
Dopo essere stata sconfitta, ai recenti appuntamenti elettorali, la Sinistra italiana ha deciso di interrogarsi per poter riconquistare l’elettorato che progressivamente si è spostato a Destra. O verso l’Italia dei Valori.
Oltre al recente appuntamento organizzato a Torino da alcuni giovani esponenti del PD (su Wittgenstein di Luca Sofri la cronaca della giornata), lo scorso fine settimana a Chianciano si sono riuniti i Radicali.
Il partito di Emma Bonino, stando a quanto emerso durante l’incontro, sarebbe pronto a rilanciare “la Rosa nel Pugno” che aveva creato con i socialisti di Enrico Boselli. Per farlo si sta valutando tutti i possibili partner. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella che circola attorno a Nichi Vendola.
L’attuale governatore della regione Puglia, che proprio ieri ha manifestato integrità morale azzerando la propria giunta a causa di una serie di scandali, sarebbe il candidato perfetto. Non solo per le sue battaglie civili (la Puglia è stata una delle prime regioni ad introdurre un registro per le coppie di fatto). Nichi Vendola potrebbe rappresentare il futuro dei Radicali per la capacità, che come governatore ha manifestato, di avere una forte presenza sul territorio.
Il probabile accordo verrà ufficializzato nei prossimi giorni, dopo l’assemblea di Sinistra e Libertà che si terrà a Roma il prossimo 3 luglio.
Foto | Flickr
Charles Dexter Ward #5
01 lug 2009 - 10:05 - #1ma che c’azzeccano radicali e comunisti, mi piacerebbe sapere… quando dovranno stilare un ipotetico programma di governo, nella sezione “politica economica” che cacchio scriveranno??
Vercingetorige
01 lug 2009 - 10:07 - #2”se son rose fioriranno” :P
giovanotto
01 lug 2009 - 10:45 - #3Mi dispiace per gli amici Radicali, ma da troppi anni stanno andando un po’ dove tira il vento(la) !!! Penso che Marco Panella dovrebbe andare in pensione e lasciare spazio ad Emma Bonini ed alla nuova classe dirigente !!!!
giovanotto
01 lug 2009 - 10:48 - #4“Nichi Vendola potrebbe rappresentare il futuro dei Radicali per la capacità, che come governatore ha manifestato, di avere una forte presenza sul territorio.”
Ma Nichi Vendola non ha dei problemi con l’indagini sulla malasanità in Puglia ?
Gustavo Lapassera (al catasto)
01 lug 2009 - 10:59 - #5Si appunto, che strapippa centrano gli ultraliberali radicali con dei comunisti solo Dio lo sa..
Vabbè che ormai è da un po’ che si parla di politica postideologica ma queste ammucchiate mi sanno tanto di disperazione…
paolo0101
01 lug 2009 - 12:55 - #6Mi sembra che i Radicali parlino tanto ma non concludano nulla. E non sanno neppure bene dove andare. La Rosa nella Pugn.etta
Vercingetorige
01 lug 2009 - 13:03 - #7I radicali nn concludono più una mazza da 10 i nqua…
Noam Chomsky
01 lug 2009 - 13:06 - #8Si rifanno a filosofie molto diverse…
In teoria Sinistra e Lbertà dovrebbe rifarsi al socialismo libertario di Bakunin o di Noam Chomsky, i radicali invece prendono spunto dall’anarco-liberismo: hanno in comune solo il libertarismo ma gli ideali sociali sono molto diversi; i primi vorrebbero una società basata sulla collaborazione i secondi sulla competizione. Una probabile Rosa nel Pugno sarebbe soltanto un partito confusionario privo di una identità univoca, ma d’altra parte sembra che attualmente non esistano più partiti con un unica ideologia; PDL e PD ne sono un esempio lampante ma anche IDV e Lega Nord non sceherzano…
A me pare che ci sia molta confusione in Italia…
ventoacqua
01 lug 2009 - 13:16 - #9Una buona notizia per superare la (disastrosa) frammentazione delle forze di sinistra, ben venga.
Certo, se ci avessero pensato prima, a quest’ora sarebbero al Parlamento Europeo….
Noam Chomsky
01 lug 2009 - 13:27 - #10Per Ventoacqua
I Radicali non sono certo un partito di sinistra…
Non tutte le ideologie politiche rientrano nella classificazione destra-sinistra soprattutto in Italia dove il “centro” è sempre stato una formazione politica di matrice cattolica
ventoacqua
01 lug 2009 - 15:05 - #11Può darsi, ma da qualche parte alla fine ci si deve posizionare, e non mi pare davvero che i Radicali possano state con Berlusconi, nè tantomeno con Casini…..
Steffa
01 lug 2009 - 15:47 - #12I radicali con sinistra e libertà? Al limite me li vedrei con il PD, condividere con Bersani la battaglia per le liberalizzazioni
emind
01 lug 2009 - 16:09 - #13Resto senza parole… allibito…
Ma cosa centriamo con i comunisti? Uno si può turare il naso, ma fino ad un certo punto.
Io voglio la libertà, tutta… anche quella economica… la nomea del capitalismo come male assoluto ha stufato… ne ho piene le tasche.
Della Vedova ha visto giusto e lungo… anche se berlusconi e gli statalisti di AN non mi vanno giù.
Destra, sinistra… ma che significati hanno in una nazione competitiva ed intelligente… Il socialismo ha fatto solo del male, è il comun denominatore del Comunismo e del Nazismo i più grandi crimini dell’umanità.
Liberalizzazioni, Cultura del merito, Diritti civili, Giustizia vera, privatizzazioni “vere” non all’italiana… questa la via.
Stato laico, liberale, libertario e liberista… questa la ricetta.
A quanto pare il Referendum è stato il mio ultimo voto… sono ufficialmente senza partito e sogno http://www.lp.org/
Noam Chomsky
01 lug 2009 - 19:31 - #14Per Emind
Attento che quando si distingue il bene (liberismo nel tuo caso) dal male (socialismo nel tuo caso) si diventa manichei e ciò forse è indice che proprio buoni non si è; la demonizazione è sempre sbagliata e si ritorce automaticamente verso colui che demonizza.
Io preferisco una società fondata sulla collaborazione piuttosto che sulla competizione ma tendo a non stabilire un bene o un male; è solo questione di ciò che soggettivamente ritengo essere migliore (forse perchè mi sento poco competitivo).
Inoltre ti vorrei ricordare che un libertarismo basato sulla competizione potrebbe esasperare i conflitti fra uomini…
Forse resto senza partito ma il mio sogno è:http://www.socialismolibertario.it/
emind
01 lug 2009 - 21:09 - #15@ Noam Chomsky: Attento che quando si distingue il bene (liberismo nel tuo caso) dal male (socialismo nel tuo caso) si diventa manichei e ciò forse è indice che proprio buoni non si è; la demonizazione è sempre sbagliata e si ritorce automaticamente verso colui che demonizza.
Touché: come non darti ragione, ma la mia demonizzazione riguardava Comunismo ed il NaziFascismo, comunque figli del Socialismo. Per quanto riguarda il Socialismo mi è limitante la possibilità di finire imbrigliati nelle maglie dello statalismo che inevitabilmente portano a tasse elevate.
Io preferisco una società in cui ognuno possa decidere di contribuire e beneficiare della collaborazione o promuoversi con la competizione: lo stato liberale puro permette entrambe, meglio di quello socialista. ma purtroppo sono discorsi molto “avanti” per uno stato italiano dove la parola “fondazione” evoca chissà quali fantasmi.
Psittax
01 lug 2009 - 21:21 - #16Avendo seguito con particolare attenzione la vicenda, mi sento di poter fare un pò di chiarezza. Innanzitutto la notizia offerta da questo sito mi pare - non me ne vogliate - assolutamente infondata. E’ sicuramente vero che ci troviamo in una fase di confronto fra i radicali e diverse individualità del giro di Sinistra e Libertà , ma da qui a dire che il 3 luglio nascerà la nuova RNP ce ne corre. Se la cosa vi interessa, potete andare sul sito di radioradicale e vedere con i vostri occhi come si è svolto il dibattito di Chianciano: sono uscite tante idee interessanti,attestati di reciproca stima,ecc.. ecc.. ma un progetto comune preciso mi pare ancora tutto da elaborare, sempre ammesso che si riesca a farlo. Comunque - questa è però la mia “personale” opinione, di radicale spesso “spostato a sinistra” rispetto alla linea del partito - un’accordo fra queste forze non è impossibile. A patto, naturalmente, che da una parte i radicali archivino definitivamente gli sbandamenti da “partito Libertario USA” ostentati durante l’era Capezzone (nel merito, vi consiglio di vedere, tra gli interventi di Chianciano, quello del direttore di radio rad. Massimo Bordin) e che i Vendoliani superino definitivamente il comunismo. D’altronde il liberismo selvaggio non è poi così attinente al DNA radicale; se pensate alle figure storiche di riferimento del PR (Salvemini,Rossi,ecc..) bene, si trattava di liberali, sì, ma di sinistra.. Infine ricordo che in S&L ci sono anche i Verdi: i radicali sono ecologisti, al punto che il primo a utilizzare il “Sole che Ride” in Italia fu proprio Pannella. E proprio partendo da una certa critica del “consumismo” (il consumismo che ci consuma, diceva Pannella decenni fa) potrebbero nascere ragionamenti comuni tra Radicali e S&L, su molti temi.
Ma ripeto: la rosa nel pugno non rinascerà il 3 Luglio!
liberaleliberistalibertario
01 lug 2009 - 22:38 - #17Non entro nel merito, ma una domanda di metodo mi viene di porla.
Ma l’autore di questo post, da dove ha attinto quelle che fa passare per “notizie”?
Grazie.
:)
Noam Chomsky
01 lug 2009 - 23:58 - #18Per Emind:
Se non altro abbiamo in comune una certa avversione per una forma di potere centralizzato tipica degli stati totalitari come furono la Germania nazista e la Russia comunista….
emind
02 lug 2009 - 08:37 - #19@Psittax: A patto, naturalmente, che da una parte i radicali archivino definitivamente gli sbandamenti da “partito Libertario USA” ostentati durante l’era Capezzone (nel merito, vi consiglio di vedere, tra gli interventi di Chianciano, quello del direttore di radio rad. Massimo Bordin) e che i Vendoliani superino definitivamente il comunismo.
Probabile che gli ultimi 15 anni di radicali stavo dormendo durante i dibattiti, durante le conferenze, le riunioni, la stesura dei programmi. Anche molto prima di Capezzone… si sicuramente dormivo. I Vendoliani superino il Comunismo e che le giraffe gli spuntino le ali.
Infine ricordo che in S&L ci sono anche i Verdi: i radicali sono ecologisti
Anche ecologisti sono diventati. Ma quanti camuffamenti, ma non erano contro il partitismo, perché a questo punto nel partitismo ci sguazzano. Quindi Pannella è tante cose: da Wikipedia: radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, nonviolento, e gandhiano.
Sempre da Wikipedia: Il nuovo Partito Radicale riprende il nome della storica formazione della Estrema Sinistra nel Parlamento post-unitario ma in più occasioni, nel corso della propria lunga carriera politica, il carismatico leader di gran parte del radicalismo italiano lascerà intendere pubblicamente di guardare anche ai valori della Destra storica del paese.Tra i suoi riferimenti ideologici, vanno inoltre annoverati l’ambientalismo ecologista, il cattolicesimo liberale di Romolo Murri, e il socialismo.
Ma comunque non colpevolizzo nessuno, tutti scelgono la propria strada, tutti possono cambiare idea, anche perché chi non cambia mai idea è uno stupido… o un leader.
Sono i Radicali che non vogliono più il nostro voto, non ci resta che fare pressione in CDL per far nascere un nuovo partito. Ma perché poi? L’italia vorrebbe dei Laici, Liberali, Libertari e Liberisti al governo? Non credo, gli italiani non sono preparati a vivere bene con protagonismo.
Probabile che sia giunto il momento di fare silenzio e crearsi un luogo dove si possa vivere in questo paese turandosi tutto il turabile.
Addio a tutti Radicali, grazie per divorzio e aborto, ma addio…
Psittax
02 lug 2009 - 10:19 - #20@Emind : fossi in te aspetterei a salutare i radicali. Magari ci sta che debba salutarli nuovamente io (che me ne andai già una prima volta quando si realizzò l’infame alleanza con Berlusconi, e ho rifatto la tessera solo recentemente, con il ritorno nel centrosinistra ma anche dopo la dipartita di Capezzone che non potevo vedere). Pannella è capace di colpo di mettersi con Fini, mandare in culo Vendola e tanti saluti alla sinistra. Non mi meraviglierei. Comunque, quello che vorrei farti capire, è che esulando dal solito discorso relativo a Pannella, la posizione politica dei radicali nella storia e in tutto il mondo è liberalsocialista e di sinistra; quando si arriva a determinati eccessi in senso liberista per conto mio non si è piu’ radicali (ossia liberali di sinistra) ma semplicemente liberali conservatori oppure libertariani in stile USA (a seconda dell’approccio sulle questioni etiche); tutto qua.
alexio92
15 giu 2010 - 22:18 - #21bhè direi che questa unione è uno schifo….
l’unica cosa che può congiungere i 2 partiti è il fatto che stanno a sinistra, (cioè sono progressisti e pensano che tutti gli uomini siano uguali), ma la linea di azione e il progetto finale è uno l’opposto dell’altro, insomma partono tutti da roma, ma uno arriva a cuba e l’altro in olanda…
Poi ho paura che i radicali diventino troppo socialisti, va bene il walfare state, ma qui stiamo parlando di s&l, insomma gente che secondo me non ha ancora rinunciato alla falce e martello.
Cmq cerchiamo di ricordarci che socialismo vuole dire “di sinistra”, ma “di sinistra” non vuol dire socialista……………….e spero che le cose non cambino con il tempo…
alexio92
15 giu 2010 - 22:20 - #22dd
alexio92
15 giu 2010 - 22:38 - #23devo dire che questa unione fa un po’ schifo, insomma sono due partiti di sinistra (progressisti e che difendono l’ugualianza tra gli uomini), ma hanno linee di pensiero e scopi agli antipodi, cioè partono da roma tutti e due, ma mentre uno va in Canada l’altro va in Russia (chissa quale?)…
poi ho paure che i radicali diventino troppo socialisti, va bene il walfare state, ma qui stiamo parlando di gente che pensa ancora alla falce e al martello…
Comunque mi sembra che qui ci sia un po’ di confusione, guardate che i essere socialisti vuole dire essere di sinistra, ma essere di sinistra non vuol dire essere socialisti!!!!! E’ sia chiaro !!!!