
Dopo Noemi, Letizia e Patrizia, Silvio Berlusconi si trova ad affrontare un’altra grana di dimensioni eccezionali: Gianfranco.
Non Fini, ma Rotondi. L’esuberante ministro, nonché segretario della Nuova Dc per le autonomie, ha infatti minacciato, dalle colonne del Tempo, di uscire dal Pdl per costruire un nuovo partito: Se nel PdL siamo di troppo non è un dramma, né per noi né per il PdL. Tra un Popolo delle Libertà che ha vinto, ma non stravinto, e i Democrat che litigano sulle macerie c’è una prateria che una sola nostra decisione può trasformare in suolo edificabile di una forza capace di agganciarsi direttamente ai successi del governo, con la variante di declinare una generazione veramente nuova in una politica italiana che propone sul versante moderato gli stessi leader oramai da venti anni.
In effetti non c’è dubbio, visti i precedenti, che i democristiani siano capaci di trasformare in suolo edificabile ogni prateria (per non parlare di boschi, colline, parchi, zone archeologiche e aree esondabili).
Anche se Rotondi rassicura il premier sul fatto di “non voler piantare grane ad un leader che nessuna oscura campagna può scalfire”, immaginiamo il terrore che sta pervandendo le ossa di Silvio Berlusconi al solo pensiero di poter perdere l’alleanza, sostanziale e risolutiva, con la Democrazia cristiana di Rotondi Gianfranco.
giovanotto
01 lug 2009 - 13:16 - #1Ogni giorno un partito nuovo !!!! Sai che paura che ha Berlusca per la fuoriuscita di Rotondi…….
alessandro2
01 lug 2009 - 13:19 - #2apprezzo il sagace commento sulle capacità “costruttive” degli ex DC… In effetti, il suocero del buon Casini sta anche lui edificando una bella casetta giusto nel mio isolato, a Sesto San Giovanni. L’iniziale progetto era per un palazzo di 25 metri, mentre ora si parla di 44 metri di altezza per 60 di larghezza. Niente male
prep
01 lug 2009 - 13:34 - #3te c’anno mai mannato…a quer paese! La vergogna di Avellino. Quando parla mi fa ridere!
Avete visto come difende bene il suo capo durante le trasmissioni televisive (Ballarò e telegiornali vari). Per non parlare di quell’ altro, Pionati…
Nick84
01 lug 2009 - 13:34 - #4Berlusconi li metterà a tacere con qualche mazzatta o poltona.
Problema risolto
Vercingetorige
01 lug 2009 - 13:36 - #5Mai o poi mai una nuova DC….!!! Già basta quel bacucco di Casini… Se Rotondi ha nostalgia, vadi con l’UDC
fnz
01 lug 2009 - 13:38 - #6“c’è una prateria che una sola nostra decisione può trasformare in suolo edificabile”
Per carità, basta speculazioni edilizie!!!! :)
Cmq, bellissima notizia, eh? Se ne sentiva proprio il bisogno di una nuova, nuova DC
Charles Dexter Ward #5
01 lug 2009 - 13:49 - #7ma stanno ancora a rompe’ il ca22o con la dc?
rotondi sta bene dov’è
Mr Lorenz
01 lug 2009 - 13:59 - #8Definizione di Gianfranco Rotondi
Puoi aggiungere un milione di zeri a uno zero. Il risultato sara’ sempre zero
Steffa
01 lug 2009 - 14:11 - #9Bene, chissà che i democristiani se ne vadano dal PD e dal PDL per riunirsi nella nuova DC (insieme all’UDC) così la smetteranno di inquinare le ideologie dei partiti
Saint-Ex
01 lug 2009 - 15:15 - #10@Steffa
Però poi governeranno il paese.
Va bene che peggio di Berlusconi è quasi impossibile ma io spero in qualcosa di meglio….
Nick84
01 lug 2009 - 15:41 - #11L’ UDC di casini nonostante non sia ne opposizione ne governo , non affonda , praticamente campano facendo nulla.
Valli a capire i democristiani .
ice
01 lug 2009 - 16:02 - #12tutti a minimizzare l’aspetto del referendum sulla frammentazione dei partiti
tutti ragionando sullo stato ormai direi di 1 mese fa e non piu attuale della situazione italiana
Se Berlusconi scoppia, o se cmq si invisa troppo agli elettori nel PdL i partiti minori cresceranno come funghi sperando di ripetere le gesta della LEga, che pur essendo forza di governo è cresciuta non ostante il crollo di consensi del governo stesso
fc77
01 lug 2009 - 16:43 - #13alla faccia di chi voleva solo due partiti…….come dice sempre gasparri(conosce solo questa parola)COESIONEEEEEEEEEE!!!!!!!!
dan46
02 lug 2009 - 21:06 - #14Questo sempre a dimostrazione che il bipartitismo non esiste e che seppur si provasse a realizzarlo, si avrebbero due grandi contenitori di correnti.
Petronius
30 ott 2009 - 13:26 - #15Il ministro Rotondi sembra che si senta di troppo nel PDL e sarebbe pronto ad occupare quella che, a suo dire,è una prateria dove potrebbe risorgere la DC di cui,con tanti altri,egli si sente giustamente erede.Tuttavia,a giudicare da un intervista che il ministro ha rilasciato a Corradino Mineo al Caffè di Rainews24,la querelle sembra già rientrata.Infatti l’on.Rotondi non ha mostrato alcun disagio,anzi parlando della proposta avanzata dal neo segretario del PD di rivedere la legge elettorale,ha testualmente detto:”Bersani è abile nel tentare di inserirsi nei dissidi del PDL,ma la nostra risposta è no”.Siamo adusi a certi toni dialettici soltanto caustici,come in questo caso,ma,consentirà il sig.ministro a coloro che hanno qualche lustro in più di lui,di ricordare,e magari rimpiangere,lo stile e l’etica politica ai tempi della vecchia “balena bianca”.