
L’Alta Corte di Nuova Delhi ha stabilito lo scorso 2 luglio che l’omosessualità non è più reato in India. Chiunque fosse stato sorpreso a praticare un’attività sessuale con una altra persona dello stesso sesso rischiava, fino al giorno prima, la reclusione a vita.
La storica sentenza arriva dopo un dibattito avviato nei scorsi mesi tra Parlamento, Governo e giudici. Stando a quanto dichiarato dal Ministro della Giustizia, Veerappa Molly, all’inizio della settimana il reato di omosessualità sarebbe stato comparato a quello di zoofilia che prevede ad oggi dieci anni di reclusione.
A nulla sono servite quindi le pressioni politiche sull’attività dell’Alta Corte che secondo il Ministro dell’Interno, Palanippam Chidambaran, gay e lesbiche dovevano essere condannati poiché non accettati dal Corano.
Ci si augura, per tanto, che lo storico provvedimento dell’India sia da esempio per gli altri 90 paesi dove gli omosessuali sono considerati dei criminali malgrado non sia ritenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità una malattia dal 1° gennaio 1993.
Sono condannate alla pena di morte le persone denunciate come omosessuali in Afghanistan, Arabia Saudita, Iran e Nigeria. La reclusione da uno a quindici anni gay e lesbiche residenti in Bangladesh, Brunei, Camerun, Cina, Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Giamaica, Ghana, Kenya, Kuwait, Libano, Libia, Liberia, Malesia, Marocco, Mozambico, Nicaragua, Pakistan, Qatar, Senegal, Siria, Somalia, Sri Lanka, Tunisia.
Singapore, fino a qualche giorno fa l’India, è ad oggi l’unico paese che condanna con l’ergastolo gli adulti che hanno rapporti fisici con persone dello stesso sesso.
La moratoria mondiale contro la totale depenalizzazione dell’omosessualità è attualmente portata avanti dal Presidente Sarkozy malgrado la Santa Sede abbia già criticato il Governo Francese e i Paesi che hanno già sostenuto il progetto. Molti di loro, tra cui l’Italia, non hanno ancora garantito alle coppie non eterosessuali un’adeguata protezione giuridica.
Foto | Flickr
William Wallace
04 lug 2009 - 12:26 - #1A prescindere da come la si possa pensare sull’omosessualità, che nel 2009 ci siano paesi dove sia ancora reato è davvero qualcosa di vergognoso.
v.polis
04 lug 2009 - 12:27 - #2Bravo William, perfettamente d’accordo
Steffa
04 lug 2009 - 12:48 - #3Qualche mese fa all’ONU Francia e Olanda presentarono un testo per la depenalizzazione del reato di omosessualità, il Vaticano non l’ha firmato…
Alex82a
04 lug 2009 - 13:08 - #4@ durres: pensare che Dio ci ha dato l’intelligenza e tu non la usi. non posso credere che non ne sei dotato a priori. Inoltre provo disprezzo per quelli come te che non hanno rispetto della vita umana. Come puoi usare la parola dio per giustificare la tuo omofobia, e poi propagandare la pena di morte quando è il dono + grande che Dio ci ha fatto.. e vorrei farti riflettere sul fatto che io sono ateo.. e te magari sei quello che ci va sempre in chiesa e fa il timorato di Dio… come l’ennesima prova vivente di quanto la Chiesa sia lontana da quello che insegna.
Va beh, tanto in Italia chi ha la religione e/o la TV in mano, diventa padrone e manipola le menti deboli.
MetalSho
04 lug 2009 - 13:45 - #5@Steffa
Certo, complimenti per aver omesso le motivazioni. Manco ghedini arriverebbe a tanto.
La Chiesa è contraria alla pena di morte:
“Importanti esponenti della Chiesa cattolica sono attualmente in prima fila per chiedere l’abolizione della pena di morte nel mondo. Lo stesso Giovanni Paolo II ha più volte espresso tale posizione;[5] durante la sua ultima visita negli Stati Uniti, il 27 gennaio 1999 il pontefice ha dichiarato:
« La nuova evangelizzazione richiede ai discepoli di Cristo di essere incondizionatamente a favore della vita. La società moderna è in possesso dei mezzi per proteggersi, senza negare ai criminali la possibilità di redimersi. La pena di morte è crudele e non necessaria e questo vale anche per colui che ha fatto molto del male. »”
Il problema fu che il testo presentato dall’ONU conteneva altri punti su cui la Chiesa era contraria (tipo matrimoni omosessuali), quindi, per coerenza, non potendo accettare il testo in toto, non si unirono all’iniziativa.
@Alex82
Essendo cattolico e d’accordo con te, ti pregherei di non utilizzare durres come rappresentante di una religione che in realtà insegna a non uccidere e ad amare il prossimo e gli omosessuali non fanno eccezione.
Ricordo inoltre che i maggiori “sterminatori” di gay furono il Nazismo e il Comunismo che di cristiano non avevano nulla.
Comunismo:
“nella società sovietica con i suoi costumi sani, l’omosessualismo è visto come una perversione sessuale ed è considerato vergognoso e criminale. La legislazione penale sovietica considera l’omosessualismo punibile, con l’eccezione di quei casi in cui lo stesso sia manifestazione di profondo disordine psichico”
Nazismo:
” […]Le attività omosessuali di una non trascurabile parte della popolazione, costituiscono una seria minaccia per la gioventù. Tutto ciò richiede l’adozione di più incisive misure contro queste malattie nazional”
Charles Dexter Ward #8
04 lug 2009 - 13:54 - #6non dovrebbe nemmeno essere considerata una conquista di civiltà, dato che la depenalizzazione dell’omosessualità dovrebbe essere un dato di fatto, nel 2009
certo, poi questa notizia non implica necessariamente che cessino le discriminazioni sulla base dell’orientamento sessuale. lì purtroppo siamo indietro - ma indietro stile medioevo, non indietro stile “un po’ arretrati” ne - noi paesi del primo mondo, figuriamoci l’india
MetalSho
04 lug 2009 - 14:47 - #7Facile dare i “-” senza avere il coraggio di mettere in gioco le proprie convinzioni in un dibattito civile.
Nel caso non vi fidaste della mia parola, qui c’è l’articolo del corriere che riporta anche le dichiarazioni del Vaticano riguardo alla proposta francese:
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_01/vaticano_omosessualita_aborto_d7ed9566-bfae-11dd-a787-00144f02aabc.shtml
Charles Dexter Ward #8
04 lug 2009 - 14:56 - #8metal, ridicolo: il vaticano implicitamente sostiene la reclusione o addirittura condanna a morte degli omosessuali per far sì che (cito mons. migliore) “gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni”
e questo è semplicemente ridicolo e strumentale
ma d’altronde non si può esprimersi in maniera non ridicola quando si sostiene di aver ragione per imposizione di un potere superiore, no?
click
04 lug 2009 - 15:33 - #9@Metalsho
ok comunismo e nazismo, ma sai vero che è anche passato un secolo e sono cambiate un po’ di cose?
Alex82a
04 lug 2009 - 15:41 - #10@ Methalsho:
Mi dispiace informarti che nel testo presentato all’ONU non si parlava assolutamente di matrimonio o di altre cose annasse (in internet lo trovi e lo puoi leggere). Era semplicemente la proposta di bannare l’omosessualità come reato visto che in una decina di paesi c’è la pena di morte ed in un’altra novantina viene punita con il carcere. La chiesa ha dichiarato questo per non mostrarsi ipocrita, meschina e malvagia come in realtà è.. ti faccio una domanda: secondo te l’Europa propone il matrimio gay all’ONU quando solo metà dei suoi stati ce l’ha, e secondo te lo Stato italiano sotto il governo Berlusconi la sottoscrive? mi sembra assurdo considerando come il governo Berlusconi sta ostacolando in tutto e per tutto qualsiasi diritto per le persone omosessuali.. no alla legge contro l’omofobia, sparito sul sito del ministero per le pari opportunità qualsiasi riferimento alla questione omosessuale, annulazione della commisione istituita dal governo Prodi per il primo serio studio sulla questione omosessuale in Italia.
mi spiace, vedo che sei una persona che almeno è dotata di pensiero libero e non sei soggiogato da loro.. ma l’istituzione massima che rappresenta il tuo credo vuole la morte degli omosessuali, in un enciclica paragona l’omosessualità alla stupro.. propagando l’odio per gli omosessuali.. rappresenta l’ipocrisia per eccellenza.. io comprendo la fede ma la chiesa ormai non ha + niente di spirituale. è solo uno dei cancri che l’Italia si porta con se.. insieme a tanti altri come la mafia..
MetalSho
04 lug 2009 - 16:38 - #11@Charles
Ma cosa stai dicendo? Il Vaticano si è sempre posto esplicitamente contro la pena di morte.
Il fatto di non voler sottoscriver il testo dell’ONU implica SOLO di non essere d’accordo con il testo in toto.
“Il catechismo della Chiesa cattolica, dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione. Ma qui, la questione è un`altra”
Cos’è? Citi solo quello che ti fa comodo?
ma d’altronde non si può esprimersi in maniera non ridicola quando si sostiene di aver ragione perché si odia qualcuno o qualcosa solo per partito preso, no?
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 16:58 - #12@14
“Il Vaticano si è SEMPRE posto esplicitamente contro la pena di morte.”
AHAHAHAHAHAHA aspetta che mi passa il momento ilare e poi ti rispondo….AHAHAHAHAHAH
“La pena di morte è stata legale nella Città del Vaticano dal 1929 al 1969 ed era prevista solo in caso di tentato omicidio del papa. Tuttavia venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II.”
“La pratica della pena di morte derivava, nello Stato della Città del Vaticano, direttamente dalla pratica precedentemente condotta nello Stato della Chiesa sino al 1870. All’atto della firma dei Patti Lateranensi e della costituzione della Città del Vaticano, il codice penale del Regno d’Italia, estese la pena capitale per il reato di tentato assassinio del Papa sul proprio territorio equiparandolo a quello di tentato assassinio del Re”
E per concludere…
“Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale.”
Joseph Ratzinger, nota inviata alla Conferenza episcopale americana, giugno 2004
Fai ridere i polli Metal, la chiesa è sempre stata contro la pena di morte…sempre! LOL
MetalSho
04 lug 2009 - 17:02 - #13@Alex82
Non si parla esplicitamente di matrimonio gay, ma si parla di “uguali diritti”, e questo, di conseguenza, implica anche altri fattori come appunto il matrimonio e, magari, l’adozione.
” ma l’istituzione massima che rappresenta il tuo credo vuole la morte degli omosessuali, in un enciclica paragona l’omosessualità alla stupro.. propagando l’odio per gli omosessuali.. rappresenta l’ipocrisia per eccellenza.. i ”
Queste sono solo menzogne della peggior specie. A parte che vorrei proprio sapere di che enciclica stai parlando, ma cmq, nel caso, si paragona l’ATTO omosessuale come un PECCATO pari allo stupro, non l’omosessuale stesso.
Come ho già detto,
La pena di morte è stata completamente abolita dalla Chiesa e viene condannata nel suo catechismo.
Quindi evitiamo di dire idiozie.
Cmq, non capisco cosa cambi all’ONU se c’è o no il Vaticano tra i firmatari. I paesi dove vengono criminalizzati gli omosessuali hanno solo una minoranza (o per nulla) cristiana.
Che strano vero?
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 17:06 - #14“La pena di morte è stata completamente abolita dalla Chiesa e viene condannata nel suo catechismo.”
“Il Vaticano si è sempre posto esplicitamente contro la pena di morte.”
Wow due commenti e cadi subito in contraddizione! LOL
Se è sempre stato contro la pena di morte come può averla abolita?!? ahahah
MetalSho
04 lug 2009 - 17:09 - #15@ciccio
La pena di morte ERA consentita solo per atti gravissimi (come appunto il tentato omicidio al Papa) e per autodifesa solo se è l’unico modo per salvarsi la vita, e cmq non veniva applicata dall’800.
Non mi pare che il “reato di omosessualità” rientri in questo contesto, quindi la tua obiezione è solo un atto di pignoleria che di certo non serve a questa discussione.
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 17:14 - #16Il 24 luglio 1992 con il documento Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali [1]. In esso si dice che “non vi è un diritto all’omosessualità, che pertanto non dovrebbe costituire la base per rivendicazioni giudiziali”.
Ah non hanno neppure diritto….bravi e voi sareste quelli che amano il prossimo?? LOL
il 5 novembre 2006, la Conferenza Episcopale Nicaraguese in una lettera inviata ai deputati dell’Assemblea Nazionale il 25 marzo scorso, ha chiesto che nel nuovo Codice Penale che si stava scrivendo: «si mantenga l’articolo 204 vigente che si riferisce alla sodomia. […] Abbiamo constatato una campagna internazionale diretta a dare legittimazione alle relazioni omosessuali, incluso la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Per questa ragione, è indispensabile che Voi proteggiate la famiglia composta da padre, madre e figli, nucleo fondamentale della società nicaraguese ». L’articolo 204, primo comma, del Codice penale del Nicaragua (che attualmente è ancora in vigore) stabilisce che «Commette reato di sodomia chiunque induca, promuova, propagandi o pratichi in modo vergognoso atti sessuali con persone dello stesso sesso. Verrà punito con la reclusione da 1 a 3 anni di prigione».
Ah si il Nicaragua mica è un paese musulmano eh? E la conferenza episcopale mi sa che è un covo di talebani…
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 17:17 - #17“La pena di morte ERA consentita solo per atti gravissimi (come appunto il tentato omicidio al Papa) e per autodifesa solo se è l’unico modo per salvarsi la vita, e cmq non veniva applicata dall’800.
Non mi pare che il “reato di omosessualità” rientri in questo contesto, quindi la tua obiezione è solo un atto di pignoleria che di certo non serve a questa discussione.”
Tu hai detto SEMPRE…vedi di usare termini corretti allora! E in ogni caso uno dei 10 o 17 comandamenti dice “NON uccidere” senza nessun tipo di esclusione. Poi se voi volete stravolgere ciò che vi chiede il vostro dio, fate pure.
Charles Dexter Ward #8
04 lug 2009 - 17:23 - #18“Il Vaticano si è sempre posto esplicitamente contro la pena di morte.”
però non sostiene la moratoria per la depenalizzazione dell’omosessualità, che in molti paesi è un reato che prevede la condanna a morte. quindi, indirettamente, il vaticano non muove un dito per evitare che migliaia di omosessuali vengano condannati a morte, mentre mi triturano le palle per dei feti o embrioni
“Il fatto di non voler sottoscriver il testo dell’ONU implica SOLO di non essere d’accordo con il testo in toto.”
no, implica anche il LAVARSENE LE MANI delle migliaia di persone che vengono messe a morte nel mondo perché omosessuali. persone VERE, formate, dotate di sensazioni e sentimenti, mentre fa il diavolo a quattro per ammassi di cellule non specializzate
MetalSho
04 lug 2009 - 17:39 - #19@Ciccio
“Ah non hanno neppure diritto….bravi e voi sareste quelli che amano il prossimo?? LOL”
La Chiesa considera l’atto omosessuale un peccato, quindi è normale che “l’omosessualità” non venga interpretata come un un “diritto”. Questo però non vuol dire che non debbano essere trattati come tutti gli altri o essere perseguitati. Semplicemente, per la Chiesa, se vogliono vivere la loro omosessualità non possono richiedere diritti “speciali”.
Non approvo quello che è successo in Nicaragua. Cmq lì si parla solo di prigione (ovviamente sono contrario, ribadisco) , non di pena di morte.
“Tu hai detto SEMPRE…vedi di usare termini corretti allora! E in ogni caso uno dei 10 o 17 comandamenti dice “NON uccidere” senza nessun tipo di esclusione. Poi se voi volete stravolgere ciò che vi chiede il vostro dio, fate pure.”
Sempre era relativo ai giorni nostri. Di certo non vado a parlare della Chiesa medievale o dell’impero romano -_-
La pena di morte (o l’omicidio), cmq, era tollerata infatti solo per la prevenzione della propria vita e della sicurezza collettiva. Era un atto di protezione, non di “vendetta”.
MetalSho
04 lug 2009 - 17:46 - #20@Charles
“però non sostiene la moratoria per la depenalizzazione dell’omosessualità, che in molti paesi è un reato che prevede la condanna a morte. quindi, indirettamente, il vaticano non muove un dito per evitare che migliaia di omosessuali vengano condannati a morte, mentre mi triturano le palle per dei feti o embrioni”
Ma scusa? Non eri contro le ingerenze? LOL. Ripeto, la Chiesa è contro la pena di morte.
L’ONU se vuole può andare avanti anche senza il Vaticano dato che i paesi dove viene applicata non sono cristiani.
“no, implica anche il LAVARSENE LE MANI delle migliaia di persone che vengono messe a morte nel mondo perché omosessuali. persone VERE, formate, dotate di sensazioni e sentimenti, mentre fa il diavolo a quattro per ammassi di cellule non specializzate”
Il Vaticano più di fare appelli, dichiarazioni e encicliche, altro non può fare. Si è espresso contro la pena di morte ma non ha firmato il testo perché non lo ritiene giusto nella sua interezza. Punto.
La sua firma, a conti fatti, cosa avrebbe cambiato?
Alex82a
04 lug 2009 - 17:49 - #21@Metalsho: eh beh, fanno bene! Non bisogna concedere agli omosessuali gli stessi diritti civili (perchè di questo parliamo), però poi mi dici ““Il catechismo della Chiesa cattolica, dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione.”.. allora, non vogliono dare gli stessi diritti, ma non vogliono discriminare.. ma questo è un paradosso.. solo avendo gli stessi diritti non si discrimina!! e “ingiusta discriminazione”? ma che balla è!!! perchè questo permette l’esistenza di una “giusta discriminazione”.. notizia del giorno è: in democrazia non c’è una giusta discrimazione!!
MetalSho
04 lug 2009 - 18:23 - #22@Alex82
Allora, mi pare che non ci stiamo capendo. Gli omosessuali, essendo esseri umani, hanno gli stessi diritti di tutti gli altri uomini. Questi diritti sono innati dell’uomo indipendentemente dalla razza, sesso, religione, orientamento sessuale.
Quello che la Chiesa non vuole, è che ci siano dei diritti speciali in quanto omosessuali. Il matrimonio gay è un esempio.
#gio#
04 lug 2009 - 18:34 - #23Giusto sull’applicazione della pena di morte nello stato pontificio solo per GRAVISSIMI reati. Ma qualcuno ha mai sentito parlare di mastro Titta?
La sua carriera di incaricato delle esecuzioni delle condanne a morte, iniziò il 22 marzo 1796 e fino al 1864 totalizzò ben 516 “servizi” tra suppliziati e giustiziati.
L’ultima condanna a morte mediante ghigliottina fu eseguita a Roma il 24 novembre 1868: le vittime si chiamavano Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti
Sì, sì, vabbè, era un’altra epoca…
Ratracer
04 lug 2009 - 18:42 - #24non ha niente di eccezionale il vincolo giuridico tra due persone. mi sembra eccezionale(e non speciale) che tale vincolo sia negato ad alcune persone. Quindi è la mutilazione di un diritto generale quella attuata e non un diritto aggiuntivo quello che chiedono.
Hungry Man
04 lug 2009 - 18:52 - #25La chiesa non possiede alcuna morale, se non quella che legittima la propria dottrina, fini ed istituzioni di potere e ne rafforzi il consenso. Del resto la morale è sempre il punto debole della storia delle istituzioni…raggirabile quanto priva di vincoli interpretativin e totalmente plasmabile a beneficio degli interessi in gioco.
Ratracer
04 lug 2009 - 19:02 - #26il problema,secondo me, è che la chiesa limita i valori del cristianesimo. Mi spiego meglio: la chiesa in quanto istituzione tende a conservare e non si adatta ai tempi, portandosi dietro i valori del cristianesimo che sono giusti a prescindere dalle epoche ma che ad esse vanno adattati. Per questo le religioni, che sono portatrici di valori, secompariranno con il tempo se le loro istituzioni non comprenderanno l’importanza del passare del tempo.
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 19:23 - #27@ Metal
“Semplicemente, per la Chiesa, se vogliono vivere la loro omosessualità non possono richiedere diritti “speciali”.”
stavo parlando di rivendicazioni giudiziali e tu mi dici che non possono avere gli stessi diritti delle altre persone? bravo, sempre meglio
“Sempre era relativo ai giorni nostri.”
Ma leggi o fai finta?!?!?! ” Tuttavia venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II”
E poi fino al 1870 tagliavan teste a destra e a manca! Sto parlando del medioevo?! Mi sembran tempi abbastanza recenti no?
ciccio|pasticcio
04 lug 2009 - 19:28 - #28«Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la santa comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia».
Eutanasia e aborto no, pena di morte si. Certo che il vostro papa è una personcina a modo eh?
Shkabe
04 lug 2009 - 20:35 - #29Sono contento per tutta la comunità omosessuale indiana. Oggi gli omosessuali dovrebbero lottare per dei diritti (e qualcuno li ha già ottenuti). Trovo davvero triste e deprimente che, invece, qualcuno debba lottare per depenalizzare l’omosessualità… cosa che dovrebbe essere scontata quanto l’attrazione fra uomo e donna, che non è mai stata reato.
MetalSho
05 lug 2009 - 06:37 - #30@ciccio
“stavo parlando di rivendicazioni giudiziali e tu mi dici che non possono avere gli stessi diritti delle altre persone? bravo, sempre meglio”
Ho detto l’esatto opposto, ma si vede che ormai attaccate solo per partito preso.
“Ma leggi o fai finta?!?!?! ” Tuttavia venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II”
E poi fino al 1870 tagliavan teste a destra e a manca! Sto parlando del medioevo?! Mi sembran tempi abbastanza recenti no?”
Dal 1870 era stata abolita ufficiosamente. 140 anni fa non saranno il medioevo, ma cmq era un’altra epoca, e le esecuzioni capitali servivano per giustiziare criminali in piazza anche come monito per il popolo. Cerchiamo di non essere anacronistici. La pena di morte era diffusa in tutto il mondo ed iniziò a sparire solo dalla fine del 700 (1786 Gran ducato di Toscana).
ciccio|pasticcio
05 lug 2009 - 11:48 - #31@30
insomma siete sempre voi a decidere fino a quando valgono le vostre malefatte. contenti voi. d’ora in poi il tuo SEMPRE cerca di specificarlo con delle date allora, tipo: “la chiesa è sempre stata contro la pena di morte dopo il 1870, ovviamente con l’eccezione per omicidio del papa, e comunque è stata tolta del tutto solo dal 2001″ così saresti incontestabile, prima no.
Il fatto che fosse diffusa in tutto il mondo non vi fa onore: seguite una logica cristiana o la moda del periodo storico? sempre più enigmatici…
MetalSho
06 lug 2009 - 11:40 - #32@ciccio
“insomma siete sempre voi a decidere fino a quando valgono le vostre malefatte. contenti voi. d’ora in poi il tuo SEMPRE cerca di specificarlo con delle date allora, tipo: “la chiesa è sempre stata contro la pena di morte dopo il 1870, ovviamente con l’eccezione per omicidio del papa, e comunque è stata tolta del tutto solo dal 2001″ così saresti incontestabile, prima no.
Semplicemente ridicolo. Le discussioni sviluppate all’interno dei commenti di un blog devono cercare di mantenere un’impostazione sintetizzata di un discorso più grande. Se per ogni citazione o riferimento storico bisogna stare a specificare ogni singola sfumatura o curiosità inerenti, si arriverebbe a un’accozzaglia di papiri.
E’ ovvio che il tuo impurtarti su queste ameneità è sintomo di una tua mancanza di argomenti di dibattito.
“Il fatto che fosse diffusa in tutto il mondo non vi fa onore: seguite una logica cristiana o la moda del periodo storico? sempre più enigmatici…”"
Fai questi discorsi perché semplicemente non hai alcuna cognizione di causa.
La religione cristiana si basa su uno studio profondo e razionale della Bibbia e degli insegnamenti di Cristo. Se è vero che esiste il comandamento “Non Uccidere”, è vero anche che esistono pasaggi della Bibbia dove si esorta a condannare a morte gli assassini, ad esempio.
Mentre voi siete convinti che la Chiesa sia una struttura statica che non si muove da 2000 anni, la verità è che è in continua evoluzione e ha fatto appello alla sua infallibilità solo una volta (o tre secondo alcuni teologi).
Ripeto, parlate senza cognizione di causa.