Chi scrive queste brevi note, da ragazzo ha fatto (gratis), per anni, il “diffusore” de L’Unità.
Cioè (come molti altri “compagni” di ogni età e ceto sociale) portava ogni domenica il quotidiano del Pci di casa in casa. Chi lo voleva, acquistava il giornale, ovviamente pagandolo.
C’era chi, anche in una città “rossa”, insultava e minacciava il diffusore. In molti posti pubblici, chi leggeva il giornale fondato da Antonio Gramsci veniva deriso. In tante fabbriche e scuole L’Unità era vietata.
Adesso sta accadendo qualcosa di simile. Ma nei confronti del quotidiano Il Giornale e dei suoi lettori. Alcuni di questi sono stati insolentiti da passeggeri in treno, sull’Eurostar Roma-Milano e sul filobus a Milano.
Il refrain è sempre lo stesso: “Odio quelli che leggono il Giornale. Non posso sopportare la vista dei fascisti. Chi legge il giornale di Berlusconi mi fa venire il voltastomaco. Servi di Berlusconi, fate schifo!”.
Sono aggressioni squadriste di stampo fascista. Nero o rosso fa lo stesso. Siamo all’isterismo, all’integralismo, al fuori di senno. Oltre la provocazione politica. Stupidità pura e totale. Senza se e senza ma. Accadeva ieri. Accade oggi.
E’ proprio vero che la madre degli stupidi è sempre incinta. Il guaio è che gli stupidi sono manovrabili. E pericolosi.
Lea
03 lug 2009 - 17:35 - #1 (nascondi)Il guaio è che gli stupidi sono manovrabili. E pericolosi.
Appunto. E Polisblog con certi post manovratori, cerca appunto di agitare la massa degli stupidi.
PS: era Lei che suonava il campanello alle la domenica mattina alle 8.30 svegliando tutto il palazzo? certo che per autodistruggersi i comunisti sono proprio in gamba!
gioca_e_vinci_subito
03 lug 2009 - 17:40 - #2Qual è la fonte di tale notizia ?
Attenzione che a volte gli stupidi sono tali e non manovrati….. sono stupidi e basta.
Non riesco a capire perché non si può essere schierati senza essere accusati di qualcosa. Io penso che i nostri politici non stiano insegnando la buona educazione con i loro comportamenti e anzi agitino proprio la massa. Che palle sono stufo di questa guerra civile silenziosa.
Lea
03 lug 2009 - 17:43 - #3 (nascondi)#2
comincia a dirlo al Partito Repubblica e a tutti quelli del Pd.
Prestigiacomo
03 lug 2009 - 17:46 - #4Ciao Lea signore a padrona del blog, :-)))))))))))))))))))
Che roba, ma dove siamo finiti.
Prestigiacomo
03 lug 2009 - 17:48 - #5è signora e non signore, insomma si capiva, :-)))
Lea
03 lug 2009 - 17:50 - #6no Presty, oggi Lea è fanca77ista ;(((
ciao !!!!
Giangius
03 lug 2009 - 17:52 - #7Sembra un articolo scritto da un giornalista del Giornale. Sarà successo qualcosa di simile nella realtà, ma è stato sicuramente estremizzato.
Lea
03 lug 2009 - 17:55 - #8Giangius, veramente è capitato anche a me che leggo Libero. e mi è capitato in edicola, al bar (più di una volta), e al supermercato. E guarda caso con chi aveva in mano o stava comprando Repubblica.
fc77
03 lug 2009 - 18:05 - #9io non ci credo!!!!!
16dB -2
03 lug 2009 - 18:05 - #10E se anche succede qualcosa del genere la colpa è anche di chi scrive un cattivo giornale.
fc77
03 lug 2009 - 18:06 - #11x forza lea,compri libero!!!!!! :-)))))
petauro
03 lug 2009 - 18:19 - #12Facevano bene a insultare chi vendeva e comprava ‘l’unità’ e fanno bene a insultare chi compra e vende ‘il giornale’. Solo dovrebbero avere toni molto più sofisticati, fascista e comunista ecc, ecc, sono insulti così tristi ormai… Su, un po’ più di immaginazione.
bambino
03 lug 2009 - 18:20 - #13E se anche succede qualcosa del genere la colpa è anche di chi scrive un cattivo giornale.
discorso da idiot@, se questo fosse il principio allora ogni persona che fa male il suo lavoro ( mettiamo il 90% del cinema italiano per esempio) dovrebbe essere minacciata…
se il giornale ti fa schifo non lo compri e basta….o se ti fa piacere ti pulisci il c…..
marla singer
03 lug 2009 - 18:26 - #14Massì, siamo tutti estremisti e squadristi…se vedo uno con La Gazzetta dello Sport sotto braccio, cosa vado a pensare? Che è interessato alla fisica quantistica! E uno che compra Le Ore? Che è certamente uno studioso della filosofia ascetica! Perciò, chi compra Il Giornale è un fine intellettuale, un libero pensatore! Facile, no?
fc77
03 lug 2009 - 18:32 - #15io x essere tranquilla compro topolino.
MagoG
03 lug 2009 - 18:37 - #16La censura va condannata sempre, senza “se” e senza “ma”.
Ogni imbecille ha il sacrosanto diritto di leggere il suo giornale preferito, e che cavolo :)
Albert1
03 lug 2009 - 18:38 - #17Anni che non compero un quotidiano, ma questo articolo mi ha fatto venir voglia di fare un salto in edicola, acquistare Il Giornale, Libero e Il Foglio, metterli a ventaglio in modo che si vedano le testate e prendere un treno qualsiasi… :D
Charles Dexter Ward #6
03 lug 2009 - 18:47 - #18siamo alla polarizzazione ideologica totale
Corrado
03 lug 2009 - 18:48 - #19Le minacce sono esagerate, ma chi, con buon senso, non pensa che chi legge il Giornale è idiota? :)
Utan
03 lug 2009 - 18:50 - #20La “notizia” la da il Giornale?
Al governo (anche fosse) c’è chi peggio:
Berlusconi è poi tornato su un tema a lui caro, quello del legame tra crisi e informazione. «Io ho detto - ha spiegato Berlusconi - agli imprenditori di non diminuire la pubblicità dei loro prodotti, ma anzi di aumentarla perché chi lo fa può aumentare la quota di mercato. E ho detto agli imprenditori di ragionare con i gruppi editoriali, di spiegare che non è intelligente dare pubblicità a quei giornali che sono essi stessi fattori di crisi mettendo in prima pagina le previsioni economiche negative degli organismi internazionali che alimentano la paura. Gli imprenditori - ha continuato il premier - devono convincere gli editori ad essere fattori di fiducia e non di paura, perché non c’è alternativa alla battaglia contro la paura. Se ci fossero altre indicazioni per uscire da questa crisi siamo qui ad ascoltare». In sostanza Berlusconio non fa alcuna marcia indietro sul tema: invita gli imprenditori a non dare pubblicità ai giornali che pubblicano i dati della crisi.
Utan
03 lug 2009 - 18:52 - #218-
Poi ti svegli tutta sudata?
ciccio|pasticcio
03 lug 2009 - 18:58 - #22belle le notizie senza fonte! Anch’io sono stato apostrofato in cattivo modo perché leggevo Interni Magazine da un lettore di Casabella: mi ha detto “sporco architetto venduto al regime”. Potete fare un articolo ora? (Per chi non lo sapesse Interni è della Mondadori) Questi accademici puristi sono un pericolo e facilmente manovrabile…dio che tristezza di articolo
Charles Dexter Ward #6
03 lug 2009 - 19:00 - #23corrado
penso che abbiano talvolta opinioni diametralmente opposte alle mie (specie sui temi etici)
ma non posso esimermi dal citare il fatto che il giornale faccia articoli anche su argomenti che certa altra stampa ignora, ossia le magagne di dipietro e l’italia dei valori
Utan
03 lug 2009 - 19:06 - #24Praticamente cerchi la pagliuzza e non vedi la trave…bravo!!!
raptolino
03 lug 2009 - 19:08 - #25Io solitamente trovo brutto leggere notizie già fermentate, tritate e digerite al punto da non farle piu essere notizie ma solo opinioni, calate come se fossero il Verbo.
Mi piace molto la “lettura comparata”, ovvero leggere sia Unità sia Libero, per poi dirmi fra me e me “ok, la verità dovrebbe essere qui a metà strada”.
Devo dire che Google News per questa cosa è geniale!
Utan
03 lug 2009 - 19:09 - #26Ma ora le Ronde metteranno tutto a posto, legnate a chi viene pescato ai giardinetti a leggere la Repubblica, mentre daranno un leccalecca in regalo a chi ha il giornale…
fc77
03 lug 2009 - 19:11 - #27non ha visto la trave e bum bum……cervello fuori uso.!!!!!
L E A
03 lug 2009 - 19:12 - #28Cribbio! Bando alle ciance: ma chi ci crede! Sono convinto, più di prima, che ormai la confusione è creata ad hoc per terrorizzare più gente possibile.
Io la penserei come quegli ipotetici diffamatori se solo fossero esistiti nella realtà: assurdo che si mettano dalla parte dei vessati quando c’è un primo ministro che tuona a ogni piè sospinto contro chi lo contesta “comunista disfattista eversivo…”.
Su dai, siamo seri: ma che razza di cose che bisogna sentire; e la si smetta di calarsi nel ruolo di piccati quando si è i primi a fomentare.
quandocevocevo!
Utan
03 lug 2009 - 19:21 - #29Questa notizia domani il giornale la darà?
“ROMA / UN ALTRO AGGHIACCIANTE EPISODIO
Ventenne stuprata nel garage di casa
Caccia a un romano fra i 30 e i 40 anni
Universitaria assalita da un uomo armato di coltello e con un passamontagna. Gli investigatori sono al lavoro per valutare analogie con il caso dello scorso mese di cui era stata teatro la Bufalotta, vittima una giornalista.”
O come al solito parlerà di quel malvivente Di Pietro che magari si è pericolosamente scaccolato mentre faceva colazione (con foto ritoccata annessa)?
Utan
03 lug 2009 - 19:26 - #3029.
Con le travi che ci sono nel PDL ci ricostruisco Palazzo Pitti…
Poi di solito preoccupa di più la “magagna” di chi è al governo con il 37% (70% secondo il Nano di OZ) che di un partito all’8% (che stranamente ha raddoppiato dopo gli articoli schizza fango del giornale, magari avevano previsto la cosa e correvano ai ripari?)…
Utan
03 lug 2009 - 19:28 - #31ops
il post 29 di CDW che prendevo di mira è scomparso
Charles Dexter Ward #6
03 lug 2009 - 19:34 - #32“il post 29 di CDW che prendevo di mira è scomparso”
ho notato. mi piacerebbe sapere per quale fot tuto motivo, visto che non conteneva insulti o cose di altro genere
l’intelligenza della moderazione di questo “blog” mi lascia sempre più basito
comunque, tornando alle cose pertinenti:
“Questa notizia domani il giornale la darà?”
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=363672
Utan
03 lug 2009 - 19:38 - #3332-
Per una volta ti do ragione (sulla censura eccessiva).
Il Giornale non è che domani da la colpa del fatto al figlio di Di Pietro (o magari a Veltroni)?
L E A
03 lug 2009 - 19:39 - #34Questi de Il giornale(tto) non sanno cosa inventarsi più per apparire vittime di un clima eversivo (?). Ma come? Dicono che il popolo italiano è tutto con il papi e poi mi fanno ’ste scivolate fantozziane come le Helix pomatia sulle proprie bave?!
Sicuramente quel vagone era pieno di immigrati che andavano nei cpt in attesa del rimpatrio ;))) (ma anche) :(((
Utan
03 lug 2009 - 19:41 - #3532-
Come mai non parla di degrado urbano e Governo lassista come faceva quando succedevano con un Sindaco e un Governo del PD?
Alberto da Giussano
03 lug 2009 - 19:50 - #36succede anche a chi compra ”La Padania”, e questo non a Firenze o a Bologna, ma anche a Varese.
Utan
03 lug 2009 - 19:54 - #37Il Nano di Oz dice:
Piattaforme antisismiche, no new town.
Dal 15 settembre cominceranno ad essere pronte le nuove case costruite su piattaforme antisismiche che potranno ospitare 15mila persone, nella zona colpita dal devastante sisma, assicura Berlusconi. Contemporaneamente i terremotati ospitati negli alberghi cominceranno in parte a tornare nelle loro case che “al 60% sono agibili” in modo da poter ospitare negli alberghi le persone rimaste nelle tendopoli. Il risultato sarà dunque che “entro settembre nessuno sarà più in tenda”. Nella ricostruzione non ci saranno new town, ma solo ambienti naturali, promette, e le 500 chiese danneggiate verranno ricostruite anche con aiuti stranieri.
Ma la verità è:
L’Aquila, siti non ideonei Saltano i programmi.
Cinque dei venti siti che dovrebbero – secondo gli impegni del governo - ospitare i terremotati abruzzesi a partire dall’autunno, non sono idonei dal punto di vista idrogeologico. Per quasi 2.500 persone “salta” così il tetto promesso “entro sei mesi”. E’ ciò che veniamo a sapere nel giorno della sedicesima visita a L’Aquila di Silvio Berlusconi, svolta secondo un consueto copione: nessun bagno di folla a scanso di contestazioni, repentina convocazione dei media, rassicurazioni e promesse di fronte a telecamere che per tutta la giornata sono state trasportate da un angolo all’altro della caserma della Guardia di Finanza, in attesa della conferenza stampa finale: “I lavori stanno procedendo alacremente”, ha assicurato il Cavaliere. Verissimo, per quanto riguarda il G8, con l’inaugurazione del rinnovato aeroporto di Preturo, l’ospedale da campo per i “grandi” a San Salvatore e la caserma di Coppito dove tutto è ormai pronto, compresa una nutrita presenza di servizi segreti mondiali. Molto meno aderenti alla realtà sono le previsioni del Presidente del Consiglio per quanto riguarda le case “provvisorie” che dovrebbero permettere lo smantellamento almeno di una parte delle tendopoli. Ma il premier insiste: “Vorremmo che entro la fine dell’anno tutte le persone che hanno perso un tetto possano avere una nuova casa completamente arredata”. Magari gli arredi sono già in viaggio, ma per le abitazioni il presidente del Consiglio rimarrà deluso nel sapere – se già non lo sa – che auspici e promesse finiranno con l’essere disattesi.
Per capirlo basterebbe fare un giro tra i venti siti predisposti a dar vita al “progetto C.a.s.e.”, la scelta che ha soppiantato i tradizionali container e prefabbricati, “perché innovativa e conveniente”, come avevano assicurato i vertici della Protezione civile. Solo in cinque casi i lavori sono iniziati: a Bazzano - il cantiere “di punta” - si stanno appena predisponendo le piattaforme su cui sorgeranno gli edifici, mentre nella maggioranza degli altri terreni dominano piante ed erbacce. Ai tanti che a L’Aquila si chiedevano il perché di questo stallo ieri è arrivata una prima risposta: almeno cinque di questi siti sono risultati inidonei dal punto di vista idrogeologico. I terreni espropriati a Monticchio, Pianola, Roio Piano, Assergi e Paganica non potranno essere utilizzati, non sono adatti a “sostenere” degli edifici. Tutto (o quasi) da rifare: localizzazione dei terreni, rilievi, espropri…. Ovvio che, stando così le cose, ben pochi degli attuali 60.000 sfollati (tra tendopoli ed esuli sulla costa adriatica) potranno avere un tetto per l’inverno.
La notizia non è ancora ufficiale, ma al comune dell’Aquila il flop del “progetto C.a.s.e.” viene ormai considerato una dura realtà. Del resto da molti paventata quando – dopo le sparate sulle new town – Berlusconi e Bertolaso avevano presentato il progetto di questi piccoli villaggi (costo 700 milioni di euro) destinati a ospitare 9.000 persone a partire dalla fine del 2009 e poi – a ricostruzione avvenuta, dal 2020 in là recita il “decreto Abruzzo” – ipotizzati come campus universitari. Edifici “permanenti” - non smontabili, come invece ha affermato ieri Berlusconi - , con tutte le incognite del caso, prima fra tutte quella di contribuire alla delocalizzazione di città e paesi in tanti piccoli borghi, con la conseguente distruzione delle relazioni sociali già disgregate dal terremoto e il pericolo che quella loro “permanenza” finisca col ritardare sine die la ricostruzione dei centri storici, in primis quello dell’Aquila. Ora a questi dubbi e ai timori per simili danni si aggiunge la beffa dell’inidoneità dei siti scelti.
Ieri Berlusconi non ha parlato di tutto questo, anzi. Ha recitato la solita poesia dell’efficienza, delle “case giardino”, del “male da cui può scaturire un bene”. Ha esibito ai giornalisti gli “isolatori sismici – vanto della tecnica italiana – capaci di tenere in piedi un’abitazione anche quando un terremoto determina oscillazioni di 20 centimetri”. E ha negato qualunque ritardo nel piano di costruizione delle C.a.s.e. Tutt’altro il clima che si respirava negli uffici comunali dell’Aquila: a Monticchio, Pianola, Roio Piano, Assergi e Paganica avrebbero dovuto trovare un’abitazione quasi 2.500 sfollati, ma non sarà così. Lo dicono le relazioni tecniche che denunciano la fragilità dei terreni, lo confermano – seppur a mezza bocca – alla Protezione civile. Il risultato è che quasi un quarto delle 9.000 persone cui era stato fatto credere che era meglio passare qualche mese in tenda per poi avere una “casa già arredata”, rimarranno invece in tenda. Con il risultato che – se non si ricorrerà ai vituperati container e prefabbricati, come era stato fatto in tutti i terremoti del passato - dovranno essere fatti i decreti di restituzione per le aree inutilmente espropriate e si dovrà cercare altri terreni alternativi. Studiando come sono fatti “sotto”, prima di decidere ed esibire cosa costruirci “sopra”.
Utan
03 lug 2009 - 19:57 - #3836-
Io ad uno con la Padania in mano o in tasca gli sparo direttamente due colpi di calibro 12 con cartucce maremmane da cinghiale…
Charles Dexter Ward #7
03 lug 2009 - 19:58 - #39“Il Giornale non è che domani da la colpa del fatto al figlio di Di Pietro (o magari a Veltroni)?”
aspettiamo e vediamo
L E A
03 lug 2009 - 20:04 - #40““Odio quelli che leggono il Giornale. Non posso sopportare la vista dei fascisti. Chi legge il giornale di Berlusconi mi fa venire il voltastomaco. Servi di Berlusconi, fate schifo!””
che c’è di eversivo? Mah! La penso anch’io in questo modo; come, d’altronde, la pensa berlusconi sui comunisti: ma io mica bollo berlusconi eversivo, ma solo assurdo e uomo che ha delle visioni di comodo.
Passator, non capisco lo scandalo: io, per la cronaca odio i fascisti tanto quanto i veri comunisti, ma non perché la pensano in modo diverso dal mio ma perché li reputo ‘coercitori’, passami il termine, di libertà altrui, tutto qui.
P.s.: e non ho mai cercato la rissa per divergenze politiche, ma la voce non la smorzo di fronte alle cose, che io reputo, farlocche.
Simon24
03 lug 2009 - 20:42 - #41Io non capisco come si possa dare contro a una persona ke legge “il giornale”…come se fosse in grado di leggere e allo stesso tempo di capire cosa legge! non dimentichiamoci chi è il direttore. Una persona ke legge “il giornale” è come un bambino quando compone la figura unendo i puntini numerati nella settimana enigmistica.
duepalle
03 lug 2009 - 21:08 - #42Simone, sono daccordo, per me chi legge il giornale o Libero è degno del detto “dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei…..”
Che schifo
Steffa
03 lug 2009 - 21:11 - #43A me sembrano stron*te, magari qualche caso isolato ma non significa niente, in facoltà abbiamo un’area giornali, un tavolo in cui si può leggere i quotidiani della giornata italiani ed esteri. Ci vado spesso e non ho mai assistito a litigi tra lettori del Giornale e quelli dell’Unità, qualche volta si discute, ma non ho mai, e dico MAI assistito a offese o simili (e sto parlando di scienze politiche a Padova, ricordata per essere un covo di brigatisti, Autonomia Operaia, la città dove ha sede Forza Nuova ecc.)
Steffa
03 lug 2009 - 21:19 - #44Io credo che stiamo assistendo ad un tentativo di radicalizzazione dello scontro politico, si sta creando una tensione che in quest’epoca che ha visto il crollo dei grandi conflitti ideologici non dovrebbe avere senso. Nella I Repubblica DC e PCI erano agli antipodi eppure alla fine degli anni 70 stavamo arrivando al compromesso storico, e anche se non ci siamo arrivati i due grandi partiti han sempre dialogato, tanto che addirittura i parlamentari comunisti a volte uscivano dall’aula per far passare le leggi della DC
Roland2111
03 lug 2009 - 21:21 - #45Questo si che è un post degno del “Giornale”. Polisblog sempre più in basso. E poi dove sono le fonti?
Joachim Von Ribbentrop
03 lug 2009 - 21:27 - #46Sieg Heil, Mein Fuhrer, Sieg Heil!
boh1
04 lug 2009 - 00:00 - #47VABE’ ma scusate cosa si aspettano coloro che approvano ed elogiano IL CARCERE per i giornalisti a causa di quello che scrivono sui giornali ????? (..per cose differenti dalla diffamazione ovviamente..)
ridicoli..
gennatre
04 lug 2009 - 01:01 - #48anche io mi sentirei molto a disagio a stare seduto accanto a uno che legge il Giornale… magari cambierei posto (ovviamente se il treno non è pieno), comunque non gli rivolgerei la parola
andate a leggervi i commenti sul loro sito, io con gente del genere non voglio averci nulla a che fare
viovio83
04 lug 2009 - 01:33 - #49è come la contestazione a Berlusconi a Viareggio, stasera a Zapping su radio 1 ha chiamato un cittadino appunto di Viareggio, ed era presente al momento della contestazione, e ha detto che era studiata e organizzata da Rifognazione comunista
LeonidaRedivivo
04 lug 2009 - 02:26 - #50Sono sbalordito è davvero preoccupante, veramente preoccupante… non solo c’è gente che acquista il giornale, ma c’è anche chi che lo legge perfino in pubblico, cribbio!!!
Io mi vergognerei di meno nello spogliare un giornaletto porno con la mano sprofondata nelle mutande !!
P.S. forza Lea il traguardo dei -2000 è vicino, ancora un piccolo sforzo è entriamo nel nuovo millennio!!