
La proposta di Giovanardi di una regolarizzazione di massa per i circa 500.000 cittadini stranieri senza permesso di soggiorno ma impiegati presso le famiglie italiane come colf o badanti minaccia di rivelare al paese intero in che razza di vicolo cieco è andata a infilarsi la maggioranza. Vediamo approfonditamente come e perché.
Il peccato originale è rappresentato dalla legge Bossi-Fini: non prevedendo sostanzialmente nessun modo realistico, per un immigrato alla ricerca di lavoro, di stabilirsi in Italia regolarmente, ha reso il passaggio attraverso uno stato di clandestinità la via maestra attraverso cui gli immigrati giungono ad ottenere un impiego e poi, attraverso quello, alla regolarizzazione.
Avete presente le periodiche file di stranieri davanti alle poste, che presentano la domanda di regolarizzazione al posto del proprio datore di lavoro, mentre loro dovrebbero secondo il dettato della legge trovarsi in quel momento al di fuori dei confini italiani? In quell’immagine è racchiusa tutta l’ipocrisia della Bossi-Fini, evidentemente inapplicabile e disapplicata.
Secondo passo verso il fondo della via, la criminalizzazione dello stato di clandestinità. Per le ragioni di cui sopra, il numero di irregolari in Italia si situa tra le 500 e le 750mila unità. In queste condizioni, creare un reato ad hoc significa gettare sul piatto di una giustizia già prossima alla paralisi e di un sistema di forze dell’ordine in forte crisi quasi 1 milione di nuovi ricercati.
Significa inoltre criminalizzare (direttamente o indirettamente) un numero altissimo di famiglie italiane e uno ancora più elevato di potenziali elettori. In questi termini, la norma finirà evidentemente per essere ampiamente disattesa nell’Italia reale, e può servire solo a scopi di propaganda.
E qui si inserisce la proposta di Giovanardi: risolvere il problema regolarizzando chi c’è (ma non tutti: solo badanti e colf), e ripartire quasi da zero con una norma molto più severa di prima. Peccato che questo vanifichi quell’auspicato effetto deterrenza che avrebbe in teoria potuto essere il solo risultato concreto (oltre all’ampliamento del bacino elettorale della Lega Nord) della legge.
I governi italiani (di tutti i colori) hanno infatti finora proceduto così: “digerendo” progressivamente, attraverso sanatorie successive, l’altissimo numero di irregolari prodotto da leggi eccessivamente restrittive. Un modus operandi che crea un effetto assolutamente opposto rispetto all’auspicata deterrenza, diffondendo tra i migranti l’idea che una permanenza irregolare in Italia sia un passaggio necessario (e tollerato) sulla strada del pieno inserimento nel nostro paese.
D’altra parte insistere sulla linea “dura e pura” della Lega si dimostra altrettanto miope: creare un reato che sarà nei fatti non perseguito (se non in qualche sporadico caso) per manifesta impossibilità del persecutore, può servire tutt’al più come punto saliente di quella campagna di immagine (buoni: no; cattivi: sì) che il Carroccio sta propinando con successo all’elettorato. E non è detto che non sia questo l’unico obiettivo di Bossi & co.
Di sicuro, non servirà a risolvere i problemi dell’immigrazione: che effetto deterrente può avere infatti un reato che viene commesso impunemente da centinaia di migliaia di persone, con la complicità di milioni di italiani?
L’impasse è abbastanza scontato, poiché discende direttamente dal peccato originale, la legge Bossi-Fini: finché non si darà ai migranti una chance realistica di acquisire lavoro e permesso di soggiorno nel rispetto delle regole, l’irregolarità costituirà un fenomeno troppo diffuso per poter essere effettivamente perseguito da un paese che - di suo - mostra sempre delle grosse difficoltà quando si tratta di far rispettare le regole.
La proposta di Giovanardi rivela poi molte altre cose sulla cultura politica della nostra classe dirigente e degli italiani stessi: a noi non piacciono i diritti universali e le regole certe, da far rispettare intransigentemente; a noi piace la discrezionalità, che fa strame dell’uguaglianza di trattamento ma garantisce la massima flessibilità nell’accontentare, di volta in volta, gli interessi particolari di chi si vuole compiacere.
Un parallelo calzante, a questo proposito, è quello con il sostegno alla disoccupazione: invece di implementare un sussidio unico per tutti, esigibile come diritto (e quindi non negoziabile), si preferisce mantenere l’assurdo e ingiusto sistema della cassa integrazione, che però consente di volta in volta negoziazioni che permettono al potente di turno (tra cui i sindacati) di “elargire” un diritto che dovrebbe essere acquisito, rafforzando così la propria posizione nei confronti dei cittadini.
Allo stesso modo, invece di indicare un percorso chiaro per l’immigrazione legale in Italia, si preferisce proibire e criminalizzare tutto e tutti, salvo poi concedere arbitrariamente una regolarizzazione una tantum, ma solo per alcune tipologie di lavoratori, per accontentare quella parte di cittadini italiani che diventerebbero complici di reato.
Un gioco delle parti che permette a tutti di massimizzare il consenso: sia a chi avrà fatto la parte del “poliziotto cattivo” (la Lega Nord) che a quegli ambienti della maggioranza che vogliono fare i “buoni del giorno dopo”. Finché agli italiani tutto questo piace, non si vede perché dovrebbero essere loro stessi a cambiare uno schema così redditizio.
Foto | Flickr.
Nick84
06 lug 2009 - 13:59 - #1MA i politici quando lo capiranno che le leggi italiane debbono adattarsi alla realtà e che non sono le leggi che fanno la realtà.
Questo governo di destra avrà anche la cultura del fare ma è la cultura del fare male .
Shkabe
06 lug 2009 - 14:10 - #2Sempre sostenuto che, finché non offri una possibilità concreta di regolarizzazione, non devi nemmeno lamentarti che vi siano così tanti clandestini. E’ come se io, facendo un ipotetico esempio, mi lamentassi che gli “ospiti” casa mia puzzano, però è loro vietati farsi il bagno.
Ai limiti del ridicolo proprio.
jacob
06 lug 2009 - 14:12 - #3chi capisce un filo di diritto aveva già da tempo manifestato tutte queste problematiche… adesso sono proprio curioso di vedere come risolvono questa situazione…
Steffa
06 lug 2009 - 14:13 - #4@Giulio: davvero un ottimo articolo, non saprei che altro aggiungere! Anzi ho una proposta per la legge sull’immigrazione: chiunque può arrivare in Italia (provvisto di documenti), è libero di circolare per il paese per un certo periodo (3-6 mesi), una volta trovato il lavoro è immediatamente regolarizzato con l’atto di assunzione, ovvero il contratto di lavoro è per se stesso un permesso di soggiorno. Dopo 10 anni che lavora in Italia ottiene la cittadinanza
Vercingetorige
06 lug 2009 - 14:13 - #5 (nascondi)Mah..articolo di demagogia pura…. che i giudici si diano da fare, invece di portare avanti i processi per 10-20 anni… e occuparsi in massa del berlusca, un centinaio di giudici che nn ha di meglio da fare che andar addosso al berlusca, e poi nn possono nemmeno processarlo per via del lodo alfano… in altre parole, tempo perso per cosa…??? bella figura…?
Le leggi ci sono, che si inizino a reimpatriare i clandestini, e basta immigrazione selvaggia. Che si portino i criminali nei loro paesi d’origine, avendo la garanzia che finiscano in prigione
Basta buonismo e un italia con una giustizia da terzo mondo, che libera i criminali ogni due per tre, e rilasci gli assassini facendo loro sconti di pena.
Saint-Ex
06 lug 2009 - 14:17 - #6Complimenti.
Ottimo articolo.
ice
06 lug 2009 - 14:18 - #7per dovere di cronara vorrei ricordare che l’ultima fila alle poste epr regolazzare gli immigrati presenti sul suolo itliano risale al 2007/2008
e 3 su 3 immigrati che conosco io che hanno fatto richiesta di permesso di soggiorno in quell’occasione…sono ancora in attesa di risposta….
.
ossia lo strumento messo in campo per regolarizzare funziona cosi bene che chi ha presentato la domanda vive cmq oltre 2 anni in uno stato di limbo…..
Saint-Ex
06 lug 2009 - 14:21 - #8@5
“un centinaio di giudici che nn ha di meglio da fare che andar addosso al berlusca, e poi nn possono nemmeno processarlo per via del lodo alfano… in altre parole, tempo perso per cosa…??? bella figura…?”
Il primo da rimpatriare è quello che ti vende la bamba. Chissà che ci mette dentro!!!!!
Non si deve indagare un criminale perché tanto poi si fa una legge ad personam che lo salva e poi si invocano norme draconiane…….!!!!!…..cambia spacciatore
Shkabe
06 lug 2009 - 14:22 - #9#7 Niente di nuovo da queste parti… la burocrazia italiana è un limbo perenne ma, quando si tratta di permessi di soggiorno (che sono documenti vitali per uno straniero), diventa un incubo nel quale si ricade in media almeno una volta all’anno se non di più. Io spero vivamente che i soldi dei poveracci che riusciranno a pagare quella tassa di 200€ per un rinnovo servano almeno a migliorare il servizio che fa davvero pena.
jacob
06 lug 2009 - 14:26 - #10tu non hai la minima idea di cosa sia il diritto dell’immigrazione e in particolare come sia concepito nella bossi fini e l’attuale pacchetto sicurezza vero?
jacob
06 lug 2009 - 14:26 - #11riferito a Vercingetorige il mio commento, ovviamente
jacob
06 lug 2009 - 14:33 - #12comunque qui nel (leghista) veneto, anche l’assessore regionale (del Pdl) alle politiche sociali ha fatto le stesse richieste di Giovanardi: che sono richieste di puro e solo buon senso… cosa che evidentemente manca in chi ha steso e approvato la legge in questione
Steffa
06 lug 2009 - 14:51 - #13@Vercingetorige: ma sai quel che dici? Hai una vaga idea di quale sia l’iter di un immigrato per essere regolarizzato? Ci sono ragazze dell’est, magari laureate che si trovano a far le badanti a un’80enne per uno stipendio da fame da anni, e sono ancora li che aspettano il permesso di soggiorno! Queste per te andrebbero condannate a pagare multe ed essere rispedite nel loro paese? Cieca ideologia leghista reazionaria. Usi la parola buonista a sproposito, io buonista non sono neanche un po’ anzi… ma sono “cattivo” con i criminali non con i poveracci
Albert1
06 lug 2009 - 15:27 - #14…ma una sana “badante” italiana, no, eh ? O anche “un” badante italiano (le pari opportunità mica sono un giochino).
Ho frequentato un ospedale recentemente, qui a Roma: infermiere, portantine e svuotacessi 70% straniere, 30% italiane. Come si spiega tutto ciò ?
Va bene i mestieri “usuranti”, quelli che si dice che ormai non vuole più fare nessuno (e pure qui avrei da obiettare e discutere ma vabbè). Ma adesso anche la professione di infermiera (che fino a 20 anni fa sembrava quasi fossi un medico, se eri infermiere)? Qualcosa non torna.
jacob
06 lug 2009 - 15:40 - #15@ Albert: per le badanti: forse passare tutta la giornata con un vecchio o con un portatore di handicap è un lavoro più usurante che stare in fabbrica tutto il giorno… ;-)
per gli ospedali… la gente forse non vuole più fare turni massacranti sottopagati o pagati poco in proporzione al lavoro svolto
Spider woman
06 lug 2009 - 15:46 - #16Albert, ti sei risposto da solo: se gli italiani volessero fare questo tipo di mestiere ( ma anche il saldatore, muratore, sguattero in cucina ecc ecc) NON ci sarebbe bisogno degli stranieri che vengono qui perchè sono in difficoltà nel loro Paese e non certo per turismo. Quasi tutti lasciano casa, famiglia, affetti per un futuro incerto e mansioni umilissime, con la speranza di mandare qualche soldo ai propri cari. O vale solo il NOSTRO amore per i figli??le altre famiglie si possono spezzare, chi se ne frega, ci sono sentimenti di serie A e serie B? alla sola idea di lasciare la mia bimba per andare a 1000 km a seguire i deliri di un anziano ABBANDONATO DAI SUOI FAMILIARI mi dispererei, altro che !! questo lo dico perchè l’arroganza di tanti commenti fa davvero RABBRIVIDIRE, la nostra quotidianità è un PRIVILEGIO che abbiamo solo perchè siamo nati nel posto giusto, non per chissà quali meriti !
queste donne studiano, imparano le lingue, sono coraggiose!!
MetalSho
06 lug 2009 - 15:47 - #17@Jacob
“la gente forse non vuole più fare turni massacranti sottopagati o pagati poco in proporzione al lavoro svolto”
Però qui allora si parla anche di concorrenza sleale o cmq di un danno al mercato del lavoro.
Runaway®
06 lug 2009 - 15:52 - #18@14:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/05/18/assumono-infermieri-rispondono-solo-in-cinque.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/07/18/ausl-torna-caccia-infermieri-un-nuovo.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/05/21/villa-scassi-senza-infermieri-concorso-semideserto.html
Ne trovi quanti ne vuoi di trafiletti regionali sui concorsi pubblici per infermieri andati deserti o sul calo delle iscrizione alle scuole professionali…
Runaway®
06 lug 2009 - 15:54 - #19http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/08/12/chiamano-10mila-infermieri-ma-rispondono-solo-in.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/03/25/careggi-mancano-132-infermieri.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/06/13/umberto-reparto-chiuso-mancano-gli-infermieri.html
jacob
06 lug 2009 - 15:55 - #20“Però qui allora si parla anche di concorrenza sleale o cmq di un danno al mercato del lavoro.”
cioè fammi capire: lo Stato crea le condizioni per dover essere obbligati a lavorare in condizioni di m… e chi è COSTRETTO per SOPRAVVIVERE a fare questi lavori farebbe concorrenza sleale? strano il tuo concetto di concorrenza sleale…
Spleen
06 lug 2009 - 16:03 - #21bel articolo!
Quartana
06 lug 2009 - 16:13 - #22nell’ospedale di Alessandria vi è una situazione al limite del ridicolo: il reparto di Geriatria ha quasi esclusivamente infermieri/e extracomunitari/e col risultato che i poveri vecchietti che vi si trovano non riescono a farsi capire, né riescono a cpiare cosa tali inservienti dicano.
Morale: un parente del degente deve essere, praticamente, essere sempre presente per fare da traduttore.
Inoltre la badante di mia suocera, extracomunitaria in regola, impiega circa 18 mesi ogni volta che deve rinnovare il permesso di soggiorno.
Non mi sembra che i due esempi fatti facciano onore ai burocrati italiani.
Spider woman
06 lug 2009 - 16:14 - #23La concorrenza sleale si verifica quando i diversi partecipanti a un concorso o inseriti nello stesso mkt NON hanno accesso alle stesse informazioni (quindi qualcuno ne ha di più, o strategiche!) o non hanno pari condizioni..non mi pare affatto sia questo il problema, queste persone che vengono da lontano hanno SOLO una maggiore disponibilità a svolgere qualsiasi lavoro, anche mal retribuito visto lo stato di indigenza in cui versano..criminalizzarle mi pare assurdo e illogico, oltre che disumano.
quelli poi che si lamentano ( ne ho sentiti in questi giorni) per colf e badanti “sparite” chissà ammettono di fatto di non averle assunte in regola perchè se no avrebbero almeno copia dei documenti d’identità , quindi per anni hanno approfittato delle loro VITE ( POCHE ORE DI LIBERTA’ A SETTIMANA, PRATICAMENTE UNA RIDUZIONE IN SCHIAVITU’ MASCHERATA )!
Albert1
06 lug 2009 - 16:52 - #24Uhm.
Allora mettiamola così.
Non mi risulta che, prima dell’arrivo di tutta questa manodopera non specializzata (abbiamo laureati in fisica quantistica che fanno i muratori e laureate in economia che fanno le infermiere, non so quanto siano preparati a queste mansioni), i vecchietti ed i degenti morissero nell’abbandono.
Possiamo stabilire che la domanda per queste mansioni sia invariata (anzi probabilmente è aumentata, visto l’innalzarsi costante dell’età media della popolazione).
In un certo senso, “chiudere i rubinetti” dell’offerta di manodopera straniera, dovrebbe quindi dare possibilità a tanti italiani (gli stessi che oggi dicono di non arrivare a fine mese e si lamentano che non c’è lavoro) di trovare quel denaro che al momento sembra mancar loro.
Come funzionava una ventina d’anni fa, c’erano infermiere diplomate (gente che aveva studiato per fare proprio quel lavoro) che dopo il turno di 8 ore presso l’ospedale, se ne facevano altre 2 + 2 magari in due famiglie del loro condominio per svolgere quelle operazioni (cambio flebo, iniezioni, pulizia, massaggi anti decubito) che i familiari non riuscivano o non sapevano fare. Questo dava loro quel “di più”. Anzi, a volte, trovavano la cosa talmente conveniente da lasciare il lavoro in ospedale per fare le assistenti a domicilio full-time, guadagnando somme notevoli.
Mi state dicendo che questo oggi non può più essere ?
Non è un problema legislativo, è un problema di testa…
Albert1
06 lug 2009 - 16:56 - #25…senza contare il fatto che, se tutti quei preti e quelle suore che stanno tutto il giorno a lucidare crocifissi e ostensori si mettessero a lavorare sul serio secondo l’insegnamento del loro “principale” ed offrissero la loro caritatevole opera a malati e bisognosi, il problema della manodopera a basso costo si risolverebbe come d’incanto. Ma questa è fantascienza, lo so…
Anche lì, come in ogni altro posto dove si è infilata a sbafo troppa gente, funziona così: uno lavora e quattro guardano.
Albert1
06 lug 2009 - 16:58 - #26Una soluzione potrebbe essere far assumere tutto questo esercito di “irregolari” dal Vaticano: li pagano con vitto, alloggio e indulgenza plenaria, e gli fanno le pratiche per il permesso di soggiorno. Altro modo rapido di risolvere, altro che “sanatoria”, riapriamo i “sanatori” ! ;)
MetalSho
06 lug 2009 - 17:04 - #27@jacob
“cioè fammi capire: lo Stato crea le condizioni per dover essere obbligati a lavorare in condizioni di m… e chi è COSTRETTO per SOPRAVVIVERE a fare questi lavori farebbe concorrenza sleale? strano il tuo concetto di concorrenza sleale…”
Non ho detto che è colpa loro. Sta di fatto però che finché i datori di lavoro avranno la possibilità di dare stipendi da fame per orari assurdi, dato c’è gente che accetta, di certo continueranno a farlo e il mercato non potrà che uscirne danneggiato.
MetalSho
06 lug 2009 - 17:07 - #28@Albert1
Peccato che i preti e le suore di supporto ai malati e a chi si trova in difficoltà ne danno tanto eccome. Di certo più di te che non fai altro che leccare silvio e sparare m*rda sulla Chiesa.
Proust
06 lug 2009 - 17:10 - #29chapeau per Giulio, uno dei migliori articoli letti su Polisbolg!
Albert1
06 lug 2009 - 17:11 - #30Metal: tu hai un problema. Tu non leggi e poi mi rompi i cogli0ni. Leggi per intero il mio commento, poi rifletti per benino e dimmi se non è vero che hai un problema.
Ca22o, per una volta che eravamo d’accordo su una cosa… ;)
Albert1
06 lug 2009 - 17:12 - #31…e comunque di quello che faccio io non sai un ca22o, quindi evita di saltare alle conclusioni. Sempre con affetto, eh ? Sia chiaro.
MetalSho
06 lug 2009 - 17:13 - #32“Una soluzione potrebbe essere far assumere tutto questo esercito di “irregolari” dal Vaticano: li pagano con vitto, alloggio e indulgenza plenaria, e gli fanno le pratiche per il permesso di soggiorno. Altro modo rapido di risolvere, altro che “sanatoria”, riapriamo i “sanatori” ! ;)”
Una soluzione sarebbe non avere un mafioso e corruttore come premier che passa più tempo a rimediare alle sue beghe giudiziarie invece di occuparsi dei problemi del paese lasciando tutto in mano alla Lega.
Gli altri stati Europei non ce l’hanno il “jolly” Vaticano da tirare fuori come cuscinetto/carpo espiatorio quando i politici dimostrano la loro incompetenza, eppure loro l’emergenza extramunitari neanche sanno cosa sia.
Albert1
06 lug 2009 - 17:15 - #33aggiungo: e per una volta che non si parlava di Berlusconi… orcavacca, ma ciavète er chiodo fisso voi ?
Spider woman
06 lug 2009 - 17:17 - #34“abbiamo laureati in fisica quantistica che fanno i muratori e laureate in economia che fanno le infermiere, non so quanto siano preparati a queste mansioni”
infatti, non ne abbiamo!! i fisici quantistici non sempre fanno esattamente il loro mestiere, ma di certo non stanno nei cantieri..e per lavorare in ospedale ci vuole un titolo IDONEO, conseguito al termine di un percorso formativo ad alto livello!
cmq voi berluscones che tanto inneggiate alla famiglia ai valori alla LIBERTA’ non pensate mai a come si sentano persone COSTRETTE A EMIGRARE, lasciando lontani i propri cari..conta solo la VOSTRA di famiglia?la macchinona in garage, la vecchina con la badante a nero, il pupo con la tata, il papi con la sgualdrina, tutto torna !
complimenti per la SENSIBILITA’ e lo spirito critico ( oltre che la fine capacità di analisi).
Le badanti un tempo non esistevano perchè in casa bastava uno stipendio per mandare avanti la truppa ed erano le DONNE a prendersi cura degli anziani e dei piccoli..adesso devono lavorare, sistemare la casa, cucinare, accudire i bimbi, IL MARITO che è il meno collaborativo d’Europa ( e non lo dico io ma le indagini socologiche!) e poi ci si lamenta se, stremate, non riescono a vegliare i genitori o i suoceri ?? certo perchè i maschietti parlano a vanvera ma non si sognano nemmeno di fare IL badante, altro che !!
MetalSho
06 lug 2009 - 17:19 - #35@Albert1
Lo so benissimo cosa volevi dire, ma sta di fatto che secondo te, e ne sei anche convinto, parlare bene del clero vuol dire gettare m*rda solo su una parte invece di fare di tutta l’erba un fascio. A meno che tu non volessi neanche lontanamente parlare bene ma solo insultare una parte… ma anche in questo caso non capisco come potremmo essere d’accordo…
“…e comunque di quello che faccio io non sai un ca22o, quindi evita di saltare alle conclusioni. Sempre con affetto, eh ? Sia chiaro.”
Come non credo che tu sappia cosa fanno i preti e le suore. Che fai, accusi qualcuno e poi ti lamenti di essere accusato con la stessa metodologia? :-P
Spider woman
06 lug 2009 - 17:21 - #36Metal sho , gli stipendi del personale paramedico non sono affatto proporzionati allo stress e all’impegno richiesto..se paragonati poi a quelli dei burocrati appollaiati in migliaia di uffici “pubblici” ( aperti al pubblico 2 ore al giorno e in orario lavorativo dei cittadini, ovviamente) fanno davvero SCHIFO.
Non è colpa degli immigrati se le retribuzioni sono bassissime, senza contare che da noi non esiste più la cultura del sacrificio, tutti vogliono erogare SERVIZI mai fornire ASSISTENZA REALE E CONCRETA !!
Albert1
06 lug 2009 - 17:22 - #37Ommadonna, adesso anche la “vetrofemminista antiberlusconiana”. Aiuto. Non ce la posso fare.
Ribadisco che abbiamo immigrati laureati che fanno i muratori con la cofana, ed immigrate parimenti laureate che svolgono compiti parainfermieristici (badanti, hai presente ?) ed in entrambi i casi non hanno preparazione ne’ “titolo”. Questo non per mia supposizione, ma per dati da loro stessi forniti. E non ho nessun motivo di pensare che mentano.
Albert1
06 lug 2009 - 17:25 - #38Metal, sarò breve: ho parlato di un rapporto di 1:4. Io SO per certo che per una suora che fa quel che deve ce ne sono 4 completamente improduttive secondo i loro compiti istituzionali. E SO che quando si parla al maschile è ancora peggio. Apprezzo ed ammiro il lavoro di quella parte di clero che si comporta coerentemente con la causa “sposata”, e più apprezzo quello, più sputerei in faccia all’altra parte.
Albert1
06 lug 2009 - 17:26 - #39Con la fede nun se magna, e con le preghiere nun se paga l’affitto.
MetalSho
06 lug 2009 - 17:29 - #40@Albert1
“aggiungo: e per una volta che non si parlava di Berlusconi… orcavacca, ma ciavète er chiodo fisso voi ?”
Come, per una volta, non si parlava del Vaticano ma ce l’hai dovuto buttare in mezzo forzatamente per non ammettere le colpe oggettive del governo, prendendotela quindi con chi invece cerca di mettere una parola buona per gli immigrati.
MetalSho
06 lug 2009 - 17:31 - #41“Con la fede nun se magna, e con le preghiere nun se paga l’affitto.”
Si dice “aiutati che Dio ti aiuta” ;-)
Albert1
06 lug 2009 - 17:33 - #42Urca. Metal. Urca.
Allora, se è vero che c’è un problema immigrati, e se è vero come sento dire che non abbiamo nulla da offrir loro, qui le cose sono due:
1) Non se ne fanno entrare altri finchè non c’è di nuovo possibilità per tutti
2) Quelli che mettono parole buone si adoperano per soddisfare la condizione di cui al punto 1.
Altrimenti restano solo parole, ed in questo caso, la chiesa (meglio, il Vaticano) non si comporta meglio di quanto dite che stia facendo il Governo.
Oppure non è vero niente, allora de che stamo a parlà ?
Steffa
06 lug 2009 - 17:33 - #43@Albert1: come ha spiegato giustamente W.Woman una volta le donne lavoravano meno e seguivano gli anziani (che non campavano 90 anni come oggi). Chi non ce la faceva portava il vecchietto in casa di riposo. Nessuno vieta agli italiani di fare questo tipo di mestiere anzi… Non lo fanno perchp non lo vogliono fare, e perchè non è un lavoro così apprezzato e perchè è poco retribuito. Se le badanti fossero regolarizzate e ci fosse un contratto vero, con un salario minimo onesto, il mercato sarebbe più aperto e trasparente, ora è una semi-schiavitù e la condizione delle badanti dipende esclusivamente dalla buonanima della famiglia che le offre la mansione
Albert1
06 lug 2009 - 17:34 - #44Metal, non è un problema di Dio.
MetalSho
06 lug 2009 - 17:35 - #45@Spider Woman
“Metal sho , gli stipendi del personale paramedico non sono affatto proporzionati allo stress e all’impegno richiesto..se paragonati poi a quelli dei burocrati appollaiati in migliaia di uffici “pubblici” ( aperti al pubblico 2 ore al giorno e in orario lavorativo dei cittadini, ovviamente) fanno davvero SCHIFO.
Non è colpa degli immigrati se le retribuzioni sono bassissime, senza contare che da noi non esiste più la cultura del sacrificio, tutti vogliono erogare SERVIZI mai fornire ASSISTENZA REALE E CONCRETA !!”
Sono d’accordo con voi che il problema principale sia a monte. Ma vi scordate che questa situazione si potrebbe “tamponare” a valle.
Se tutti si rifiutassero di lavorare sottopagati le aziende per forza di cosa dovrebbero o chiudere o aumentare gli stipendi.
Ovvio che finché non c’è un provvedimento dall’alto risulterà solo una toppa, ma l’immigrazione clandestina(adesso come adesso) e il lavoro in nero o sottopagato nn sono altro che ulteriori strappi sul nostro malconcio stivale.
Spider woman
06 lug 2009 - 17:36 - #46Albert cambi le carte in tavola!! le badanti NON sono infermiere professionali ( alle quali mi riferivo nel mio post) , quindi NON serve titolo adatto, si vede che per tua fortuna non hai mai avuto anziani bisognosi perchè altrimenti sapresti che l’ASL invia a casa infermieri o OSS per iniezioni, flebo o altro ..
certo a voi maschietti non competono queste cose, ci sono gli angeli del focolare..e non sono vetero femminista, solo obiettiva guardati attorno e dimmi 1 pò chi segue queste vicende !!
Albert1
06 lug 2009 - 17:38 - #47Steffa: hai toppato supereroina… è Spider Woman, no Wonder Woman :DDD
Concordo sul fatto che finchè ci sarà gente disposta a mettere i suoi congiunti in mano a persone che fino al giorno prima facevano le pulizie nelle pensioni a ore sarà dura uscirne, ma come ho detto qualche commento fa, non è un problema di legge, è un problema di testa.
Steffa
06 lug 2009 - 17:38 - #48@Metal: approfitto della tua presenza per rispondere al post sulla depenalizzazione del reato di omosessualità: quel documento non presentava nessun riconoscimento a matrimoni, adozioni ecc. (te lo sei inventato). La Santa Sede ha dichiarato di non aver firmato in quanto il testo parlava di “orientamento” sessuale, mentre la Chiesa non riconosce l’omosessualità un orientamento ma una devianza. Tra l’altro questo articolo lo lessi su un quotidiano francese (mi sembra Le Monde) e diceva che i rappresentati del clero francese erano completamente contrari alla decisione del Vaticano, come del resto nel caso Englaro
MetalSho
06 lug 2009 - 17:39 - #49@Albert1
Il problema è che abbiamo un governo (ma anche a sinistra non stanno meglio), o di incompetenti, o di infami che non sanno o non vogliono risolvere il problema.
Basterebbe copiare dall’estero. Invece si preferisce alimentare le guerre fra poveri.
E’ inutile che facciamo finta che vada tutto bene così, perché QUESTA lotta all’immigrazione clandestina non porterà altro.
Steffa
06 lug 2009 - 17:41 - #50@47: si ho toppato supereroina! comunque credo sia un problema di legge, come ho già spiegato nel commento 43