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Sanatoria, pacchetto sicurezza e reato di immigrazione clandestina: il governo in un vicolo cieco

Pubblicato: 06 lug 2009 da Giulio Mattioli


La proposta di Giovanardi di una regolarizzazione di massa per i circa 500.000 cittadini stranieri senza permesso di soggiorno ma impiegati presso le famiglie italiane come colf o badanti minaccia di rivelare al paese intero in che razza di vicolo cieco è andata a infilarsi la maggioranza. Vediamo approfonditamente come e perché.

Il peccato originale è rappresentato dalla legge Bossi-Fini: non prevedendo sostanzialmente nessun modo realistico, per un immigrato alla ricerca di lavoro, di stabilirsi in Italia regolarmente, ha reso il passaggio attraverso uno stato di clandestinità la via maestra attraverso cui gli immigrati giungono ad ottenere un impiego e poi, attraverso quello, alla regolarizzazione.

Avete presente le periodiche file di stranieri davanti alle poste, che presentano la domanda di regolarizzazione al posto del proprio datore di lavoro, mentre loro dovrebbero secondo il dettato della legge trovarsi in quel momento al di fuori dei confini italiani? In quell’immagine è racchiusa tutta l’ipocrisia della Bossi-Fini, evidentemente inapplicabile e disapplicata.

Secondo passo verso il fondo della via, la criminalizzazione dello stato di clandestinità. Per le ragioni di cui sopra, il numero di irregolari in Italia si situa tra le 500 e le 750mila unità. In queste condizioni, creare un reato ad hoc significa gettare sul piatto di una giustizia già prossima alla paralisi e di un sistema di forze dell’ordine in forte crisi quasi 1 milione di nuovi ricercati.

Significa inoltre criminalizzare (direttamente o indirettamente) un numero altissimo di famiglie italiane e uno ancora più elevato di potenziali elettori. In questi termini, la norma finirà evidentemente per essere ampiamente disattesa nell’Italia reale, e può servire solo a scopi di propaganda.

E qui si inserisce la proposta di Giovanardi: risolvere il problema regolarizzando chi c’è (ma non tutti: solo badanti e colf), e ripartire quasi da zero con una norma molto più severa di prima. Peccato che questo vanifichi quell’auspicato effetto deterrenza che avrebbe in teoria potuto essere il solo risultato concreto (oltre all’ampliamento del bacino elettorale della Lega Nord) della legge.

I governi italiani (di tutti i colori) hanno infatti finora proceduto così: “digerendo” progressivamente, attraverso sanatorie successive, l’altissimo numero di irregolari prodotto da leggi eccessivamente restrittive. Un modus operandi che crea un effetto assolutamente opposto rispetto all’auspicata deterrenza, diffondendo tra i migranti l’idea che una permanenza irregolare in Italia sia un passaggio necessario (e tollerato) sulla strada del pieno inserimento nel nostro paese.

D’altra parte insistere sulla linea “dura e pura” della Lega si dimostra altrettanto miope: creare un reato che sarà nei fatti non perseguito (se non in qualche sporadico caso) per manifesta impossibilità del persecutore, può servire tutt’al più come punto saliente di quella campagna di immagine (buoni: no; cattivi: sì) che il Carroccio sta propinando con successo all’elettorato. E non è detto che non sia questo l’unico obiettivo di Bossi & co.

Di sicuro, non servirà a risolvere i problemi dell’immigrazione: che effetto deterrente può avere infatti un reato che viene commesso impunemente da centinaia di migliaia di persone, con la complicità di milioni di italiani?

L’impasse è abbastanza scontato, poiché discende direttamente dal peccato originale, la legge Bossi-Fini: finché non si darà ai migranti una chance realistica di acquisire lavoro e permesso di soggiorno nel rispetto delle regole, l’irregolarità costituirà un fenomeno troppo diffuso per poter essere effettivamente perseguito da un paese che - di suo - mostra sempre delle grosse difficoltà quando si tratta di far rispettare le regole.

La proposta di Giovanardi rivela poi molte altre cose sulla cultura politica della nostra classe dirigente e degli italiani stessi: a noi non piacciono i diritti universali e le regole certe, da far rispettare intransigentemente; a noi piace la discrezionalità, che fa strame dell’uguaglianza di trattamento ma garantisce la massima flessibilità nell’accontentare, di volta in volta, gli interessi particolari di chi si vuole compiacere.

Un parallelo calzante, a questo proposito, è quello con il sostegno alla disoccupazione: invece di implementare un sussidio unico per tutti, esigibile come diritto (e quindi non negoziabile), si preferisce mantenere l’assurdo e ingiusto sistema della cassa integrazione, che però consente di volta in volta negoziazioni che permettono al potente di turno (tra cui i sindacati) di “elargire” un diritto che dovrebbe essere acquisito, rafforzando così la propria posizione nei confronti dei cittadini.

Allo stesso modo, invece di indicare un percorso chiaro per l’immigrazione legale in Italia, si preferisce proibire e criminalizzare tutto e tutti, salvo poi concedere arbitrariamente una regolarizzazione una tantum, ma solo per alcune tipologie di lavoratori, per accontentare quella parte di cittadini italiani che diventerebbero complici di reato.

Un gioco delle parti che permette a tutti di massimizzare il consenso: sia a chi avrà fatto la parte del “poliziotto cattivo” (la Lega Nord) che a quegli ambienti della maggioranza che vogliono fare i “buoni del giorno dopo”. Finché agli italiani tutto questo piace, non si vede perché dovrebbero essere loro stessi a cambiare uno schema così redditizio.

Foto | Flickr.

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64 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di fc77

    fc77

    06 lug 2009 - 17:42 - #51
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    non ho capito che c’azzecca la chiesa,con le badanti e clandestini.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    06 lug 2009 - 17:42 - #52
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    Ragnolina mia, qui si argomentava di badanti ed io mi attenevo al tema.
    Se poi sei così ferrata sulle vicende, saprai meglio di me che la ASL contribuisce in gran parte alla creazione del sottobosco di irregolari, volontariamente o no. Sempre perchè anche lì uno lavora, quattro stanno a guardare e noi paghiamo tutti e cinque.
    Se tu chiedi alla ASL l’assistenza domiciliare, quante volte ti arriva a casa la persona che ti mandano loro ? Una ? Due ? Poi comincia ad arrivare altra gente (”sostituisco Tizio, signora, oggi aveva da fare”). Tutto questo perchè Tizio (stipendiato dalla ASL quindi da ME), va a fare lo stron2o a pagamento da qualche altra parte mentre dovrebbe stare da te, e a te manda la sua colf ucraina pagata con le briciole.

    Ti torna ?

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    06 lug 2009 - 17:44 - #53
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    Francè, la chiesa, qui da noi, c’entra SEMPRE. Di dritto o di rovescio, non c’è storia ;)

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    06 lug 2009 - 17:46 - #54
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    @Steffa

    “approfitto della tua presenza per rispondere al post sulla depenalizzazione del reato di omosessualità: quel documento non presentava nessun riconoscimento a matrimoni, adozioni ecc. (te lo sei inventato)”

    Ho già risposto a questo punto. In breve, la depenalizzazione implica anche pari diritti indipendentemente dall’orientamento sessuale. Cosa vuol dire questo? Matrimonio gay e adozioni. O no? E’ consequenziale… non trovi?

    “La Santa Sede ha dichiarato di non aver firmato in quanto il testo parlava di “orientamento” sessuale, mentre la Chiesa non riconosce l’omosessualità un orientamento ma una devianza. Tra l’altro questo articolo lo lessi su un quotidiano francese (mi sembra Le Monde) e diceva che i rappresentati del clero francese erano completamente contrari alla decisione del Vaticano, come del resto nel caso Englaro”

    Non ho detto di essere completamente d’accordo. Ho detto che la non adesione a questo testo è un atto di coerenza e che loro la lotta contro la pena di morte, per tutti, la fanno da ben prima di questo stesso testo e che non hanno certo bisogno di sottoscriverlo per ribadire questo concetto. Sono stati gli altri ad accusare il Vaticano di voler vedere morti i gay non firmandolo e questo è falso.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    06 lug 2009 - 17:47 - #55
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    @Albert1

    “Francè, la chiesa, qui da noi, c’entra SEMPRE. Di dritto o di rovescio, non c’è storia ;)”

    C’entra solo quando vi fa comodo.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    06 lug 2009 - 17:49 - #56
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    Magari, Metal, magari… invece me la trovo sempre tra le balle. Ma com’è ? ;)

  • Profilo di fc77

    fc77

    06 lug 2009 - 17:51 - #57
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    albert,x quanto riguarda la chiesa può dire quello che gli pare,tanto faccio come mi pare. x le colf straniere fanno comodo a tanta gente,specialmente quelle alla pari.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    06 lug 2009 - 17:52 - #58
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    @54: non voglio continuare l’OT, ad ogni modo non mi sembra affatto una scelta coerente, si parlava di depenalizzazione e loro si sono fissati su una parola “orientamento” che non condividevano, quantomeno discutibile. Senza contare che non parlo solo di pena di morte ma di considerla un reato. Anche la pena carceraria dev’essere combattuta, è assurdo perseguitare gli omosessuali. Ce ne fossero di più dico io, non fanno concorrenza e l’export del settore moda va a gonfie vele anche grazie a loro

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    06 lug 2009 - 18:04 - #59
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    @Steffa

    “non voglio continuare l’OT, ad ogni modo non mi sembra affatto una scelta coerente, si parlava di depenalizzazione e loro si sono fissati su una parola “orientamento” che non condividevano, quantomeno discutibile. Senza contare che non parlo solo di pena di morte ma di considerla un reato. Anche la pena carceraria dev’essere combattuta, è assurdo perseguitare gli omosessuali. Ce ne fossero di più dico io, non fanno concorrenza e l’export del settore moda va a gonfie vele anche grazie a loro”

    Il testo non diceva “togliamo i crimini riguardo l’omosessualità” e basta. Il testo motivava tale decisione su delle basi che discordano con la visione della Chiesa.

    E’ come se ti dicessi di firmare un testo “contro il razzismo” con la motivazione che i neri sono solo delle povere scimmie che non vanno maltrattate. Ovviamente queste motivazioni avrebbero delle ripercussioni sulle stesse persone di colore, come il fatto di non poter entrare nei locali dove non sono ammessi animali. Lo firmeresti? Non credo.

    Sul fatto che sia assurdo perseguitare gli omosessuali, penso che su questo siamo tutti d’accordo.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    06 lug 2009 - 19:29 - #60
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    Mi fate un pò schifo ragazzuoli, un giorno i comunisti più convinti, e il giorno dopo siete i più grandi clericali d’Italia… alè..w l’ipocrisia…

    Beoti ignoranti, vi faccio tacer tutti con un unica serie di parole…

    “Patto europeo per l’immigrazione ed il diritto di asilo”

  • Profilo di AngeloUni

    AngeloUni

    06 lug 2009 - 21:16 - #61
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    niente da dire.. grande Giulio

  • Profilo di fc77

    fc77

    07 lug 2009 - 08:19 - #62
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    verci,sei talmente piccolo che hai il “diritto di asilo” per sempre.asilo inteso come scuola materna.

  • Profilo di Spider woman

    Spider woman

    07 lug 2009 - 08:52 - #63
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    Albert, mi riferisco al tuo post 52: no, non mi torna, almeno qui da me la gestione ASL è limpida e corretta, da mia nonna venivano quasi sempre 2 signore che si alternavano ( perchè ovviamente lavorano a turni e non possono essere disponibili 7 gg su 7) ed erano estremamente umane e disponibili. Non tutte le famiglie hanno la fortuna o la possibilità di poter assistere gli anziani, ma non per questo vanno criminalizzate nè bisogna puntare il dito contro chi viene loro incontro.
    I post sulle badanti crudeli assassine mi fanno ridere, ma dove sono figli e nipoti? se mettono in regola SUBITO la persona con un contratto di lavoro hanno diritti e doveri, quindi la PERSONA ( NON la schiava) che segue il loro congiunto si responsabilizza e si sente seguita e tutelata.

  • Profilo di NikSpy

    NikSpy

    09 lug 2009 - 22:32 - #64
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    VERGOGNA VERGOGNA, ma è possibile che l’1% (stimato a 500.000) della popolazione italiana ha necessità di assistenza continua e lo stato invece di favorirli propone ed approva IL REATO DI CLANDESTINITA’ .
    La prossima volta porterò mia zia a votare spiegandoli che lei madre di un figlio morto per lo stato potrebbe essere accusata di favoreggiamento alla clandestinità.
    …solo una considerazione ma se una persona compie un reato ..che ne sò una rapina ok è reato lo capisco ma se una persona fugge dalla miseria e si adopera lavorando come colf, badante muratore bracciante etc perchè deve essere parificato ad un delinquente?? VERGOGNATEVI POLITICI ! SPERO SOLO ABBIATE BISOGNO IN VECCHIAIA ANCHE VOI COME GLI OLTRE 500 MILA ITALIANI ATTUALMENTE ASSISTITI DA POTENZIALI CRIMALI……purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere lo stipendio del parlamentare altrimenti offrendo 5000/6000 euro al mese non credo sarebbe mancata l’offerta…

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