
A poche ore dall’inizio del G8, previsto per domani 8 luglio a l’Aquila, è scoppiato un caso internazionale che potrebbe modificare l’agenda dei lavori. Nello stesso giorno in cui gli Stati Uniti festeggiavano l’Independence Day il Governo della Corea del Nord sfidava l’amministrazione Obama lanciando sette nuovi missili balistici dalla propria costa est.
Secondo chi ne ha fatto la cronaca, il Governo di Pyongyang avrebbe ricordato il proprio potenziale bellico lo scorso 4 luglio per invitare implicitamente i media a non occuparsi della visita del presidente cinese Hu Jintao in Italia.
I due paesi, prima dell’incontro organizzato dal Quirinale, non avevano rapporti diplomatici ufficiali da più di dieci anni. Tra la Cina e in Nord Corea i rapporti si sarebbero fatti più tesi dallo scorso maggio, quando Pechino per limitare le provocazioni militari di Pyongyang avrebbe proposto al trono del Paese Kim Jong-un, figlio dell’attuale leader Kim Jong-il.
Ad oggi non sono stare rese note le motivazioni a causa delle quali la trattativa non andò a buon fine. Migliore non è la situazione con gli Stati Uniti. I rapporti con il Paese asiatico sarebbero in fase di stallo da più di sei mesi. In cambio del disarmo completo il Presidente Obama avrebbe garantito al Nord Corea un aiuto economico internazionale.
ciccio|pasticcio
06 lug 2009 - 10:40 - #1Oh no! La loro tecnologia è troppo avanzata ormai, hanno i famigerati missili scud recente tecnologia sovietica del ‘65 con gittata di 300 km, potrebbero sicuramente distruggere il mondo! Ma va va va!
Steffa
06 lug 2009 - 10:51 - #2Ma che aspettano i nordcoreani a farlo fuori sto folle dittatore? Questo è rimasto alla guerra fredda, solo che si creade l’URSS..ahah
Shkabe
06 lug 2009 - 10:56 - #3Non amo fare la parte del guerrafondaio ma la Corea del Nord sta seriamente giocando col fuoco a parer mio. Questo durissimo regime si meriterebbe un intervento internazionale… quel popolo è forse fra i più oppressi del mondo e non si può stare a guardare per di più quando la sicurezza è minacciata.
Se ad oggi mi chiedessero di dichiarare guerra al Nord Corea…risponderei di sì… a quanto pare la violenza si può combattere solo con altra violenza. Triste ma è così.
Lea
06 lug 2009 - 11:10 - #4Usa e Europa dovrebbero cominciare a trattare il caso Corea del Nord con il Giappone…..
Arvedui
06 lug 2009 - 11:25 - #5E’sempre la stessa storia, la strategia del rischio calcolato di Kim Il Sung. Si minaccia il mondo con le armi, e poi si ritira la minaccia una volta che le richieste di aiuti in denaro, cibo e combustibile sono state esaudite. Non appena gli aiuti finiscono, si ricomincia daccapo: fanno così da vent’anni ed è una vergogna perchè la stragrande maggioranza degli aiuti vanno solo alle forze armate o agli alti membri del partito, quindi non si può neanche dire che se smettessimo di dargli aiuti la popolazione ne soffrirebbe, visto che non ricevono praticamente nulla. Secondo me sarebbe ora di smetterla con i ricatti di quel pazzoide e puntare i piedi.
Vercingetorige
06 lug 2009 - 11:30 - #6@4
La Cina nn so se starebbe tanto a guardare…
Lea
06 lug 2009 - 11:42 - #7#6
il problema è che con la Cina non si arriva a niente.
fc77
06 lug 2009 - 11:46 - #8questi una mattina se alzano coi rodimenti ,puntano il missile e…..bum bum….ma come fermarli?????
Lea
06 lug 2009 - 11:47 - #9fc, certo non sarà Obama a fermarli.
Steve Robison Hakkabee
06 lug 2009 - 11:48 - #10Qualche pericolo lo possono dare specie se lo caricano non tanto con bombe atomiche (che non hanno) ma con materiale radioattivo (che hanno)
http://en.wikipedia.org/wiki/Rodong-1
fc77
06 lug 2009 - 11:52 - #11lea,a me non interessa chi , ma come fermarli.
Lea
06 lug 2009 - 11:58 - #12fc, il come dipende proprio da chi.
Steffa
06 lug 2009 - 12:03 - #13@Lea e Vecingetorige: ma che dite? Se la Cina fosse stata contraria non ci sarebbe stata alcuna sanzione alla Corea del Nord considerando che la Cina è un membro permanente del Consiglio di Sicurezza e quindi ha il potere di veto… In secondo luogo Lea “dovrebbero trattare con il Giappone” ma secondo te non lo fanno? Sono anni che viene trattata la questione!
fc77
06 lug 2009 - 12:06 - #14lea,allora secondote, chi e come,fermerà la corea???
Steffa
06 lug 2009 - 12:07 - #15Senza contare che dal 2007 USA, Cina, Russia, Giappone, Corea del Sud e del Nord si incontrano periodicamente per trattare il disarmo nucleare nordcoreano
Vercingetorige
06 lug 2009 - 12:10 - #16@15
e per ora che han risolto…? nulla a quanto pare…
Lea
06 lug 2009 - 12:11 - #17Steffa, visto che le chiacchiere non hanno avuto alcun effetto, se con la Cina non si può far altro che chiacchierare, forse solo il Giappone potrebbe fare azioni concrete contro la Corea del Nord….
Lea
06 lug 2009 - 12:12 - #18Tra l’altro la Cina che fa ora? nulla mi sembra. Solo il Giappone ha alzato la voce.
nick bollettieri
06 lug 2009 - 12:18 - #19ma poi, dove caspita li lanciano questi missili???
fc77
06 lug 2009 - 12:50 - #20a villa certosa!!!!!
Steffa
06 lug 2009 - 13:01 - #21No guarda che in realtà è il Giappone che ha chiacchierato, semplicemente perchè non ha poteri in sede Onu che invece la Cina ha.. Sono state adottate delle sanzioni, se non saranno sufficienti sarà sempre il Consiglio di Sicurezza eventualmente a decidere una missione militare. Oppure può farlo la Cia, senza troppo rumore e spargimenti di sangue, ovviamente sarebbe illegale!
Steffa
06 lug 2009 - 13:02 - #22@16: rispondevo a Lea quando ha detto che bisognerebbe trattare col Giappone: lo fanno! Poi che non siano arrivati a una soluzione è tristemente vero
Lea
06 lug 2009 - 13:13 - #23Steffa, a me sembra soltanto che in questo caso il Giappone dovrebbe avere maggior peso.
Steffa
06 lug 2009 - 13:54 - #24@23: Il peso deriva dalla forza economica, militare e in sede Onu: in sede Onu contano solo USA, Cina, Russia, UK e Francia. Militarmente non è una potenza, economicamente seppur ricco dipende dagli atri paesi per le esportazioni e, a differenza della Cina non ha metà dei titoli del tesoro americani ma il secondo debitp pubblico al mondo
ciccio|pasticcio
06 lug 2009 - 14:47 - #25il giappone ha un esercito che fa ridere i polli e per di più una potenza molto bassa visto che sono sempre soggetti a controlli dopo la II WW