Silvio Berlusconi: jolly G8. Voto + 9. Il premier prepara il vertice dei grandi del mondo e lancia la sfida: “In questo mondo pragmatico contano i fatti e io farò parlare i fatti”. Berlusconi gioca il suo jolly. Si può dire tutto del Cav, ma non che non abbia coraggio. Vuole tutta la scena per se stesso. A nome dell’Italia tutta. Lasciamogliela, per qualche ora. Poi si tireranno le somme. Forse per l’ultima volta.
16dB - 2
07 lug 2009 - 13:07 - #51@46
Discorso che può valere in altri contesti, ma non quando si tratta della vita di un diciottenne. Quando si oltrepassa il limite occorre essere inflessibili. Sennò si perde quel poco che rimane della fiducia nelle istituzioni.
lukeinthesky
07 lug 2009 - 14:07 - #52“A me di quello che “si dice” che qualcuno all’estero “dica” del mio Paese, parole peraltro riportate da infami vermi che dovrebbero vergognarsi di essere italiani e andarsene a prenderlo in cvlo (ad esempio) in Spagna, non me ne frega un ca22o.”
Ue, nani datti una calmata. Se ti piace l’informazione alla TG4 sono fatti tuoi ma vedi di non offendere chi la pensa diversamente da te. Comincia a chiederti perchè a pochi gg dall’inizio del G8 e’ stato ed e’ un continuo di incontri fra capi di stato che di qui a poco si sarebbero comunque visti in Italia. Il G8 organizzato dal tuo amato vale come il due di briscola e molto dipende dalle figure di m@@@a che il tuo sta facendo fare all’Italia. Altro che vermi va, beviti una camomilla che e’ meglio.
Lea
07 lug 2009 - 15:43 - #53Falcioni, che dire? ovviamente concordo. Tranne che per l’ultima frase, ovviamente. ;)
Albert1
07 lug 2009 - 16:24 - #54lukeintheskywithoutdiamonds: ti risulta che ce l’avessi con te ? Ti ho chiamato io ? Ce se venuto da solo o te ciànno mannato ? La camomilla mi fa qagare, grazie no.
A meno che tu non ti senta un verme infame, nel qual caso non te la prendere con me ;)
Utan
07 lug 2009 - 17:37 - #55Anche per questa promessa ha giurato sulla testa dei figli?
La lettera di Annan sul Financial Times, firmato dal columnist più autorevole di affari internazionale Quentin Peel, rivela che l’ex segretario generale dell’Onu Kofi Annan, noto per essere uno dei diplomatici più tranquilli e posati della scena internazionale, ha perso la pazienza e ha scritto “una dura lettera personale” a Berlusconi, rimproverandolo per non avere mantenuto gli impegni da lui presi al precedente G8 sugli aiuti all’Africa. In proposito, un corsivo del Guardian ironizza che il premier italiano potrebbe venire ribattezzato “mister 3 per cento”, come lo ha chiamato Bob Geldof, il cantante paladino degli aiuti ai paesi poveri, nel senso che Berlusconi “mantiene solo il 3 per cento delle promesse fatte”.
duepalle
07 lug 2009 - 17:47 - #56E se si fanno due conti sto 3%, secondo me, corrisponde alle promesse fatte alle bocchinare….:-)))
Utan
07 lug 2009 - 18:09 - #5756-
E anche con loro non ha sempre dato quanto promesso in cambio del “favore”, una delle ultime però non ha lasciato correre.