Silvio Berlusconi e Walter Veltroni: sfiniti. Voto + 10. Finalmente hanno chiuso (non con la politica e con gli italiani!) la campagna elettorale del futile, delle facili promesse, delle invettive. Si gioca fino all’ultimo al teatrino delle ombre cinesi. Veltroni, il Cavaliere non lo hai mai nemmeno nominato. Berlusconi, Veltroni lo ha chiamato sempre “Il signor Walter Veltroni, Sor bugia”. Ne hanno fatta di strada in questi giorni sia il leader del Pdl che il leader del Pd. Sono sfiniti. Felici e potenti. Come gli italiani. Meno felici e più scontenti.
Marco Pannella: voltagabbana. Voto – 9. Chiude peggio di come era partito il vecchio capo radicale con dichiarazioni “ Berlusconi porta via voti al Pd attraverso il Partito socialista” che Gavino Angius definisce “immonde” . Sferza l’ex Pci, Pds, Ds Gavino: “ I socialisti non hanno svenduto le loro idee e i loro principi né per un seggio né per un soldo”. La Rosa nel pugno è passita. Il Partito socialista martedì forse per la prima volta da oltre 100 scomparirà dal parlamento. I radicali spiumati e inglobati nel Pd. Ma in politica mai dire mai. Specie con Marco Pannella. Presto toccherà a Uolter.
dan46
12 apr 2008 - 08:45 - #1Vabbè Pannella ha trovato il treno che lo portava di sicuro in Parlamento e non e lo è lasciato scappare…vediamo sulle questioni etiche come Veltroni concilierà la Binetti e Pannella, perché il manifesto dei valori dice tutto e niente, vediamo la concretezza!
Platanick87
12 apr 2008 - 09:46 - #2Io credo che l’alleanza con i radicali sia poco proficua, poichè c’è l’aggiunta d un dsemplice 0.8% di voti o poco più. con i socialisti ci sarebbero stati più voti, però magari il principio laicista sarebeb stato espresso ancora di più, provocando meno fiducia nell’elettorato cattolico che vuole votare il pd… chissà….
Platanick87
12 apr 2008 - 09:48 - #3ieri comunque a matrix: berlusca avvantaggiato xkè ha parlato dopo e ha smentito (come fa lui, cioè senza contenuti) quello che ha detto veltroni. pi il pubblico applaudiva non il berlusca politico, bensì l’omino simpatico, presidente dle milan, presidente d mediaset. e lo applaudivano continuamente. la gente avrà quel che si merita, cioè lui
acrives
12 apr 2008 - 11:13 - #4Berlusconi a differenza di weltroni motivava e spiegava il COME. Cosa che il suo antagonista (Ringraziami walter per chiamarti in questo modo) non ha fatto.
Nel faccia a faccia di Matrix è doveroso dire che Weltroni ha solo parlato di favole, senza mai rientrare nella realtà (spiegandone il COME!).
Non si può dare ancora fiducia a questi personaggi. Il nuovo non c’è! E a scelta… mi tengo il vecchio.
Platanick87
12 apr 2008 - 11:23 - #5si ha motivato cosi: “veltroni non è vero che è da solo xkè nelle amministrative va cn l’arcobaleno”: e invece anche lui alel amministrative va con l’udc! quindi prima cosa sbagliata. poi ha detto “mangano non è mai stato condannato”. sbagliato, è stato condannato a tre ergastoli, e ha il coraggio d dire che è un eroeee! ma ci rendiamo conto?. poi ancora, b. ha detto che il problema-spazzatura a napoli è colpa della sinistra; non è vero, xkè lo stesso mattioli di An ha confessato che le responsbailità c sn a destra e a sinistra. caro Acrives, devo continuare a smentirti?
acrives
12 apr 2008 - 12:10 - #6Il fatto delle amministrative con arcobaleno non erano per sottolineare che Berlusconi va da solo, ma per smentire Weltroni che sbandierava la sua “coraggiosa” solitudine. Sulla questione mafiosa ci sarebbe un’appunto da portare all’attenzione dei media, ma visto tutte queste associazioni mafiose, perchè è li mi domando io? Dubito che la magistratura non ha voglia di vederlo sconfitto berlusconi.
Sulla questione inquinamento…. Non puoi prendere le parole del primo idiota e prenderle come oro colato. Volevo solo ricordare che personaggi come pecoraro (ex. ministro dell’ambiante) si sia sempre opposto a soluzioni concrete tipo i termovalorzzatori (A Vienna ce ne sono addirittura nel centro cittadino e tenuto costantemente sotto controllo, e premettetemi di fidarmi degli austriaci). Per non parlare che la ndrangheta ha sostenuto il verde visto che non intralciava i loro affari.
In campania gli esponenti di rilievo e che hanno potere decisionale non è un mattioli, ma un Bassolino ed una Iervolino. Quindi, qualsiasi cosa succeda (o non succeda) la responsabilità ce l’hanno quesdte due persone.
Platanick, non ti limitare a prendere solo le informazioni da wikipedia. E fai in modo che i tuoi pensieri non siano motivati dall’antiberlusconismo di massa ma frutto da un tuo ragionamento. Perchè la sinistra è questo che vuole Veramente dai suoi elettori, fede di massa. Perchè di fatti ne possono fornire pochi.
Platanick87
12 apr 2008 - 16:55 - #7Caro Acrives, t premetto che è interessante confrontarsi con te. m piace avere interlocutori validi. Quello che voglio dire io è che se qsti condannati sono ancora lì vuol dire che la magistratura non ha avuto i mezzi x limitarne la libertà civile e politica, e questo t testimonia che quell’antiberlusconismo d cui parla lo stesso berlusconi da parte dei giudic non c’è, perchè se volevano lo condannavano (t ricordo che diversi reati per cui doveva essere condannato sn caduti in prescrizione: lui va sbandierando che non è mai stato condannato ma in realtà è x questo). in più voglio precisare che non ho consultato wikipedia ma quello che scrivo è frutto della mia info quotidiana, giusto o sbagliata che sia, questo non lo so… su Napoli: mi stai dicendo che la spazzatura ha iniziato ad accumularsi da poco? sono più di dieci anni che c’è questo problema. non dico che bassolino e ierbvolino nn siano colpevoli (lo sono e lo so) ma dico che non sono gli unici
SENZA NOME
13 apr 2008 - 11:29 - #8VESPA E MENTANA: DUE BUFFONI ALLA CORE DEL RE NANO!
La loro è stata “un’esemplare lezione di giornalismo”, già Vespa e Mentana si erano contraddistinti per avere espresso il meglio della loro “professionalità” in altre occasioni, ma ieri e l’altro ieri sera, durante le interviste al candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi, hanno superato di gran lunga se stessi, oltrepassando ogni limite di decenza.
Ambedue, nelle trasmissioni televisive da loro condotte, Porta a Porta e Matrix, hanno messo a nudo il loro essere vermi striscianti, travestiti da giornalisti al servizio del -scrivo cavaliere- leggasi potere.
Non hanno fatto domande, quelle poche che gli hanno posto, erano di comodo, pilotate, concordate, asservite. Non sono mai intervenuti per controbattere alle falsità e ai monologhi deliranti del nano cavaliere, non gli hanno mai chiesto dove avrebbe preso i soldi per realizzare quel crescendo di promesse elettorali, tra le quali l’abolizione del bollo per le auto e le moto, a cui il candidato premier si è lasciato andare al fine di prendere voti, ben sapendo di mentire spudoratamente.
Non lo hanno intervistato, hanno presenziato compiaciuti ai suoi deliri contro i comunisti, che l’uomo di Arcore vede infiltrati tra i suoi colleghi imprenditori, nelle alte sfere delle banche, nella confindustria, nelle chiese, nelle scuole, tra i magistrati, all’interno dei suoi stessi giornali, delle sue tv, nella sua famiglia, tra i suoi amici, nel suo partito, nel partito degli altri, nei poteri forti, nei poteri deboli, tra i suoi elettori e persino tra i suoi parenti vicini e lontani.
Il cavaliere è ossessionato dai comunisti, li vede ovunque e in chiunque lo metta in discussione, lo contraddica o la pensa diversamente da lui. E’ perseguitato dall’ idea dei comunisti, che sono all’origine dei suoi incubi notturni, se li sogna ogni notte, li vede intenti a bollire e nutrirsi di bambini.Pur non essendo uno psichiatra, mi sembra evidente che sia affetto da una grave forma di psicosi delirante.
L’apice della professionalità l’ha raggiunto Mentana, quando si è reso complice delle falsità e dell’inganno perpetrato dal cavaliere nei confronti degli elettori:
Berlusconi, giovedì 1o aprile, aveva definito Vittorio Mangano un eroe moderno, aveva definito “eroe” un boss mafioso condannato all’ergastolo dal tribunale di Palermo per duplice omicidio e ieri, durante la trasmissione Matrix, per giustificare il suo giudizio su Mangano, si è spinto fino ad affermare pubblicamente il falso, sostenendo che il boss mafioso Vittorio Mangano, che aveva “lavorato” nella sua villa di Arcore, non aveva subito nessuna condanna per mafia.
E ciò è avvenuto senza che “il giornalista” Mentana intervenisse per smentirlo.
Viviamo in un paese in cui il psiconano può dire impunemente tutte le falsità che gli fanno comodo, senza che nessun giornalista presente alle sue dichiarazioni lo contraddica.
Li ha tutti sul libro paga?
Quasi tutti!
Cavaliere, se le bugie e le falsità che lei racconta si trasformassero in altezza, lei crescerebbe di cento metri al giorno, ma purtroppo per “vossia”, le bugie allungano il naso e la mantengono basso. Sapendo che essere basso, per lei è un problema, mi permetto di darle un consiglio:
provi a mettere più tacco dentro alle sue scarpe o, in alternativa, usi dei trampoli di legno pregiato da nascondere dentro i pantaloni.
E se qualcuno dovesse chiederle come ha fatto ad allungare improvvisamente alla sua venera età, risponda che lei è sempre stato alto, ma è stato dipinto basso dalla solita manipolazione della stampa comunista, che distorcendo il vero, ha travisato la realtà facendola apparire basso e bugiardo.
Cavaliere, un ultimo consiglio, “occhio” agli imbrogli elettorali.
“I comunisti “, come lei ben sa, sono perfidi e potrebbero prendere esempio da Marcello dell’Utri o da quei Presidenti di seggio ultimamente arrestati a Palermo, perchè riconosciuti colpevoli di avere falsificato le schede elettorali che hanno portato alla vittoria l’attuale sindaco di Palermo, tal Signor Cammarata, membro del suo stesso partito.
Per quanto riguarda Marcello Dell’ Utri, fondatore di Forza italia, suo amico fraterno, condannato a 9 anni di carcere per mafia, attuale e futuro Senatore della Repubblica Italiana eletto nelle file di FI, devo ricordarle che, a proposito dei brogli elettorali da lei paventati, è stato messo sotto inchiesta dalla Magistratura, perchè accusato di avere trafficato al telefono con i boss malavitosi della ndragheta calabrese, al fine di manipolare, per la modica somma di 200 mila euro, 50.000 mila schede elettorali da far figurare come voti espressi dagli italiani residenti all’estero.
Mi fermo qui signor Presidente, per oggi , mi sono disgustato più di quanto io possa reggere.
Un caloroso vaff…… a lei, ai suoi amici di coalizione e a tutti i leccac… che le stanno intorno.