
Questa mattina a Omnibus Estate, il programma di approfondimento de La 7 in orario colazione, si parlava di Puglia e di meridione. Oltre a Bruno Tabacci dell’Udc e ad Alfredo Mantovano (Pdl) partecipava alla trasmissione, in collegamento esterno, la fondatrice del movimento Io Sud, Adriana Poli Bortone, ex An.
Come di consueto il confronto era a tutto campo: il G8, il governo, le alleanze future, Berlusconi… Ma un passaggio in particolare, della Poli Bortone, mi ha colpito. Ad un certo punto infatti è tornata fuori la Questione Meridionale che, secondo la leader di Io Sud, dovrebbe essere ancora affrontata.
Tralasciando ogni approccio alla Bossi / Borghezio / Salvini improntato sulla raffinata scuola di pensiero del va a laurà terun, viene comunque da chiedersi quali sia la Questione Meridionale ancora aperta nel 2009. Di finanziamenti statali ne sono stati erogati a vagonate negli ultimi 50 anni.
Agevolazioni e benefit per le regioni del sud non sono certo mancati. E a ben guardare i problemi principali di alcune aree del meridione d’Italia (oltre al traffico di Benignana memoria), come la presenza malavitosa e la pessima amministrazione del territorio (abusivismo, rifiuti, turismo e beni culturali poco e male valorizzati) non sembrano legati ad una situazione di oggettiva difficoltà strutturale, quanto piuttosto ad eclatanti esempio di incapacità amministrativa.
Secondo voi, quale sarebbe questa Questione Meridionale del XXI secolo?
Charles Dexter Ward #8
09 lug 2009 - 09:02 - #1la questione meridionale è semplicemente che il sud italia è arretrato culturalmente e socialmente rispetto al nord. è oramai solo un peso o una meta in cui andare in vacanza. sarò brutale, ma la commistione di criminalità organizzata e cariche istituzionali diffusa un po’ ovunque e senza distinzione di schieramento politico è desolante. l’omertà della gente quando si parla di mafie peggio. le logiche clientelari di do ut des che regolano la vita politica del sud italia, la scarsa coscienza civile e il rispetto delle leggi sono tutti fattori che penalizzano il sistema italia anche al nord.
sarò brutale, ma la questione meridionale è che il meridione è senza speranza. e la colpa è prima di tutto dei meridionali
n3kr0s
09 lug 2009 - 09:03 - #2come ho gia’ detto in altre occasioni per me la questione meridionale nel 2009 non c’entra con la classe politica che ruba o amministra male, o con la malavita, o coi rifiuti.
E’ la popolazione, rassegnata a subire, omertosa , senza speranze.
iononhovotatoberlusconi
09 lug 2009 - 09:09 - #3la questione meridoinale è la mafia e tutto quello che ci sta intorno, i politici corrotti e i cittadini che per qualche favore ricevuto non vogliono cambiare la situazione.
fc77
09 lug 2009 - 09:09 - #4charles,ma che kamikaze dici,6 mai stato per più di un ora al sud????
ma lo sai che nel salento c’è un settore dell’università che è tra i migliori al mondo,specialmente nella ricerca,lo sai o no, che invece delle centrali nucleri tanto amate da sb,grazie ai fondi dell’unione europea ,abbiamo delle fonti alternative????prima di fare il classico polentone informati.non pensare che il sud sia solo mafia, monnezza!!!!! mi hai fatto girare le balle di prima mattina!!!!!!
Charles Dexter Ward #8
09 lug 2009 - 09:14 - #5io non sto dicendo che al sud non vi siano eccellenze, france, ma che queste siano offuscate dal sistema in cui si ritrovano e pertanto non possano svilupparsi nel pieno delle loro possibilità
chissà a quante difficoltà va incontro chi produce fonti di energia alternative, stretto nella morsa di una politica corrotta a più livelli e di una criminalità organizzata onnipresente
Mattia77
09 lug 2009 - 09:19 - #6Smettiamola col buonismo, la classe dirigente che governa il sud, è votata con maggioranze bulgare. Non ce lo dimentichiamo.
Se vogliono vivere così è un problema che non mi riguarda, quello che invece mi riguarda è il fatto che pesano sullo sviluppo dell’intero paese.
alc0r
09 lug 2009 - 09:19 - #7@fc77: probabilmente Charles ha generalizzato troppo, ovvio che anche al Sud ci sono eccellenze in molti campi, pero’ la media devi ammettere che e’ inferiore al Nord (non parlo di persone, parlo di atiivita’ varie economiche, industriali, etc).
Ci sono paesini e zone del Nord che sono come il Sud (es. la zona tra la provincia di Cuneo e quella di Savona, Alba e zona limitrofa esclusa).
Devi ammettere pero’ che da qualche parte c’e’ una voragine succhiasoldi (non so dirti se per mafia, incapacita’ amministrativa, indolenza, etc) che fa sparire fondi nazionali e internazionali (europei) senza lasciare nulla di tangibile.
William Wallace
09 lug 2009 - 09:21 - #8Io non rispondo nemmeno a questa domanda.
fc77
09 lug 2009 - 09:23 - #9no nessuna difficoltà,charles,la poli bortone all’epoca sindaco di lecce,ha messo tutti in riga,poi ringraziando dio ,il pool antimafia di lecce è riuscito a sbattere i capi della scu (sacra corona unita) dierto le sbarre x secoli,non ti dico che lecce è stata liberata del tutto dai delinquenti,ma una bella pulizia è stata fatta. i politici corrotti,ahi noi, ci sono in ogni angolo del mondo,e qualcuno a lecce è in carcere.
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 09:30 - #10La domanda è un’altra, per quanto tempo durerà ancora la colonizzazione del nord nei confronti del sud?
E dò pure la risposta (faccio il Marzullo della sitazione), fino a quando il sud non avrà gente capace di risolvere i problemi centenari che lo affliggono, in primis le mafie, il sud è una grande risorsa che non è sfruttata, potrebbe vivere di solo turismo, ma ha molte altre cose.
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 09:36 - #11fc:
il Salento è una terra spettacolare, ci si campeggia bene si mangia ancora meglio e si spende poco, quanto al mare è fantastico.
Albert1
09 lug 2009 - 09:37 - #12Secondo me, al Sud hanno sempre mangiato.
Invece al Nord, se non lavori nemmeno mangi, da sempre.
In un certo senso, al Sud sono tutti “signori” per nascita, mentre al Nord sono per forza di cose “lavoratori”.
(concetto da ampliare, ma le melanzane di cui all’altro post stanno continuando la loro opera, mi assento un attimo).
William Wallace
09 lug 2009 - 09:37 - #13Il Sud è semplicemente un altro Stato.
Al Sud la mafia fa comodo ed ha la strada spianata perchè, anche se a modo suo, fa funzionare le cose.
La mafia è di gran lunga più efficiente dello Stato Italiano.
C’è qualcuno che può contraddirmi?
romak
09 lug 2009 - 09:40 - #14Ciao a tutti, è la prima volta che commento su polisblog, quindi mi sembra doveroso salutare :)
Idiozie a parte, credo che la “Questione meridionale 2009″ sia che, ancora nel 2009, una persona che nasce al sud ha, mediamente, molte, moltissime possibilità in meno per vivere una vita serena o, cosa ancora più importante, fare qualcosa di più nella vita.
Questo è un problema molto serio che bisognerebbe affrontare.
Io credo di capire chi dice che al sud sono fatti in un certo modo e vanificano eventuali sforzi per migliorare la situazione, ma non si può non rendersi conto che è un circolo vizioso assurdo. (la disillusione delle persone è alimentata dalla situazione nella quale vivono)
Bisognerebbe quindi, al di là del fotografare l’attuale situazione, cosa comunque importantissima, capire le cause del problema (anche la cultura che deve crescere, certo, oltre però alla criminalità organizzata e alla politica, che è l’effetto delle prime 2, prutroppo) e fare qualcosa.
Per la criminalità organizzata ci devono pensare le forze dell’ordine (senza non pochi problemi, visto il punto al quale sono arrivate le infriltrazioni mafiose nelle amministrazioni pubbliche) e per la “cultura” la politica, che però è il terzo problema (il secondo in ordine di importanza, dopo la criminalità).
Non è banale da risolvere come problema, ma uno Stato che non si preoccupa allo stesso modo di tutti, eliminando i gap di , non è uno Stato, è uno statuccio che tira avanti mentre il resto del mondo si muove in modo diverso.
L’unica cosa sulla quale mi sento di essere sicuro, è che tutti sembrano tristemente ignorare che se il sud migliorare, veramente, ci guadagnerebbero tutti, i “buonisti” come me (purtroppo vengo costantemente bollato come tale…chissà cos’ho fatto di male) e ii padani (non che il mondo si divida in queste 2 categorie e non voglio screditare minimamente la Lega), per “padani” intendo quelli che pensano, nel modo di pensare diffuso, che il sud se la debba cavare da solo (anch’io lo penso, solo aggiungo che è bene metterli nelle condizioni per farlo).
Che ne dite?
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 09:41 - #15ww:
“Il Sud è semplicemente un altro Stato.”
Si vero 200 anni fa prima di Garibaldi Mazzini e Cavour, si vede che sei rimasto un pò indietro, l’ITALIA L’HANNO FATTA PECCATO CHE SI SONO DIMENTICATI DI FARE GLI ITALIANI, mai detto è stato tanto vero, siamo italiani solo quando gioca la NAZIONALE di CALCIO, che tristezza.
Mattia77
09 lug 2009 - 09:43 - #16@presti, certo il salento è bello ma non ti fanno uno scontrino nemmeno sotto minaccia.
Il VERO problema del sud non è la mafia, ma il senso di illegalità che è intrinseco alla stragrande maggioranza dei cittadini.
Basta con il buonismo. Specialmente dopo mezzo secolo di aiuti, non mi posso più permettere di mantenere la mia famiglia ed il sud italia.
Vercingetorige
09 lug 2009 - 09:44 - #17”Di finanziamenti statali ne sono stati erogati a vagonate negli ultimi 50 anni. Agevolazioni e benefit per le regioni del sud non sono certo mancati.”
Questo già dice tutto. Anche la EU vuol smettere di erogare fondi, se nn l’ha già fatto, visto che nel Meridione è una magna magna continuo. Basta soldi buttati. Che inizino a cambiar mentalità e a smettere di farsi vittime, e chieder sempre soldi, senza dar nulla in cambio, se nn altre richieste di soldi. Come le ultime finanziarie, con altre vagonate di soldi ”buttati” a Catania e Palermo…
n3kr0s
09 lug 2009 - 09:45 - #18che la mafia sia piu efficiente dello stato italiano ci vuole poco (-.-) .
Ma è efficiente per i fatti suoi però..non giova mica alla popolazione.
Il problema è che per troppi anni le mafie hanno fatto il bello e cattivo tempo senza che nessuno le combattesse…le popolazioni locali hanno imparato a conviverci .
E adesso ne pagano le conseguenze.
Cmq per quel che riguarda il mito “nord lavoratori” e “sud fannulloni” tutto si riallaccia alla mancanza totale dei controlli “basilari” che uno stato civile deve avere sul territorio.
IL meridione è abbandonato a se stesso…è una terra in cui tutti possono fare quello che vogliono. Timbrare il cartellino e uscire dal lavoro, sorpassare a destra..fino a cose più stupide come aprire le confezioni nei supermercati e mangiare senza pagare.
Sò che esempi del genere sembrano non entrare col discorso della questione meridionale, ma se ci riflettete bene capite che invece il punto è proprio quello.
Albert1
09 lug 2009 - 09:45 - #19William: la mafia (come concetto molto allargato) prende piede dove lo Stato non arriva. Ma quando arriva sul serio, la mafia sparisce. O si adegua.
Il metodo mafioso in sè (tolte le parti violente e lesive della persona) non è nemmeno male, se ci pensi bene. E’ una “cultura” vera e propria. Funziona, ma va regolata.
fc77
09 lug 2009 - 09:50 - #20vabbè…. tra verci e ww mi avete fatto girare talmente tanto le balle,che se vi avessi vicino …. vi spezzerei le ossa e ci giocherei a crichet,cmq,ignoranti caproni ,voi del sud non sapete nulla ,tranne quello che volete sapere.
fc77
09 lug 2009 - 09:52 - #21#18 dove vivi???? il sud non è tutto così!
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 09:52 - #22Mattia:
“@presti, certo il salento è bello ma non ti fanno uno scontrino nemmeno sotto minaccia.
Il VERO problema del sud non è la mafia, ma il senso di illegalità che è intrinseco alla stragrande maggioranza dei cittadini.”
La legalità è un problema nazionale, tangentopoli è scoppiata a Milano, e non mi sembra che sia il sud, che poi sta pure li (al sud) è risaputo, se non fai rispettare le leggi nessuno le rispetta e pure al nord.
“Basta con il buonismo.”
Allora fai la SECESSIONE.
“Specialmente dopo mezzo secolo di aiuti, non mi posso più permettere di mantenere la mia famiglia ed il sud italia.”
Ma quali aiuti se alla gente in tasca non arriva nulla gli aiuti sono finiti nelle tasche dei politici, e degli imprenditori del nord che prendevano i QUATTRINI come contributi aprendo un capannone per poi chiuderlo nel giro di 6 MESI una volta intascati i QUATTRINI dello Stato, se il sud non va il nord non è esente da colpe.
fc77
09 lug 2009 - 09:53 - #23grazie presty,ma quei caproni ignoranti non sanno quello che scrivono.
William Wallace
09 lug 2009 - 09:54 - #24fc77
seeeeee… vabbene…. al sud non sono culturalmente arretrati… è che li disegnano così!
MA PIANTALA!!!!
fc77
09 lug 2009 - 09:55 - #25mattia,guarda che tu ,non aiuti il sud,i tuoi soldi,come i miei spariscono prima di arrivare.
fc77
09 lug 2009 - 09:56 - #26ww hai finito di scrivere pu.tta.na.te?????
al nord avete la mafia in giacca e cravatta,lo sai o no????
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 09:57 - #27Di niente fc, molti non vogliono proprio capire che avere un SUD così al NORD conviene e basta, è sempre la solita scusa per portare tutto sopra visto che sopra funziona tutto, anche la CAMORRA lo ha capito ed è il principale FINANZIATORE dei PALAZZINARI MILANESI EXPO INCLUSO, se sono si a l’intenzione di combattere le mafie si finisce male.
Mattia77
09 lug 2009 - 09:58 - #28@verci, nel nord non ci sono certo i livelli di evasione fiscale e mancanza di regole che sono al sud.
Per il fatto che i soldi non arrivano in tasca alla gente, non c’entra nulla sono nelle tasche dei politici che loro votano. Bassolino mastella cuffaro.
In toscana certo non abbiamo nessuno di paragonabile.
Albert1
09 lug 2009 - 10:00 - #29Francè… rilassati, sei vittima di una generalizzazione ;)
Quando una persona del norditalia parla del sud, in genere ha un’immagine globale e non fa distinzioni. Il Sud si identifica spesso con la Campania, con Napoli in particolar modo. Chi non ha modo o tempo o voglia di approfondire non capirà mai le differenza tra regioni e tra zone al loro interno. Pensa che è possibile fare differenze pure tra zone di Napoli e dintorni… A Piazza Plebiscito o al Vomero mi sento in paradiso, ma una volta che mi si è fermata la moto a Casoria o che mi sono fermato a prendere un caffè a Ercolano sono stato tutto il tempo con una mano sul portafogli e l’altra sul manico del coltello.
Con queste premesse, che vuoi che si sappia della Puglia o della Calabria ?
Più o meno quanto ne possiamo sapere tu od io della differenza tra bergamaschi e comaschi…
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 10:00 - #30Verci:
“Questo già dice tutto. Anche la EU vuol smettere di erogare fondi, se nn l’ha già fatto, visto che nel Meridione è una magna magna continuo. Basta soldi buttati. Che inizino a cambiar mentalità e a smettere di farsi vittime, e chieder sempre soldi, senza dar nulla in cambio, se nn altre richieste di soldi. Come le ultime finanziarie, con altre vagonate di soldi ”buttati” a Catania e Palermo…”
Questa è colpa anche del governo centrale e dei partiti che sceglie gente incapace per i governi locali, insomma il solito clientelismo che il governo centrale governato dai ragazzi del nord sceglie di mandare a governare il SUD, a prescindere che sia la SX o la DX.
romak
09 lug 2009 - 10:01 - #31@Albert1
“E’ una “cultura” vera e propria. Funziona, ma va regolata.”
in che senso?
@William Wallace
“La mafia è di gran lunga più efficiente dello Stato Italiano.”
cosa intendi? Secondo me l’unico merito, tristissimo, di efficenza è nel raggiungimento degli obiettivi, null’altro.
Purtroppo in Italia si è diffusa la convinzione che la mafia offra una specie di protezione, dia qualcosa in qualche modo. Anche al nord la si pensa così, è inutile negarlo (tantè che anche a Milano pare che il pizzo sia diffuso).
Inoltre si continua a pensare che il nord e il sud siano 2 stati diversi (al di là del nazionalismo che esce solo con la nazionale come ha detto Prestigiacomo), ma in realtà io vedo 2 cose, che vengono attribuite come pecche del sud, che ci sono anche al nord:
La mafia, che purtroppo è super inflitrata anche al nord, solo in quantità molto minore.
L’inefficienza, perchè non è che il Nord sia un paese modello, e non è solo colpa dei soldi che, effettivamente, vengono redistribuiti, perchè basta semplicemente accedere a un servizio (sia pubblico che privato) per rendersi conto che c’è parecchio spirito di “non voglia di lavorare”, molto diffuso, sono “solo” i meridionali che al nord fanno finta di lavorare o gli immigrati? Io non credo proprio.
Entrambi i problemi, mafia e inefficienza (che vanno di pari passo con corruzione e clientelarismo, oltre alla mitica istituzione della Raccomandazione, che in Italia gode di una certa stima da parte di tutti, nord, sud, est e ovest) sono presenti in misura “molto” diversa.
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 lug 2009 - 10:02 - #32Istruzione scarsa per quantità e qualità
Condizione sociale
Criminalità organizzata
Corruzione politica
Questi i fattori degradanti (presenti in qualsiasi pare d’Italia ma in maniera sicuramente meno accentuata) che ci fanno parlare di questione meridionale.
Credo siamo tutti d’accordo…
Provocazione:
La mafia(e tutte le altre organizzazioni criminali) prospera provocando povertà(concetto molto vago ma comunque chiari) o è la povertà a far prosperare la mafia?
fc77
09 lug 2009 - 10:02 - #33lo capite o no ,che il sud,non è solo la parte brutta di napoli,palermo o catania??? avete collegato il cervello prima di parlare o no???? oppure la nebbia vi ha creato seri problemi al cervello?????
William Wallace
09 lug 2009 - 10:05 - #34fc
bla, bla, bla….
La differenza tra nord e sud è che se qui vediamo che c’è la mafia, non ci pensiamo due volte prima di denunciarla!
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 lug 2009 - 10:06 - #35@28
Seeeeeee…
Lo dici te!
Quando si tratta di politici marpioni tutto il mondo è paese, bella mi toschana …
fc77
09 lug 2009 - 10:06 - #36albert,rilassati, nà parola,questi imbecilli che parlano così ,tanto x cambiare aria alla bocca,mi stanno talmente sulle balle,sono stufa di essere insultata da gente come loro,ragazzini,viziati che non sanno cosa significa vivere,cos’è veramente il sud.
Mattia77
09 lug 2009 - 10:07 - #37@ william, e non votiamo cuffaro e bassolino.
fc77
09 lug 2009 - 10:07 - #38bla,bla, bla…..si certo come no,hai ragione stupido!!!!
romak
09 lug 2009 - 10:07 - #39e poi…perchè continuare a insultarsi a vicenda?
Noi-voi-noi-voi…che senso ha?
è la cosa che mi provoca più dispiacere :(
n3kr0s
09 lug 2009 - 10:08 - #40io dove vivo? in provincia di caserta.
Le persone che conosco e frequento io sono persone normalissime, coltissime , civilissime.
Il problema è il resto della popolazione ^_________________________^
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 lug 2009 - 10:09 - #41“La differenza tra nord e sud è che se qui vediamo che c’è la mafia, non ci pensiamo due volte prima di denunciarla”
:))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
…Il meneghino Silvio Berlusconi però, prima di denunciare il mafioso mangano ci ha pensato più di 2 volte….anzi non l’ha mai denunciato
XDDD
P.S.
Avete rotto 3/4 di min chia con sto berlusconi però eh!Voi siete fissati, lo tirate fuori anche quando non centra un emerito pappo!
XDDDDD
fc77
09 lug 2009 - 10:09 - #42quando parlate di cuffaro(amico di sb),mastella(pdl)e bassolino(pd),non dite sud,ma sicilia e campania,il sud ha più di 2 regioni.
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 10:11 - #43WW:
“La differenza tra nord e sud è che se qui vediamo che c’è la mafia, non ci pensiamo due volte prima di denunciarla!”
Mai sentito una cavolata del genere, vallo a dire ai palazzinari MILANESI se hanno intenzione di denunciare i loro PRINCIPALI FINANZIATORI per cementificare la Milano da BERE e pure da MANGIARE.
Mattia io sto aspettando le risposte.
fc, non te la prendere WW è uno che generalizza, vive in un mondo tutto suo, dove c’è solo il BIANCO ed il NERO, insomma savini docet.
fc77
09 lug 2009 - 10:11 - #4440,allora mi capisci quando dico, che al sud non siamo tutti mondezzari e mafiosi.
Gustavo Lapassera (al catasto)
09 lug 2009 - 10:13 - #45@43
+1
Albert1
09 lug 2009 - 10:15 - #46romak: la base della “cultura mafiosa” è costruita su una rete di relazioni affidabili e sicure. Il concetto di “onore”, a parte l’accezione a volte teatrale che gli viene data, il concetto di “parola” (quello che all’estero è chiamato “gentlemen’s agreement”), l’assistenzialismo insito nel pensiero mafioso, il “rispetto”, sono punti chiave di un metodo che funziona a meraviglia se ben gestito.
Come tutti i metodi basati su concetti di basso livello, si presta purtroppo ad un un utilizzo fraudolento, che facilmente sconfina nel criminale, ma questo non vuol dire che l’intenzione originale non sia buona.
Il modello mafioso ha permesso dalla fine dell’800 in poi la sopravvivenza di intere famiglie, di interi paesi, in situazioni dove sarebbero spariti senza lasciar traccia. Se vuoi un paragone un po’ azzardato, ti dico a cosa è paragonabile una eventuale “mafia regolata dallo Stato”: hai presente la comunità ebraica a livello mondiale ? Ecco.
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 10:22 - #47Mattia77:
Io aspetto sempre le tue risposte al post #22, che fai evadi?
Albert1
09 lug 2009 - 10:23 - #48Mattì, fossi in te risponderei… non si scappa da Presty ! Se la lega al dito e ti perseguita… ;)
romak
09 lug 2009 - 10:24 - #49@Albert1
capisco perfettamente ora :(
“hai presente la comunità ebraica a livello mondiale ?”
eh sì, ed è quanto di più assurdo ci sia, come è assurda CL e tutte le mafie legalizzate.
Questo ovviamente è solo un mio parere (e comunque non posso certo considerarmi molto informato sull’argomento, quindi mi potrei sbagliare e di tanto), però credo che il mondo dovrebbe cambiare, proprio su questo
La mafia è un qualcosa che protegge chi sta dentro e cerca di annientare chi sta fuori, quindi al massimo, forzando molto il concetto, potrei essere a favore di una Mafia Mondiale, contenente tutti, ma proprio tutti, gli abitanti della Terra. :)
Così sì, un mondo in cui ognuno fa la sua parte (questo si scontra con alcune cose in cui credo, ma è giusto per valutare il concetto) per stare meglio tutti (se tutti ne fanno parte, si cercherà di stare meglio tutti).
Albert1
09 lug 2009 - 10:35 - #50romak: non paragonerei gli Ebrei ai Ciellini. Quella di CL e simili è una specie di “setta”, dai confini ben precisi. La comunità ebraica è un Popolo (la religione fa da “collante” ma fondamentalmente serve solo a dare identità), che rimane tale ed unito ovunque si trovi nel mondo e qualsiasi lingua parli in quel momento.
Questo ovviamente per coprire in parte la carenza di informazione che onestamente confessi ;)
Capire il funzionamento di un simile sistema è estremamente interessante, te lo dico da “non ebreo” e da “non qualsiasi altra cosa”, ma solo da persona a cui piace farsi gli affari degli altri a livello mondiale. Potrei fare il sociologo, se non avessi da lavorare… :D