
Questa mattina a Omnibus Estate, il programma di approfondimento de La 7 in orario colazione, si parlava di Puglia e di meridione. Oltre a Bruno Tabacci dell’Udc e ad Alfredo Mantovano (Pdl) partecipava alla trasmissione, in collegamento esterno, la fondatrice del movimento Io Sud, Adriana Poli Bortone, ex An.
Come di consueto il confronto era a tutto campo: il G8, il governo, le alleanze future, Berlusconi… Ma un passaggio in particolare, della Poli Bortone, mi ha colpito. Ad un certo punto infatti è tornata fuori la Questione Meridionale che, secondo la leader di Io Sud, dovrebbe essere ancora affrontata.
Tralasciando ogni approccio alla Bossi / Borghezio / Salvini improntato sulla raffinata scuola di pensiero del va a laurà terun, viene comunque da chiedersi quali sia la Questione Meridionale ancora aperta nel 2009. Di finanziamenti statali ne sono stati erogati a vagonate negli ultimi 50 anni.
Agevolazioni e benefit per le regioni del sud non sono certo mancati. E a ben guardare i problemi principali di alcune aree del meridione d’Italia (oltre al traffico di Benignana memoria), come la presenza malavitosa e la pessima amministrazione del territorio (abusivismo, rifiuti, turismo e beni culturali poco e male valorizzati) non sembrano legati ad una situazione di oggettiva difficoltà strutturale, quanto piuttosto ad eclatanti esempio di incapacità amministrativa.
Secondo voi, quale sarebbe questa Questione Meridionale del XXI secolo?
MetalSho
09 lug 2009 - 11:47 - #51Strano che quando si parla del sud, i padani si dimenticano sempre di ricordare le motivazioni storiche del perché il sud si trovi in questo stato.
Si dimenticano anche che i politici del nord si tengono strette un certo tipo di “amicizie” del sud.
Si dimenticano, ad esempio, che prima dell’unità d’Italia la campania era all’avanguardia.
Ci si dimentica che la mafia ha preso potere grazie agli alleati in cambio del supporto contro i nazisti.
Ci si dimentica che la politica non ha mai fatto NULLA per risolvere questa situazione (ovviamente perché fa comodo).
Si si dimenticano che il premier e molti altri politici stanno dove stanno proprio grazie a questa situazione.
Esiste la questione meridionale nel 2009? Certo, perché il governo è questo che vuole.
romak
09 lug 2009 - 11:50 - #52@Albert1
“Capire il funzionamento di un simile sistema è estremamente interessante”
la penso esattamente come te, anzi, credo che una delle cose più importanti sia capire, prima di cercare di far qualcosa
Comunque non li paragonavo, dicevo che entrambi sono assurdi, per questioni diverse (sempre a mio parere, s’intende).
Ma non entrerei nel merito, altrimenti degeneriamo, anche gli assetati di input come noi 2 devono imparare a stare entro certi confini :)
romak
09 lug 2009 - 11:52 - #53@MetalSho
quoto in pieno!
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 11:55 - #54Metal:
I miei ossequi, naturalmente un bel +1 non te lo togli nessuno.
Albert1
09 lug 2009 - 11:58 - #55Metal: a parte (per ovvi motivi) il penultimo capoverso, stavolta il +1 te lo becchi pure da me.
Aggiungo che, l’unico momento storico in cui la mafia “cattiva” ha trovato veramente pane per i suoi denti (e ci sarebbe rimasta sotto, se le cose fossero andate diversamente) è stato proprio il Ventennio. Quando dico che quando lo Stato arriva sul serio, la mafia si ridimensiona…
Prestigiacomo
09 lug 2009 - 12:00 - #56Niente da fate Mattia sè dileguato rapidamente.
MetalSho
09 lug 2009 - 12:08 - #57Ovviamente si dimenticano anche quanto ai padani abbia fatto comodo la povertà del sud che ha portato tanta manodopera a basso costo e tanti bei soldini nelle loro tasche…
MetalSho
09 lug 2009 - 12:09 - #58@Albert
“Quando dico che quando lo Stato arriva sul serio, la mafia si ridimensiona…”
Motivo per il quale la mafia si schierò dalla parte degli alleati ;-)
Albert1
09 lug 2009 - 12:12 - #59Metal@58: esatto. E motivo per cui in America gli lasciarono fare più o meno quello che gli pareva…
paolo0101
09 lug 2009 - 12:41 - #60x FC77
Ho visto in televisione (Report??) e letto su Panorama di assalti a mano armata alle centrali fotovoltaiche per rubare i pannelli solari. Ma ti sembra degno di un paese civile?
paolo0101
09 lug 2009 - 12:52 - #61Anche la Germania ha avuto un problema simile dopo la caduta del Muro di Berlino.
Ho amici in Germania e mi dicevano delle persone dell’est le stesse cose si dicono al nord dei meridionali (poca propensione al lavoro, inaffidabili, disonesti, ecc)
Oggi sono passati vent’anni. I miei amici mi dicono che la Germania ha buttato nel buco dell’est una quantità enorme di risorse, ma che la situazione si sta quasi normalizzando, grazie soprattutto alle nuove generazioni, mentre le vecchie continuano a reclamare l’intervento e l’aiuto dello stato in ogni aspetto della vita.
PS Comunque l’unica ’sola’ durante una vacanza in Germania l’ho presa in un paese della ex Germania Est dove durante la notte hanno sostituito il tariffario con i prezzi delle camere.
fc77
09 lug 2009 - 13:12 - #62paolo,il mio pensiero lo sai qual è,quindi è inutile riscriverlo,solo al sud siamo mafiosi e monnezzari……adesso contenti,verci,ww?????…..adesso però basta, la favoletta è finita, fate le ninne pregate x sua santità borghezio….. altrimenti vi dò le tò tò!!!!!!
paolo0101
09 lug 2009 - 13:40 - #63x FC77
Dove ho scritto qualcosa contro i meridionali?
nel #60 ho semplicemente riportato una notizia che mi sembra allucinante
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/solare/furti-pannelli/furti-pannelli.html
Se i furti avvengono solo nel meridione è colpa di Borghezio? (Garda cosa mi fai fare indirettamente: difendere Borghezio)
romak
09 lug 2009 - 13:41 - #64Secondo me la differenza è solo quantitativa, non qualitativa.
Anche al nord ci sono persone che non fanno gli scontrini, che dal dentista preferiscono non farsi fare la fattura e risparmiare (che sono dentisti e non fanno le fatture), che cercano tutti i modi possibili e immaginabili per non pagare le multe (giuste) e potrei continuare all’infinito. Spesso però sono le stesse persone che, oltre ad avercela col sud perchè mangia soldi (e come ha detto qualuno prima, non bisogna dimenticare che i soldi agevolano solo una minoranza della popolazione del sud), la vedono come l’unica alternativa in questo stato con tasse altissime e servizi bassissimi per fare una vita migliore, visto il c**o che si fanno lavorando.
Ora, al di là della legittimità o meno dell’affermazione, non è diverso da uno che fa le stesse cose al sud, ci sarà sicuramente una differenza quantitativa, ma non qualitativa. In entrambi i casi ci sono degli attori che concorrono a fare qualcosa di sbagliato, ma soprattutto ad alimentare il circolo vizioso.
La situazione è molto triste, credo però che una cosa necessaria sia la cooperazione tra gente del nord e gente del sud, senza quello non ci sarà mai una fine (e ci perderanno tutti).
paolo0101
09 lug 2009 - 13:57 - #65x romak (e FC77)
Se la colpa principale del degrado sociale/morale del meridione è della pubblica amministrazione corrotta/inefficiente perché non affidiamo l’amministrazione a persone non votate, ma a tecnici, magari provenienti da amministrazioni di regioni più virtuose.
Potrebbero portare la propria esperienza e il proprio metodo di lavoro e cercare di debellare il malcostume. (Naturalmente gli amministratori inefficienti non dovrebbero potersi ripresentare a nuove elezioni, almeno per 10 anni.
MetalSho
09 lug 2009 - 14:09 - #66@paolo0101
Perché, come ho già detto, fà comodo avere un sud in queste condizioni.
Pensa che se non esistesse la questione meridione la coalizione di destra si ritroverebbe con 10 punti percentuali in meno! :-P
romak
09 lug 2009 - 14:15 - #67@paolo0101
assolutamente d’accordo!
Ma il problema è che in Italia si ragiona per partiti, non per numeri.
Basterebbe lasciar fare e misurare, misurare e misurare. Si fa in fretta a capire se un presidente di una regione sta andando o meno nella direzione giusta e, proprio come hai detto tu, se non lo fa via dalla politica!
10 anni? io aggiungo per sempre!
Va bene tutto, ma in Italia siamo tanti e l’amministrazione è una cosa seria, ci sono tanti posti dove uno può sbagliare, in politica però un errore è un bel problema per la regione o comune amministrato (la provincia ovviamente non la nomino, perchè non la voglio!!!).
Semmai la difficoltà sta nel creare dei benchmark seri e oggettivi. Ma si potrebbe partire con cose semplici, come le performance della sanità, il PIL pro capite e l’efficienza economica del personale pubblico (se una regione, come purtroppo succede al sud, ha molti più dipendenti di un’altra della stessa dimensione, c’è qualcosa che non va), legata ai servizi, del personale pubblico.
Eh, ma sai, sono tutte cose che non farebbero piacere ai nostri politici, non per fare il disfattista, ma credo sia tristemente vero, altrimenti dove piazzano gli amici degli amici?
Spider woman
09 lug 2009 - 17:21 - #68Lascerei perdere Ebrei e co. per alcune semplici, forse banali considerazioni. Sono stata al sud Italia per lavoro e in vacanza, e tutte le volte sono tornata a casa con l’amaro in bocca. Ripetono in maniera ossessiva quanto sia bello il loro mare, splendido il loro sole, ottimo il loro cibo: ma non se ne curano, purtroppo sporcizia, degrado e trascuratezza hanno la meglio.
Manca il rispetto delle persone e delle regole, l’idea fissa è di essere “superiori” ( più aperti, calorosi,ospitali) , quando invece il turista viene preso in giro con conti astronomici al ristorante e al bar, mai uno scontrino, collegamenti via terra mare cielo allucinanti, biglietterie chiuse e mal funzionanti, servizi di base assenti ( ad es, bagni e docce nei porti per chi va in barca). In occasione del mio viaggio di lavoro a trapani, ho visto e sentito cose agghiaccianti: persone che si mettono in autoformazione e “studiano” a casa al pomeriggio, decine e decine di addetti di un ufficio di collocamento che lavoravano con carta e penna ( no pc, nel 2007??), irregolarità gravissime e di ogni tipo nell’addebito delle spese del convegno a cui prendevamo parte, e via dicendo. Davvero difficile trovare parole positive, se non per le guide turistiche che avendo visitato altri posti e conosciuto altre realtà sono critiche e obiettive nei confronti dei locali. Il mio ex fidanzato era palermitano, architetto SCAPPATO da Palermo per poter lavorare , costruirsi un futuro decente, non dover sottostare a soprusi di ogni tipo, perchè a detta sua e di molti le cose non cambieranno mai..almeno non per i prossimi 200 anni.
coraggio sud risvegliati !!!!è possibile!!!!!!!!!
paolo0101
09 lug 2009 - 19:36 - #69xMetalSho
Questo lo pensi tu. Prima si risolve la questione, poi si contano i voti.
Ad ogni azione corrisponde una reazione e, soprattutto in politica, non puoi prevedere come reagirà la gente al cambiamento.
Pensa a quanta gente del sud non vota. Come reagirebbe se vedesse veramente uno spiraglio o un deciso cambiamento delle cose? Sei proprio sicuro che voterebbe Bassolino o Jervolino senza pensarci?
romak
09 lug 2009 - 20:07 - #70@Spider_woman
“Lascerei perdere Ebrei e co. per alcune semplici, forse banali considerazioni.”
Quali? Giusto per capire.
Comunque perchè dici prima che il tuo ex è scappato perchè non si può fare niente (e sembra che tu lo capisca) e poi dici che al sud si devono svegliare, che è possibile? Cosa intendi anche qui?
Spider woman
10 lug 2009 - 13:58 - #71le semplici banali considerazioni erano le mie in merito alla mia esperienza “col sud”.
non credo sia incoerente dire che uno è scappato, perchè se il sud si svegliasse, non ci sarebbero fughe di nessun tipo.