
La Questione Meridionale di cui si diceva giusto ieri deve essere davvero una delle priorità politiche del momento. Secondo La Stampa sarebbe infatti in gestazione, per essere pronto entro le Regionale del 2010 e in ogni caso prima della fine (anticipata?) della legislatura, il nuovo Partito del Sud. Una forza politica che dovrebbe nascere da una costola del Pdl su iniziativa di alcuni esponenti sudisti del Popolo della libertà come Raffaele Lombardo, Salvatore Miccichè e Antonio Martino.
Nella fase fondativa il modello dovrebbe essere quello della “valanga azzurra” con cui Berlusconi sfondò nel 1994: facce nuove, giovani, professionisti, manager e imprenditori. Una volta preso il largo, i programmi, il ruolo da esercitare nelle singole realtà locali, le alleanze e le rotture del PSud saranno sempre improntate al pragmatismo, così come il voto nelle aule parlamentari sui singoli provvedimenti dell’esecutivo. Un partito agile e nervoso, in continua trattativa con il governo e le amministrazioni locali di cui farà parte. E in perenne gioco di sbarramento contro l’asse con la Lega, che ha spostato il baricentro politico verso le Alpi.
La prospettiva, se l’analisi di Marcello Sorgi è corretta, è quella di due grandi forze regionali (Lega nord e Lega sud), perennemente in lite per far prevalere di volta in volta le ragioni della questione settentrionale piuttosto che di quella meridionale. Il tutto a scapito della questione italiana…
Saint-Ex
10 lug 2009 - 10:59 - #1Che espressione sveglia l’On. Vestuto!!!
Complimenti!
wlvs
10 lug 2009 - 11:00 - #2bene, fondiamo la lega per il gran ducato di toscana gia che ci siamo! anzi..facciamo proprio il gran ducato indipendente cosi mi candito a duca!
antoniov
10 lug 2009 - 11:02 - #3OT: dove posso trovare informazioni riguardo al karma? tipo come funziona come si applica ecc.?
grazie
Marenzio
10 lug 2009 - 11:08 - #4@1
Ricorda Borghezio…
Prestigiacomo
10 lug 2009 - 11:09 - #5Per OTTENERE il consenso non servono nuovi partiti ma bisogna solo governare (a livello locale) bene e basta, la ricetta è molto semplice.
Saint-Ex
10 lug 2009 - 11:12 - #6@4
ad essere sincero mi ricorda Slot dei Goonies……ma me lo ricorda anche Borghezio (Solo che Slot era più intelligente)
Charles Dexter Ward #8
10 lug 2009 - 11:18 - #7cesare lombroso sarebbe orgoglioso di voi, gente
per il resto concordo con presty. il sud non ha bisogno di nuovi partiti, ma di gente non corrotta e di una mentalità non omertosa e clientelare. finché non si cura il loro modo di pensare, non esisterà mai una “medicina” per il malgoverno del meridione
emanuele777
10 lug 2009 - 11:19 - #8Veramente l’On Vestuto ha un’aria sveglia.
Bene! A quanto vedo il sogno di Bossi si sta realizzando in pieno
antoniov
10 lug 2009 - 11:27 - #9giusto charles…fino a quando ci sarà mafia e corruzione il sud non si smuoverà mai…la mafia è troppo potente e se ti trovi daccordo con lei bene(uno su tutti il ceppalonide mastella), altrimenti sono ca77i tuoi.
fare nuovi partiti non serve assolutamente a niente, se poi hai una faccia cosi…
Prestigiacomo
10 lug 2009 - 11:39 - #10Se il Sud si trova in queste condizioni non è solo colpa della mafia, ma parte della colpa è dello Stato che in alcuni casi è assente ingiustificato ed in altri casi manda gente (lo fanno i partiti) poco affidabile ed inqualificabile, poi ci mattiamo che niente funziona allora il gioco è fatto.
emanuele777
10 lug 2009 - 11:53 - #11Certo certo è sempre colpa degli altri… lo stato, la mafia, lo stato…
Stessa situazione dal dopoguerra e stessa situazione per i prossimi 60 anni…
antonio's
10 lug 2009 - 11:54 - #12…
antonio's
10 lug 2009 - 11:55 - #13emanuele 777 ringraziamo tutti in coro la DC…Grazie!
Vercingetorige
10 lug 2009 - 12:06 - #14” facce nuove, giovani,”
e questi sono i nuovi e giovani????
”Raffaele Lombardo, Salvatore Miccichè e Antonio Martino. ”
W la coerenza!!!
ALè…altro partito di stampo mafioso!!!! Se nn erro c’è pure Mastella dentro…
andreami
10 lug 2009 - 12:08 - #15Be’ visto il peso che un partito come la lega riesce ad avere sul governo e’ naturale che sorgano iniziative analoghe.
Poi che ci sia da fidarsi di Lombardo e tutto il gruppo dei Cuffaro tocchera’ farlo decidere agli elettori, sperando che possano esprimere un voto in serenita’.
Marenzio
10 lug 2009 - 12:25 - #16Dell’Utri no?
PeppezZz
10 lug 2009 - 12:28 - #17“Signore abbi misericordia di noi”, mi viene solo questa espressione ogni volta che vedo certa gentaglia che va in politica. L’italiota ragiona così, pensando solo a interessi locali o particolari. Si volta uno perchè mi ha fatto riasfaltare la strada o perchè mi ha piazzato il cugino alla portineria in comune. Chi fa discorsi concreti e per il bene comune non viene ascoltato. E’ possibile che in italia si pensi solo al proprio orticello, mentre in altri paesi (vedi Usa, Francia e paesi nordeuropei) il senso dello stato e del bene comune sono una priorità?????
William Wallace
10 lug 2009 - 12:31 - #18Cerco di giudicare il meno possibile le persone dal loro aspetto, ma in questo caso proprio non riesco a trattenermi!
A.LaTrippa
10 lug 2009 - 13:35 - #19“Gianfranco Vestuto, l’orgoglio di essere Meridionali”
Ecco, grazie alla tua foto già un sacco di meno (orgogliosi)….
“Cà Nisciuno è Fesso..!”
E se con quella posa non lo sei tu, stai pur certo che non lo saremo noi…
[A Gianfrà, ovviamente se scherza…. (sapessi come stò messo io!)]
naruto1685
10 lug 2009 - 13:39 - #20appunto, ca nisciuno e’ fesso…appunto! quindi lega sud VAFFANC….!!!
Junta
10 lug 2009 - 16:31 - #21bene hanno trovato davvero il modo per seccessionare l’Italia, complimenti
jsahalhjc
10 lug 2009 - 17:56 - #22Vai A-F-F-A-N-C-U-L-O Vestuto!
gildo
24 lug 2009 - 10:11 - #23Il movimento che in questi ultimi tempi agita le acque stagnanti della politica italiana non, è riconducibile al solo lombardo ma vede vari e diversi movimenti che sembrano aver preso coscienza (finalmente) della necessità di cambiare qualcosa o almeno di provarci
La fantomatica “ristrutturazione integrale avviata con il crollo dei partiti della prima repubblica” forse avviene al nord ma lascia come al solito il sud a se stesso anzi vediamo Tremonti che sta bloccando ancora una volta i fondi per le aree sotto-utilizzate si chiede che siano spesi bene ma al Nord, dove già sono stati erogati, non si chiede nulla prendiamo il Mose, il cantiere è partito, poi si è bloccato il lavoro fatto finora è stato praticamente inutile e va buttato e di questo nessuno dice niente compresi gli onorevoli e senatori eletti al sud visto che il nord è stato il protagonista della storia politica italiana dalla sua unità ad oggi tutti i grossi partiti e movimenti sono nati al nord e molto spesso a Milano e dal nord stesso buttati giù ( i Savoia, Mussolini, De Gasperi Craxi Berlusconi ) e noi i nostri esiti balcanici li abbiamo gia avuti anche se non lo si vuole ammettere basti pensare a quando,i partigiani borbonici e i contadini meridionali che si opponevano ai Savoia furono chiamati Briganti e i rivoltosi di Palermo che nel 1866 si opposero alle inique Leggi piemontesi furono definiti mafiosi. La politica di repressione adottata nei confronti del sud fu durissima. Per debellare il fenomeno furono impiegati 120.000 soldati (pari alla metà dell’esercito italiano) comandati dal generale Cialdini. Si scatenò una vera e propria guerra che portò ad un numero molto elevato di morti in particolare fra i briganti e i contadini che li appoggiavano. E’ stata creata dunque una leggenda nera sull’arretratezza economica del Regno delle due Sicilie . Restano a chiarire le motivazioni che hanno indotto gli ambienti accademici del Regno d’Italia prima, del periodo fascista e della Repubblica poi, a mantenere fin quasi ai giorni nostri, una versione dei fatti così lontana dalla verità, tacendo, soprattutto, la circostanza che le popolazioni del sud, salvo una minoranza di latifondisti ed intellettuali, non avevano nessuna voglia di essere “liberate” e anzi reagirono violentemente contro coloro i quali, a ragione, erano considerati invasori. D’Azeglio enunciò nel secolo scorso “Abbiamo fatto l’Italia, adesso bisogna fare gli Italiani . La tentazione del separatismo non nasce certo oggi ma è sempre stata messa a tacere per perseguire gli interessi dei politici che attingevano al serbatoio di voti del sud e dei grossi industriali del nord che hanno depredato il sud anche con la cassa del mezzogiorno quanti industriali di varia grandezza hanno sin dagli anni 50 sfruttato il sud facendo finta di investire per fare aziende nel sud ma venivano qui solo per prendere i soldi e scappare abbiamo visto centinai di aziende di piccole, medie e gradi dimensioni aprire stabilimenti, spesso con macchinari vecchi e riverniciati prendere i soldi della cassa del mezzogiorno e poi dalle varie surroghe della stessa e poi puntualmente questi fantomatici imprenditori sparivano insieme ai soldi e alle aziende e ai posti di lavoro – in un sud senza infrastrutture ne servizi ne sviluppo ne salvaguardia dell’agricoltura si aiutano i produttori del latte del nord ma nessuno parla dell’ olivicoltura meridionale e dei regolamenti c.e.e. fatti solo per penalizzare l’unica vera ricchezza del sud L’AGRICOLTURA - ma ci fanno il ponte per arrivarci come e con che ???? e una volta attraversato per andare dove e come ????? criminalità organizzata o certo al sud c’è ma guarda caso si serve del nord per investire e ripulire i suoi capitali e l’ innovazione della classe politica la dovremmo fare come con le liste bloccate e decise a tavolino con tanto di manuale cancelli ad arcore????
Scarsa qualità del capitale umano!!!!! Sono secoli che il capitale umano meridionale serve al nord per potersi sviluppare e che arricchisce le altre nazioni – gli istituti bancari sono solo ed esclusivamente del centro nord operano al sud facendo raccolta e investendo al nord il costo del danaro per aiutare gli imprenditori è superiore di quello del nord – Ma questo sono anni o forse secoli che viene detto il SUD ha bisogno di un partito che rappresenti finalmente i suoi veri interessi nessuno mette in discussione l’unità dello stato, in un periodo dove il progresso passa attraverso enti politico-economici sopranazionali come la Comunità Europea, è certamente un valore da salvaguardare, ma al meridione è dovuta una politica ed una attenzione particolari, una politica legata ai suoi effettivi interessi, che valorizzi le sue enormi risorse e assecondi le sue vocazioni, a parziale indennizzo dei disastri e delle ingiustizie che l’unità vi ha apportato. Il Sud non ha certo bisogno di essere rappresentato dalla nuova politica rappresentata dall’ex socialista Cicchetto, l’ex comunista Bondi, l’ex democristiano Mastella l’ex missino Gasparri o dall’ex cantante “donato” Bossi