
Per capire i limiti di Fausto Raciti, Segretario della Sinistra Giovanile, è sufficiente ragionare su una coetanea: Edelfa Chiara Masciotta. Miss Italia 2005.
Le possibilità che i due possano convergere all’interno di un dibattito, preferibilmente politico, sono pressoché nulle certo non per mancanza di capacità. Il problema è un altro. Critico nei confronti di tutto ciò che spettacolo, Fausto Raciti è la contraddizione fatta a persona. Lui, figlio dell’anno (1984) che tanto ispirò Orwell e che altrettanto fece guadagnare al creatore del programma televisivo “Grande Fratello”, parte dalla fine. Quasi sempre.
Dopo averlo visto ospite a Orzo, il nuovo progetto video di Diego Bianchi, è lecito pensare che l’esponente dei giovani politici non rappresenta il nuovo che avanza. Tutt’al più il vecchio che indietreggia.
Ragionando, ad esempio, sul futuro delle nuove generazioni ha posto l’accento sul sistema pensionistico italiano. Ora. È vero che attorno a questo modello ci sono sempre più falle ma, seguendo un briciolo di percorso logico, non sarebbe meglio che il rappresentante dei giovani italiani ponga la propria attenzione sull’occupazione? Non sarebbe meglio capire come non essere più bamboccioni prima che tardi anzianotti?
Fausto quando non parte dalla fine, parla di sé in terza persona. Interpellato sulla sua preferenza di voto per il prossimo segretario del Partito Democratico ha cominciato a parlare delle sue preferenze come se il suo corpo fosse staccato dalla sua mente. Ed è subito Ghost.
Impalpabile come un fantasma, Fausto non riesce a farsi vedere dal proprio elettorato. Al di là degli evidenti problemi di comunicazione, fatti notare dallo stesso Diego Bianchi, la questione è un’altra. A Fausto non interessa confrontarsi con i propri elettori. Lui arriva dopo e parla di alleanze con gli altri partiti come se le grandi rivoluzioni, Barack Obama evidentemente non insegna, partissero dall’alto.
E dire che nel 1984 Steve Jobs aveva già prodotto un personal computer.
Vercingetorige
12 lug 2009 - 14:03 - #1Classico scèmotto sinsitroide…radical chic…
Pierpyx polisblog
13 lug 2009 - 01:32 - #2precisazione tecnica:
Raciti è l’ex segretario della Sinistra Giovanile, ora è Segretario dei Giovani democratici..
comunque sia il testo dell’articolo cita bene: Raciti è già un vecchio, non per l’età anagrafica ma per le (non) idee.. nulla di innovativo, solamente un “capetto” giovane di un partito di centro-sx.. ho avuto modo di sentire varie volte ai congressi regionali e nazionali dell’allora Sg i vari segretari di turno dei partiti giovanili, beh gran parte son tutti dei vecchi, spesso figli di papà con un padrino politico che se lo porta sulle spalle..
mi dispiace dirlo, ma la vera politica giovanile la si faceva noi nei circoli territoriali e provinciali, come con il partito (DS)..
man mano che si sale di livello ci si incontra con i poteri e i denari, e a quel punto ognuno pensa a se stesso e alla propria carriera..
p.s.: Vercinge voi non c’avete nulla da gioire, dove sono i vostri giovani, chi sono i vostri giovani? il figlio di Bossi? o quel rimbambito di Donzelli?? ma per favore!