
Se ne è parlato per mesi, anzi per anni, ma loro, le Province, sono ancora lì.
Forse, però, questa volta ancora per poco, visto che il Ddl in materia di federalismo fiscale - che rappresenta il naturale completamento della legge già approvata -, prevede, oltre a “sforbiciate” varie nella pubblica amministrazione (soppressione di difensori civici, di consorzi, di comunità montane ecc.), una “razionalizzazione” anche delle Province.
Certo, adesso non si parla più di “soppressione” come promesso in campagna elettorale, bensì di semplice “razionalizzazione” ma è già qualcosa, visto che, se il vocabolario non mente, il termine letteralmente significa “organizzazione di un servizio o di un ufficio secondo criteri di funzionalità, praticità, efficienza e redditività”. Non è molto ma è meglio di niente!
In ambito di riorganizzazioni, spiccano poi i tagli ai costi della politica per i piccoli Comuni con diminuzione dei componenti (e dei relativi emolumenti) dei consigli comunali e delle giunte.
Anche le Prefetture saranno oggetto delle “razionalizzazioni” del senatore Calderoli e non scamperanno neppure i vari “enti parco” ed i consorzi di bonifica.
Insomma, le premesse nel Ddl che sta per approdare in parlamento, ci sono. Certo, ci si poteva aspettare di più, visto che per lo stesso Calderoli i cosiddetti Enti inutili sono circa 3000 e solo pochi saranno definitivamente abrogati, però, come si suol dire, “piuttosto che niente… è meglio piuttosto”.
foto: flickr | MrClementi
Utan
13 lug 2009 - 18:21 - #1Come sempre come per tutte le cose dove si può rimediare poltrone e soldi, non se ne farà niente…
ice
13 lug 2009 - 18:39 - #2ma se nel precedente governo Berlusconi le province sono cresciute
e proprio la Lombardia, roccaforte della Lega è passata a 12 province!!!
IMPOSSIBILE
golgota
13 lug 2009 - 19:49 - #3Sarebbe ora!
bissis
13 lug 2009 - 21:15 - #4taglieranno parchi, montagne, natura, ambiente e tutto quello che alla fine costa neanche un centesimo degli enti politici, e rende la vita un po’ migliore
resterà l’ente del cemento allegro :)
tagliare le province, dove proprio la lega ha fatto man bassa? voglio proprio vederlo!
Helix
13 lug 2009 - 21:59 - #5Ma credete ancora ai proclami? Nel resto del mondo civile se io dico “aboliremo le province” e poi passo ad un più soft “razionalizzare” i cittadini mi mandano via a calci, perchè hanno votato quel programma e quello vogliono!
Poi certo, togliamo soldi ai piccoli comuni, ma lo sappiamo chi è che ha buchi di bilancio che sfamerebbero l’Africa (Catania, Roma, Milano…) a cui lo Stato deve porre rimedio per evitare il tracollo delle varie città!
In cosa consisterà questa razionalizzazione? Nell’eliminre 5 consiglieri a giunta?
bissis
14 lug 2009 - 00:01 - #6elimineranno un paio di consiglieri nei comuni piccoli… dove comunque si fanno un mazzo e non prendono niente
… salvo poi fare buchi da milioni nelle grandi città
e, davvero splendido per la lega nord da presentare ai suoi elettori, prima o poi qualcuno chiederà qualcosa immagino (mah…), prendere i soldi dei comuni e paesini del nord per pagare questi buchi nelle città del sud :D
Pigi
14 lug 2009 - 07:22 - #7Stabiliranno dei parametri per abolire le province “del Sud” e aumentare quelle “del Nord”, in modo che la lega abbia più posti a disposizione per sistemare i suoi.
Questo vuol dire razionalizzazione.
Steve Robinson Hakkabee
14 lug 2009 - 08:27 - #8Così le provincie e gli enti inutili rimaranno intatti per i prossimi decenni. Tanto adesso potranno dire che li hanno aboliti/razionalizzati…
Ma tutto rimane come prima (almeno al 99%)
A.LaTrippa
14 lug 2009 - 12:32 - #9Quando iniziano a fare così, poi capita sempre che (invece che toglierle-toglierne) ne istituiscono delle nuove…
makanaki
14 lug 2009 - 17:46 - #10direi di no, visto che ne stanno nascendo ancora
sonostufo
09 set 2009 - 15:13 - #11si possono benissimo eliminare le province non licenziando nessuno e passando le competenze alle regioni con la speranza che diminuiscano i sindacalisti riciclati e i professionisti della politica.