Negli stessi giorni in cui il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, assicurava al Pontefice, Benedetto XVI, il proprio impegno per ridurre il numero degli aborti la già conduttrice televisiva Gabriella Carlucci presentava al Parlamento una richiesta affinché il nostro paese presenti a livello internazionale una moratoria contro, appunto, l’aborto.
“Le statistiche – ha dichiarato la parlamentare del Popolo della Libertà - dimostrano che non è la legge a fermare una donna che ha intenzione di abortire. Il tasso di interruzioni volontarie di gravidanza nei paesi che prevedono per legge questa possibilità è infatti uguale (e talvolta inferiore) a quello stimato nei paesi dove l’aborto è praticato solo clandestinamente”.
Una mozione analoga, che in Parlamento è già stata avvallata da dodici esponenti politici tra cui il prossimo volto de La7 Luca Barbareschi, verrà presentata in Senato dal collega di partito di Gabriella Carlucci Stefano De Lillo secondo il quale il provvedimento sarebbe conforme alle recenti linee guida imposte dal Vaticano attraverso l’enciclica “Caritas in veritate”.
Al di là di tutti i possibili ragionamenti che si possono fare sull’ingerenza vaticana sull’agenda politica italiana, è lecito pensare che il legame fra la Santa Sede e il Premier faccia notizia solo quando esistono dei conflitti. A poco più di un anno da un progetto analogo fatto da Giuliano Ferrara tutti i principali media danno per scontato che il partito di maggioranza si muova in sinergia con un gruppo religioso.
A poco più di un anno stiamo ridiscutendo degli stessi diritti. E non di quelli che invece andrebbero introdotti.
Foto | gabriellacarlucci.it
fc77
14 lug 2009 - 19:11 - #101xchè il moderatore???? mi sono persa qualcosa?????
Lea
14 lug 2009 - 19:22 - #102#91
e in base a cosal’educazione civile è “buona?” in base a quali “valori”?
se non ci fosse stato l’avvento del Cristianesimo:
-saremmo ignoranti (l’eucazione sarebbe solo tra i ricchi)
-le donne sarebbero ancora schiave
-ci sarebbe ancora la poligamia
-sacrificheremmo le vergini e i bambini x tenere buoni gli dèi
-daremmo in sposa le dodicenni pur di avere dei danari in cambio
-uccideremmo x salvare l’onore
devo continuare??
Lea
14 lug 2009 - 19:25 - #103senza il rispetto della vita (considerata come dono di Dio), giustificheremmo la clonazione umana, la selezione genetica, il concetto di “razza/essere superiore”.
fc77
14 lug 2009 - 19:28 - #104secondo me lea esageri.
paolo0101
14 lug 2009 - 19:35 - #105x Lea
Questa volta ti devo dare ragione senza riserve. I valori cristiani sembrano oggi uguali (o inferiori) ai valori di una buona educazione laica. Ma il cristianesimo proponeva questi valori 2000 anni fa, quando la cultura civile imponeva di passare la festa andando a vedere un po’ di teste mozzate al Colosseo.
Oggi tutti se ne sono impadroniti (quasi tutti perché esiste anche un problema islamismo) e li hanno fatti propri, rivendicandone l’esclusiva.
PS Io sono ateo, ma proprio per rispetto alla libertà di tutti, non me la sento di condannare a priori chi basa le proprie scelte di vita sulle imposizioni delle religioni.
Lea
14 lug 2009 - 19:36 - #106no fc, perché in una società regolata da leggi che ignorano i principi cristiani, quando saranno a governare le generazioni cresciute senza conoscere quei principi, si verificherebbero quelle cose.
il mio Italiano comincia a vacillare…. sono un po’ stanca. ciao a domani! ;))
paolo0101
14 lug 2009 - 19:36 - #107x FC77
Ma davvero hai solo 18 anni?
Se è così viene anche SB alla tua festa di compleanno?
Lea
14 lug 2009 - 19:39 - #108#107
si, si è già prenotato!! ;))))
ciao.
fc77
14 lug 2009 - 19:46 - #109lea, più che ai valori cristiani presi come esempio dagli uomini,credo nell’evoluzione dell’uomo.
no paolo,i 18 anni sono passati da un bel pò di tempo.
boss1984
14 lug 2009 - 20:10 - #110Ci sono gli abortisti e gli antiabortisti, C’è chi crede di avere il diritto di agire sul proprio corpo senza dover rendere conto ad un altri.Chi no
Questa gente che tutt’a un tratto si fa paladina di questioni così complesse dal punto di vista etico,morale,medico,ma cosa mi rappresenta?
Ma soprattutto critico i politici dall’altra parte,che non affrontano minimamente il problema serio dei medici che per il loro prestigio politico si dichiarano obbiettori di coscienza,costringendo le donne a fare kilometri per raggiungere ospedali dove poter esercitare un loro diritto.
Comunque sia mi sa molto di mossa per riaccalappiare qualche voto cattolico dopo i recenti scandali…