Sei anni di reclusione contro i 14 richiesti dall’accusa per l’agente di polizia Luigi Spaccarotella, che l’ 11 novembre 2007, nell’area di servizio Badia al Pino, presso Arezzo, ha ucciso con un colpo di pistola il tifoso laziale Gabriele Sandri. Questa la sentenza della Corte d’assise di Arezzo, che ha derubricato il reato da omicidio volontario a colposo mitigandone di conseguenza la pena (qui il post di crimeblog che ne parla).
Ora, chi vi scrive è tendenzialmente e culturalmente dalla parte delle forze dell’ordine, ma proprio per questo sente salire una sensazione di rabbia e ingiustizia per una sentenza troppo lieve e lesiva della stessa immagine della polizia italiana. Senza volersi addentrare nelle pieghe del sistema giuridico e volendo anche immaginare che lo Spaccarotella non intendesse ammazzare nessuno ma volesse solo esplodere un colpo d’avvertimento, il punto qui è che la teoria della deviazione del proiettile non regge.
In altre parole il colpo non può essere stato sparato per aria con tutte le precauzioni del caso (e anche in questo caso ditemi voi che senso ha sparare un colpo per sedare una lite dall’altra parte dell’autostrada) ma come minimo è stato esploso ad altezza-uomo o giù di lì, sprezzanti del rischio di uccidere un essere umano. Essere umano che, badate bene, poteva benissimo essere qualcuno che non c’entrava assolutamente nulla con la questione e si trovava lì per caso.
Tutto questo configura l’episodio come un caso-simbolo. Non possiamo consentire che per le nostre strade si aggirino degli pseudo-sceriffi, col distintivo o meno, che usino la propria arma per sparare alla gente. Tra l’altro, con tutta l’avversione che posso nutrire per il mondo degli ultrà calcistici e per le liti stupide e ignoranti che generano, non stiamo comunque parlando di terroristi o pericolosi mafiosi armati di kalashnikov.
Ecco perché la sentenza è del tutto inadeguata, dà un segnale sbagliato e pericoloso e ci auguriamo vivamente che possa essere pesantemente aggravata in appello.
Nella foto Ansa: la rabbia in aula dopo la sentenza
panoramix
15 lug 2009 - 12:56 - #51Effettivamente devo chiedere scusa a fc77… Era solamente LEa che sosteneva esagerata la reazione del padre di Sandri.. mi era sembrato di aver letto anche un tuo commento . Ti chiedo scusa
fc77
15 lug 2009 - 13:02 - #52vabbè,hai rischiato brutto,ero già pronta con l’ascia e un paio di bombe,ti prego ricordati che se mi toccate mio figlio divento peggio di provenzano.leggi bene xchè non ho detto che avrei assolto spaccarotella,infatti ho scritto che a sbagliato, ma solo che sti ragazzi le rogne se le cercano,allo stadio si va x tifare ,con le sciarpe non con i sassi.
jacob
15 lug 2009 - 13:45 - #53come sempre i giornalisti, nella specie il blogger, scrivono sempre in modo assolutamente approssimativo e generico, seguendo l’onda delle emozioni. Anche CrimeBlog non fa un buon servizio. Infatti più che dell’ammontare della pena, sarebbe stato bello leggere un articolo sul perchè da omicidio volontario il reato è stato derubricato in colposo (credo che in aula si sia discusso a lungo tra dolo diretto, eventuale e colpa cosciente) o sulla differenza tra incertezza dell’evento e certezza negativa dello stesso, o sulla formula di Frank (il diritto è sottile…. e non va spiegato a spanne…)… invece è più facile scrivere 20 righe di bel populismo…
Moderatore
15 lug 2009 - 16:59 - #54Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
6tigre
15 lug 2009 - 18:33 - #55Gianca sono solidale con te solamente che 30 anni li beccava se rubava una gallina
spaccarotella deve dire grazie alla magistratura di sinistra
oppure e lui che e spaccato da un altra parte