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"Che testa di cazz!" Tremonti insulta il giornalista che fa domande scomode

Pubblicato: 16 lug 2009 da paganini

Commenti dei lettori

Bisogna dire che il giornalista se l’è proprio cercata! Ma come si fa a chiedere al ministro dell’economia, Giulio Tremonti Hood, come si conciliano le proclamazioni di principio sulla necessità di una maggiore etica nell’economia con le misure come lo scudo fiscale che favoriscono chi di etica ne ha dimostrata ben poca portando i capitali all’estero?

E ancora: ma il ministro, non aveva promesso che non ci sarebbero stati altri condoni fiscali?

Due domande davvero troppo audaci per il sopravvalutato - anche nel centrosinistra - ministro Tremonti, che cercando sostegno nello sguardo assente del ministro Calderoli si lascia andare a ben due esclamazioni molto poco istituzionali: “Che testa di cazzo!”.

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120 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    16 lug 2009 - 09:08 - #1
    6 punti
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    Che democrazia eh? Ma ci rendiamo conto? Il superministro destoc.@z.z.
    Non è in grado di rispondere..? Oppure ? Oppure. . . . Continuate berlusc.o.g.l.in.-i.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    16 lug 2009 - 09:09 - #2
    1 punto
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    meno male che giulio c’e'! :)
    mi viene in mente guzzanti che ne faceva l’imitazione all’ottavo nano, ricordate?!

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 09:32 - #3
    -3 punti
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    Certo, con Calderoli a fare da spalla, non è che ci si potesse aspettare di meglio, eh ?
    Comunque, l’unica vera domanda (a cui non ha effettivamente risposto) è: “non avevi detto che non facevi più condoni fiscali”?

    Se il giornalista testa di ca22o avesse chiesto direttamente e solo quello, forse Tvemonti avrebbe avuto una qualche difficoltà. Invece ha fatto quell’inutile cappello di G8 e G20 e gli ha dato modo di incartarlo.

    Non c’è niente da fare: se vuoi fare il giornalista rompiballe, ti devi impegnare un po’ di più… non è che adesso siamo tutti travagli ;)

  • Profilo di Andrea P

    Andrea P

    16 lug 2009 - 09:37 - #4
    4 punti
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    ci rendiamo conto in che mani è la nostra economia? povera italia

  • Profilo di Mr.Smog

    Mr.Smog

    16 lug 2009 - 09:39 - #5
    4 punti
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    Tremonti in galera a calci nel culo.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 09:55 - #6
    5 punti
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    tremonti….che testa di c. a. z. z. o ops…… mi è scappato.

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    16 lug 2009 - 10:01 - #7
    1 punto
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    ma quello a destra di Tremonti è un essere vivente?

  • Commento #8 (-9 punti) - 16 lug 2009 - 10:01 - Apri commento
  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:04 - #8 (nascondi)
    -9 punti
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    Poche bal.le. Tremonti ha ragione. Il giornalista non capisce una mazza.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 10:06 - #9
    4 punti
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    buongiorno lea,sempre più spiritosa.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:08 - #10
    -5 punti
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    buongiorno a te fc, anche tu non scherzi con le battute eh?

  • Profilo di Saint-Ex

    Saint-Ex

    16 lug 2009 - 10:11 - #11
    3 punti
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    Ma come si permette sto giornalista di porre domande non concordate?
    Non c’è più religione!

  • Profilo di PeppezZz

    PeppezZz

    16 lug 2009 - 10:13 - #12
    0 punti
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    Se non sta attento fa la fine del giornalista amante dei gatti papali :DD
    Oramai i giornalisti non possono più fare domande scomode, devono imitare gli scriba egizi che trascrivevano i dettami dei loro padroni. :D (mi pare che fossero anche castrati!!!!) :D

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:14 - #13
    -4 punti
    Up Down

    Ma quali domande scomode!! quella è una domanda del ca77o!!! quanti di voi hanno letto il sole 24ore prima di sparare sulle famose questioni etiche e cosiddetto condono fiscale? ma prima di aprire bocca, le leggete le notizie?

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    16 lug 2009 - 10:15 - #14
    3 punti
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    Perché lea. . ? Grazie in anticipo per la spiegazione.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:17 - #15
    -2 punti
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    No Stef, mi sono stancata di polisblog. scusa, niente di personale, ma questi post così….. “posticci”, mi hanno proprio rotto.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    16 lug 2009 - 10:26 - #16
    3 punti
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    Lea.stai zitta se non sai rispondere.ancora insisti nel tuo lavoro di spam piddiellino? E basta.lo sappiamo tutti ormai.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 10:26 - #17
    0 punti
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    lea,con una maestra come te…. :-)))).
    premetto che di finanza non capisco un tubo,ma quel 5% di multa non mi piace.
    credo di aver capito che chi ha trasferito all’estero guadagni in nero,quindi “evasori fiscali”,avranno la possibilità di ripulire quei soldi ,pagando una misera multa pari al 5% dell’importo trasferito,giusto???? alla faccia di chi ha pagato le tasse .

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 10:27 - #18
    3 punti
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    Solita figuraccia, oltre a non rispondere alle domande (POCO GRADITE) insultano pure, poi non ci lamentiamo se all’estero abbiamo una pessima reputazione.

  • Profilo di Andrea P

    Andrea P

    16 lug 2009 - 10:28 - #19
    2 punti
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    Lea, è così difficile rispondere?

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 10:28 - #20
    0 punti
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    Lea:

    Non te puoi andare, visto che io non ti dò l’autorizzazione per farlo, :-)))))

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 10:30 - #21
    1 punto
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    Piccolo appunto il giornalista che ha fatto la domanda non era ITALIANO, noi abbiamo solo servi che pendono dalle labra dei nostri politici che siano di SX che di DX non fa differenza, sono sempre servi, tipico malcostume tutto italiano.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    16 lug 2009 - 10:32 - #22
    1 punto
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    Domanda scomoda… ma lecita. E Tremonti senza risposta. Gli scudi fiscali nn servono a niente, lo dimostra il passato.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 10:34 - #23
    0 punti
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    chi risponde al mio comm.17……non accetto risposta alla tremonti.grazie

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    16 lug 2009 - 10:38 - #24
    1 punto
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    Lea lea..quanto inutile lavoro ti fanno fare i tuoi padroni..

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:40 - #25
    -3 punti
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  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    16 lug 2009 - 10:42 - #26
    2 punti
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    si è abituato troppo bene ai giornalisti di famiglia..

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:47 - #27
    -3 punti
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    Arriva lo scudo fiscale. È stato presentato un emendamento alla manovra d’estate in commissione Bilancio e Finanze alla Camera a firma dei relatori , Chiara Moroni e Maurizio Fugatti. Emendamento poi ritoccato nel primo pomeriggio prevedendo che nessun reato potrà beneficiare dello scudo fiscale. Nell’emendamento presentato stamattina, invece, venivano beneficiati reati come il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione e la bancarotta. Nella nuova versione nessun reato potrà più essere salvato a eccezione della dichiarazione infedele e dell’omessa dichiarazione. Un’altra modifica
    riguarda il campo di applicazione: é stata eliminata la possibilità di regolarizzare, senza rimpatriarle, le somme detenute in Paesi aderenti allo spazio economico europeo.
    Ora la facoltà di non rimpatriarle resta solo per i Paesi Ue. Cambia infine la data di avvio dello scudo: dal 15 ottobre prossimo si passa al 15 settembre.

    Cosa prevede la norma. «La norma prevede - si legge nella relazione tecnica - l’istituzione di un’imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali, detenute fuori dal territorio dello Stato» e a «condizione che le stesse vengano rimpatriate in Italia da paesi extra Ue, nonché regolarizzate, ovvero rimpatriate, purché in essere in paese dell’Unione europea». Nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, ha ricordato che lo scudo fiscale dovrà avere «l’ok dell’Europa». Polemizzando con un giornalista americano - che aveva chiesto al responsabile dell’Economia come si possano conciliare lo scudo fiscale e la lotta all’evasione e come mai abbia cambiato idea sullo scudo fiscale rispetto agli intenti etici dichiarati al G-8- Tremonti ha detto che «il vero beneficio di questo provvedimento è chiudere la caverna di Ali Babà, perché è inutile fare finta di contrastare l’evasione fiscale, quando si lasciano aperti i paradisi fiscali». Tutti i Paesi, ha detto il ministro, «prevedono meccanismi di rimpatrio: alcuni li fanno un po’ dopo la campagna elettorale, altri già li fanno come in America o li hanno già annunciati come in Gran Bretagna. Nessuno però prevede effetti discriminanti fuori dal puro campo fiscale. È questo è naturalmente anche il nostro impegno».

    Aliquota complessiva del 5%, applicazione sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno al 31 dicembre 2008 o rimpatriate e regolarizzate a partire dal 15 settembre 2009 e fino al 15 aprile 2010: questi i due aspetti principali dell’emendamento sullo scudo fiscale.

    Garantito l’anonimato. L’emendamento prevede che l’imposta si applichi su un rendimento lordo presunto in ragione del 2% annuo per i cinque anni precedenti il rimpatrio o la regolarizzazione senza possibilità di scomputo di eventuali perdite e con un’aliquota sintetica del 50% l’anno, comprensiva di interessi e sanzioni e senza diritto allo scomputo di eventuali ritenute e crediti. L’emendamento garantisce l’anonimato e prevede che “il rimpatrio ovvero la regolarizzazione si perfezionano con il pagamento dell’imposta e non possono in ogni caso costituire elemento utilizzabile a sfavore del contribuente, in ogni sede amministrativa o giudiziaria, in via autonoma o addizionale”. Il gettito sarà inserito in una contabilità speciale e potrà essere utilizzato a partire dal 2010.

    Nessun accertamento per 2 anni. Al nuovo scudo si estendono le garanzie previste per quello del 2001, fra cui la non applicabilità ad accertamenti per due anni.

    Aumentano le sanzioni, ma viene eliminata la confisca.L’emendamento prevede anche l’aumento delle sanzioni per l’omessa dichiarazione di detenzione di investimenti e attività all’estero: potrà variare dal 10 al 50%, (mentre ora varia dal 5 al 25%) ma viene eliminata la possibilità di confisca.

    Stima del gettito: un euro. «Per quanto riguarda le valutazioni sul gettito, non si ascrivono per ora effetti finanziari - si legge nella relazione tecnica - se non nella misura simbolica di 1 euro per sola memoria per le seguenti considerazioni: assoluta imprevedibilità del numero dei soggetti interessati che potrebbero aderire all’iniziativa e conseguentemente della quota delle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di rimpatrio e regolarizzazione; indeterminabilità della effettiva distribuzione temporale dell’eventuale gettito tra l’anno 2009 e l’anno 2010».
    In coerenza con queste considerazioni l’articolo dispone che «le maggiori entrate derivanti dallo stesso affluiscono ad apposita contabilità speciale per essere destinate in conformità con le indicazioni contenute nel Dpef per gli anni 2010-2013, all’attuazione della manovra di bilancio per l’anno 2010 e seguenti così come previsto dall’articolo» sui flussi finanziari del decreto legge anticrisi.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:50 - #28
    -1 punto
    Up Down

    Roma - Arriva lo scudo fiscale. Aliquota complessiva del 5%, applicazione sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno al 31 dicembre 2008 o rimpatriate e regolarizzate a partire dal 15 ottobre prossimo e fino al 15 aprile 2010. Sono due degli aspetti principali dell’emendamento sullo scudo fiscale presentato dai relatori Chiara Moroni e Maurizio Fugatti al decreto legge anticrisi in discussione presso le commissioni bilancio e finanze della camera. Immediate le polemiche dell’opposizione che spingono i due relatori a correggere il tiro: “Lo scudo non estingue i reati”.

    Lo scudo fiscale I relatori delle commissioni Finanze e Bilancio della Camera, hanno presentato un emendamento al dl manovra. Nel testo non si fa, tuttavia, riferimento esplicito all’aliquota del 5% ma si riporta la formula di tassazione: “L’imposta si applica su un rendimento lordo presunto - si legge nelle relazione tecnica - in ragione del 2% annuo per i cinque anni precedenti il rimpatrio o la regolarizzazione e con un aliquota sintetica del 50% per anno comprensiva di interessi e sanzioni”. L’imposta, si legge ancora, “si applica sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno fino al 31 dicembre 2008 e rimpatriate ovvero regolarizzate a partire dal 15 ottobre 2009 e fino al 15 aprile 2010″.

    L’imposta straordinaria La norma, si legge nella relazione tecnica, “prevede l’istituzione di un’imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori del territorio dello Stato a condizione che le stesse siano rimpatriate in Italia da paesi extra europei, nonché regolarizzate, ovvero rimpatriate, perché in essere in paesi dell’Unione europea e in paesi aderenti allo spazio economico europeo che garantiscono un effettivo scambio di informazioni fiscali in via amministrativa”. “Per quanto riguarda le valutazioni sul gettito - si legge ancora - non si ascrivono per ora effetti finanziari per l’assoluta imprevedibilità del numero dei soggetti interessati che potrebbero aderire all’iniziativa e conseguentemente della quota delle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di rimpatrio e regolarizzazione e dell’indeterminabilità della effettiva distribuzione temporale dell’eventuale gettito tra il 2009 e il 2010″.

    Non si estinguono i reati Nessun reato potrà più beneficiare dello scudo fiscale. Dopo le polemiche i relatori del decreto anti-crisi correggono il tiro e modificano l’emendamento presentato stamattina al decreto nel quale, invece, venivano beneficiati reati come il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione e la bancarotta. Nella nuova versione nessun reato potrà più essere “salvato” ad eccezione della dichiarazione infedele e dell’omessa dichiarazione.

    Patto di stabilità e tassa sull’oro Tra le novità dell’emendamento, oltre allo scudo fiscale, anche le misure di allentamento del patto di stabilità interno per favorire gli investimenti degli enti locali virtuosi e la revisione della misura per la tassazione delle plusvalenze da riserve auree. L’aliquota in questo secondo caso passa dal 6 all’1%. “Per il periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge - si legge nell’emendamento - le plusvalenze iscritte in bilancio derivanti dalla valutazione ai corsi di fine esercizio delle disponibilità in metalli preziosi per uso non industriale anche se depositate presso terzi o risultanti da conti bancari disponibili escluse quelle conferite in adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza alle comunità europee, sono assoggettate a tassazione separatamente dall’imponibile complessivo mediante applicazione sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive con l’aliquota dell’1%”.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:51 - #29
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    L’opposizione della Bce La riforma sulle plusvalenze dell’oro non piace alla Bce che chiede , infatti, di riconsiderarla. L’istituto centrale europeo esprime “preoccupazioni” con riferimento alla “indipendenza istituzionale e finanziaria della Banca d’Italia” la cui “posizione finanziaria risulterebbe indebolita” tanto da “pregiudicare la sua indipendenza istituzionale”. Nel parere la Bce rileva di aver ricevuto la lettera da Roma il 26 giugno, lo stesso giorno dell’approvazione della norma nel decreto anticrisi varato dal consiglio dei ministri. La Bce ricorda che c’è “l’obbligo di consultare” l’istituto centrale sulle disposizioni legislative che riguardano le banche centrali nazionali. Su quest’obbligo, si osserva, non incide il fatto che l’articolo del decreto “individui i propri destinatari in termini generali”. Nel merito dell’articolo di legge si ritiene “non sia chiaro e che esso desti preoccupazione dal punto della sua conformità con il diritto comunitario”. Le norme a contenuto fiscale, aggiunge francoforte, come quella del decreto “darebbero luogo a trasferimenti di talune risorse finanziarie dalla banca d’italia al bilancio dello stato. Qualsiasi trasferimento di risorse finanziarie da una banca centrale nazionale in favore del bilancio di uno stato membro, sia nella forma di distribuzione di profitti che in ogni altra forma equivalente, deve essere effettuato nell’osservanza dei limiti imposti al riguardo dal trattato Ue, in particolare il principio di indipendenza della banca centrale ai sensi dell’articolo 108 e il divieto di finanziamento monetario ai sensi dell’articolo 101″.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 10:54 - #30
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    lea,scusa senza giri di parole e tutto sto testamento che hai scritto,è come dico io o no?????vedi comm.17,lo sai sono di poche parole, i discorsi elaborati non fanno x me.

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 10:59 - #31
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    fc:

    Si purtroppo è come dici te, a questo punto se lo fanno anche il prossimo anno non conviene pagare le tasse, e molti imprenditori già si stanno strofinando le mani.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 10:59 - #32
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    Il G8 alza lo scudo fiscale per proteggere i paesi dalla crisi Economia
    di Giovanni Lombardo 9 Luglio 2009

    Dal G8 dell’Aquila arriva l’accordo sulle nuove regole globali per l’economia che prevedono più trasparenza, regole di correttezza, una nuova morale dell’etica degli affari e maggiore attenzione all’occupazione. Ancora niente di concreto, piuttosto una sorta di vademecum che sarà al vaglio dei leader che si siederanno il prossimo settembre al G20 di Pittsbourgh.

    Qualcosa di più dettagliato è emerso sulle politiche da attuare a livello internazionale per contrastare il fenomeno dei paradisi fiscali. «Non possiamo continuare a tollerare - si legge nel documento predisposto al G8 – grosse somme di capitali nascoste per evadere il fisco». Una dichiarazione di guerra che prevede una prima fase nella quale i governi dovranno concedere agli evasori la possibilità di chiudere i conti con il passato. Un riferimento esplicito è alle misure per agevolare il rimpatrio dei capitali illegalmente depositati all’estero. «Diversi Paesi stanno attuando strategie per favorire il rimpatrio volontario dei patrimoni detenuti in giurisdizioni non cooperative – hanno sottolineato i leader del G8 - e si sente la necessità di definire un quadro di discussione per i Paesi interessati».

    Come dire: lo scudo fiscale mette tutti d’accordo. Resta da capire, però, perché gli Stati sono favorevoli a una misura che, per quanto la si voglia imbellettare, è pur sempre un condono. Il provvedimento, per sua natura, è impopolare perché rappresenta un colpo di spugna nei confronti di chi, avendo soldi a disposizione anche di dubbia provenienza, ha fatto il furbo a discapito della collettività. La ragione di una tale unanimità di consensi va ricercata nell’emergenza, cioè nella crisi globale e nei problemi che tutti i Paesi affrontano nel mettere in circolo la liquidità necessaria per far ripartire l’economia. Le difficoltà dei conti pubblici e dei sistemi produttivi necessitano di soluzioni drastiche, anche a rischio di polemiche e mugugni da parte delle opposizioni e dell’opinione pubblica.

    A questo punto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, di concerto con gli altri Paesi europei, non dovrebbe tardare a definire i dettagli del provvedimento che già era stato predisposto nelle scorse settimane. Lo schema sarà quello dello scudo fiscale 2001-2002, ma con aliquote molto meno generose di allora. L’obiettivo è destinare gli incassi alla ricostruzione post terremoto che, secondo le stime, richiede almeno una decina di miliardi di euro. La speranza, però, è che nelle casse dello Stato entri una somma addirittura maggiore di quella da stanziare per l’Abruzzo, in modo da poter finanziare ulteriori interventi anti-crisi e dare fiato ai conti pubblici.

    Per incassare una cifra considerevole sarà quindi necessario fissare un costo adeguato della sanatoria. Nelle scorse settimane è circolata una bozza di decreto in cui si faceva riferimento ad aliquote superiori al 10%. Se così fosse, il rimpatrio dei capitali sarebbe molto più oneroso rispetto all’ultima edizione dello scudo fiscale, quando l’aliquota unica fissata da Tremonti fu di appena il 2,5%. Allora emersero circa 80 miliardi di euro ma nelle casse dello Stato ne entrarono appena un paio. Questa volta il ministro sarà meno generoso, ma ciò non impedirà il successo dell’operazione, perché l’offensiva del G8 contro i paradisi fiscali spingerà molti contribuenti ad aderire all’iniziativa per scongiurare possibili guai con il Fisco nel prossimo futuro.

    Questo discorso vale di più per l’Italia rispetto ad altri Paesi. Si calcola che dei circa 550 miliardi di capitali italiani all’estero, ben 300 siano depositati in Svizzera dove si stanno già aprendo vistose falle sul segreto bancario. Motivo ulteriore per aderire alla sanatoria. Tremonti ha di recente dichiarato di voler aspettare le mosse degli altri Stati europei prima di presentare il provvedimento. La ragione è semplice: il ministro dell’Economia non vuole smentire se stesso, perché ha promesso che la stagione dei condoni deve considerarsi ormai chiusa. Ma quando lo scudo fiscale avrà il marchio ufficiale dell’Unione europea, allora tutte le remore cadranno. Al dicastero di via Venti settembre si attende solo di conoscere quale Paese giocherà d’anticipo.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    16 lug 2009 - 11:03 - #33
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    E’ bello vedere che i berluscojones usino le stesse parole dei loro padroni.

    Se tremonti lo avesse insultato con un c*jone o figlio di p*ttana, adesso troveremmo questi epiteti nei loro commenti invece di “giornalista testa di c*zzo”

    Che pena.

  • Profilo di Lea

    Lea

    16 lug 2009 - 11:06 - #34
    0 punti
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    La vostra berluscojonas Lea vi saluta e vi augura tante belle cose e grandi successi nella vita.

    ciao Presty, ciao fc… alla prox!

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 11:06 - #35
    0 punti
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    lea,adesso copio e incollo una poesia di pascoli. :-).
    presty,grazie x la risposta,aspettavo una risposta sintetica di lea,ma sapendo che i commenti lunghi una quaresima non li leggo,pur di non ammettere che questa legge è una ca77ata hafatto un copia incolla ditro l’altro.
    vabbè lea ,lo sai che ti adoro ugualmente……. :-)

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 11:11 - #36
    1 punto
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    lea ,lea ,so dove trovarti ,senza di te il blog non sarà più divertente, un mortorio,insomma,il blog non si può xmettere di perdere il suo comico di punta,dai su …………TORNA STO BLOG ‘SPETTA TEEEEEEEEEEEE!!!!!!! :-))))))

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 11:12 - #37
    0 punti
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    Ciao Lea!!!!!

  • Profilo di Pigi

    Pigi

    16 lug 2009 - 11:29 - #38
    0 punti
    Up Down

    #32 eh, no.
    Non si può dire che l’argomento sarà definito nel prossimo G20, compreso l’eventuale condono, e partire già adesso che siamo ancora nel campo delle intenzioni, per farlo primi fra tutti.
    Bisognava invece aspettare gli eventuali accordi tra tutti i paesi e solo allora muoversi: come è possibile dire che questo condono deriva da decisioni che ancora non ci sono?
    Semplicemente, Tremonti sta cercando una scusa per rimangiarsi le parole dette durante la campagna elettorale. Tanto, una promessa tradita in più o meno, poco cambia.

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 11:29 - #39
    0 punti
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    fc:

    Convinci Lea a non andarsene, non può farlo.

  • Profilo di makanaki

    makanaki

    16 lug 2009 - 11:34 - #40
    1 punto
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    mah, credo che quando uno non sa cosa rispondere, cerca di evitare le risposte. Tremonti è fatto così, fa una cosa, si contraddice, poi ne fa un’altra che prima aveva detto che mai l’avrebbe fatto… un po’ come questo governo, solo che se uno glielo fa notare si infuria.
    secondo me è tipico di ignoranti e presuntuosi (che poi vanno spesso d’accordo).

    Al di là che la norma sia giusta o meno, il giornalista ha rilevato una contraddizione sull’operato di una persona che ci dovrebbe portare fuori dalla crisi. e questa risponde come farebbe un bambino di 5 anni. povero rag. Tremonti…

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 11:45 - #41
    -2 punti
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    Risposta facile ?
    Andiamo con l’esempio.

    Io sono un furbacchione alla massima potenza.
    Io sono riuscito ad accumulare una cifra di soldi incredibile (con attività di tutti i tipi, tutto regolarmente “in nero”) e senza farmi vedere da nessuno, sono riuscito a piazzarla all’estero, dove nessuno la troverà mai. E dico mai.

    Adesso, da una parte sto tranquillo perchè tanto finchè i soldi stanno lì, nessuno li tocca. Dall’altra, se non voglio rischiare di farmi beccare, quei soldi non li posso toccare troppo nemmeno io, e men che meno riportarli in Italia per lavorarci.

    Rimane un fatto indiscutibile: se non alzo la testa io, di quei soldi non saprà mai niente nessuno.

    Con un accorgimento di questo genere, ho la possibilità di reimmettere quei capitali sul mercato italiano, e lo Stato ottiene due risultati:

    1) Si becca i soldi della sanzione che io pago (e non sono bruscolini), soldi che altrimenti non avrebbe mai visto, perchè io mica sono scemo che glielo vado a dire così;

    2) Ottiene la rimessa in circolo di denaro “fresco” sul mercato italiano, che oggi come oggi ne ha parecchio bisogno. Questa iniezione di capitali ad ogni modo non può avere che effetti positivi sull’economia, a prescindere dalla loro provenienza. Sempre meglio che stamparne di nuovi, no ?

    Quindi, non vedo proprio il problema.

    Il punto focale è: se non facessero così, di quei soldi non si conoscerebbe MAI l’esistenza. Non c’è alternativa.

    Chiaro così ?

  • Profilo di Andrea P

    Andrea P

    16 lug 2009 - 11:50 - #42
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    Albert, quel denaro è sporco, andrebbe confiscato, o al più dovrebbero pagarci le tasse normali senza multe, ma non SOLO il 5%!!!!

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 11:51 - #43
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    albert ,il tuo discorso fila liscio,rimane solo il rammarico che i disonesti ci guadagnano sempre 2 volte.

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 11:51 - #44
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    Albert1:

    Se fossero seri i nostri governati, gli evasori io li metterei in galera fino a quando non mi restituiscono tutto fino all’ultimo centesimo più interessi nessun compromesso visto che si evadono milioni vuol dire che li hanno.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 11:54 - #45
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    andrea ,non sono stupidi,come dice albert ,se non mi beccano con il sorcio in bocca ,col cavolo che lo stato può fare qualcosa.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 11:54 - #46
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    Andrea, ok. Ma se non fai così, quel denaro non sai nemmeno che esiste.
    E che ti confischi, il brodo ?

    Possibile che non si riesca a capire ? Io l’ho capito e non sono mica un genio ;)

  • Profilo di Charles Dexter Ward #8

    Charles Dexter Ward #8

    16 lug 2009 - 11:54 - #47
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    questo mi ricorda le scuole medie: quando dici al tuo vicino di banco che la prof è una str0nza e questo le va a spiattellare tutto, e finisce che ti prendi una nota sul registro.

    adesso tremonti non può più farsi scappare un insulto??

    sapete che sono anche queste le motivazioni che mi spingono a sostenere il pdl, ossia il costante e patetico attacco mediatico (perché questa, diciamocelo, è una baggianata bella e buona, eh)?

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 lug 2009 - 11:55 - #48
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    presty,ricordati che i primi evasori sono proprio i politici,non l’artigiano o il piccolo commerciante.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 11:57 - #49
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    Ah, senza dimenticare che comunque, in via del tutto informale, con questo sistema tu comunque ti fai un bell’elenco di nominativi di persone/società/gruppi che hanno il “vizietto”.

    E’ vero che non potrai utilizzare questi nominativi per rivalerti sulle loro marachelle passate, ma nessuno ti vieta per il futuro di controllare un pochino più attentamente i loro movimenti.

    E’ per questo che io i miei li lascio in Svizzera, col cavolo che mi fregano ! :D

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    16 lug 2009 - 11:57 - #50
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    fc:

    Lo so, è per questo che le leggi sono così “morbide” sull’evasione fiscale.

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