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Ore 12 - Le "crociate" di Tonino. Cui prodest?

Pubblicato: 16 lug 2009 da Massimo Falcioni

altroSe la politica si potesse tagliare con l’accetta, allora anche sulla decisione di Napolitano di promulgare (con forti rilievi) il controverso pacchetto sicurezza, avrebbe ragione Antonio Di Pietro.

Il capo dell’Idv tira legittimamente l’acqua al proprio mulino. Si tratta di vedere se gli interessi del partito di Tonino corrispondono agli interessi generali del Paese.

Dove porta il nuovo attacco frontale al presidente della Repubblica, accusato da Di Pietro di “ipocrisia e perbenismo” e addirittura di “abdicare al suo ruolo di garante del rispetto della Costituzione”?

I rilievi di Napolitano alla legge sulla sicurezza non sono pannicelli caldi ma una spada di Damocle che pende sul governo. E peseranno sulla Consulta quando ne vaglierà la costituzionalità. Altro che!

Tant’è che Palazzo Chigi ha dovuto precisare, ob torto collo, che “terrà conto” della posizione dal Quirinale.

Spetta ora ai partiti di opposizione, in Parlamento e nel Paese, incalzare l’esecutivo e indurlo a sostanziali modifiche, proprio favoriti dal pesante e inedito monito del capo dello Stato nei confronti del governo. Non spetta al capo dello Stato ingaggiare uno scontro “politico” con il governo.

Il governo è ostaggio della Lega e su nodi incandescenti si comporta come si comporta, cioè male. Ma Di Pietro si muove “a prescindere”, cioè tira diritto a testa bassa, come spinto unicamente dalla logica del “tanto peggio tanto meglio”.

La domanda è una sola: a chi serve delegittimare il Presidente della Repubblica, sicurezza e baluardo per la nostra democrazia?

In politica, seguendo la logica dei salti mortali, alla fine si rovina a terra. L’ultima volta ci sono voluti più di venti anni per rialzarsi. E decine di milioni di croci.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    16 lug 2009 - 10:46 - #1
    3 punti
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    meglio dire le cose e ogni tanto andare sopra le righe che non dire mai niente!

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    16 lug 2009 - 10:54 - #2
    2 punti
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    io continuo a dirlo, IDV e’ l’unica opposizione, napolitano ogni tanto dà segnali di vita (molto raramente) ma non e’ sufficiente! il pd? questo e’ un partito che sa come suicidarsi, non fa un emerito ca220 dalla mattina alla sera poi sono i primi a rompere le balle a di pietro!

  • Commento #3 (-6 punti) - 16 lug 2009 - 10:54 - Apri commento
  • Profilo di Charles Dexter Ward #8

    Charles Dexter Ward #8

    16 lug 2009 - 11:00 - #3 (nascondi)
    -6 punti
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    penosa all’ennesima potenza l’italia dei valori, che ormai non ho più nemmeno le parole per definirla

    napolitano fa il suo lavoro: ha una funzione di garanzia, non legislativa/esecutiva

  • VotaAntonio II

    16 lug 2009 - 11:03 - #4
    5 punti
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    mi chiedo com’è possibile che in un paese dove un ministro fa 2 leggi incostituzionali una dietro l’altra e nessuno chiede le dimissioni, visto che ha dimostrato di essere un incapace e come lui tutto il governo !
    il PD che c4xxo fa ? xkè nn chiedono le dimissioni di qll’incapace di alfano ?

  • Profilo di Quartana

    Quartana

    16 lug 2009 - 11:16 - #5
    -4 punti
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    Alfano è una degna persona dotata di una buona logica ragionativa, se poi le conclusioni a cui arriva non piacciono a tutti, pazienza.
    Le sue leggi hanno il pregio di essere applicabili e di non essere solo un esercizio di ideologia del buonismo
    Di Pietro raccoglie attorno a sè tutti quei rancorosi incapaci che invidiano chi è riuscito ad elevarsi sopra la m e r d a e ce li vorrebbero ributtare.
    Forse non ho articolato molto bene il mio pensiero, ma ho voluto sitetizzare al massimo il mio pensiero.

  • Profilo di Scus@

    Scus@

    16 lug 2009 - 11:17 - #6
    4 punti
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    #3
    anche tu ci fai pena…Di Pietro è l’unico che denuncia pubblicamente le malefatte di questo governo, il pd sta in silenzio, e quando parla lo fa contro il suo alleato, con un opposizione seria il PDL non avrebbe tutto questo successo, stessa cosa vale per l’informazione…quando verrà discusso in parlamento il “Lodo Consolo” voglio proprio vedere cosa hai da dire a riguardo.

  • LeonidaRedivivo

    16 lug 2009 - 11:17 - #7
    1 punto
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    Non ci vedo nulla di strano, in democrazia ognuno ha il diritto a esprimere la propria opinione.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    16 lug 2009 - 11:20 - #8
    1 punto
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    @4
    in effetti me lo chiedo anche io sai? e poi nella vita di tutti i giorni viene richiesta professionalita’ e serieta’…mah…

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    16 lug 2009 - 11:23 - #9
    1 punto
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    quante pu.t.t a nate istituzionali/burocratiche
    se io presento un progetto al mio capo che lo deve vagliare mi dice semplicemente
    “qui e qui non va bene, modificalo e ripresentamelo”
    chiaro, semplice sbrigativo…
    ps.:e cmq nn capita mai..!ihihi :-p

  • paologia

    16 lug 2009 - 11:49 - #10
    0 punti
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    per fortuna che di anni, questa volta, ne sono già passati 15, forza e coraggio, ancora un piccolo sforzo e speriamo che, questa volta, non vi siano croci da piangere

  • Profilo di DuraleX

    DuraleX

    16 lug 2009 - 16:07 - #11
    -1 punto
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    Il Presidente della Repubblica è una figura istituzionale vuota di contenuti, che non può nemmeno rifiutarsi di promulgare una legge se gli vien riproposta (art. 74 Cost.).
    L’azione di Napolitano è quindi nulla di più che un parere personale (direi, nemmeno istituzionale) meramente “politico”. Di Pietro parla così perché non conosce la Costituzione, oppure confida che tanto la maggioranza degli italiani non la conosce. Palazzo Chigi non ha dichiarato nulla “obtorto collo”, ha replicato per mera cortesia istituzionale. L’opposizione è, strictu senso, inesistente. I commenti che ho letto sopra sono disinformati o sterilmente polemici. Andiamo a lavorare che è meglio.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 16:27 - #12
    -1 punto
    Up Down

    DuraleX: non posso votare i commenti perchè ho superato il -1000 di karma ;) considerati comunque votato +10

    L’unica cosa che spetta al Presidente della Repubblica è il rispetto, in quanto prima carica rappresentativa dello Stato.

    E in questo senso siamo messi maluccio…

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 16:37 - #13
    0 punti
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    E comunque Di Pietro ha bello che rotto il ca22o.
    Perchè non si apre un bell’agriturismo e non si mette a lavorare sul serio ?
    Sono certo che farebbe un successone.

    (e qui adesso, col cakkio che mi risale, il karma ;))

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 lug 2009 - 16:50 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ma davvero ha usato l’aggettivo “ipocrita” rivolgendosi in modo esplicito al Presidente della Repubblica ?

    Non ho seguito ’sta cosa, ma chiedo conferma.

    Nel caso, qualcuno dovrebbe fargli presente che sta “sul filo”.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    16 lug 2009 - 17:04 - #15
    0 punti
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    @11
    certo che presentare il presidente della repubblica come l’ultimo dei passacarte e’ una forzatura secondo me, dai

  • Profilo di DuraleX

    DuraleX

    16 lug 2009 - 17:42 - #16
    -1 punto
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    #15 vediamo: il Presidente della Repubblica italiana può convocare le camere (art. 62), deve (!) promulgare le leggi proposte dal parlamento, può inviare messaggi alle camere (ah ah ah), indice le elezioni dopo aver sciolto le camere, riceve i diplomatici stranieri, offre pranzi (l’ha fatto pure al G8), ratifica i trattati internazionali (cioè li firma in calce, ma non “decide” nulla); presiede il CSM, concede la “grazia”, conferisce le onorificenze di stato (art. 87); “Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità” (art. 89); non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni (art. 90). Nomina il Presidente del Consiglio (formalmente, ma non lo decide lui, eh!), e 1/3 dei membri del CSM (art. 135). E’ tutto. Allora, Mr garcetto, è o non è un passacarte ???

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    16 lug 2009 - 17:43 - #17
    0 punti
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    x Falcioni
    Se vuole usare il latino per stupire noi del volgo, lo usi correttamente.
    Si scrive obtorto collo non ob torto collo come da lei usato.

    Ad majora!

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    16 lug 2009 - 21:05 - #18
    0 punti
    Up Down

    si scrive “ad maiora”, la j non faceva perte dell’alfabeto latino.

  • Profilo di andreami

    andreami

    16 lug 2009 - 22:03 - #19
    0 punti
    Up Down

    Triste doverlo dire, ma era meglio il Mastella che l’Alfano.
    Almeno il ministero del Mastella non ha schifato la costituzione,
    sembra orribile ma solo finche’ non abbiamo visto Alfano con il suo lodo
    salva Berlusconi (e addio parita’ tra italiani), leggi razziali, scudi fiscali salva evasori, ai quali si aggiungono continui attacchi alla magistratura.

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