Oggi i “quattro gatti” del mondo dello spettacolo e della cultura scioperano e fanno un sit-in davanti a Montecitorio per protestare contro i tagli del Fus, il Fondo unico per lo spettacolo.
Insomma il governo non vuole scucire più un soldo, anzi vuole tagliare 130 milioni di euro, lasciando cinema e teatro (come la ricerca e la scuola) in brache di tela.
La cultura Made in Italy, il mondo dello spettacolo, cinema in testa, non è senza macchie: deve anzi fare un bell’esame di coscienza e una forte autocritica: per “come” si gestisce e per “cosa” produce.
Così come gli enti locali che pur di raccattare consensi e voti gettano al vento montagne di soldi in nome di una cultura che invece sta spesso sotto il nome di sagre, quando non proprio di monnezza. Tant’è.
Comunque il ministro Bondi finge di stare dalla parte della “cultura” del Made in Italy. Ma patron Berlusconi la pensa diversamente e punta tutto sulla televisione, mai così asservita al potere e volgare e demenziale come negli ultimi decenni.
Il cinema e il teatro “disturbano” il potere: tutto il potere, oggi come ieri e sempre. E per il berlusconismo della bassa politica (o delle veline e affini …), cinema e teatro vanno lasciati cuocere nel brodo della loro crisi, indeboliti e rimessi in riga: così come la stampa e tutti i media.
Berlusconi e il suo governo guardano con sospetto la cultura, respingendola come tarlo insidioso.
All’opposto di quel che si fa altrove, dove si investe in cultura, anche come risposta alla crisi economica generale. In Francia il cinema è fortemente finanziato dallo Stato e lo si studia all’Università. In Germania la Merkel ne ha appena raddoppiato il budget. In Gran Bretagna le tv di stato producono film e telefilm di alto livello.
Anche negli Usa è tutt’altra musica che in Italia, dove la cultura dominante e totalizzante della tv e della pubblicità non accetta “intralci”.
Sarà anche per questo che Mediaset ha le casse piene (di soldi) e il suo padrone ha in mano il governo (dell’Italia)? Se si va avanti così, c’è da rimpiangere il MinCulPop …
Prestigiacomo
20 lug 2009 - 12:01 - #1Il cinema italiano pensi a fare prodotti di qualità, anche se qualcosa va rivisto, tuttavia non si giustifica che ora come ora fanno solo cinepanettoni e parodie.
Felix the Cat
20 lug 2009 - 12:20 - #2Ma è quella vera? : )
naruto1685
20 lug 2009 - 12:30 - #3eh si, lo psico nano vuole cercare di raggruppare tutte le “materie grigie” al cospetto della televisione, il suo regno, che fin’ora ha solo lobotomizzato e rincog..lionito il popolo italiano. Il sogno più grande di quest’uomo e’ rendere il cittadino un suo suddito e sopratutto il piu’ ignorante possibile..solo cosi’ si garantirà una poltrona a vita senza avere rotture di balle.
Mr Lorenz
20 lug 2009 - 12:33 - #4Le serie della BBC sono spettacolari. Altro che RAI.
Da noi basterebbe che la RAI smettesse di fare fiction e reality e facesse roba di qualita’.
Certo, con Bondi ministro della cultura stiamo messi male. Non distingue un marmo da un mattone.
PeppezZz
20 lug 2009 - 12:49 - #5Non ci devono essere finanziamenti pubblici di nulla. Il mercato decide cosa è buono o cosa è monnezza.
Il problema del servizio pubblico è che non offre qualità, quello si che dovrebbe produrre qualcosa di buono anzichè propinarmi la sera le verruche di bruno vespa!!!!
Ciò non toglie che è anche colpa nostra, noi italiani quando mettono Quark in prima serata non lo consideriamo poco, poi arriva maria la pippa e tutti li incollati allo schermo… povera italia…
antonio's
20 lug 2009 - 12:50 - #6Cultura===>
Lea
20 lug 2009 - 12:53 - #7Ragazzi, scrollatevi di disso i luoghi comuni.
Ci sono fiction di qualità e non dimenticate che la gente guarda la tv anche per rilassarci e non pensare ai problemi quotidiani.
I fondi pubblici servono a finanziare la cosiddetta cultura, il pluralismo. Le leggi del mercato vanno benissimo ma non si può lasciare che siano esse sole ad avere il monopolio sulla “cultura”. Quanto a chi ancora sostiente che Mediaset abbia lobotomizzato gli ita.liani, ricordo che senza Mediaset saremmo ancora nelle mani di una tv di Stato che sì si proponeva come mezzo di “indottrinamento”.
PeppezZz
20 lug 2009 - 13:01 - #8Lea per questo esiste la televisione pubblica, per proporre cultura e non per essere il surrogato di mediaset. Purtroppo non si capisce che non ci vogliono sovvenzioni a nessuno. La tv pubblica deve fare cultura e informazione, seria naturalmente non quella cacca che si vede sulla rai. In GB la BBC ha le contropalle e non è comandata da politici!!! Poi le altre tv i soldi se li devono guadagnare. Non mi pare che Sky non proponga Hisory channel ;)
Mr Lorenz
20 lug 2009 - 13:24 - #9Quali fiction di qualita’ Lea?
Citane 10 fatte dalla Rai negli ultimi 5 anni, facciamo una percentuale del 10% almeno. Tutte recitate malissimo, girate peggio, con attrici brave solo a fare “interviste” a Sacca’, al tuo idolo Silvio, e chissa’ a chi altro
fc77
20 lug 2009 - 13:39 - #10se si può chiamare fiction,io seguo molto volentieri distretto di polizia.
Mr Lorenz
20 lug 2009 - 13:55 - #11http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-e-patrizia-tutte-le-intercettazioni/2104809
se si puo’ chiamare fiction, io seguo Silvio e Patrizia
fc77
20 lug 2009 - 13:59 - #12cavolo lorenz,peggio di sex and the city(il mio programma preferito)
naruto1685
20 lug 2009 - 14:23 - #13io adoro sex and the city, la vicenda di berlusconi e’ un pochetto mista… un mix up tra un film horror-drammatico- commedia e triller!!! uno schifo!
PeppezZz
20 lug 2009 - 14:28 - #14Ullapeppa :D che maialone che non è altro!! e poi lo vedi a baciare le stole papali :D Al family day era azzeccato come un calcio negli zebedeiiiii. Lui si papi adorato tutto casa e chiesa :D
Albert1
20 lug 2009 - 16:12 - #15Francè: zozzona… ;)
Albert1
20 lug 2009 - 16:12 - #16Ammazza che mosceria oggi… ciavevi ragione che non era giornata…
Albert1
20 lug 2009 - 16:23 - #17E comunque un po’ de “coltura” nun guasterebbe… eheheheheh… ;)
fc77
20 lug 2009 - 16:30 - #18era x dire albert,ogni tanto scrivono ca77ate e io rispondo,certo sono documentari scientifici.
Albert1
20 lug 2009 - 16:38 - #19Eh, ma come per tutti i documentari, ci son quelli fatti bene e quelli fatti male. Anche lì bisogna saper scegliere…
A questo proposito, giusto qualche giorno fa mi chiedevo che senso abbiano più (e che fine abbiano fatto) oggi, nell’era di Internet tutti i vari giornaletti e filmetti porno che giravano una volta… Cioè, quel poveraccio di Walter Peroni (se non sapete chi è siete troppo giovani ;)) si sarà riuscito a “riciclare” in qualche modo ? Mah…
fc77
20 lug 2009 - 16:43 - #20mah….. io sono di una generazione diversa rocco è rocco .vabbè pagherei oro x scambiare informazioni scientifiche con lui.
PeppezZz
20 lug 2009 - 16:51 - #21fc poQQa :D anche io sono della generazione Rocco :D Comunque anche con l’era di internet la domanda di porno è elevatissima. Quello è un settore non destinato alla crisi a parte playboy! :D Tutto si sta spostando in rete. Cmq come sempre i migliori pure nei film zozzi sono sempre gli americani :D
PeppezZz
20 lug 2009 - 16:53 - #22Al hai ragione oggi è una mosciaria assurda. mi sa che non prendono esempio da rocco! :D A proposito ma secondo voi i leghisti doc hanno una statua sua o di jhon holmes sull’altarino? :D
Albert1
20 lug 2009 - 16:57 - #23Ma Walter Peroni era il nostro Hugh Hefner, porca miseria !!
Il Direttore-Editore-Tuttologo di “Le Ore”, una delle mejo riviste porno del mondo !
Che non ho mai capito perchè si chiamasse “Le Ore”, e a dire il vero ne avrò comprati si e no due numeri (rigorosamente in edicole lontano da casa), però era grande… ;)
Rocco ormai è cotto, Francè. Tu lo stai idealizzando. E poi, io ci penserei due volte prima di entrarci in confidenza. Aho, il detto “più ce n’è, meglio è” non sempre funziona…
Albert1
20 lug 2009 - 16:59 - #24Peppe… ma che domande sono. Ma quale Rocco, ma quale Holmes. La statua ce l’hanno, ma di Bossi ! :D
Albert1
20 lug 2009 - 17:02 - #25Io già ciò er karma sotto i piedi, se continuo così me cacciano sur serio…
Ma tanto, da bravo “smargiasso e represso bullo di borgata” quale sono, me ne frego e risorgo !
PeppezZz
20 lug 2009 - 17:05 - #26Al su una cosa siamo daccordo, che internet funziona come la maschera quando vai sott’acqua! :D tutto cresce e si dilata! In fin dei conti il 98% della popolazione italiana lo ha sotto i compreso fra i 13 e i 18. Ma che saranno mai sti 24 cm!!!!!! :D
PeppezZz
20 lug 2009 - 17:06 - #27Io ancora non ho capito che è il karma in questo sito. Datemi qualche delucidazione, sono a -9 :D
fc77
20 lug 2009 - 17:09 - #28vabbè albert ,vojò vedè coi miei occhi se rocco è cotto,sai so come san tommaso se nu vedo nu ce credo,non te preoccupà der karma io sò arrivata a meno 330.”le ore” dci…???? mah….mi pare di averlo sfogliato qualche volta.
Albert1
20 lug 2009 - 17:11 - #29Peppe: magari averceli… ma tanto poi troveresti sempre quella che si lamenta perchè è troppo. Mah… ’ste donne nun s’accontentano mai…
Il Karma è la somma algebrica dei votini che ti danno ai commenti col + e col -
In teoria dovrebbe essere un indice della tua popolarità sul blog, secondo i commentatori.
Credo (non sono sicuro) che altre variabili influiscano sul Karma (possibile che diminuisca quando un moderatore ti cancella un commento, roba così).
Quel che è certo è che ha effetto su alcune funzioni del blog. Io per esempio da quando sono andato oltre il -1000 (!) non posso più votare i commenti. Credo che raggiunto un valore veramente basso non si possa addirittura più fare il login.
fc77
20 lug 2009 - 17:13 - #30quelli della lega????x me camminano col tubo di cartone(quello della carta igienica) nelle mutande.
fc77
20 lug 2009 - 17:16 - #31ogni commento cancellato dal moderatore sono -10,venerdì ho fatto bingo, 5 comm.cancellati quindi -50.
Albert1
20 lug 2009 - 17:16 - #32Secondo me “Le Ore” era l’antesignano di molti portali porno di oggi. Fondamentalmente riuniva servizi fotografici di riviste estere (di varia qualità, alcuni fatti anche bene), generalmente roba tedesca, svedese e americana: ci metteva sotto delle didascalie o delle narrazioni completamente inventate, che a malapena c’entravano con le foto, e via così.
Quello che riempiva le pagine, poi, erano i contributi dei lettori (quelli che oggi chiameremmo “amateurs”) che inviavano le loro foto “intime”, tipicamente Polaroid con le facce cancellate o “grattate” via.
Rivederne un numero oggi farebbe quasi tenerezza… ;)
PeppezZz
20 lug 2009 - 17:17 - #33Al fai un’altra iscrizione!! :D Comunque mi sembra strano io di voti meno ne ho presi pochi. ho preso più voti positivi! secondo me i positivi non li contano :D
PeppezZz
20 lug 2009 - 17:19 - #34Beh io l’ho sentito nominare “le ore” ma non ho mai avuto il coraggio di andare a comprare un pornazzo! :D son abbastanza giovane quindi per le mie “esigenze” :D mi sono affidato a internet!
Albert1
20 lug 2009 - 17:22 - #35-10 ? Ah, però… nun ze fanno mancà gnente, eh ?
Il tubo della carta igienica !!! Buhahahahah !!!
Una delle mie prime “conquiste” estive fu una simpatica ragazza torinese che per tutta una sera continuò a dirmi “non ti mettere l’ovatta lì, che sei ridicolo”… quando ebbi modo di dimostrare che non era ovatta, fu mia :D
Che avete capito ? Ci nascondevo il fumo…
Albert1
20 lug 2009 - 17:24 - #36…e mica poco…
Albert1
20 lug 2009 - 17:25 - #37Peppe: non credo che lo troveresti più in edicola… io comunque quelle due volte che l’ho comprato (il resto erano quelli che “giravano”), mi sono attraversato la città in motorino.
PeppezZz
20 lug 2009 - 17:34 - #38Mah io non ho mai fumato nemmeno una sigaretta figuriamoci altro!!!!!
Meglio l’ecologia :D
p.s. mi sa che se moderano i commenti di oggi ti raggiungo molto velocemente a -1000 :D
fc77
20 lug 2009 - 17:36 - #39‘mazza che discussione seria….ahahah carina la storia del fumo.io ero bastarda, nel senso che, ce li facevo credere ,dividevamo il fumo e poi con una scusa non beccavano niente.ahahah!!!!!che infame che ero!!!!!
Albert1
20 lug 2009 - 17:45 - #40A’nfamonaaaaa !!! Una volta una mi ha scroccato mezzo pacchetto di sigarette prima di farmi capire esplicitamente che non ce n’era. E vabbè… siete tutte simpatiche ;)
Quella di Torino era qualcosa, la sono anche andata a trovare, qualche anno dopo. Siamo andati ad una festa, si è bevuta l’impossibile, l’ho dovuta riaccompagnare a casa perchè non si reggeva in piedi. Sarebbe stato tutto perfetto se:
1) non fossi stato un’ora e mezza a girare per le campagne torinesi in piena notte;
2) non avesse continuato a cantilenare “dai, dai, Roberto (sbagliando nome), portami a casa, portami a casa” per tutta l’ora e mezza, in evidente paranoia da trip alcoolico andato male;
3) non avesse concluso il viaggio svomitazzando su tutto il tappetino (per fortuna la macchina era la sua). Che se c’è una cosa che mi fa vomitare è stare vicino a qualcuno che vomita.
E vabbè…
Peppe: ecologia ? In fondo è un concentrato di estratti naturali mischiato con qualche resina, che c’è di antiecologico ? Se poi intendi che è meglio l’erba sono d’accordo. ;) (che poi così sembro un accannato, ma ho smesso a 17 anni, e da due ho smesso pure di fumare le sigarette)…
Lea
20 lug 2009 - 17:46 - #41l’unica rivista p0rn0 che ho visto (dopo quella in gita in 3 ragioneria), mi sembra fosse danese. era ad Oxford; condividevo la casa con, tra gli altri, un ragazzo inglese (che però già lavorava), il quale teneva una miriadi di numeri di questa rivista sotto al letto. io non lo avrei mai scoperto, se non fosse x la smaliziata coinquilina giapponese vicina di camera, la quale sospettava l’intensa attività manuale…. ahahahhahah ricordo quando ci ritrovammo nella sua stanza fintamente scandalizzate, a sfogliarla, e i sorrisini al suo rientro la sera a casa. bei tempi però!!!
Albert1
20 lug 2009 - 17:52 - #42Cioè, uno sta in casa con un’italiana (e che italiana) ed una giapponese e si sfinisce dalle zagane coi giornaletti ? Buuuuuuuuuu !!! A poraccio !
Anche solo lavorando “di fantasia” avrebbe fatto bingo, figuriamoci se magari ci provava pure. Bah. ;)
fc77
20 lug 2009 - 17:53 - #43ahahah lea con una rivista porno…no nono,non ci posso credere,sicura che non erano le foto private del futuro premier???
albert,quante ne ho combinate ,mamma mia…..che ricordi!!!!!!
Lea
20 lug 2009 - 17:54 - #44Albert, eravamo un’italiana (grazie per il “che!”) e due giapponesi (davvero “che!!!”), senza contare il popo’ di rappresentanza femminile da tutta europa, che portavamo a casa ogni sera. Mi sa che Richard (così si chiamava), aveva bisogno di quella rivista x sfogarsi ;))))
cmq, rivista a parte, era un vero gentleman….
fc77
20 lug 2009 - 17:57 - #45secondo me era gay???? io cò 3 uomini in casa…..vabbè lasciamo perdere che è meglio.
Mr Lorenz
20 lug 2009 - 17:58 - #46Sull’argomento consiglio la lettura di Porno di Irvine Welsh
A mio parere uno dei primi 50 scrittori del 900
Albert1
20 lug 2009 - 17:59 - #47Se non me la immagino Lea ad Oxford… Aspetta aspetta, Lea, fammi focalizzare… dunque:
Capelli troppo scuri per quello che avresti voluto, comunque ordinatamente legati e/o tenuti con mollettine ai lati della testa;
Quei 5-6 chiletti in più dei quali però allora non ti preoccupavi più di tanto, e anzi ti davano quell’aria florida e un po’ pacioccona;
Sopracciglia un pochino troppo folte, ma non era un problema, all’epoca andavano (oggi sicuramente le avrai definite meglio);
Se ci metti per una gonna a portafoglio (oppure a pieghe), dei gambaletti e un paio di mocassini abbiamo il quadro preciso.
Questo quando stavi fuori. In casa, sicuro sicuro pigiamone felpato e pantofoloni, capello sciolto (o arrotolato con matita), niente trucco e barattolo di Haagen-Dasz in frigo.
Sbaglio ?
PeppezZz
20 lug 2009 - 18:00 - #48Lea non a caso era inglese!! :D Il loro motto non era “Niente sesso siamo Inglesi”? hanno il sangue freddo come il tamigi :D
Al è sicuramente più salutare una bella “Polka orizzontale” molto più ecologica :DD L’unica cosa non salutare a cui non riesco a rinunciare soprattutto in compagnia sono vino e birra :D Da buon sardo si beve fino a che tu sei l’ultimo che riesci ancora a rimanere in piedi :D
Albert1
20 lug 2009 - 18:02 - #49Peppe: ho una foto abbracciato ad un pallet pieno di scatole di Ichnusa. Io coi sardi non sono mai riuscito a vincere: per quanto resista, vado sempre giù al massimo per secondo.
Albert1
20 lug 2009 - 18:05 - #50A tavola, la cosa che temo di più è quando, dopo aver vuotato non si sa quante bottiglie durante il pasto, arriva la fatidica offerta: “ti va un mirto ? Guarda che mi offendo, eh”?
Anche perchè non è mai “un” mirto, se non parte tutta la bottiglia è un torto…
Io amo la Sardegna…