
Stamattina, mentre leggevo Avvenire, mi è saltato agli occhi un articolo di Elio Maraone sull’argomento del giorno: la pandemia di influenza (nuova influenza, influenza suina, virus H1N1, etc etc).
Secondo il giornale cattolico, è chiaro che la stonatura di Fazio esige non soltanto il richiamo all’ordine del medesimo, ma una correzione di rotta generale, ossia l’adozione e il rispetto da parte dell’intero esecutivo di una strategia comunicativa all’altezza dei bisogni, che sono molti e crescenti, del Paese. Vogliamo dire che sarebbe desiderabile, anzi doveroso, che l’esecutivo si rivolgesse ai cittadini con una sola voce; che non soltanto in questo (cioè del diffondersi del virus H1N1) o in altri frangenti più o meno drammatici, ma anche nelle fasi più tranquille della vita nazionale il governo sapesse parlare con una voce limpida, coerente, consapevole, avveduta, responsabile, insomma in grado di guadagnare e mantenere, specialmente nei casi di emergenza, la fiducia degli italiani nella capacità dello stesso di far fronte, appunto, anche all’emergenza.
Il richiamo ad una comunicazione più chiara e meno ambigua, almeno quando si tratta di questioni serie, parte dalle dichiarazioni di Fazio: Con meno di dieci parole («Non è escluso un rinvio della riapertura delle scuole»), accennando alle possibili conseguenze di un’epidemia di influenza A, il viceministro alla Salute è riuscito a turbare il weekend di molte famiglie, a gettare lo scompiglio nel governo e a mettere a rischio la propria, attesa promozione a numero uno della Sanità.
In effetti la critica di Avvenire pare sensata: forse sarebbe ora che dai responsabili della sanità arrivassero indicazioni chiare sulla reale gravità della situazione.
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PeppezZz
21 lug 2009 - 09:33 - #1Signori non fatevela mettere dietro co la storia di questa nuova influenza. Ne stanno facendo un caso per fare soldiiiiiii!!!!!
Una normale influenza invernale in europa manda al creatore circa 20.000 persone! Sono cose naturali solo che non vi vengono dette! Questa sarà un’altra semplice e normale influenza (oltretutto non ha mutato da virus dei maiali). La Roche con la storia dell’aviaria ha fatto miliardi di dollari di fatturato con un vaccino inutile e inefficace, per cui sono morte meno di 200 persone in tutto il mondo!!!!!!!!!!!
Approfittate e comprate carne suina ora che costa meno :DD
Marenzio
21 lug 2009 - 09:50 - #2@1
Quoto…
Prestigiacomo
21 lug 2009 - 09:52 - #3Epidemia è una parola grossa per una NORMALE INFLUENZA, solo che la si sta usando per COPRIRE IL PUTIFERIO POLITICO CHE é USCITO, siamo alle solite invece di chiarire ed affrontare la realtà si cerca di insabbiare tutto, perchè se UNO è innocente non ha nulla di preoccuparsi.
Lea
21 lug 2009 - 12:23 - #4Paganini, ma a voi di Polisblog non è rimasto altro oltre al Partito Repubblica che aggrapparvi alle allucinazioni del Partito dei Vescovi? no perché la Gelmini ha immediatamente smentito la possibilità del rinvio. Basta leggere le Anse dell’altro giorno….
alc0r
21 lug 2009 - 12:40 - #5A “Avvenire” sono diventati tutti epidemiologi… ma per favore!
E’ una banalissima influenza maledizione! E poco hanno da sbandierare che e’ lo stesso ceppo della “Spagnola”, perche’ tutte le banali influenze sono dello stesso ceppo (e la Spagnola causo’ vittime perche’ si era in un periodo leggermente diverso da questo…).
Basta, non stateli a sentire questi idi0ti allarmisti e continuate per la vostra strada.