L’ultima trovata è il Partito del Sud. Più che di un partito, il Sud avrebbe bisogno di un governo. Anche l’Italia.
Ma un governo è fatto da partiti, in primis da un partito che ha più voti degli altri che formano una maggioranza. Quindi, come nel gioco dell’oca, si torna alla casella di partenza.
Per un governo che governi ci vuole (anche) un partito che sia tale. Ci riferiamo al Pdl, quello lanciato dal Cav dal pradellino della Mercedes in Piazza San Babila. Che fine ha fatto?
E’ stato (fin qui) un tritasassi, ovvero un tritavoti, macchina elettorale e di potere, capace di vincere le elezioni. Vuoi per la personalità (e non solo) di Berlusconi, vuoi per mancanza di credibilità degli avversari.
E la annunciata democratizzazione del Pdl? Aria fritta. Promesse da … Cavaliere. Il Pdl è l’unico partito che, dopo un mese e mezzo, non ha mai riunito i suoi “organi dirigenti” per esaminare il voto. La linea la dà sempre il Cav. Credere obbedire combattere!
Gianfranco Fini manda giù rospi su rospi e scalcia. Altri si “sfogano” contro la Lega e contro … Tremonti.
Se anche un “devoto” del premier come il ministro della Difesa Ignazio La Russa si spinge alla critica (“Al Pdl serve più democrazia”), significa che la misura è colma.
Serve più democrazia vuol dire che la democrazia in quel partito non c’è.
E Alcide De Gasperi, cui Berlusconi dice spesso di ispirarsi, ammoniva che “la democrazia del principale partito di governo è lo specchio della democrazia del Paese”. Appunto. Al netto delle notti brave del padre/padrone del Pdl, del governo, dell’Italia.
Intanto si registra un forte calo di fiducia: Berlusconi per la prima volta sotto il 50% (quattro punti in meno in 60 giorni!). Idem per il Pdl. Segnale giallo o disco rosso?
Steve Robinson Hakkabee
21 lug 2009 - 10:45 - #1No Falcioni, il motivo é che le prossime elezioni sono lontane, il Pdl é principalmente come hai detto tu un partito tritavoti.
Con l’avvicinarsi delle prossime elezioni il Pdl tornerà su. Con 3/4 del sistema televisivo a favore difficile perdere.
Pigi
21 lug 2009 - 10:46 - #2Era inevitabile il calo dei consensi: Berlusconi continuava a credere che gli italiani fossero disposti a digerire tutto, dai colpi di testa alle candidature di escort.
I nodi sono venuti al pettine: le promesse vengono disattese, una dopo l’altra, e gli applausi della claque non riescono più a sovrastare i mugugni della gente.
Lo scarso equilibrio di un premier che governa sondaggi alla mano senza un minimo di strategia ha consentito di avere un buon consenso all’inizio della legislatura, ma sono sempre più le persone che aprono gli occhi e che pensano che non siamo governati, ma soggetti agli instabili umori di Berlusconi.
E questo è solo l’inizio.
Mr Lorenz
21 lug 2009 - 11:14 - #3SB ha perso 4 punti di consenso in 60 giorni, 7 punti in 3 mesi.
Come risalira’ la fiducia in lui?
Grazie alle misure anticrisi (le stesse identiche che non hanno funzionato nel 2001 quando la crisi era piu’ mite)?
Grazie al piano casa (1000 mila alloggi in 5 anni quando in tutto il resto del mondo il mercato immobiliare crolla per eccesso di offerta)?
La verita’ e che SB e’ un imprenditore di medie capacita’. Ha fatto tombola con la TV 30 anni fa, poi ha avuto la fortuna di operare in regime di quasi monopolio in campo televisivo ed editoriale grazie alla politica.
Quando ha provato a buttarsi in altri campi, o a imbarcarsi in avventure all’estero, ha falito. E come politico ha idee vecchie di 10 anni.
Tanto e’ vero che ogni volta che ha governato, ha poi regolarmnte perso le elezioni successive. O sbaglio?
Steve Robinson Hakkabee
21 lug 2009 - 11:20 - #4Mr. Lorenz, da aggiungere: se non avesse le televisioni dalla sua col c4zz0 che uno così governava.
Mr Lorenz
21 lug 2009 - 11:31 - #5Se non pagava i Craxi dell’epoca col c4zz0 che aveva le televisioni, aggiungerei
Pigi
21 lug 2009 - 11:44 - #6Il piano casa è una buona idea. Purtroppo parte in ritardo: approvarlo ora, in piena estate, equivale a farlo partire con la primavera dell’anno prossimo, presumibilmente a ripresa avviata.
Non si capisce perché la gente debba essere spinta a cambiare auto ogni due anni e non a cercare un’abitazione migliore. Sicuramente la qualità della vita ne guadagna di più con la casa, visto che in casa ci passiamo tre quarti del tempo come minimo. Favorire le abitazioni con basso consumo energetico è ancora più utile in prospettiva.
Tutto ciò, purtroppo, doveva essere fatto un anno fa, come misura anticiclica. Meglio tardi che mai, comunque.
Steve Robinson Hakkabee
21 lug 2009 - 11:46 - #7Pigi: con quali soldiiiii…. le case costano come in Germania ma abbiamo stipendi da Portogallo.
Lea
21 lug 2009 - 12:11 - #8Falcioni, gli allucinogeni mandano il cervello in fumo… ;)
Scus@
21 lug 2009 - 12:20 - #9#8
lo dici per esperienza personale?
Pigi
21 lug 2009 - 12:34 - #10#7
Abbiamo stipendi bassi, vero, però le famiglie italiane hanno pochi debiti, in confronto a quelle degli altri paesi, e tantissime hanno nel conto corrente una certa liquidità.
Si sente spesso di favorire i consumi, il che vuol dire che c’è tanta gente che può permettersi consumi superiori ma non lo fa perché non ne trova l’utilità.
Che senso ha comprare quattro televisori a schermo piatto, tre computer, cinque telefonini, ma anche cambiare l’auto ogni due anni?
Un piano casa ben congegnato consentirebbe di dirigere queste risorse verso un bene che può migliorare di molto il benessere.
In Italia abbiamo un patrimonio immobiliare, quello risalente agli anni cinquanta e sessanta è di pessima qualità e consuma tanta energia per riscaldamento e condizionamento. Vale la pena di buttarci qualche soldo per rifarne una parte.
guido_o
21 lug 2009 - 12:46 - #11#7 il 25% degli immobili italiani sono della chiesa, di cui il 44% di quelli di Roma… io saprei cosa fare! :P
guido_o
21 lug 2009 - 12:46 - #12intendevo #10 sorry
Vercingetorige
21 lug 2009 - 12:58 - #13Partito del Sud… mafia mafia mafia…
ice
21 lug 2009 - 16:24 - #14@ #10
anche chi ha i soldi come dici tu, case ne compre, ma come investimento, non per trasfervisi
near
21 lug 2009 - 16:50 - #15@8 tu l’hai perso del tutto
ventoacqua
21 lug 2009 - 16:54 - #16“Berlusconi continuava a credere che gli italiani fossero disposti a digerire tutto, dai colpi di testa alle candidature di escort”
Purtroppo gli italiani hanno dimostrato di essere davvero disposti a digerire (o meglio ignorare) tutto; per rimborsi illeciti di poche centinaia di euro la popolazione inglese si è sollevata contro i parlamentari, da noi il capo del governo mente, ruba, sforna leggi ad personam e Lodi, organizza festini a spese dei contribuenti e alla popolazione non sembra dispiacere….