
Prima che la pubblicazione delle registrazioni delle conversazioni tra Patrizia D’Addario e Silvio Berlusconi riaccendessero l’attenzione sugli scandali riguardanti la vita privata del Presidente del Consiglio, i media stranieri avevano avuto modo di concentrarsi anche su altre vicende del nostro paese.
Ad esempio sul brasiliano O Estado de São Paulo un certo Mr.Miles, nella rubrica dei viaggi, risponde così alla lettera di un lettore che chiede consigli su una possibile visita dello stivale:
Nell’esatto momento in cui stai pianificando un viaggio verso la bella penisola, io ammetto la grave e triste convinzione di escludere l’Italia dai miei progetti di viaggio. (..) Non posso quantificare le perdite personali che questa decisione implicherà, ma, così come alcuni evitano i paesi contagiati dall’influenza A, è mio diritto allontanarmi da una nazione contaminata dall’orrore fascista della xenofobia
(..) mezzo secolo dopo (Mussolini, ndt) un governante mediatico della stessa levatura crea leggi disumane per perseguitare gli stranieri che cercano di trovare in quel paese una possibilità di sopravvivenza. Worse than that: fomenta la creazione di milizie di common citizens allo scopo di cacciare esseri umani di altra provenienza, come si fa con i topi e le blatte. (..) Non torno in Italia per tutti i motivi che ho detto. Besides, come straniero, potrei essere acciuffato da una di queste brigate patriottiche. E secondo la stessa legge infame, chi mi ospita può farsi fino a sei mesi di carcere. Get out, Berlusconi! Not even your wife wants you back!E a proposito di Venezia, my dear: una vita può essere poco but nowadays, un giorno può essere troppo
Sul tema della xenofobia e dell’influenza di formazioni politiche estremiste nel nostro paese è intervenuto incidentalmente anche il Guardian, in un articolo dedicato a passare in rassegna i vari modi in cui i paesi europei hanno fatto i conti con l’estrema destra:
C’è un modo di affrontare l’estrema destra - escluderla dalla “buona società” politica e sperare che sparisca. Questa strategia potrebbe funzionare in Gran Bretagna. dove il BNP (partito di estrema destra britannico, che ha per la prima volta raggiunto il 6% alle elezioni europee, ndt) è visto dalla classe politica come un fenomeno inquietante ma non minaccioso grazie al sistema elettorale maggioritario semplice. Nel resto d’Europa, dove il proporzionale e i governi di coalizione sono la regola, l’estrema destra - sia essa razzista, neo-fascista, xenofoba o semplicemente populista - non viene dimessa e contenuta così facilmente. In Italia, l’estrema destra è al governo e occupa importanti cariche parlamentari (..) “Ci sono un sacco di elementi razzisti” ha affermato (John) Walston (professore di scienze politiche all’università americana di Roma, ndt). “La Lega Nord ha certamente molte persone che non hanno timore ad essere esplicitamente razziste”
Le Monde, autorevole quotidiano di uno dei paesi che più producono energia nucleare, ha dedicato alcuni articoli all’annunciato ritorno dell’atomo in Italia; in uno di questi, il corrispondente torna in uno dei siti dove si trovavano una volta le centrali nucleari italiane:
La centrale di Montalto di Castro, a nord di Roma (..) là dove il nucleare italiano si era arenato negli anni ‘80. Il paese era allora il terzo produttore di energia nucleare al mondo. La lotta degli ecologisti è riuscita a far deragliare questa potente macchina. La centrale è stata riconvertita, in parte, in termoelettrica. Il movimento ecologista era nato (..). I due decenni senza nucleare non sono stati messi a profitto per far avanzare le energie rinnovabili. Nel paese del sole, il solare è sempre indietro, distanziato di gran lunga dall’Europa del nord
In un altro pezzo, vengono espresse previsioni sui conflitti che il ritorno delle centrali potrà causare, e sul modo in cui il governo potrebbe intervenire:
Resta il problema dei siti (..) La configurazione geografica dell’Italia e la presenza di numerose zone sismiche limita la scelta del governo. In caso le controparti finanziarie non dovessero essere sufficienti per convincere i responsabili politici e gli abitanti dei siti scelti, il governo già ipotizza di dichiararle “zone di interesse strategico”. Un modo per collocarli direttamente sotto il controllo dello Stato e dell’esercito, come è già successo quando si è dovuto trovare un luogo per le discariche e gli inceneritori necessari per mettere fine alla crisi dei rifiuti a Napoli
Altro argomento all’attenzione della stampa internazionale prima della nuova tempesta-D’Addario è il nuovo scudo fiscale di Giulio Tremonti. Ne ha parlato tra gli altri la Sueddeutsche Zeitung, esprimendo un’opinione bilanciata; se da un lato le precedenti amnistie fiscali vengono definite “successi documentati“, dall’altro qualche dubbio sembra venire sollevato relativamente all’entità dell’imposta sui capitali che tornano:
Gli italiani nascondono ingenti somme di denaro all’estero. Berlusconi ora vuole riportare questi soldi in Italia con una legge - e con un’imposta di solo il cinque per cento. (..) Con l’amnistia il governo di Roma conta di riportare in Italia fino a tre miliardi di euro. Denaro che, secondo i commentatori italiani, proverrebbe in primo luogo da banche del Ticino in Svizzera. (..) Già due volte negli ultimi anni Berlusconi ha cercato, con delle sanatorie fiscali, di far rientrare in Italia del denaro. Due simili provvedimenti nel 2001 e nel 2003 portarono sui conti correnti italiani capitali per un totale di 90 miliardi di euro. In quel periodo si trattava soprattutto di denaro nero che nel corso degli ultimi decenni era stato portato all’estero per non pagare le imposte in Italia. All’epoca, il Ministero delle Finanze basò la sua campagna di rientro del denaro su un classico - la nostalgia per il paese dove fioriscono i limoni
Swissinfo.ch ha comprensibilmente espresso preoccupazione, titolando “La Svizzera rischia grosso” un articolo in cui poi invece si tende almeno in parte a minimizzare:
Più di cinque miliardi di franchi svizzeri potrebbero tornare in Italia grazie alla terza amnistia fiscale decretata da Roma. La Svizzera osserva con attenzione, perché una buona parte di questo denaro uscirà dai forzieri delle sue banche. (..) Mentre la Svizzera non osa nemmeno prendere in considerazione l’idea di pronunciare un’amnistia fiscale federale, quarant’anni dopo il primo provvedimento di questo tipo, preso nel 1969 (e che aveva portato a recuperare 11 miliardi di franchi), l’Italia è da parte sua al suo terzo provvedimento in meno di nove anni. I due scudi Tremonti del 2001 e del 2003 avevano determinato il rimpatrio di circa 80m miliardi di euro nella Penisola. Ma più del 60% degli averi italiani che avevano lasciato la Svizzera erano stati abilmente recuperati dalle banche elvetiche, che si erano prese la briga di aprire degli sportelli on shore in Italia. Anche questa volta, una parte di questa fortuna di ritorno potrebbe seguira la stessa strada. (..) Aspettand, con l’aiuto della prudenza e del torpore estivo, l’annuncio del decreti Tremonti non ha (ancora) suscitato ondate di panico. Forti dell’esperienza delle due precedenti amnistie, i banchieri del Ticino (terza piazza finanziaria elvetica) si aspettavano lo scudo III e hanno avuto il tempo di preparsi
Anche l’Economist è intervenuto sul tema, con toni più che altro critici, nel contesto di un articolo in cui, come spesso accade, si cercavano di enumerare le possibili ragioni di questo fenomeno inspiegabile all’estero che è il perdurante successo elettorale di Silvio Berlusconi:
C’è un ulteriore spiegazione, citata di rado, che eventi recenti hanno messo in evidenza: molti elettori, inclusi alcuni critici di Berlusconi, lo vedono come “soft” sull’evasione fiscale, e così votano per lui per interesse personale. I sostenitori di questa teoria mettono spesso in evidenza l’inaffidabilità degli exit poll italiani, che producono risultati spostati verso sinistra. Alcune delle persone che votano per il partito di Berlusconi mentono ai sondaggisti perché se ne vergognano. L’evasione fiscale era una delle accuse contro Berlusconi in un processo che è stato sospeso l’anno scorso quando il suo governo ha approvato una legge per dargli l’immunità. Ma benché porre freno agli evasori non fosse una priorità del suo governo del 2001-2006, è ufficialmente uno degli scopi dell’attuale (il tesoro ha bisogno di entrate per fermare l’esplosione del debito pubblico). Destando poca sorpresa, questa settimana sono state espresse critiche quando sono trapelati i dettagli di uno scudo fiscale per far rientrare dall’estero i fondi nascosti dagli italiani nei paradisi fiscali. (..) Il Governo Berlusconi ha già silenziosamente fatto una serie di modifiche legislative che secondo i critici renderanno più difficile scoprire l’evasione tra i lavoratori autonomi, i professionisti e i piccoli imprenditori
Per venire infine alla pubblicazioni delle registrazioni delle conversazioni tra Patrizia D’Addario e il premier, va notato innanzitutto che esse hanno avuto una vasta risonanza (così come la notizia del calo di popolarità del Cavaliere sotto il 50% riportata ieri da Repubblica) e sono state quasi istantaneamente tradotte nelle principali lingue straniere.
L’impressione condivisa dalle testate estere è quella della chiusura per Berlusconi di una fase felice rappresentata dal G8 de L’Aquila. Così si è espresso ad esempio il Guardian:
Se Silvio Berlusconi pensava di essersi scrollato di dosso lo scalpore causato dalle accuse di aver fatto uso di escort, ha avuto oggi una brutta sorpresa. Il primo ministro italiano è riuscito con successo nelle scorse settimane a schivare e deviare le scandalose accuse circa le sue supposte relazioni, aiutato da un opportuno vertice internazionale che gli ha dato modo di mostrare le sue virtù di uomo di Stato, senza menzionare il suo impegno nell’affrontare le conseguenze del terremoto de L’Aquila. Ma oggi non si parla che di escort, letti giganti e suggerimenti di menage-à-trois. (..) Tuttavia le registrazioni includono anche munizioni per i sostenitori di Berlusconi. Aveva affermato di non aver mai pagato per avere sesso, e insistito sul fatto di non essere stato al corrente del fatto che le donne che venivano alle sue feste venissero ricompensate. Nella chiamata con Tarantini, la D’Addario gli dice che tutto è andato bene, aggiungendo: “Però nessuna busta”. C’è un altro aspetto relativamente al quale le registrazioni potrebbero aiutare Berlusconi. Esse implicano che il 72enne miliardario e politico, che ha avuto un cancro alla prostata, ha nonostante tutto una notevole resistenza sessuale. Resta da vedere se questo ispirerà più ammirazione che censura da parte degli italiani medi
La notizia degli scandali berlusconiani sembra mettere in questione la possibilità per l’Italia di pronunciare critiche autorevoli verso gli altri paesi anche nel cosiddetto Terzo Mondo. Prendiamo ad esempio quanto scritto dal quotidiano cubano Juventud Rebelde (giornale di un paese che peraltro, ci preme ricordarlo, non brilla certo per libertà della stampa):
La ministra italiana del Turismo Michela Vittoria Brambilla è «seriamente preoccupata» per il turismo sessuale. Brava! - ho pensato - alla fine qualcuno critica dall’interno il governo del primo ministro Silvio Berlusconi, i festini a base di cocaina, champagne e pochi vestiti a cui parteciapano minorenni e giovani immigrate dell’Est Europa nelle residenze del governante italiano. Ma non è così. Continuo a leggere e mi accorgo che la Brambilla si «affligge» perché il fenomeno riguarda «tre milioni di bambini nel mondo, di paesi del Sudamerica come Cuba, Brasile e Repubblica Dominicana»… (..) Ha voluto vedere la pagliuzza nell’occhio altrui senza rendersi conto della trave nel suo, quanto basta per non poter leggere con chiarezza i report della ONG Save the Children. Uno di questi, del 2008, informa che centinaia di bambini e adolescenti di ambo i sessi, provenienti maggiormente da Nigeria e Romania, ma anche da altri posti (in particolare Albania), soffrono in territorio italiano varie forme di abuso, da quello sessuale fino ai lavori forzati e all’espianto degli organi vitali. (..)Secondo il quotidiano inglese The Guardian, nel nord del paese, nell’area compresa tra Padova e la meravigliosa Venezia, si calcola che esiste un 20% di prostitute minorenni, rispetto al 5% nel resto delle altre città italiane
ventoacqua
22 lug 2009 - 00:29 - #1“La ministra italiana del Turismo Michela Vittoria Brambilla è «seriamente preoccupata» per il turismo sessuale. Brava! - ho pensato - alla fine qualcuno critica dall’interno il governo del primo ministro Silvio Berlusconi”
Questa si che è una battuta sagace
XD
naruto1685
22 lug 2009 - 00:34 - #2Chiaramente il tutto verrà ignorato dall’italiano “medio”, e non mi riferisco alle vicende sessuali del primo ministro ma bensì a tutto il resto…tutt’ora sia mussolini che craxi vengono lodati da una parte del popolo italiota, il debito pubblico? per la stra-grande maggioranza delle persone e’ roba che si mangia, non sanno cosa sia, non conoscono la verità e probabilmente capiranno tutto in autunno quando la melma puzzerà a tal punto rendendo impossibile la respirazione!!! i paradisi fiscali? chiedetelo al premier, lui sa benissimo cosa sono, appartiene a quel mondo!!! (e con lui anche tantissimi suoi amichetti…) ho qualche perplessità, ma dopo il duce, craxi e ora berlusconi, l’italiano chi intenderà votare??? provenzano? lo piccolo? a quel punto tutto tutto il mondo potrà finalmente constatare che il popolo italiano si distingue in due categorie: la parte che vuole cambiare radicalmente il sistema clientelare e rendendo inerme la mafia a prescindere dal partito politico che ne fa uso, e quella parte idiota che vota la mafia, pur stando male, facendosi lobotomizzare da troie di regime e pseudo “portenti sessuali” che vanno a letto con ste zoccole che probabilmente si laveranno con la varechina dopo essersi fatte toccare da vecchiacci rincog..lioniti!!
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 08:03 - #3L’articolo di Swissinfo mi trova d’accordo al 100%.
Siamo al terzo scudo fiscale in 3 anni. Ogni volta che i capitali rientrano vengono reimpiegati per attivita’ discutibili (l’ultima volta hanno praticamente dato il via alla bolla speculativa sui prezzi dell’immobiliare e al fenomeno dei Furbetti del Quartierino)…e guarda caso i profitti sono tornati nei paradisi fiscali.
Oviamente poi gli articoli mostrano che Tremonti mente spudoratamente quando parla di “convergenza” dei paesi europei sul rientro dei capitali dai paradisi fiscali…ripeto, il governo americano sta per avere 20 miliardi di $ a seguito di una causa legale con UBS sul segreto bancario, altro che scudo
16dB
22 lug 2009 - 08:38 - #4Riprendo il pezzo dell’ Economist, perchè non è altro che una conferma a quanto ho sempre pensato io:
“C’è un ulteriore spiegazione, citata di rado, che eventi recenti hanno messo in evidenza: molti elettori, inclusi alcuni critici di Berlusconi, lo vedono come “soft” sull’evasione fiscale, e così votano per lui per interesse personale. I sostenitori di questa teoria mettono spesso in evidenza l’inaffidabilità degli exit poll italiani, che producono risultati spostati verso sinistra. Alcune delle persone che votano per il partito di Berlusconi mentono ai sondaggisti perché se ne vergognano. L’evasione fiscale era una delle accuse contro Berlusconi in un processo che è stato sospeso l’anno scorso quando il suo governo ha approvato una legge per dargli l’immunità.”
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 08:38 - #5E’ di ieri anche un allucinante botta e risposta sulle truffe ai turisti tra la Ministra Littoria Brambilla, la giunta ddeRoma e la stampa Giappo.
Con la Bramby al Ministero del Turismo, prevedo un -20% in 3 anni
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 08:50 - #6http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jul/21/berlusconi-pillow-talk-italy
Qusto e davvero bello
Albert1
22 lug 2009 - 08:54 - #7Solo una cosa, riguardo il giornale brasiliano, ho letto fin lì poi non sono riuscito ad andare avanti.
Ma, se non ricordo male, il Brasile non è quel meraviglioso paese che campa di turismo e prostituzione (maschile, femminile, minorile, transessuale, occasionale) e dove ciò che non deve essere visto viene rinchiuso in quartieri di baracche di disperati che si vendono pure i tappi delle bottiglie pur di mangiare e dove di tanto in tanto la polizia fa il tiro a segno con i bambini per strada ?
E parlano pure ?
Ci vuole coraggio, eh ?
PeppezZz
22 lug 2009 - 09:05 - #8Come sempre quello che mi stupisce non è il fatto in se, ma la serie di menzogne e smentite (che poi vengono smentite a loro volta dai fatti), che fanno silviolo e la sua “corte dei miracoli” :D
Spettacolo quantomeno deprimente
Albert1
22 lug 2009 - 10:13 - #9Mr Lorenz@6: ma come ca22o si permette quello di scrivere a quel modo dell’Italia ? Lascia perdere la parte di Berlusconi, ma hai letto l’articolo ? Ti rendi conto di come dipinge il nostro Paese ?
E tu (voi) sei disposto a continuare a sopportare certe cose solo perchè si può dare la colpa a Berlusconi ?
Io credo che sia ora di farla finita. Non esiste un inglese, un tedesco, un francese , uno spagnolo, NESSUNO perdio che si possa permettere di scrivere e parlare così dell’Italia.
Io un commentino pungente all’articolo gliel’ho lasciato, vi consiglierei di fare altrettanto:
“I understand it’s hard to write something interesting for your public since the death of Princess Diana, but could you please focus your undesired attention somewhere else ?
Write something about one of your former colonies, for example, keep in mind that Italians like me usually laugh when reading articles like this, coming from one of the most clueless, self-centered Countries of the whole world.
Maybe the fact of living in an island, surrounded by the ocean, driving on the left side of the road, going on with Pounds and Pennies, still having to bear a Queen and stuff like that could answer most of my questions about your knowledge and objective awareness of the things you keep chatting about.
One thing’s for sure: unless you stop reading “La Repubblica” as if it was the only source of informations about Italy, the quality of your articles is not likely to improve”.
Albert1
22 lug 2009 - 10:18 - #10E pensate che mia suocera è inglese. Ma che ho fatto di male, io ?
Per fortuna non ce l’ho tra le palle per casa, se no l’avevo già messa a concime per l’orto.
fc77
22 lug 2009 - 10:20 - #11spettegulezzzzzzzzzzzzzz-
fc77
22 lug 2009 - 10:23 - #12fiera di essere italiana ,salentina e terrona!!!!!(e romana d’adozione )!!!!!!
16dB
22 lug 2009 - 10:25 - #13@7 Strano sembra quasi che tu stia parlando dell’Italia. Stiamo forse diventando come il Brasile?
Albert1
22 lug 2009 - 10:29 - #14Aho, Il Moderatore (TM) ieri m’ha rotto er cvlo… ancora mi fa male…
M’avrà cancellato 15 commenti, compreso quello in cui invitavo tutta la banda a stare più calmina nei nostri confronti.
Guardate, belli, che il vento cambia, eh ? La Rete è piena di blog, se trattate male i clienti, ci mettono un attimo ad andare da un’altra parte… ;)
Occhio…
Albert1
22 lug 2009 - 10:30 - #1516dB: fatti un giro in Brasile, poi me lo dici…
Albert1
22 lug 2009 - 10:31 - #16Qui da noi il fenomeno del tiro a segno è circoscritto alle sole autostrade principali e rigorosamente sulla distanza di 25 metri. (’azzo, questa è pesante)
fc77
22 lug 2009 - 10:33 - #17albè se cambi blog avvisami ti seguo a ruota.
PeppezZz
22 lug 2009 - 10:34 - #18E si gli inglesi a volte non sono molto simpatici hanno una perenne aria di superiorià. Una cosa buona in politica l’hanno! Sanno che se pisciano fuori dal vaso sono fritti! Cosa che in italia non esiste. Ci si riesce sempre a riciclare, vedi mastella, vedi latorre, vedi i vari ex democristiani sparsi dappertutto, vedi dellutri un mafioso ecc ecc. Siamo capaci di dimenticare con una velocità paurosa. Non è un bene, perchè poi ci siamo dimenticati anche di gente che per l’Italia ha fatto tanto. A cominciare da De Gasperi in poi (fino agli anni 70), ci hanno aiutato a toglierci le pulci di dosso!!
Io prima sarò sempre Sardo, poi Italiano, ma son fiero di essere nato in uno stato in cui oltre a nefandezze inenarrabili ci sono stati dei grandi Esempi Luminosi, che fanno ancora sperare che ci possa essere un futuro migliore per tutti. ;)
Caspita Al ottimo inglese! Io ho ancora parecchie difficoltà soprattutto a parlarlo!!
16dB
22 lug 2009 - 10:36 - #19Spiacente non mi ha mai ispirato come meta turistica. Comunque non intendevo dire che siamo come loro, ma solo che la direzione presa, in tutti i campi da te citati, sembra quella. E la tua battuta era esattamente in linea con il mio pensiero.
Albert1
22 lug 2009 - 10:39 - #20Francè: non mancherò…
Peppe: me lo sò dovuto imparà per forza… io ritengo che i Sardi siano i più italiani fra gli italiani. Tranne uno (ma uno su 100) mi ci sono sempre trovato ottimamente. E non ti parlo di Costa Smeralda, eh ? Ho passato mesi ad Abbasanta, in piena Barbagia, e ci sono stato meglio che in qualsiasi altro posto.
Albert1
22 lug 2009 - 10:43 - #2116dB: no, fidati, non sembra e non è quella. Certo è (ma qui vado fuori tema) che se continuiamo ad importare disperati e disperazione senza saperli gestire, e soprattutto senza sistemare quelli che già ci sono (sia italiani che stranieri) il rischio “favelas” lo corriamo anche qui. Ma confido che riusciremo a gestire anche questo problema.
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 10:44 - #22AL
esattamente cosa non ti torna dell’articolo? Hai visto UN TG dire cose era contenuto nelle registrazioni? Oppure credi che il 100% degli Italiani va su internet per informarsi?
Te puoi pensare quello che credi, ma e’ diritto di tutti essere informati sui fatti per farsi un’opinione.
Altrimenti, sei in dittatura e hai informazione di regime. Ripeto, cita UN telegiornale (Sky non vale) che abbia raccontato cosa c’era nelle intecettazioni
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 10:46 - #23PS. Bellissima quella ieri del Piano Casa
550 Milioni di euro per fare 100 mila alloggi
5.500 euro ad alloggio. Se tutto va bene ti danno n box di cemento 3×3 con un buco per fare i bisogni
Questo governo fa sempre piu’ ridere
fc77
22 lug 2009 - 10:49 - #24mr lorenz , oculi????adesso anche il funerale è diventato un lusso.
Albert1
22 lug 2009 - 10:51 - #25Lorenz: i TG hanno detto che l’Espresso aveva pubblicato delle registrazioni. Tutti.
Quella era la notizia.
Non il contenuto delle registrazioni.
La notizia è che un rotocalco di m3rda appartenente ad un gruppo di m3rda ha comperato a peso d’oro da una ricattatrice di professione alcuni nastri contenenti (tra l’altro) roba incomprensibile ed insignificante e li ha regalati al suo pubblico di s3gaioli mentali che così hanno qualcosa di cui parlare sotto l’ombrellone.
Sono concorde sul fatto che la notizia, così, non l’ha data nessuno. Beh, l’ho data io.
DuraleX
22 lug 2009 - 10:57 - #26Albert1 oggi in gran forma, ben fatto il commento in inglese, davvero. Temo che nell’opinione pubblica B sia in caduta libera, e la stampa a furia di dai e dai (gutta cavat lapidem) prima o poi… Il sistema è questo: stampa nazionale dice XENOFOBIA nei titoli, la stampa estera riporta e colora. In realtà la xenofobia esiste ma non nelle leggi, nella mente dei derelitti (come quei due baristi che assassinarono il povero negro per dei biscotti). Facile dall’estero criticare i provvedimenti italiani sull’immigrazione clandestina, tanto quelli sbarca(va)no da noi e non da loro! Scudo fiscale: non sono un economista, il proposito mi pare buono (far rientrare i capitali fuggiti) ma se le banche elvetiche si preoccupano, mi pare buon segno, no? Per finire, Guardian ed Economist sono giornali fortemente orientati (e governati) politicamente, in senso sfavorevole a B. Stranamente favorevoli a Prodi… il cui governo del Paese non ha certo brillato per risultati economici o sociali.
fc77
22 lug 2009 - 10:58 - #27pur non amando sb ,di tutta questa storia ne ho fin sopra i capelli,non mi intessa più di tanto la vita sessuale di sb,voglio sapere come governa questo paese.
fc77
22 lug 2009 - 11:00 - #28duralex ,l’ultima sparata di salvini (lega) europarlamentare,non ci aiuta di certo in europa.
Charles Dexter Ward #8
22 lug 2009 - 11:03 - #29per quanto riguarda la xenofobia, leggo un’inquietante ignoranza della situazione italiana da parte dei due giornali che affrontano il tema
come se io mi permettessi di parlare del sistema scolastico britannico o della criminalità narcotrafficante brasiliana, argomenti dei quali ho solo una leggera conoscenza.
ma è ancora più inquietante che i poveri polli italici (di francesco amadori?) prendano questi articoli scritti con agghiacciante approssimazione per verità innegabile
DuraleX
22 lug 2009 - 11:03 - #30Mr Lorenz: non si tratta di intercettazioni, bensì di squallide registrazioni fatte da una Escort a fine di profitto (estorsione o ricatto nel peggiore dei casi). In un paese serio credo sia corretto ignorare la cosa. Si trattasse di intercettazioni vere e relative a reati la cosa cambierebbe, e sarebbe notizia degna di pubblicazione. Non parliamo a sproposito di diritti: se Mr Lorenz fosse investito di una carica pubblica, avrebbero diritto gli italiani, per fare un esempio, a conoscere le esatte modalità con cui si forbe il cul0?
Albert1
22 lug 2009 - 11:07 - #31Ecco fatto, me sò ‘ngarellato e mò me sto a scornà pure sul blog del Guardian …
Sono già riuscito a farmi cancellare un commento dai moderatori :D
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jul/21/berlusconi-pillow-talk-italy?commentpage=1&commentposted=1
Albert1
22 lug 2009 - 11:09 - #32Mi sa che non gli è andata giù che gli ho detto che ancora sono sudditi di Sua Maestà, che guidano a sinistra e che contano sterline e penny.
Simpatici m1nchioni… ;)
fc77
22 lug 2009 - 11:12 - #33ahahah!!albert.
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:12 - #34Vedete dai commenti che fate mi fate venire i brividi perchè non riuscite a capire la gravità già in principio delle cose.
1: I barconi rimandati a casa sono una piccola parte dell’immigrazione che arriva in Italia. Rimandiamo indietro delle persone che per la maggior parte non hanno diritto di stare da noi, ma vi sono anche persone che hanno diritto all’asilo politico, e noi se vogliamo differenziarci dalle bestie che perseguitano altri cristiani dovremmo concederlo.
2: il famigerato scudo fiscale è una presa per culo a tutti gli italiani onesti che pagano le tasse! Insomma conviene non denunciare le tasse, mettere i soldi all’estero e poi farli rientrare pagando una fesseria.
La cosa più grave di tutto ciò è che per la maggior parte quei soldi sono RICICLATI della MAFIA. Che rientreranno sbiancati e puliti e potranno essere utilizzati per comperare e incrementare ancora di più i proventi mafiosi.
Ragazzi sveglia!!!!!!!!!!!!!!
DuraleX
22 lug 2009 - 11:12 - #35fc 77: purtroppo questo Salvini è stato votato da (così pare) 70 mila elettori… effetti collaterali della democrazia. Meditate, gente, meditate…
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:17 - #36Se è per questo anche Hitler era amato dai tedeschi.
Il problema è sempre lo stesso, amiamo l’onestà e la vera libertà o no? ;)
16dB
22 lug 2009 - 11:17 - #37@35 Quanto hai ragione!
16dB
22 lug 2009 - 11:18 - #38@36 Come non quotare.
fc77
22 lug 2009 - 11:19 - #39duralex ,da 70 mila ignoranti.
Albert1
22 lug 2009 - 11:20 - #40Peppe: infatti hanno sbagliato. Non dovevano rimandarli indietro verso un ignoto e crudele destino in terra africana. Dovevano direttamente affondarli lì dov’erano, tutti a nuoto e chi arriva gli diamo la cittadinanza ;)
Scusa, non mi riuscivo a trattenere… torno serio: i metodi e la procedura per l’ottenimento dell’asilo politico ci sono e si possono usare. Se chiedi asilo secondo le procedure vieni accolto. D’accordo sul fatto che gli sbarchi siano solo una parte, ma già togliere quella è un inizio. E metti comunque un presupposto per regolarizzare quelli che arrivano in altri modi. Finchè staremo qua a prenderci tutto e tutti ci metteremo solo ancor più nella kakka. Non è più tempo.
Scudo fiscale: non è che tutti gli evasorucoli d’Italia sono capaci di nascondere capitali all’estero, eh ? Qui si parla di grosse cifre di cui non conosciamo esistenza ed entità e che non avremmo altro modo di beccare se i proprietari stessi non ne denunciassero l’esistenza, pagando anche qualcosa per il rientro. Tutti soldi che direttamente o indirettamente entrano a far parte dell’economia italiana. Io non ci sputerei sopra…
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:25 - #41Al e dai sei intelligente non poi credere alle sparate populistiche che servono per far sentire più sicuri quei tipi che siccome lo han sempre duro non hanno afflusso di sangue al cervello!!
Il problema al momento sono gli immigrati RUMENI che non possono esser sbattuti fuori perchè fanno parte della UE, a cui il governo non ha impedito l’ingresso facendo una moratoria al trattato di Shengen come invece han fatto in altri paesi.
Quelli si che son delinquenti, e non poveracci che vengono perchè nei loro paesi vengono sparati e ammazzati come animali da macello.
Il problema è sempre la dimenticanza, noi siamo stati uno dei popoli che più ha emigrato in tutto il mondo.
Albert1
22 lug 2009 - 11:26 - #42Hitler era amato da alcuni (pochi) tedeschi. Da tutti gli altri era temuto.
E quei pochi che lo amavano era perchè credevano (sottovalutandolo) di poterlo usare.
Finchè non è sfuggito al controllo e non ha fatto quello che ha fatto.
Non ci dimentichiamo che l’orrore dell’antisemitismo non era parto di una mente malata, ma aveva (come quasi tutto) origini economiche, legate all’enorme potere monetario degli Ebrei in Europa. L’obiettivo iniziale era toglierseli di mezzo ed impadronirsi delle loro ricchezza, altro che fr3gnacce razziste…
Con Berlusconi è diverso: io lo amo (in senso lato) ma mi guardo bene dal sottovalutarlo e non credo neanche lontanamente di poterlo “usare”. E non mi risulta che qualcuno lo “tema”, anzi, ogni 3×2 lo prendono per il cvlo… figuriamoci averne paura.
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:26 - #43A proposito io mi ci pulirei le chiappe con i soldi provenienti dalle estorsioni e dal traffico della prostituzione, piuttosto che farli rientrare centrifugati e sbiancati1 ;D
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:28 - #44dopo che hai detto che lo ami ho avuto uno scossone intestinale! Mi avessi detto la prestigiacomo o la carfagna ti avrei capito :D
Mr Lorenz
22 lug 2009 - 11:30 - #45Se fossi investito da carica pubblica e mi beccassero con una escort metterei in conto che la cosa esca sui giornali sui TG.
E secondo i miei criteri di giudizio, questa e’ una notizia.
Hanno dato la notizia di Napolitano che parla della cucina italiana con le associazioni di categoria, non mi sembra ci siano reati connessi con la cosa.
16dB
22 lug 2009 - 11:32 - #46@40 Non può essere sempre e tutto un discorso di economia. Ci sono cose che non si possono vendere o comprare, come per esempio la fiducia nel sistema da parte dei cittadini onesti. Quella una volta persa (ed è già in gran parte persa) non la recuperi più.
Per quel che riguarda gli stranieri e il lavoro, il motto leghista “il lavoro agli italiani” (quello che anima il leghista Salvini, per intenderci) è anacronistico e controproducente, anche se capisco che per i 70 mila analfabeti di ritorno che lo hanno votato, gli stranieri siano una minaccia. Molti sono più preparati di loro. Un esempio? In uno stato normale, un qualsiasi immigrato Indiano con la sua sola conoscenza dell’inglese, sarebbe una grave minaccia per il figlio pluriripetente dell’Umberto.
Albert1
22 lug 2009 - 11:34 - #47Peppe: il problema secondo me è chiunque si trovi qui senza un lavoro. Sia esso rumeno, albanese, nordafricano, bengalese o filippino.
Il problema è che non c’è posto. Non c’è. Punto.
Il lavoro non lo troviamo noi (e ce ne lamentiamo tutti i giorni), ti sembra possibile ammettere di essere in grado di accogliere migliaia e migliaia di persone “nuove” e offrir loro un’esistenza dignitosa ?
Il paragone con la “nostra” emigrazione non può reggere: noi siamo andati in posti nuovi, liberi, che avevano bisogno (in un certo senso) di noi. Abbiamo dato più di quanto non abbiamo mai ricevuto (te lo dice uno la cui nonna paterna è nata a Brooklyn, da genitori arrivati a Ellis Island con la famosa valigia di cartone).
Oggi, questa gente arriva in un posto già saturo. Arriva e che fa ? Che non sappiamo nemmeno come si chiamano ?
Albert1
22 lug 2009 - 11:41 - #48Ho detto “lo amo” in senso lato… ;)
PeppezZz
22 lug 2009 - 11:41 - #49Avoja quanti lavori non facciamo e lasciamo che siano gli immigrati a farlo! Oramai non ci sporchiamo più a fare gli spazzini o lavorare nei ristoranti come sguatteri. Al ammetti almeno che siamo troppo affascinati dal non fare una m1nchia. I ragazzi oggi non han voglia di nulla se non di andare in tv o fare il grande fratello. Lo vedo con i tesisti che vengono da noi e non han voglia di fare nulla. Poltroni e pretendono il lavoro svolto. La vita è dura, devono mettersi in testa questo e non il culo di belen! :D
16dB
22 lug 2009 - 11:41 - #50Non è vero che il lavoro non c’è. Non c’è il lavoro che ciascuno di noi vorrebbe! E’diverso. Sai quanti laureati in scienze dello scappel*amento ci sono in giro, che in quanto “laureati” (e giù risate) non vogliono andare a fare lavori manuali e degradanti, e che pretendono l’ennesimo posto da impiegato? Magari pure ben retribuito! Artisti, fotografi designer disoccupati, PR (PR!!!!! Quanti ca*zo di IULM ci sono in giro!!!! Che come tesi hanno portato “Come allacciarsi le scarpe in maniera fashion!”), e molti di loro sono pure ipodotati nel loro ambito di studi. Intanto le aziende artigiane cercano tornitori ed esperti CNC, manutentori e quant’altro. E allora come si fa?