
Avallando quanto sostenuto dal sottoscritto ieri su questo blog, evidentemente nella sala d’aspetto di Palazzo Grazioli è garantita una connessione internet, il Presidente del Consiglio ha ammesso di non essere un santo.
Come riportato dai colleghi di gossipblog.it, la consumazione della carne sarebbe dettata da una dieta causata dall’offerta che la società offre.
“In giro – ha dichiarato Silvio Berlusconi - ci sono un sacco di belle figliole. Io non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica”.
Fin qui tutto noto. Come quando un pontefice annuncia la santificazione di un determinato personaggio che non può essere condivisa con le persone che a questo aspirante santo hanno affidato le proprie preghiere: spesso, perchè tra la beatificazione e la santificazione passano dei decenni.
Silvio Berlusconi questo lo sa bene: tanto da costruirsi attorno una serie di testimonianze che accertino la propria beatificazione. O buona fede.
Emilio, a parte, come spiegato da Alessandro Gilioli Silvio-Santo-Subito può avvalersi di un gruppo di fedeli che non tutti i santi hanno.
Non spiegando il mistero di Berlusconi, per i relativi miracoli ci ha già pensato l’escort Patrizia D’Addario, sul lavoro condotto dal gruppo Espresso è stato (anche) detto che…
“I casi sono due: o le registrazioni sono frutto di manipolazione, e allora siamo in presenza di una ignobile macchinazione politica ed economica, i cui autori dovranno rispondere davanti al Paese. O le registrazioni sono autentiche, e allora si configura il reato di interferenza illecita nella vita privata, previsto dall’articolo 615 bis del codice penale. Si parla tanto di legalità ma poi sta diventando normale che si commettano reati, senza che nessuno intervenga per prevenirli o per reprimerli” (Gaetano Pecorella, deputato Pdl)
“L’Espresso torna a rovistare nella spazzatura nell’inutile tentativo di rinverdire un caso inesistente. Ma l’azione di chi vuole avvelenare i pozzi e imbarbarire il clima politico nel paese e’ destinato a cadere di nuovo nel vuoto”. (Paolo Romani, Viceministro alle Comunicazioni)
“L’accanimento fa danni solo a chi lo promuove ed è anche un modo per oscurare la crisi del gruppo editoriale, che deve licenziare 90 persone”. (Maurizio Gasparri, presidente senatori Pdl, probabilmente ignaro dei tagli annunciati anche da Mondadori presieduta dalla figlia del Premier)
Di per sé il Popolo della Libertà, compatto e denso che sia, non è sufficiente per garantire ad una sola persona la beatificazione. In questi tempi moderni la riqualificazione sociale non avviene più attraverso le buone azioni, o quelle che per il legislatore sono concepite come tali.
È necessaria l’immunità. Un reality. Possibilmente senza talpe, preso atto di ciò sul quale si sta ragionando.
Per questo motivo un ringraziamento speciale Silvio Berlusconi dovrebbe farlo a Simona Ventura. La conduttrice de l’Isola dei Famosi, dopo essere stata scoperta da l’Espresso in una delle tante feste di cui si parla nelle ultime settimane, ha difeso il Primo Ministro sostenendo che:
“Berlusconi mi piace. Uomo affabile, divertente, con il G8 ha fatto un gran lavoro e ha ridato ossigeno all’immagine dell’Italia all’estero che era andata in apnea. Conosco molti presidenti, di tutti i tipi. Lui non è l’unico ad averne intorno… Le donne seguono il potere. Si può discutere se siano belle o meno. Però ricoprire una carica pubblica così importante obbliga a dei doveri. E richiede cautela”.
Inevitabile, quindi, chiedersi se spente le luci su Villa Certosa la nuova paladina della morale RAI ricostruirà la verginità a Patrizia D’Addario che per l’inizio del reality (previsto per il prossimo gennaio) probabilmente avrà perso l’appeal che le garantisce di guadagnare ingenti somme di denaro.
Foto | style.it
William Wallace
23 lug 2009 - 11:18 - #1Ecco quale sarà l’unico vero risultato di Repubblica…
Andrea P
23 lug 2009 - 11:25 - #2Penso che le donne possano sentirsi offese da questo discorso.. mica sono tutte “a pagamento”.
Pierpyx polisblog
23 lug 2009 - 11:25 - #3ma chi se ne strafotte delle leccate di cuI0 di quella sciacquetta grammignotta della (s)Ventura??
Pierpyx polisblog
23 lug 2009 - 11:29 - #4ovvio che la ventura parli così, è l’essenza della spazzatura televisiva regalataci dal Berlusconi’s sistem… e poi ha partecipato ai festini di Berlusconi a Villa certosa, magari s’è l’è pure trombato per carriera..
Stef500f
23 lug 2009 - 11:32 - #5Ventura. . . Già mi stavi sul azz.figurati ora.
Prestigiacomo
23 lug 2009 - 11:34 - #6La Ventura ha perso un’occasione per stare zitta, questo continuare a parlare fa solo infuocare il clima politico.
DuraleX
23 lug 2009 - 12:06 - #7Mi sto chiedendo da giorni a chi giovi continuare a proclamare a gran voce che gran putttaniere sia il nostro capo del governo. Vogliono scandalizzare l’elettorato cattolico? In Italia c’è davvero ancora chi si scandalizza? E’ veramente uno scandalo? Chi scaglia la prima pietra? In una regata, è davvero rilevante discutere sugli appetiti sessuali del timoniere? E se intanto quella barca, dignitosamente governata, conduce bene la regata? Osservo pure l’assenza di “politica”, la sinistra troppo occupata nelle lotte di corrente per occuparsi di questioni “pratiche”, Di Pietro a gridare al vento che tutti quelli non d’accordo con lui dovrebbero stare in galera. Il deserto, insomma.
babyshambles
23 lug 2009 - 12:19 - #8che schifo la ventura… che lecchina!!
poi basta co sta d’addario adesso è ovunque
Gianca77
23 lug 2009 - 12:48 - #9#4 #5 #6
quoto
paolo0101
23 lug 2009 - 13:05 - #10La D’Addario all’isola dei famosi?
Ma là gli uomini non possono portarsi i soldi. Come farà a campare?
garcetto
23 lug 2009 - 13:30 - #11@7
e dov’e’ che andrebbe bene la barca italia, furbone?
senza contare che ci siamo gia’ fatti 5 anni di regata con il nano, e ulisse in confronto era uno che aveva avuto cul0 nelle sue peregrinazioni.
William Wallace
23 lug 2009 - 13:58 - #12garcetto
bellissima quella su Ulisse… +1!
:-D
DuraleX
23 lug 2009 - 16:14 - #13garcetto amico mio, è tutto relativo; nel ventaglio dei governi possibili, da quando il Paese è uscito dalle pietose esperienze prodiane, già stare a galla è un risultato. Ricordi il 15-17 luglio 2006, quando al G8, ospitato per la prima volta dalla Russia, a San Pietroburgo, alla foto di rito dei grandi, a fine lavori, mancava qualcuno ma nessuno se ne accorse né si preoccupò? Chi mancava? L’italiano Prodi. Quelli sì che erano i tempi in cui l’Italia veniva considerata nello scacchiere mondiale… In un mondo di ciechi, gli orbi fanno la loro porca figura.
garcetto
23 lug 2009 - 18:25 - #14vatti a vedere i dati sul pil nei periodi di prodi e di berlusconi.
fine.
garcetto
23 lug 2009 - 18:26 - #15@e poi se vogliamo fare a gara, chi mancava al discorso di obama perche’ gli stavano soffiando nel flauto di pelle?
paolo0101
23 lug 2009 - 18:52 - #16x garcetto #15
Dovendo proprio scegliere…
DuraleX
24 lug 2009 - 09:26 - #17garcetto, stavo proprio per andare a vedere il dati sul PIL, quando ho pensato: ma quanto il PIL dipende dalle azioni di governo, e quanto dalla contingenza internazionale? Un dato essenziale per comprendere il problema: il PIL non fa distinzione tra le attività che contribuiscono al benessere e quelle che lo diminuiscono: persino morire, con i servizi connessi ai funerali, fa crescere il PIL. Credo dunque che non sia corretto l’esame del solo dato economico per un giudizio complessivo sull’azione di governo. Credo che il benessere del Paese, in senso generale, prescinda dal PIL. E’ facile capire il concetto se ti poni la domanda: preferisco un maggior benessere o un PIL più elevato?
garcetto
24 lug 2009 - 16:45 - #18si ma 2001-2006 e’ un pil in caduta per 5 anni, non puoi venire a dire che l’autista non c’entra MAI nulla dai.
economia ferma, evasione, cartolarizzazioni, posti di lavoro, privatizzazioni…insomma, la vedo dura dire che il nano ha fatto bene dai.