
Che il governo Berlusconi IV non fosse esattamente un paladino dell’ambiente e delle energie rinnovabili, lo si era già capito lo scorso autunno, quando l’esecutivo italiano si era strenuamente opposto all’accordo europeo sul clima prima, e poi aveva annunciato l’uscita dell’Italia dall’accordo di Kyoto dal 2012 e proposto di togliere gli sgravi al risparmio energetico col pacchetto anticrisi.
Vedendo le notizie di questi giorni, di certo non si può accusare la maggioranza di avere una linea ondivaga e contradditoria sull’argomento. Leggo infati su L’Espresso che:
“La bozza (di linee guida alla legge 387 del 2003, ndr) presentata dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, prevede per gli impianti solari ed eolici, al di sopra rispettivamente di 20 e 60 kW, una tale ridda di studi, pareri e divieti da, da rischiare di affossare l’energia verde in Italia”
Ma non finisce qui: nei giorni scorsi è stata presentata in paralamento la mozione n° 1-00155 dei Senatori D’Alì, Gasparri, Quagliariello, Viceconte, Alicata, Coronella, Dell’Utri, Digilio, Gallone, Nania, Nessa e Orsi, che invita il governo, come sottolineano i colleghi di ecoblog a spostare gli investimenti dal solare termodinamico ad altre energie, tra cui il nucleare.
Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, ha dichiarato a Rinnovabili.it quanto segue:
“è una scelta suicida per l’ambiente e le imprese ed è la conferma degli scenari che il Governo intendeva tenere nascosti circa la gestione dell’energia con l’introduzione del nucleare in Italia. Con questa operazione, in realtà, si vogliono spostare risorse dal solare termodinamico al nucleare (..) Queste scelte, inoltre, non fanno bene al Paese (..) L’opzione nucleare (..) orienterà la maggioranza delle risorse verso tecnologie prodotte all’estero, relegando le imprese italiane (..) a un ruolo marginale di comprimari, mentre oggi possiamo essere leader, come la Spagna dove è già in funzione una centrale solare termodinamica da 50 MW. Il solare termodinamico è una tecnologia emergente sulla quale tutto il Mondo sta investendo, non solo in ricerca, ma anche in progetti concreti, come dimostra il Piano solare francese che punta installare nel Nord Africa ben 20.000 MW. Se l’Italia uscirà da questi progetti innovativi si ripeterà il caso del fotovoltaico, nel quale solo 15 anni fa eravamo leader in Europa e che abbiamo abbandonato scegliendo modelli di sviluppo energetici obsoleti e che non producono vera ricchezza per il Paese”
Fin qui la linea del governo, che non dovrebbe stupire, dal momento che Berlusconi già in campagna elettorale aveva proposto una moratoria sull’eolico. In un documento del 2008 della Free Foundation di Roberto Brunetta, poi trasferito quasi integralmente nel programma del PDL, si può leggere infatti:
«Impedire l´installazione degli impianti eolici in tutto il territorio nazionale; sfruttare l´idroelettrico al massimo delle sue potenzialità; convertire il convertibile al carbone; dotarsi di nuovi elettrodotti e aumentare l´importazione di energia elettronucleare; bloccare ogni velleità sui rigassificatori; attuare un processo di capillare e corretta informazione sulla inevitabile necessità del nucleare e predisporsi all´uso di questa fonte»
In generale, il governo sembra sottovalutare il possibile impatto in termini di occupazione e di rilancio dell’economia derivante da un investimento sulle energie rinnovabili; come hanno affermato infatti i colleghi di ecoblog, in Europa, nel corso del 2009 verranno creati 550.000 nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili ma di questi
solo una minima parte si creerà in Italia, dove l’economia verde è ancora una cosa “di nicchia”. In un periodo di vacche magre per l’economia, con tante persone che perdono il lavoro, forse sarebbe il momento di puntarci un po’ di più, se politici e grandi industriali fossero d’accordo
Foto | Flickr.
fc77
23 lug 2009 - 19:08 - #101sbagliato paolo,a pranzo bisogna mangiare.
Albert1
23 lug 2009 - 19:08 - #102paolo: tanto, più di così… ;)
Quello che me rovina sò i moderatori…
fc77
23 lug 2009 - 19:12 - #103cambiamo i moderatori e i filtri,funzionano a singhiozzo.
paolo0101
23 lug 2009 - 19:13 - #104x Albert
A mezzogiorno leggo Polisblog e spesso mi passa l’appetito.
La faccenda del karma e dei punti è strana. Ieri mi sono preso un meno su un commento, l’UNICO relativo all’articolo, dove correggevo un errore di latino di Falcioni.
Chi me l’avrà dato?
Albert1
23 lug 2009 - 19:14 - #105più o meno come mi sta funzionando FaceBook adesso.
paolo0101
23 lug 2009 - 19:15 - #106x fc77
Ho letto nei giorni scorsi del tuo hobby legato alle pulizie di casa. Un consiglio per variare: ogni tanto, invece di spolverare, scopa. :-))) (Silvio dixit)
Albert1
23 lug 2009 - 19:16 - #107Boh ?
Calcola che c’è gente che sta qua solo a mettere “+” e “-”… manco il coraggio di scrivere.
Io ormai non posso più votare (sotto i -1000 il diritto ti è negato), ma pure prima non ho mai messo un voto negativo, tranne che ai moderatori e forse una volta a uno che aveva scritto una vera ca22ata immonda.
Vero è che, come mi ha fatto notare Francesca, quando un moderatore ti cancella un commento, sono automaticamente 10 punti in meno.
Non che me ne faccia un incubo, eh ?
fc77
23 lug 2009 - 19:40 - #108caro paolo nelle pulizie è compresa anche una bella scopata,possibilmente anche una bella centrfuga ….. :D
Lea
23 lug 2009 - 20:58 - #109Paolo, non vale la pena arrabbiarsi per i post (senti chi parla!).
Credo che quelli di Polis lo facciano apposta per ragioni commerciali.
Money money money….
ice
23 lug 2009 - 22:22 - #110centrale a solare termico da 50MWATT inaugurta n Andalusia (Spagna)
http://www.polisblog.it/tips/item/ecologia-innovazione-crisi-spagna-batte-italia-10-a-0
progetto per fornire energia pari al fabbisogno MONDIALE con centrali solari temico nel deserto del Sahara
tante le aziende leader tedesche coinvolte (Siemens ad sempio)
http://www.polisblog.it/tips/item/mentre-litlia-cerca-il-futuro-nel-carbone-pulito-e-nel-nucleare
paolo0101
24 lug 2009 - 18:10 - #111x ICE
L’emendamento citato chiede di spostare le risorse di bilancio destinate al solare termodinamico ad altre forme di energie rinnovabili dato che a distanza di 15 mesi dallo stanziamento dei fondi non è pervenuta nessuna domanda per la costruzione di una centrale di questo tipo. Pertanto i fondi resterebbero impegnati e non potrebbero essere usati per niente altro.
Secondo te è giusto impegnare risorse (si tratta di eventuali contributi pubblici a favore di iniziative private) se nessuno li richiede?
Leggiti anche le motivazioni tecniche riportate.
luvi
28 feb 2010 - 14:31 - #112Ottimo il commento di Zaratti. Ricordatevene quando andrete a votare per le regionali del Lazio, è candidato con SEL.