Elezioni 2013 - Per chi votano Travaglio, Guzzanti, Scanzi, ecc. Tra Rivoluzione Civile e il Movimento 5 Stelle


Per chi votano Marco Travaglio, Sabina Guzzanti, il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi (qualche giorno fa alle prese con Alessandra Mussolini) e altri tra giornalisti e personalità a vario titolo ascrivibili al mondo della sinistra? Lo svela (per chi è interessato) il numero uscito ieri di Micromega, in cui sono intervistati 25 tra giornalisti, uomini di spettacolo e di cultura per andare un po' a scoprire come si regoleranno in queste elezioni 2013.

Partiamo dalla star della situazione: per chi vota Marco Travaglio? Allievo di Montanelli, ha sempre detto di essere un uomo di destra che ha trovato asilo a sinistra, ma si vede che ormai l'adozione è completa: il vicedirettore del Fatto Quotidiano voterà Rivoluzione Civile alla Camera. Ma al Senato la preferenza andrà - per una sua visione di voto utile - al Movimento 5 Stelle.

Come rivela Andrea Scanzi sulla sua pagina di Facebook, Travaglio non è il solo a pensarla così all'interno della redazione del Fatto:

Idem Paolo Flores D'Arcais e molti altri (è una scelta molto gettonata, anche nella redazione del Fatto Quotidiano, considerata l'inutilità aritmetica di votare Rivoluzione Civile al Senato)

E siccome Scanzi "detesta chi nasconde il proprio voto" (perché, poi?) - ed è probabilmente felice come un bambino di trovarsi in mezzo a cotanta compagnia - ecco che scopriamo che lui voterà per il Movimento 5 Stelle sia al Senato che alla Camera (qui c'è una probabilità che voti per Rivoluzione Civile). Sabina Guzzanti, Luciano Gallino e Roberto Esposito daranno il loro voto a Sel e Nichi Vendola, mentre Paolo Flores D'Arcais, Moni Ovadia, Carlo Formenti, Angelo D'Orsi sono invece per Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia.

Tra gli altri, le posizioni più divertenti sono quelle di Carlo Freccero, che non è sicuro di votare e critica apertamente il nostro meccanismo democratico. Ma se proprio proprio dovesse andare alle urne, allora sarà per Rivoluzione Civile alla Camera e Pd al Senato. Interessante, più che altro perché rara, la posizione di Peppino Englaro, che voterà Socialisti. Mentre Toni Negri avrebbe voluto votare i Marxisti per Tabacci.

E il Pd? Non se lo vota proprio nessuno? Qualche mosca bianca, probabilmente un po' schifata dagli altri, c'è: Corrado Augias, Nando dalla Chiesa e Pino Corrias.

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