In alto e in basso, ai vertici e alla base del partito democratico, si guardano sempre più in cagnesco. E’ la sindrome del “nemico”.
I nemici sono fuori. Il più nemico di tutti era e resta il Cavaliere, di cui si annuncia ripetutamente la fine ma sempre smentita dai fatti.
Poi c’è il nemico vicino di casa, Tonino Di Pietro, uno con cui si mangia assieme ma di cui non ci si fida affatto a condividere lo stesso tetto, tanto meno lo stesso letto.
Poi non c’è più niente e nessuno, perché il partito a vocazione maggioritaria di veltroniana memoria ha fatto tabula rasa di amici, compagni di strada, alleati.
Quindi si arriva ai nemici dentro la stessa casa. Cosa sono oggi i candidati segretari? Cos’è se non una trappola suicida fare le primarie dopo il congresso?
Sì, nemici interni, perché stavolta chi perde perde tutto. E quindi resta nudo e crudo, con i vincitori che non faranno “prigionieri”. Quindi chi perde recrimina. E scappa.
Così verrà giù la casa già traballante del Pd. La battaglia si gioca a colpi di tessere. Una partita vecchia, che logora, che richiama alla peggior Dc, al peggior Pci, ai signori e padroni delle tessere, cioè delle cordate, cioè del partito.
Ogni capobastone nelle ultime settimane è stato messo alla frusta per raccattare tessere: è così che il tesseramento ha fatto un bel balzo.
Saranno quelle tessere a fare la differenza: altro che primarie! Nessuno sembra aver coscienza che stanno ballando sul Titanic.
E l’Italia è (saldamente?) in mano a Berlusconi. E il nuovo, forte, grande Pd? Campa cavallo
#gio#
28 lug 2009 - 11:15 - #1che richiama alla peggior Dc, al peggior Pci, ai signori e padroni delle tessere…
Potrei anche essere d’accordo con te, ma il tuo riferimento al Pci è fuori luogo. Dietro ogni tessera del Pci c’era un iscritto reale e consapevole, Tantissimi di loro militanti effettivi, ognuno portatore e sostenitore di idee proprie, attraverso i congressi locali, e non numero nelle mani di un capocorrente.
Dietro la dc c’erano pacchetti di tessere inventati, a volte coi nomi copiati dalle lapidi del cimitero, a volte in numero anche superiore agli elettori di una determinata zona, e notabili che queste tessere le usavano per il loro potere personale.
Un po’ come il PD oggi…
Steve Robinson Hakkabee
28 lug 2009 - 11:57 - #2Aggiungo: dopo gli ultimi mesi di sputnaemnti tra PD e PDL potrebbero tacitamente accordarsi per un armistizio. La lotta a mezzo stampa (Repubblica vs Il Giornale) tra i 2 principali partiti ha portato solo voti ai rispettivi alleati (Lega o IDV).
Un PD forte e IDV debole per il PDL é meglio di un PD debole + IDV forte. Un PDL forte e una Lega debole é meglio per il PD di un PDL indebolito + Lega forte.
Sto osando un po con le ipotesi ma… forse c’azzecco.
Meglio dare dei manettari all’IDV e dei razzisti irresponsabili alla Lega.
Lea
28 lug 2009 - 12:18 - #3Campa Cavaliere, Falcioni!
Mr Lorenz
28 lug 2009 - 12:35 - #4E intanto il paese allegramente va alla deriva.
Senza un governo e senza un’opposizione….che ti aspetti?
giovanotto
28 lug 2009 - 12:41 - #5Scusa Mr Lorenz un governo c’è, sul quale puoi non essere d’accordo, ma il governo c’è, ed eccome se c’è !!!! Il problema è che manca l’opposizione. Purtroppo in Italia non siamo stati educati a fare opposizione, seria, non gossipara o minacciosa come Idv. Ha tentato Veltroni con il governo ombra, ma è stato falcidiato dalle lotte interne al Pd.Anche Berlusca quando era all’opposizione nell’ultimo governo Prodi è stato poco incisivo
Mr Lorenz
28 lug 2009 - 13:35 - #6giovanotto
il governo non governa. Naviga a vista. Sono cose diverse.
Governare e’ un’altra cosa. Chiedere agli Inglesi con Blair e la Thacher prima
giovanotto
28 lug 2009 - 15:37 - #7Mr lorenz. Ok il governo non governa naviga a vista, d’accordo…… Ma l’opposizione cosa fa ???? Personalmente sono più preoccupato di una opposizione inesistente che di un governo che , secondo te, naviga a vista, non trovi ?
siralex
28 lug 2009 - 16:35 - #8quanti commenti inutili… Puro e semplice tifo calcistico…