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Speciale: Valerio Fioravanti libero, ecco chi è l'esecutore materiale della Strage di Bologna

Pubblicato: 04 ago 2009 da V.

Commenti dei lettori

strage bologna chi è fioravanti

Il destino ironizza, è il suo mestiere: Valerio Fioravanti, 51 anni, ex leader dei NAR, esecutore materiale insieme a Francesca Mambro e Luigi Ciavardini della Strage di Bologna, dall’altroieri è un uomo che ha definitivamente saldato il suo debito con la giustizia. Lui, è libero. Ha saldato un debito, che ammontava a quasi un centinaio di morti, 92. Lo ha saldato in pratiche rate: durate dal 1981, quando lo arrestano, ad oggi, 2009.

Leggete anche voi, i titoli dei quotidiani, in questi giorni. La Strage di Bologna - 85 morti e circa duecento feriti - viene commemorata, e Fioravanti, l’esecutore materiale, secondo la sentenza della Corte di Cassazione del 25 novembre 1995, chiude i conti con tribunali e processi, per sempre.

Era in semilibertà dal luglio del 1999. Dopo che sei (6) sentenze della Corte d’Assise d’Appello, lo avevano condannato a 134 anni e otto mesi di reclusione, oltre che a otto ergastoli, variamente distribuiti, tra gli svariati omicidi commessi durante la lotta armata - spesso insieme alla compagna e sposa Francesca Mambro. Ma chi è Valerio, detto Giusva, Fioravanti? Continua dopo il salto.

strage bologna chi è fioravanti 2

Premessa: l’ergastolo, il carcere a vita, in Italia, è una questione complicata. Nel senso che si dibatte da decenni se sia compatibile o meno con il “fine rieducativo della pena”, che costituzionalmente deve essere garantito al detenuto. In via teorica, il “fine pena: mai” non è proprio il massimo della rieducazione - c’era stato, nel 1981, anche un referendum abrogativo dei Radicali a riguardo, fallito.

Entri in carcere, ci resti finché non crepi come un cane. In molti casi sarebbe anche giusto, dice la vox populi. Ma cozza con la Costituzione, e quindi non si può fare. Le cose però si semplificano con la riforma dell’ordinamento giudiziario del 1987: agli ergastolani potranno, da quel momento, venire concessi permessi premio dopo i primi dieci anni di reclusione, e potranno accedere alla semilibertà dopo venti anni di reclusione.

Una svolta non da poco. Da quel momento in poi, sono pochi quelli che veramente avranno e sconteranno come fine pena: mai. L’ergastolo diventa al massimo trent’anni di carcere, che trent’anni non sono mai. Quasi sempre, dopo 26 anni di pena, si accede alla semilibertà, sempre nel caso in cui “venga provato un effettivo ravvedimento” del detenuto. Cioè, di nuovo, quasi sempre: cosa devi fare in galera dopo che ti han dato un ergastolo che sai non sarà tale?

strage bologna chi è fioravanti 3 Stai fermo. E aspetti, che “discrezionalmente” qualcuno ti conceda i benefici del caso, come fa notare anche Mario Adinolfi. Fioravanti, ha saputo aspettare molto bene.

Valerio Fioravanti oggi ha 51 anni. La memoria delle imprese sue, dei NAR, degli anni di piombo, appartengono a uomini e donne che oggi hanno dalla cinquantina di anni in poi. Che hanno dei figli, spesso intorno alla ventina, che non si ricordano, non sanno, semplicemente, non c’erano. Hanno più o meno l’età degli anni di pena di Fioravanti, questi figli e queste figlie. Vediamo di spiegargli che genere di persona era Valerio “Giusva” Fioravanti.

strage bologna chi è fioravanti 4

Nasce a Rovereto: è figlio di un annunciatore della Rai e di una casalinga. Prima di dedicarsi con passione allo stragismo, all’eversione fascista, al furto di 144 bombe a mano, e non 90 come nel pezzo che trovate sul link, dalla caserma di Spilimbergo nel 1979, “Giusva” tenta la carriera attoriale. Tra il 1967 e il 1975, recita in alcuni film: uno dei b-movies anni settanta in cui appare è, per esempio, “Grazie… nonna”, in cui interpreta l’adolescente infatuato dell’anziana parente, nel caso, Edwige Fenech.

Chiusa a metà della decade la carriera nel cinema, Fioravanti decide di restare nell’ambiente: e dopo gli anni del liceo a Roma, in cui incontra gli amiconi, i camerati, con cui fonderà i NAR, bè, il suo primo omicidio, il 28 febbraio 1978, è un elettricista, Roberto Scialabba, che lavora a Cinecittà. La sua colpa è di essere un rosso e un ex di Lotta Continua. Ha ventitré anni. Ecco il racconto di quello che accadde, il giorno che Fioravanti inizia la sua nuova vita, sparando alla nuca di un ragazzo. Lo potete leggere nelle parole che Cristiano Fioravanti, fratello di Valerio Fioravanti, dichiarò di fronte ai giudici istruttori al tempo del processo:

Mi sembra che abbiamo fatto subito fuoco. Io sono sicuro di aver colpito una delle persone verso la quale avevamo sparato uno o due colpi, e non potei spararne altri perché la pistola si inceppò. Anselmi scaricò tutto il suo caricatore ma credo che non colpi nessuno, essendo lui un pessimo tiratore.noi lo chiamavamo “il cieco di Urbino”. Valerio invece colpì uno dei ragazzi che cadde a terra. Visto ciò Valerio gli salì a cavalcioni sul corpo sempre rimanendo in piedi e gli sparò in testa uno o due colpi

E si parte. Di lì in poi, si prosegue: e si prosegue per esempio il 17 dicembre 1979, con Antonio Leandri, un nome che non vi dice niente, lo so.

corriere bolognaEccovi il frame, la cornice, in cui infilare un altro ammazzato per niente, come spesso accadeva ai tempi in cui la peggio gioventù si riempiva volentieri di piombo a vicenda. I NAR devono punire un avvocato, Giorgio Arcangeli, che ritengono responsabile dell’arresto di Pierluigi Concutelli - brava persona: era l’assassino del giudice Vittorio Occorsio. Nell’archivio del Corriere si trova questo pezzo, del 1994, in cui si parla dell’arresto di Antonio Proietti, militante neofascista dei NAR, “camerata” di Fioravanti, che ci racconta tutto di quel 17 dicembre ‘79:

Antonio Proietti (…) il neofascista aveva vent’ anni e solo qualche precedente penale per danneggiamenti quando, la sera del 17 dicembre del 1979, aveva partecipato ad un’azione in piazza Dalmazia, al quartiere Trieste: quella sera i Nar uccisero per errore un passante, il giovane Antonio Leandri, impiegato della “Contraves”, scambiandolo per un noto avvocato, Giorgio Arcangeli (…) La presunta vittima designata venne crivellata di colpi sotto le finestre dello studio del penalista. Un delitto che fece scalpore. L’ assurdo equivoco suscito’ la commozione generale: Leandri, un bravo studente lavoratore che con il suo stipendio aiutava gli anziani genitori e sognava di sposarsi con la sua fidanzata Fiorella, quel giorno era andato a comprare i regali di Natale per i suoi familiari. Sfortuna volle che il giovane avesse qualche somiglianza, peraltro molto vaga, con il legale finito nel mirino dei Nar: pago’ con la vita

E ancora. Leggiamo sul sito dei Familiari delle Vittime della Strage di Bologna, che cosa combina Fioravanti il 6 febbraio 1980:

Fioravanti uccide il poliziotto Maurizio Arnesano che ha solo 19 anni. Scopo dell’omicidio, impadronirsi del suo mitra M.12. Al sostituto procuratore di Roma, il 13 aprile 1981, Cristiano Fioravanti -fratello di Valerio- dichiarerà: «La mattina dell’omicidio Arnesano, Valerio mi disse che un poliziotto gli avrebbe dato un mitra; io, incredulo, chiesi a che prezzo ed egli mi rispose: “gratuitamente”; fece un sorriso ed io capii».

Sulla stessa pagina da cui ho preso queste informazioni potete trovare l’intero curriculum criminale di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Che non finisce certo qui: comprende molti altri omicidi “a sfondo labilmente politico” e “azioni”, ributtanti, ve ne cito una, particolarmente odiosa, vigliacca, visto che oggi in fondo, tutto si giustifica dicendo “Eh, erano gli anni di piombo, o facevi così, o…”:

5 febbraio 1981. Mambro e Fioravanti tendono un agguato a due carabinieri: Enea Codotto, 25 anni e Luigi Maronese, 23 anni. Dagli atti del processo è emerso che durante l’imboscata Fioravanti ha fatto finta di arrendersi. Poi ha gridato alla Mambro, nascosta dietro un’auto, «Spara, spara!»

Questo è Valerio Fioravanti, e chiudiamo qui, per ora, con le sue vicende collegate con i NAR. Che cosa c’è di diverso, chiederete voi, tra Cesare Battisti e Valerio Fioravanti. E’ una domanda sensatissima, una domanda giusta. Partiamo, di nuovo: per prima cosa, le vicende giudiziarie di Valerio Fioravanti in compagnia degli eversori dei NAR, sono cristalline. Meno quelle di Battisti, vediamo perché.

Fioravanti non ha mai negato il proprio coinvolgimento, per quanto riguarda gli omicidi compiuti in nome dei NAR, gruppo neofascista indispettito dall’Almirante - era il segretario del MSI dei tempi - troppo ingessato, e parzialmente disposto (ma tutt’altro che prono) a farsi manovrare da servizi segreti deviati, o indirizzati nelle loro azioni da stati esteri.

corriere bologna5Solo per la Strage di Bologna, di cui è stata accertata con la sentenza di Corte di Cassazione del 25 novembre 1995 la sua azione di “esecutore materiale” - in italiano: quella bomba, ce l’ha messa lui là - ha sempre negato ogni addebito, spalleggiato anche dalle depistanti dichiarazioni - Sono stati i palestinesi! E’ stato Carlos! La CIA! Il Mossad! Gheddafi! - cadenzate anno dopo anno, da Francesco Cossiga.

Si, l’ex Presidente della Repubblica che ricordiamo oggi anche per delizie come “Dovremmo dichiarare guerra alla Spagna“, o “Ottaviano del Turco si uccida, almeno si riforma la giustizia“, o anche “Ad Ustica sono stati i francesi“. Eccovi, a riguardo, una dichiarazione di Fioravanti in occasione delle celebrazioni dell’anno scorso per la Strage di Bologna

«Cossiga da un lato e Carlos dall’altro sembrano fornire tutti gli elementi mancanti ai processi. Carlos dice: “l’esplosivo era nostro, non volevamo fare un attentato, lo stavamo solo spostando. L’idea di Cossiga che si sia solo trattato di un incidente aiuterebbe a risolvere il problema del mandante e del movente, che è un’altra cosa misteriosa»

Una linea stranamente non considerata dai magistrati bolognesi né da quelli della Corte di Cassazione - che comunque, ricordiamolo sempre, valuta solo la forma del processo, i vizi procedurali, non riesamina le prove di un processo: controlla che il processo sia stato svolto regolarmente.

Oltre a questo, e malgrado la protestata innocenza - 85 morti, sulla coscienza, anche di un assassino, credo facciano differenza con 7 - le vicende giudiziarie di Cesare Battisti sono estremamente più sfumate. Vi ho già scritto troppo, e annoiare i lettori è una di quelle cose che vorrei evitare - e so già di avere tradito questo comandamento da svariate decine di paragrafi, scusatemi - per cui vi rimando a questo pezzo completo di Wu Ming, collettivo di scrittori bolognesi, che riassume tutto l’iter giudiziario di Cesare Battisti, e volendo, ne esiste anche uno che percorre passo per passo fino al gennaio 2009 una serie di faq sul processo. Per darvi un assaggio, eccovi un estratto:

Cesare Battisti è colpevole o innocente dei tre omicidi di cui lo accusò Mutti?
Lui si dice innocente, anche se si fa carico della scelta sbagliata in direzione della violenza che, in quegli anni, coinvolse lui e tanti altri giovani. Qui però non è questione di stabilire l’innocenza o meno di Battisti. E’ invece questione di vedere se la sua colpevolezza fu mai veramente provata, nonché di verificare, a tal fine, se l’iter processuale che condusse alla sua condanna possa essere giudicato corretto. In caso contrario, non si spiegherebbe l’accanimento con cui il governo italiano, con il sostegno anche di nomi illustri dell’opposizione, ha cercato di farsi riconsegnare Battisti prima dalla Francia e oggi dal Brasile.
A parte le denunce di Mutti, emersero altre prove a carico di Battisti, per i delitti Santoro, Sabbadin (sia pure in ruolo di copertura) e Campagna?
No. Quando oggi i magistrati parlano di “prove”, si riferiscono all’incrocio da loro effettuato tra le dichiarazioni di un pentito (nel nostro caso Mutti) e gli indizi indirettamente forniti dai “dissociati”, tipo Cavallina.
Armando Spataro continua ad asserire che prove e riscontri vi sarebbero.
Continua a dirlo, ma non specifica mai quali.

A margine di tutto questo, c’è un’ultima considerazione. Resta valido quanto scrivevamo mesi fa a riguardo della vicenda Battisti: che l’Italia, non è un Paese che ha bisogno di eroi. Ha bisogno di nemici: eccone un altro.

Foto | Flickr

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95 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Liberty Valance 2

    Liberty Valance 2

    04 ago 2009 - 08:03 - #1
    1 punto
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    che sia libero un asino del genere, la dice lunga sul sistema giudiziario del nostro paese.

  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    04 ago 2009 - 08:40 - #2
    1 punto
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    io vorrei vedere entrambi in galera, sia questo che Battisti..

  • Profilo di Gatto Nero

    Gatto Nero

    04 ago 2009 - 08:50 - #3
    1 punto
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    Avrei voluto “spammare” questo post ovunque, considerando la gravità di quanto fatto da Fioravanti e la rabbia che mi ha causato.

    Ma mi resta una domandona: cosa _ciuffolo_ c’entra Battisti? Era importante fare un raffronto? E perché? Perché dobbiamo continuare a perseguire questa idea assurda che una ideologia giustifichi “un pochino” determinate azioni? Perché si deve prestare la spalla a quelli che “non è vero, lui era più str**o”?

    Non c’entrava un cavolo. Ma abbiamo voluto fare rumore. Vabbè.

  • Profilo di kelith

    kelith

    04 ago 2009 - 09:09 - #4
    0 punti
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    Il gruppo di Gabriele Paradisi ha scritto alcuni approfondimenti sul possibile coinvolgimento di Carlos.
    L’ultimo è qui:
    http://www.cielilimpidi.com/?p=420

  • Profilo di v.polis

    v.polis

    04 ago 2009 - 09:11 - #5
    0 punti
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    Il raffronto con la vicenda Battisti l’ho inserito perchè sono i due ex “lottatori armati” che sono esplosi mediaticamente negli ultimi mesi, e perchè, se fossi il classico uomo della strada (o anche solo curioso) mi chiederei “Va bè, ma perchè Fioravanti si e Battisti no?”. Mi sarebbe piaciuto molto anche parlare di Delfo Zorzi, ma sarà per la prossima volta…

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    04 ago 2009 - 09:28 - #6
    1 punto
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    Beh..se nn ricordo male c’erano comunistelli che inneggiavano alla libertà di Battisti, e son tutt’ora contenti che sia latitante in Sud America…

    E poi dicono il berlusca…. è sotto gli occhi di tutti l’inefficienza della giustizia italiana…dove pluriomicidi terroristi se la cavano relativamente con poco…. e assassini son liberi per cavilli legali o dopo pochi anni… e le famiglie delle vittime…che sono??? nulla…??? una vergogna…. uno schifo di magistratura…

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 09:48 - #7
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    chi ha mai detto di volere battisti libero? illuminami.
    questa gente non dovrebbe mai e dico mai uscire di galera.
    poverino bondi ,sommerso di fischi e lasciato a sparlare da solo.

  • Profilo di Charles Dexter Ward #8

    Charles Dexter Ward #8

    04 ago 2009 - 09:59 - #8
    -3 punti
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    francè, inutili comunistelli estremisti indegni perfino di respirare, come sempre in questi casi

    ad esempio –> http://www.militant-blog.org/?p=179

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 10:01 - #9
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    grazie andrè,bravo, indegni perfino di respirare,che gente del cavolo.

  • Profilo di simosardo

    simosardo

    04 ago 2009 - 10:13 - #10
    0 punti
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    “L’ergastolo diventano al massimo trent’anni di carcere, che trent’anni non sono mai. Quasi sempre, dopo 26 anni di pena, si accede alla semilibertà, sempre nel caso in cui “venga provato un effettivo ravvedimento” del detenuto. Cioè, di nuovo, quasi sempre: cosa devi fare in galera dopo che ti han dato un ergastolo che sai non sarà tale?”

    Il problema è che a questo gli hanno dato OTTO ergastoli, mica soltanto uno! Uno così andrebbe trattato come Riina, verso il quale il problema della rimessa in libertà spero che non si ponga mai!
    Vi consiglio la ricostruzione delle “avventure” dei due Nar Fioravanti e Mambro mandata in onda da Blu Notte, anche se in rete non la trovo…

  • Profilo di simosardo

    simosardo

    04 ago 2009 - 10:21 - #11
    0 punti
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    # 8 Comunistelli del “casco”. Ma da dove ca77o sono usciti? Anche tu che li scovi, dillo che ne sei un po’ attratto ;)

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    04 ago 2009 - 10:26 - #12
    2 punti
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    benissimo, allora a questo punto, vorrei la grazia per Vallanzasca, almeno non cercava di rendere “politici” i propri crimini e non sparava alle spalle di gente disarmata!!!
    Per colpa di malati di mente come questo s tr on zo si è per anni accomunato uomini di destra come Almirante a violenze disumane e gratuite, mentre questi son solo delinquenti criminali che si legano sotto una bandiera, perchè troppo vigliacchi per metterci la loro faccia.
    Se ci fosse una destra seria a comandare, i primi ad essere appesi per i genitali, sarebbero proprio questi 2.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:26 - #13
    1 punto
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    Ma non ho visto deputati o parlamentari inneggiare allaliberta’ di Battisti, mentre invece i paladini della liberta’ verso Fioravanti abitano a Montecitoio………meditare prego, qualcuno doveva ringraziare Giusva per il silenzio no?

  • Profilo di simosardo

    simosardo

    04 ago 2009 - 10:27 - #14
    0 punti
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    P.S. una nota per V.polis:
    “L’ergastolo diventano al massimo trent’anni di carcere” sembra detto da Max Tortora che imita Sordi. Qual è il soggetto? A chi si riferisce il verbo? Brutto errore di sintassi, voto 4 ;-)

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:27 - #15
    1 punto
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    Gunny non e’ colpa mia se Giusva e la Mambro erano nella stessa sezione di Fini e Alemanno…….

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:31 - #16
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    Insomma ne da PRC o dal PD si e’ visto qualcuno dichiararsi per la liberta’ di Battisti, mentre invece gentaglia come Raisi di AN sono anni che decanta l’innocenza di Fioravanti (peccato che sia condannato per altri omicidi compreso il giudice Amato)…..Gunny il problema e’ che a destra in pochi si sono dissociati dalle nefandezze dei NAR e molti hanno parlato di repressione verso il terrorismo nero nelle indagini su Bologna….

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:35 - #17
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    @Simosardo su www.stragi.it trovi tutte le condanne dei due…….un bel curriculum, c’e’ anche quella interessante intervista di qualche anno fa sul corriere della sera dove lamentavano a Fini, Alemanno e Storace di averli abbandonati…..

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 10:42 - #18
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    almirante??? bono quello ,veramente una gran brava xsona….si si un angioletto!!!!!!

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 10:44 - #19
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    c’è anche qualche amico di tessera di sb indagato x aver sviato le indagini sulla strage di bologna,sbaglio????

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:48 - #20
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    FC non indagato ma CONDANNATO……

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 10:49 - #21
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    gunny, c’è un nesso tra terroristi di estrema destra e almirante,non ti ricordi la strage di peteano?memoria corta?

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 10:50 - #22
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    si chico ,grazie,mi pare gelli,vero?

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:53 - #23
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    Non solo Lui, e cmq il ridicolo e’ che ancora qualcuno parla di pista palstinese o di Carlos, senza aver mai letto nemmeno una pagina dei processi fatti, senza pensare che sono stati condannati anche i vertici dei servizi segreti di allora colti in flagranza nel depistaggio….bah

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:56 - #24
    1 punto
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    Loro al governo, noi all’ergastolo
    Corriere della Sera - 12 giugno 1994

    “Loro al governo, noi all’ergastolo”

    di Stella Gian Antonio

    ——————————————————————————–

    ROMA - “Ma guarda Teodoro… E Gianfranco… E Francesco…”. Ogni volta che comincia un telegiornale, in un paio di celle di Rebibbia due bocche si spalancano con divertito stupore. Perchè a loro, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, marito e moglie, condannati a diversi ergastoli per diversi omicidi politici commessi durante la loro forsennata avventura contro tutto e tutti tra le file dei Nuclei armati rivoluzionari, la novità fa ancora un certo effetto. Quelli che adesso sono lì, al governo, a trattare di presidenze bicamerali e consigli d’amministrazione, sono proprio i ragazzi con cui sono cresciuti, tra volantini, sprangate, manifestazioni, lutti, passioni, alla federazione roma na del Fronte della Gioventù di via Sommacampagna. “Vedere Storace andare a discutere alla Rai è fantastico - sorride Fioravanti. Capirà, lo conosciamo da una vita. Insomma: noi ci siamo sparati e lui è lì a trattare sui direttori dei tiggì. Fantastico. Ed è giusto che sia così. Lui ha fatto una scelta, noi un’altra. Lui è al governo, noi in galera”. C’era Er Pecora: “Il segretario era lui, Teodoro Buontempo - ricorda la Mambro - Magari uno un pò rozzo, ma anche una persona che a differenza di altri al partito dava davvero tutto, senza chiedere niente. Più vicino agli emarginati che chiunque altro. Generoso. Sempre disponibile”. C’era Maurizio Gasparri, futuro sottosegretario agli Interni, che non piaceva troppo alle teste più calde perchè era figlio di un ufficiale dei carabinieri. Destra istituzionale, destra d’ordine. Legatissimo a Gianfranco Fini: “Non è giusto dire che portava la borsa a Fini - scherza Fioravanti - Lui gli portava il cestino fin da quando andavano all’asilo” . C’era Giovanni Alemanno, destinato a diventare pure lui deputato e che nel ricordo di Francesca è “un ragazzo che già allora cercava di capire le ragioni degli altri, di quelli della sinistra che la pensavano in modo diverso da noi”. C’era Francesco Storace, fisico da torello, bicipiti d’acciaio e risata torrenziale, sul quale nessuno avrebbe mai scommesso che sarebbe diventato l’ariete scagliato contro il cavallo di viale Mazzini. E poi c’era lui, Gianfranco Fini. Cosa avete pensato, a vederlo vicino a Clinton? Mambro: “Mi sono sentita vecchia. Sa, come quei vecchi che sanno come va a finire la storia. Per noi Fini era l’istituzione. Il sistema. Eravamo contro tutti e dunque anche contro di lui. Lui lì era una prova in più che abbiamo sbagliato tutto”. Fioravanti: “Fini è sempre stato un uomo prudente. Allora, in realtà, noi dicevamo che era un vile. Altri tempi. Oggi occorre riconoscere che, forse perchè è sempre stato lento a prendere le decisioni, come ha raccontato in un’intervista, è uno che ha fatto meno errori degli altri”. Come maturò la vostra rottura? Fioravanti: “Il problema del Msi è che ha sempre seguito una linea reducista, revanscista, vittimista. Per cui è vero che nessuno dei suoi ha mai fatto politica per il potere. Ma molti dei giovani che chiedevano di fare politica, non solo di sventolare le bandiere e fare il saluto romano e attaccarsi alle croci runiche, se ne sono andati. Tanto è vero che adesso è sprovvisto di una vera classe dirigente”. Mambro: “Mi sono sentita alla radio i discorsi dei missini alla Camera e al Senato. Valensise… Maceratini… Fini… Da non credere. Adesso sì, fanno politica. E finalmente l’hanno piantata con l’anticomunismo viscerale. Allora erano attaccati al revanscismo, al nostalgismo, a Mussolini, a tutti quei simboli… Noi volevamo fare politica e loro erano preoccupati solo di non perdere quelle sacche di voti che consentivano al partito di vivacchiare col quattro per cento. Sembravano paralizzati: la sinistra riusciva a fare politica anche se le Brigate Rosse sparavano e noi no. Era pazzesco”. E così ve ne andaste alla deriva… Fioravanti: “Ci fu una fase in cui ci offrirono tutte le poltrone possibili e immaginabili, per far rientrare il nostro dissenso. Arrivarono al punto di offrire a Francesca, che aveva 18 anni, di entrare nel comitato centrale. La rottura arrivò dopo Acca Larentia, quando un ufficiale dei carabinieri sparò e uccise un ragazzo amico di Francesca. Beh, c’erano tutti : Almirante, Fini, tutti… Eppure l’unica che voleva denunciare i carabinieri era mia moglie. Una ragazzina. Al partito interessava di più il voto dei carabinieri che quello di noi ragazzi. E infatti, quando uscimmo, nei primi tempi la nostra motivazione principale era di punire il partito”. Mai ipotizzata una “spedizione” contro Almirante o Fini? Fioravanti: “No. Ci ho ripensato, anni dopo. E mi sono chiesto come mai non ci pensammo. Strano, no? Andavamo a sparare ai poliziotti per “difendere l’onore della destra”, per dimostrare che la destra non era legata ai servizi e alle stragi, e non abbiamo mai pensato di scaricare il nostro odio su quelli che odiavamo. “Fatto sta che nessuno si alzò mai per proporre una cosa simile”. Non avete più cercato un contatto con i vostri ex camerati? Fioravanti: “No. Per orgoglio, forse. Ma non l’abbiamo fatto. Anche se con qualcuno restano rapporti affettivi. A noi non interessa che il Msi riconosca noi come figli degeneri. Possiamo farne a meno. Ma sarebbe importante per il Msi, riconoscerci. Fare i conti con la nostra storia, cominciata con il dissenso “dentro” il Msi. Così come noi, i figli degeneri, dovremmo smetterla di odiare i nostri genitori”. Come la vedete, questa destra vincente? Mambro: “Beh, è una cosa strana. Abituati come eravamo ad essere i reietti della terra, quelli delle chiavi inglesi, dei volantinaggi… Eppure quello che mi muoveva verso destra era anche il fascino del perdente. Lo stare “contro”". Sotto il fascismo avrebbe fatto la partigiana? Mambro: “Forse sì. Probabilmente sì. Io riconosco l’autorità, non l’autoritarismo. La storia non si fa con i se. Ma certo alcune cose non mi piacciono. Le leggi razziali per me sono una cosa allucinante”. Fioravanti: “Lo stesso vale per me. Anche la mia era una scelta “contro”. Io non sono mai stato fascista. Mai. Sono stato un anti antifascista. Perchè mio padre, mia madre, mio fratello, il vecchietto che incontravo mentre portava a spasso il cane erano fascisti. Era il mio mondo e non accettavo che venisse confuso coi servizi segreti, le stragi, l’antisemitismo”. Ma questo sfondamento della destra vi piace o no? Mambro: “Moltissimi di quelli che conoscevo e che frequentavo sono stati eletti. So che sono persone perbene. Spero che non deludano chi li ha votati”. Fioravanti: “La cosa che più mi ha incuriosito è stato il fenomeno Berlusconi. Che ha dimostrato la vacuità della politica. Noi ci siamo scannati su Evola e su Trotzkji, ci siamo sprangati, ci siamo sparati e alla fine ecco che vincono le massaie. E stata una grande lezione di democrazia”. Beh, questa… Fioravanti: “No, guardi: lo dico senza ironia. Perchè se ci sono venti milioni di massaie è giusto che le massaie mandino lì Berlusconi. Questa in fondo è la politica: dare più pane a più gente possibile. La battuta più stupida di Almirante è stata: il mio voto vale più di quello di un alcolizzato. Falso. Dico di più: adesso a me sta benissimo che sia così. Perchè la democrazia è questa”. Ma voi siete ancora di destra? Mambro: “Ho una storia di destra, questo sì. E finalmente vedo che qualcuno comincia a sforzarsi di capire cosa è successo. Ma non so cosa voglia dire oggi, essere di destra o di sinistra. Meno male. Stiamo uscendo dagli schemi. Ho scoperto l’importanza di altri valori. Più personali. E a farmi voler bene anche da chi era molto lontano da me. Anzi, anche se alla destra abbiamo fatto perdere un pò di voti, spero che anche lì ci vogliano ancora un pò di bene. E che riescano a riconoscere una cosa: che in fondo, paradossalmente, siamo stati noi ad aprire un dialogo a sinistra, superando la cultura dell’odio”.

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    04 ago 2009 - 10:58 - #25
    2 punti
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    #18
    cortesemente, se hai qualche notizia che comprometterebbe la Persona di Giorgio Almirante, sei pregata di esporla, altrimenti userei questa simpaticissima ironia, per commentare gustoblog, grazie mille.
    #15
    se sei così in confidenza con un assassino di tal codardia da chiamarlo “giusva”, probabilmente eri più amico tu, di quanto lo fossero Alemanno o Fini, per il resto, eviterei poi di esprimermi su quanti di sinistra si siano dissociati dai crimini BR.
    Di certo, ritengo che chiunque si macchi, di simili infamie, debba essere fatto marcire in una cella da 3×3, possibilmente abitata da blatte e ratti bruni.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 10:59 - #26
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    Gunny vuoi che ti posto le immagini di Almirante (fucilatore di Partigiani) quando con una ventina di giovinastri armati di manganelli assaltava nel 1968 l’universita’ di roma?

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 11:02 - #27
    0 punti
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    Gunny Gunny ancora con questa idiozia delle BR, vedi alle volte mi chiedo come mai la gente non usi il cervello quando legge le notizie e faccia un po di mente locale……ti faccio solo un nome Guido Rossa, ti inviterei a rileggerti quello che a sinistra si scriveva ai tempi delle BR e a farti riflettere a chi hanno giovato le BR e contro chi invece si e’ scatenata la repressione……

  • Profilo di Charles Dexter Ward #8

    Charles Dexter Ward #8

    04 ago 2009 - 11:03 - #28
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    chiquito, ho visto deputati stipendiarlo un terrorista (d’elia anyone?)

    sei ridicolo nel difendere l’indifendibile, e casualmente ti ai solo sentire, infatti, per difendere i tuoi amichetti del sindacato o i vari terroristi rossi. non sei peggio dei comunistelli ignoranti che ho linkato poco fa

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 11:06 - #29
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    Dexter anche tu in tema di ragionamenti sei puerile, ti ripeto, nella fattispecie discussione Battisti Fioravanti ti ho dimostrao quanto sia infantile il tuo post, al solito non hai mai argomenti olidi e validi per poter controbattere alcunche’……vabbeh poi quando ne sei capace mi spieghi dove difendo i terroristi, a meno che il tuo utilizzo di droghe sia arrivato a livelli oramai osceni…..

  • Profilo di PeppezZz

    PeppezZz

    04 ago 2009 - 11:07 - #30
    1 punto
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    La cosa è orripilante per un motivo. Insomma in america a uno come Madoff, un ladro in grande stile han dato 150 anni di carcere e potete star certi che non uscirà più di galera, anche se non ha ammazzato materialmente nessuno.
    Da noi uno che fa una strage si becca al massimo 26 anni di carcere… In italia la pena è certa solo per le vittime…. tristi giorni questi

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:13 - #31
    0 punti
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    ganny,il tuo adorato donò una cifra ad un terrorista che servì x finanziare la strage di peteano nel 72,non scontò neanche un secondo di carcere ,e sai il xchè???? x l’immunità parlamentare,le prove erano tutte contro di lui ,compresa la ricevuta dei soldi donati.ti basta o ti devo rinfrescare la memoria?

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:18 - #32
    0 punti
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    continuo con il dirti delle tesi razziste,del fatto di voler fucilare tutti i partigiani che non deponevano le armi,quello che dichiarava di usare le armi x distruggere i comunisti?bono quello…. si si proprio un angioletto.fajè ne statua e mettitela sul comodino come una bomboniera…..!!!!

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:19 - #33
    0 punti
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    peppe , non ti dimenticare che abbiamo un mafioso al governo.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    04 ago 2009 - 11:23 - #34
    -1 punto
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    @per la scèmetta FC e gli idiòti al suo seguito.

    Vai nel topic di Battisti e leggi gli stùpidi commenti che dicevano che si perseguita solo gente di sinistra… che visto che si lascian liberi i terroristi di destra, bisogna lasciar anche quelli di sinsitra e altri stùpidi paragoni da 5° elementare.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    04 ago 2009 - 11:24 - #35
    0 punti
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    Scusate, ma a me questa sembra un’altra falsa notizia buttata lì tanto per fare casino.
    Si sapeva che sarebbe uscito, no ?
    Non dico sia giusto. Strage di Bologna o no, è accertato che qualche persona l’ha fatta fuori, quindi che resti fuori dalle balle è sacrosanto.

    Ma non è questo il punto:

    perchè ci pensiamo adesso ? Lui comunque 28 anni zitto e buono se li è fatti: credo un caso più unico che raro nel nostro Paese. Un mio conoscente, con due omicidi, dopo sette anni era già fuori in semilibertà.

    Niente niente fra un po’ esce che è colpa di Berlusconi pure questo ?

    A pensà male se fa peccato, ma spesso ci si indovina…

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    04 ago 2009 - 11:24 - #36
    1 punto
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    #21
    non facciamo i fenomeni…memoria corta, tu nel 72′ eri già nata???
    Poi, amnistiato ingiustamente per un reato non commesso, non esagerate coi siti da chico mendez, poi si corre il rischio di crederci :-)))
    A te chico non rispondo nemmeno più, sinceramente qualche bella manganellata l’avrei anche tirata a tutti i tuoi amichetti della sapienza e ai simpaticoni dei no global.
    Per quanto riguarda l’aula a giuliani e il tuo socio d’elia stendo un velo pietoso.
    Purtroppo qua non si può parlare di nulla quando ci sei tu se non andando O.T.
    Ti dico che fioravanti è un bieco assassino e tu mi tiri fuori tutte le tue casso di illazioni delle quali non ce ne facciamo nulla.
    La verità, è che voi vi siete fatti i porci comodi insabbiando l’assassinio di migliaia di soldati compiuti da togliatti e pertini in Russia e Slovenia, andando in crescendo con tutti i rossi che adesso lavorano da berlusconi, ai 4 scurnacchiati neofascisti sulla carta, che invece erano solo dei miserabili assassini.

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:32 - #37
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    tu quanti anni avevi?. xche sei fascita tu, hai l’età di mussolini? la storia si insegna a scuola ,lo sai vero?.
    verci sinti nu cugghiune!!!!!!

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:36 - #38
    0 punti
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    ganny ,sei tu che hai detto che i terroristi non hanno nulla a che fare con la dx ,e hai nominato almirante,io ho solo scritto quello che ricordavo della storia italiana, studiata a scuola.

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:39 - #39
    0 punti
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    verci ,hai la momoria corta come gunny? vai sul post di battisti e leggi i miei commenti,cugghiune!!!!!

  • Profilo di BOH1

    BOH1

    04 ago 2009 - 11:43 - #40
    0 punti
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    Già è vero è una vergogna e il sistema giudiziario va riformato….già a colpi di dimezzamenti delle prescrizioni , taglio e divieti alle intercettazioni e contrasto alle rogatorie internazionali …a volte standosene zitti si farebbe una figura migliore. Quando l indignazione è uno sport inutile e un po sciocchino..

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    04 ago 2009 - 11:44 - #41
    1 punto
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    #37
    a suola insegnano la storia di chi tradendo ha vinto la guerra, delle lettere di togliatti e degli accordi pertini e tito non han mai detto nulla.
    Il mio nick è Gunny, non ganny, grazie per la considerazione.

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 11:53 - #42
    0 punti
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    gUnny,che te devò dì? forse la mia prof era comunista…..cmq adesso cercherò le lettere di togliatti e i presunti traditori.
    se x traditori intedi chi a tradito mussolini x salvare migliaia di vite umane, bè preferisco essere un traditore.

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    04 ago 2009 - 11:54 - #43
    0 punti
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    Ne dicono di stron2ate, a scuola…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 11:58 - #44
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    Gunny nema problema come direbbero in slavo, dei tuoi commenti da revisionista e nostalgico me ne sbatto ampiamente, io ho la coscenza pulita, non ho mai ne difeso ne aiutato nessuno che si sia macchiato di omicidi di sangue, anzi li ho sempre combattuti e ho sempre fatto inmodo che non potessero avere visibilita’…………..

    Albert forse non hai ben chiaro che Fioravanti non si e’ fatto nemmeno 3 mesi per ogni morto da lui causato, i morti sono piu’ di novanta vedi te……….

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    04 ago 2009 - 12:00 - #45
    0 punti
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    Chico: lo potevano ammazzà, a ’sto punto, no ?
    Un caffè in galera non si nega a nessuno… ;)

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 12:00 - #46
    0 punti
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    Gunny la storia di chi ha CACCIATO A PEDATE NEL DIDIETRO razzisti, assassini……e sui soldati italiani morti per favore stendiamo un velo pietoso, non sono certo stati Togliatti e Pertini a mandare al macello i soldati in Russia oppure ad avallare Cefalonia…….ricordati che voi siete stati sotterrati perche’ feccia della storia…..

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 12:01 - #47
    0 punti
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    NOn si chiamava Sindona e non aveva nulla da testimoniare contro Andreotti…..semplice no?

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    04 ago 2009 - 12:02 - #48
    0 punti
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    Ah, a proposito, visto che hai nominato Guido Rossa… bella storia, mi sa che alla fine le BR erano fasciste pure loro.

    Poverini…

  • Profilo di fc77

    fc77

    04 ago 2009 - 12:04 - #49
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    allora propongo di riscrivere i testi di storia, magari esaltando le gesta dell’infamone mussolini e dei suoi seguaci ,no? scriviamo che i comunisti prendevano gli ebrei e li riscaldavano nei forni,così voi 4 nostalgici del fascismo vi sparate le pippe mentre leggete.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    04 ago 2009 - 12:04 - #50
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    A scusa Gunny il sito che ho linkato prima e’ quello dell’associazione NAZIONALE vittime da stragi, non un partito politico….a si associazione che casualmente molti a destra accusano essere di sinistra, peccato che i morti non abbiano colore politico e i feriti magari non abbiano chiesto loro di saltare per aria….

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