Nel Pdl la rivolta anti-triumviri segna il punto di vittoria. Silvio Berlusconi ha dato l’ok: si passa da un partito a “tre punte” a un partito con una punta e … mezzo.
Il Pdl non cambia il padre/padrone, ovvio. Ma i triumviri La Russa, Verdini, Bondi dovranno abbandonare il timone del partitone.
Sostituiti dal coriaceo ma più duttile ex dicì doc Claudio Scajola (abile anche nel dialogo con l’opposizione) con a fianco, come vice, Roberto Martinelli ex capo macchina di An, legato a doppio filo con Gianfranco Fini.
Soprattutto La Russa e Verdini pagano per aver portato avanti, parole di uomini vicini al Cav, “un partito autoritario, rozzo nel rapporto con i parlamentari e chiuso nel rapporto con la società”.
Stavolta il Cavaliere usa il guanto di velluto in pugno d’acciaio. Con un sol colpo, fermo nella sostanza ma soft nel metodo, cambia volto al Pdl (“questo è solo l’inizio”, giurano a Via dell’Umiltà) e soprattutto “recupera” e rilancia il rapporto con Fini per un futuro tutto da riscrivere.
La scelta è decisa ma non c’è fretta per l’attuazione. E’ un segnale significativo politicamente e utile, molto utile, in vista della bagarre delle candidature per le prossime (decisive) regionali.
Si può dire tutto del Cav, ma non che non ci sappia fare …
antonio's
04 ago 2009 - 12:33 - #1PDL = Padre padrone più servi dementi al seguito
Lea
04 ago 2009 - 13:22 - #2Falcioni, Lei aveva ancora dei dubbi sul savoir faire del Cavaliere?
Carolus
04 ago 2009 - 13:25 - #3Ma cosa sa fare? In un partito in cui ha il potere assoluto non c’è nessuna capacità nel promuovere o rimuovere teste di legno a piacimento. Semmai sottolineerei l’errore di aver messo i predecessori. Ma sapete com’è, il papi unto del Signorini è infallibile quando parla ex-cathedra. Anche se la “cathedra” è il lettone di Putin.
Lea
04 ago 2009 - 13:31 - #4Carlous, i cambiamenti sono dei processi che devono avvenire per gradi. Altrimenti, il processo evolutivo si interrompe e al posto del cambiamento auspicato, si realizza un cambiamento inaspettato, inatteso, non voluto: la rottura.
Chico Mendez
04 ago 2009 - 13:32 - #5……..anche perche’ adesso dobbiamo trovare i colpevoli per il raddoppio del debito giusto? Quindi nuovi capri espiatori in quel partito circus
Lea
04 ago 2009 - 13:33 - #6torna in gabbia Chico, sei più utile. ahahahha ;D
siralex
04 ago 2009 - 14:04 - #7Secondo me, visto l’andamento, Berlusconi cerca di mettersi a posto per il futuro cercando di riottenere (o ottenere…) la fiducia di Fini che ultimamente si era un po distaccato.
Prevedo Fini prossimo premier e Berlusconi presidente della repubblica.
Bisogna vedere se il presidente della Repubblica vedrà aumentare il suo potere e in quel caso cosa dirà o farà Fini?
Chico Mendez
04 ago 2009 - 14:14 - #8Lea in gabbia dovrebbero andare tutti quei dementi che stanno dilapidando i soldi………lo so che tu com adepta del partito delle liberta’ odi che gli altri dissentano :)
PeppezZz
04 ago 2009 - 14:34 - #9Quando leggo qualcosa di silviolo per il mio intestino è un toccasana!!! Altro che actimel per aggiustare la regolarità intestinale.
Il risultato arriva veloce e immediato, una bella scarica di dissenteria :DD
Mr Lorenz
04 ago 2009 - 14:46 - #10Esattamente quale sarebbe la mossa geniale? Sostituire tre incapaci con un incapace e un signor nessuno?
PdL sotto il 30% prima di fine anno…garantito
PeppezZz
04 ago 2009 - 14:49 - #11Io spererei anche meno :D
Mr Lorenz
04 ago 2009 - 15:10 - #12Intanto a Silvietto gli tocca sistemare le cose in famiglia, dove ultimamente non va piu’ granche’ bene
http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_04/barbara_berlusconi_vanity_fair_9e436bec-80f1-11de-87b4-00144f02aabc.shtml