La “manfrina” sulle gabbie salariali ha due obiettivi di fondo.
Innanzi tutto è un’altra bandierina che la Lega vuole piantare, a dimostrazione della validità e della incisività del proprio ruolo. Ancora di più è un nuovo chiodo conficcato nel costato del governo, l’ennesima spada di Damocle puntata sul capo di Berlusconi.
Insomma, Bossi alza la voce e il tiro su una determinata questione, soprattutto per fare “bella figura” verso il suo elettorato e giocare al più uno nelle richieste (ricatti?) al premier.
In pratica la Lega Nord prosegue imperterrita nella sua politica tesa alla secessione politica, economica e culturale. Si vuole dividere l’Italia con un nuovo “federalismo degli egoismi”.
Il problema dei salari non lo si affronta tornando a 50 anni indietro, ma con un nuovo sistema contrattuale legato a criteri di professionalità, produttività e merito. E questo vale per il Nord che per il Sud.
Il giochino è vecchio: dare un euro in più ai (pochi) lavoratori “privilegiati” e togliere 100/200 euro ai (tanti) lavoratori da mille euro al mese. Dividere i lavoratori per “usare” la guerra fra poveri.
Perché il solerte Roberto Calderoli non fa l’elenco delle aziende (specie al Nord) che a settembre non riapriranno? E Bossi non alza il suo dito minaccioso per illuminarci sul “che fare”?
Intanto, a Milano, gli operai della Insse smantellata, si sono appollaiati sulla gru e chiedono l’intervento di Berlusconi. Sta’ a vedere che alla fine in “gabbia” ci finisce Bossi!
Prestigiacomo
05 ago 2009 - 10:48 - #1Dopo Malpensa ora l’INNSE, la lega sta iniziando a fallire pure al NORD, pensassero alla loro gente invece di fare proposte insensate e stupide ed inapplicabili.
Amelia Enoteca
05 ago 2009 - 10:58 - #2Io ci manderei Mastella che si lamenta delle diarie di Strasburgo su quella gru.
bissis
05 ago 2009 - 11:12 - #3non capisco che altre “bandierine” vogliano conquistare, visto che fin’ora i risultati PRATICI sono cose tipo lo stato delle aziende al nord, degli stipendi, di malpensa, della polizia che non ha benzina e tanti saluti a chi è fuori città ecc
per non parlare dei comuni e dei loro servizi, tendenti a sparire visto che l’unica tassa federalista che avevamo se n’è andata
o per non parlare del federalismo, davvero utile tanto che è tornata la cassa del mezzogiorno
vedo ben che i comuni del nord saranno indipendenti nel poter raccogliere soldi e destinarli e spenderli al sud: una vera italia divisa come volevano :)
fc77
05 ago 2009 - 11:16 - #4ma la lega x il nord cosa ha fatto??? boh…..mistero….
Mr Lorenz
05 ago 2009 - 11:18 - #5Combattiamo il sottosviluppo del Sud con la Cassa del Mezzogiorno, i piani infrastrutturali regionali, le gabbie salariali.
Combattiamo la crisi economica con la Tremonti Ter, gli incentivi a non licenziare
Combattiamo l’evasione fiscale con i condoni e lo scudo mfiscale
Combattiamo la criminalita’ inasprendo la legge sull’immigrazione e poi facendo una bella sanatoria per tutti gli irregolari
Combattiamo la dipendenza dal petrolio con le centrali nucleari che saranno pronte tra 15 anni
Combattiamo gli stessi mali con medicine che non hanno funzionato in innumerevoli tentativi in passato, forse stavolta avrano un effetto diverso.
Attenti, stavolta ci stiamo per fare molto, molto male.
Mr Lorenz
05 ago 2009 - 11:22 - #6OT ( nemmeno tanto)
Negli USA si combatte la crisi del settore auto con VERI incentivi alla rottamazione.
Risultati? 4 volte superiore alle attese.
Se la crisi l’avessimo combattuta mettendo i soldi direttamente nel portafoglio del consumatore, il PIL sarebbe calato del 5.2% nel 2009 (stima Tremonti)?
http://online.wsj.com/article/SB124898886526095011.html
fc77
05 ago 2009 - 11:30 - #7Mr lorenz ma Obama non è sb…ahi noi!!!!!
16dB
05 ago 2009 - 11:38 - #8SB è tenuto su dal sud. Al nord combatte con la lega, che la spunta spesso e volentieri.
Non può far altro che concedere al sud. Non so davvero più come posizionarmi in merito all’argomento secessione. Le migliori menti del sud migrano al nord (ci sarà un motivo), al sud cosa rimane? Nulla e nessuno (di valido). Come sopravvivono? Di assistenzialismo. E’ un circolo vizioso, ma non se ne può uscire, se non con buona volontà, che però sembra mancare. Un esempio? La gestione di Vendola della regione Puglia. Io davo un gran credito al sig. Vendola, pur essendo politicamente distante. Ho paura di essermi sbagliato. Ed ho paura che il sud abbia perso l’ennesima buona occasione di riscatto, forse l’ultima. E allora, che la soluzione sia davvero la secessione?
16dB
05 ago 2009 - 11:41 - #9Molti del nord/centro-nord sono combattuti, confusi e stremati dalla questione meridionale. Sarà il qualunquismo che prende piede, o lo scoramento nel vedere che NON SI CAMBIA?
Carolus
05 ago 2009 - 11:41 - #10In Italia c’è un partito che governa ma non è stato eletto da nessuno: Confindustria. In Confindustria si fanno gli interessi delle grandi imprese e di quelle vicine alla politica non certo delle più innovative.
fc77
05 ago 2009 - 11:43 - #1116dB,al nord parlano a casaccio non sanno le vere realtà dei paesi del sud ,c’è tanta gente del nord,anche qui sul blog ,che parla del sud x sentito dire.
antonio's
05 ago 2009 - 11:45 - #12la crisi è passata!!! Tranquilli!!!
16dB
05 ago 2009 - 11:51 - #13E quali sarebbero fc77?
Avete avuto SOLO 60 anni per PROVARE a cambiarle queste vere realtà. Queste realtà di cui si parla come se fossere entità astratte che agiscono per conto di una qualche volontà superiore (questo fatalismo insensato!). Le realtà sono fatte dalle persone. I cambiamenti si fanno con la maggioranza delle persone, no (a parte le parole con cui sono buoni tutti)? Devo dedurne che alla maggioranza degli abitanti del sud va bene così, no?
Io leggendo della gestione Vendoliana ho avuto davvero dispiacere.
LOLOLOLOpp
05 ago 2009 - 11:51 - #14Lea, dove è Lea? Se non sbaglio è siciliana, quindi illuminaci su questa proposta dell’esecutivo e dì se è giusta.
16dB
05 ago 2009 - 11:56 - #15In realtà cerco solo qualcuno che mi dica che mi sbaglio e che non è così perchè sono tutto tranne che secessionista, ma la mancanza di soluzioni passate presenti e future mi sconforta.
Mr Lorenz
05 ago 2009 - 12:04 - #16Io non entro nel merito del conflitto NordSud. Dico che le gabbie salariali portano meno soldi nelle tasche del consumatore. Quindi meno commercio e terziario, Quindi maggiore degrado.
O davvero crediamo che un’azienda delocalizzera’ la produzione al Sud invece che in Cina, o in India, o in Est Europa?
Per rialzarsi il Sud ha bisogno di legalita’. E la legalita’ deve venire dall’alto. Con regole certe e lotta alla illegalita’. E questo governo, ne portera’ molto poca.
Poi, una volta che c’e’ quella, piani di sviluppo se ne possono fare. Turismo, energia pulita, centri di eccellenza nell’informatica, centri di ricerca industriale….tant per buttare qualche idea sul tavolo. Ma senza la legalita’ non si inizia nemmeno a parlare
fc77
05 ago 2009 - 12:19 - #1716 dB,anche tu 6 come quelli che parlano x sentito dire,in tv dicono solo quello che più fa comodo,hai mai sentito parlare dei fondi europei usati dalla puglia x le energie rinnovabili,hai mai sentito parlare della basilicata ,di tutti quei paesini che vengono illuminati dai led,panelli solari e pale eoliche,hai mai sentito parlare dell’università del salento,dove si fanno ricerche importantissime …no sentite solo parlare di mafia ,monnezza e politici corrotti,dei pasini che già si stanno mobilitanto xchè non vogliono centrali nucleari ,i paesini di mare che dicono no agli ecomostri?
Chico Mendez
05 ago 2009 - 15:43 - #18Che strano però sapere che l’attuale proprietà della INNSE è una famiglia amica di Castelli (Lega), che si è presentata la domenica 2 agosto allo sgombero con Castelli (Lega) e l’attuale ministro degli interni che invece di trattare con i dipendenti della società che insieme solo ad un’altra in tutta Europa esegue quelle lavorazioni ed è piena di commesse di lavoro, ha mandato agenti in tenuta antisommossa è tal Maroni (Lega)………ma forse forse il problema è quello della speculazione edilizia in forte espansione nella zona ex innocenti e maserati in quell’area, ed è per questo che forse forse macchinari da circa un milione di euro l’uno sono stati venduti tutti in blocco a soli 700 mila eurini?
16 dB - 2
05 ago 2009 - 21:26 - #19@17
Proprio alla luce di quei risultati ben speravo in Vendola. E proprio per questo la delusione è stata amara. Non si può nemmeno per un secondo paragonare la gestione della sanità (in questo modo, poi) con l’utilizzo di fondi europei per le energie rinnovabili. Lo vedi anche tu da solo, no?
Dubbio: non è che forse era per questo che voleva andare al parlamento europeo?
16 dB - 2
05 ago 2009 - 21:38 - #20@18
Non sai quante aziende, in tutti i settori oramai, pur essendo in attivo, vengono chiuse.
La nostra attuale classe dirigente non ha più rispetto per nient’altro che i soldi, pensano solo a capitalizzare. Sembrerà una banalità ma non c’è più nessuno che pensa a dare una continuità ad un’azienda, e a investire in personale, e a crescere e garantire un futuro alle famiglie. I capitani d’industria, sopratutto di quelle industrie con un settore ricerca e sviluppo, appena ricevono un’offerta dall’estero, vendono l’azienda; all’azienda viene sottratto in blocco tutto il know-how, e vengono messi a casa prima tutti i precari, poi i lavoratori a tempo indeterminato.
Al territorio non resta nulla.
16 dB - 2
05 ago 2009 - 21:42 - #21Un ultima cosa e poi chiudo.
Solo la testa c’abbiamo in Italia.
Se non produciamo ricerca e svendiamo la nostra conoscenza (vedi fabbrica elicotteri da guerra Finmeccanica in Libia, in cambio del blocco degli sbarchi) cosa ci rimarrà? Solo la possibilità di migrare pure noi. Si salvi chi può.