
Tutto parte da un commento sul blog di Paolo Guzzanti, che vi abbiamo riproposto ieri nel nostro post. Ma come si arriva alla storia dei “rapporti anali non graditi” citata dall’ex Senatore PdL ora nel gruppo misto? Come siamo arrivati a tutto questo? Ve lo raccontiamo, se avete la pazienza di restare a leggerci.
Sono fatti recenti, che risalgono ad un anno fa circa - su wikipedia verremmo sicuramente accusati di avere creato una voce che soffre di “recentismo” - ma essendo un Paese dalla memoria corta, riguardo alle presunte intercettazioni Berlusconi Carfagna ci sono un sacco di altre cose “dimenticate” da sapere per capire da dove arrivi la bomba, chiaramente ignorata ieri dai media mainstream.
E’ storia giusto dell’estate scorsa. Vi dicono qualcosa: No Cav Day, La Privata Repubblica, El Clarin, la parola “meretrice” e “quelle intercettazioni esistono”, parola di Margherita Boniver? Nel caso abbiate qualche vuoto di memoria, dopo il salto potete colmarlo.

Le parole di Paolo Guzzanti, hanno provocato, comprensibilmente, un terremoto. Il blog dell’ex senatore Pdl è rimasto inaccessibile per circa 24 ore: troppi contatti, troppe persone che volevano leggere di persona quanto scritto nella risposta ad un lettore in un post in cui parlava d’altro - della biografia di Carlo De Benedetti. Dalla tarda mattinata di ieri il blog di Guzzanti è di nuovo accessibile, leggiamo cosa scrive il nostro sul polverone suscitato dalle sue affermazioni:
QUESTO ARTICOLO HA PROVOCATO UN TERREMOTO POLITICO VISIBILE SULLE PRIME PAGINE DEI GIORNALI E TELEGIORNALI, ANCHE PER UNA SMENTITA DEL QUIRINALE. IL BLOG E’ RIMASTO PARALIZZATO PER ECCESSO DI CONTATTI PER QUASI 24 ORE DURANTE LE QUALI SOLO 5000 PERSONE SONO RIUSCITE AD ENTRARE. OGGI, 6 AGOSTO ORE 20,40, IL NUMERO DI VISITATORI E’ SCHIZZATO A 50 MILA. LE NUOVE ISCRIZIONI SONO CENTINAIA. BENVENUTI TUTTI I NUOVI E BEN TROVATI TUTTI I VECCHI. E’ PARTITO SU VARI SITI IL MIO LINCIAGGIO, MA CI SONO ABITUATO: SPALLE DRITTE E CAMMINO RETTILINEO. Ennesimo riepilogo su perché ho lasciato Berlusconi DOPO l’invasione della Georgia da parte del suo amato “grande amico Vladimir” e a causa di quel costume grave e corruttore che ho chiamato “mignottocrazia”: ritengo che l’idea del tutto illiberale della politica che ha Berlusconi, fra l’altro, corrompa la gioventù e in particolare le giovani ragazze avviate a considerare la propria femminilità come merce di scambio. Ho scritto d’impeto che Berlusconi è un “porco”. Il fatto è che ho visto personalmente quale considerazione torbida e oggettistica lui abbia delle donne. Qui si combatte una guerra di liberazione liberale e lo faccio da militante e sottosegretario liberale.
Ok: ripercorriamo tutto dall’inizio, facciamo rewind, perchè quella che viviamo in queste ore è l’onda lunghissima dell’evento grillista dell’estate scorsa. Si, torniamo indietro di circa un anno, al No Cav Day 2008: la data esatta è il giorno 8 luglio 2008, circa un anno e un mese fa. Sabina Guzzanti, durante la manifestazione, dipingeva in questa maniera Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità:
Inizia, invece, il suo intervento parafrasando un noto stornello romano la comica Sabina Guzzanti (“Osteria delle ministre / paraponzi ponzi po / le ministre son maestre / paraponzi ponzi po / e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento / dammela a me Carfagna / pari opportunità”) che attacca subito il premier: “A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi - spiega - ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché t’ha succhiato l’uccello, non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio”
Chiaro che qualcosa del genere non possa restare inosservato, o essere ignorato dalla ministra che, da destra come da sinistra, non avrebbe mai dovuto diventare ministra - leggete, se volete un punto di vista alternativo e antecedente di qualche mese, questo pezzo di Filippo Facci de Il Giornale.
Per inciso, imbarazzante, la risposta della Carfagna ai tempi, giunta fermo posta e pubblicata da Il Riformista:
Dal Il Riformista di venerdì 16 maggio, lettera di Mara Carfagna
Caro Direttore,
Filippo Facci è uno dei giornalisti che preferisco. I suoi scritti accompagnano di solito la mia prima colazione, che uso fare all’insegna della leggerezza
Tratteniamo le risate, pensiamo alle colazioni leggere - magari anche a quelle di Patrizia d’Addario… - e proseguiamo, restando all’estate scorsa e ai giorni successivi al No Cav Day. Perchè succedono molte cose: da dove partiva il pezzo di satira della Guzzanti? Da delle presunte intercettazioni - che effettivamente nessuno ha mai pubblicato, ma molti, molti sembrano avere - riguardanti un’inchiesta napoletana, che la stessa Sabina Guzzanti sosteneva fossero state pubblicate dal Clarin, un quotidiano argentino.
Non era vero - e, permettetemi, noi eravamo stati i primi a verificare la cosa - c’era solo un pezzo in cui si utilizzava la parola “pompino” e il cui titolo era, riporto parola per parola, “Sexgate a la italiana: el escándalo salpica a Berlusconi y una ministra“. Credo non vi serva la traduzione. Ma quelle intercettazioni, nel mezzo delle levate di scudi dei legali di Silvio Berlusconi trovano esponenti di governo - ben prima di Guzzanti padre - a confermarne l’esistenza. Per esempio Margherita Boniver, come si legge in questo pezzo dell’epoca di Repubblica:
“Ci sono, ci sono, quelle intercettazioni private. Eccome se ci sono. E dentro c’è di tutto e di più. Tutta roba privata, s’intende. Questa è l’unica cosa certa. Le ha in mano un magistrato. Bisognerà solo capire come verranno fuori. E quando. Presto, temiamo, lo useranno come colpo finale. Fa bene Silvio, non si può che ricorrere al decreto”. Margherita Boniver, lunghissima militanza parlamentare socialisforzista a cavallo delle due repubbliche, la sa lunga su tutto ciò che accade in Transatlantico e dintorni
Per Berlusconi è un colpo molto duro: e infatti fa subito ringhiare la sua nutrita schiera di legali, sfiorando il ridicolo, con la vicenda de La Privata Repubblica. Ricordate? Era il sito - blog di un ragazzo di vent’anni che studiava a Bologna, e che aveva pubblicato delle finte intercettazioni Berlusconi Confalonieri nelle quali i due discorrevano di trivialità assortite.

Un puro esercizio di stile, molto ben fatto - potete rileggervelo su slideshare, se vi va - ma il Potere quando si vede attaccato, reagisce con la veemenza più imbarazzante tanto più è minuscolo il Davide che ha voluto ridicolizzare Golia. Di lì in poi, è tutto un susseguirsi di querele, di padri che difendono le figlie - Guzzanti padre, con Sabina - e azioni legali, minacciate o meno.
Poi passano i mesi, e la gente, pensa ad altro, come logico. E tutto scompare, svanisce: fade out, dissolvenza, non se ne parla più. Le intercettazioni non saltano fuori, nessuno le pubblica, e sembra davvero tutto finire nel nulla. Intanto però passano altri mesi: e arriva l’ennesimo Decreto per proteggere il Sovrano – o come scriverebbe Giovanni Sartori, il Sultano – quel ddl Alfano Intercettazioni che ha di fatto creato un consenso senza precedenti, nell’essere definito vergognoso, umiliante per la stampa di un paese democratico.
Dall’Ordine dei Giornalisti, a qualunque pm, passando per la FNSI e i sindacati di polizia, tutti concordi nel definire aberranti le norme contenute nel ddl Alfano. Noi avevano detto la nostra, a tal proposito in questo post: titolo “Ecco tutte le indagini che non si potranno più portare a termine”. In sintesi: non potendo realizzare leggi effettivamente ad personam, si produce una legislazione che difende de facto il Premier, e collateralmente incancrenisce il già tutt’altro che sano tessuto democratico di un Paese.
Vogliamo pensare male e azzeccarci, scrivendo che la fretta e l’accanimento con cui si è proseguito sul giro di vite per limitare o eliminare del tutto lo strumento delle intercettazioni, possa avere un legame con quanto accaduto in questi giorni? Se qualcuno di voi crede nel concetto di peccato, credo che per stavolta possa anche sentirsi assolto.
E’ semplicemente evidente. Ora Paolo Guzzanti si dice disponibilissimo a farsi ascoltare da un magistrato riguardo a quanto affermato: credo sia quanto speriamo tutti.
marla singer
07 ago 2009 - 07:08 - #1Ne vogliamo parlare? In qualsiasi paese “sano” una cosa del genere avrebbe fatto rotolare molte teste, qua niente…ed è da più di un anno che questa storia va in giro, senza considerare i più recenti casi Noemi e Patrizia.
E non chiamatemi bacchettona: chiunque è libero di andare a mignotte, fatti suoi……ma che poi le suddette mignotte vengano messe in parlamento o, peggio ancora, gli sia dato un ministero, entrambi a spese nostre, questo NON mi sta bene!
MAN in black
07 ago 2009 - 07:28 - #2Che scifo! Peggio di quanto si possa immaginare. Non so voi ma io non posso ritenere il tutto “il risultato dei tempi nostri”, poiché la mia famiglia ha saputo inculcarmi l’indignazione, ma non quella speciale, bensì quella NORMALE. E da ora in poi non voglio più ascoltare difese, che fanno rabbrividire, da gente che se non propriamente si cimenta nel farlo butta tutto in caciara romanesca. Come? Sorvolando, volutamente, commenti di lea, albert, vercì, dexter, liberty ed altri. Anche se penso che forse abbandonare il forum ai trogloditi sia l’unica cosa giusta… “avete vinto, ammorbate la piazza virtuale con commenti stupidi tanto ormai farvi ragionare è impossibile tant’è il livellamento culturale che vi contraddistingue”
ADDIO!
vassant69
07 ago 2009 - 07:43 - #3La misura è proprio colma:
Mangano, corruzione, intrallazzi, bustarelle, Tarantini e mafia russa, amicizie discutibili, camorra ( inceneritore favore agli amici degli amici ), e adesso pure la mignottocrazia:
mi chiedo, cosa deve fare ancora il DereNano, per essere, quantomeno, criticato???
Non dico, cacciato a pedate, ma una critica almeno abbozzata, una piccola critica, un osservazione non adoratrice, una frase che non sia venerazione; anche Dio è stato criticato…….
Forse deve ammazzare qualcuno….
….no…non basta….
…sarà stato sicuramente uno che voleva suicidarsi;
un bel Ghedinismo, una bella leggina; ore di tg e “porte a porte” a giustificare, e tutto si risolve!!!
Lo si difende sempre e comunque, ma ai problemi delle persone vere e non privilegiate che non si possono permettere di stare tutto il giorno sul blog ci pensate???
andrea4381
07 ago 2009 - 07:51 - #4E al di là di tutto, manco ci avesse fatto diventare tutti ricchi. In tutti questi anni al potere (e dal 2000 sono tanti, considerata la breve parentesti Prodi durata neanche due anni) non mi ricordo leggi o atti particolarmente significativi, discorsi particolarmente brillanti.
Lo ricordo solo per l’odio che ha seminato tra gli elettori, l’esasperazione continua dei “buoni contro i comunisti”, l’assoluta delegittimazione dell’avversario e di chi non la pensa come lui a suon di violenza e di insulti.
Mr Lorenz
07 ago 2009 - 08:08 - #5Cito la frase della Sabbi
“non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio”
Ripeto, il messaggio (che secondo me e’ una palese provocazione) e’ pericolosissimo.
Perche’ il governo dice chiaramente alle donne di non rompere con le pari opportunita’ se volete far carriera la strada e’ quella, andate in palestra, rifatevi le t..e che perdete meno tempo che a studiare.
E se il vostro datore di lavoro vecchio e rugoso vi molesta….beh, ora sapete quali sono le potenziali ricompense, fate voi
E non mi dite che Mara e’ capace…..messa li’ e’ un simbolo e un messaggio alla nazione, indipendentemente da quello che fa e dice
vassant69
07 ago 2009 - 08:17 - #6Mr. Smog: quello che mi piacerebbe è cancellare il berlusconismo; questa sorta di metastasi della nostra cultura, del nostro modo di pensare, di essere.
A questo punto a Berlusconi gli auguro ogni bene, ma che stia lontano lui e i suoi amici, in qualche paradiso tropicale a godersi i proventi di anni di mal governo.
Dobbiamo ripulire la nostra cultura dal fenomeno berlusconi, che ha portato sofismi da avvocato e slogan di marketing e di immagine nel nostro modo di pensare corrente; li ha elevati a sistema di pensiero. Abbiamo buttato nel WC 2000 anni di pensiero occidentale, alla faccia dell’identità culturale del nostro paese. Non abbiamo più un’identità culturale, siamo solo la patria del berlusconismo, adesso…….
Mr.Smog
07 ago 2009 - 08:34 - #7#8
Sono completamente d’accordo riguardo al «berlusconismo».
Ma non mi riterrei affatto soddisfatto se questo grandissimo ladro e bugiardo la facesse franca. Già abbiamo avuto Craxi che al momento più opportuno se l’è filata. Se uno dopo l’altro non facciamo che infilare governanti che truffano il popolo italiano e poi emigrano a godersi i soldi e non vengono mai puniti, non vedo come potremmo aspettarci che le prossime classi politiche che si presenteranno siano migliori.
Se Berlusconi a un certo punto emigra all’estero, lo si deve andare a prendere, riportarlo qua, processarlo, sbatterlo in galera e buttare via la chiave.
vassant69
07 ago 2009 - 08:43 - #8Si, dal punto di vista giuridico, hai ragione, ma la cosa che volevo sottolineare è che il Nano ha plagiato una nazione, inaugurando un sistema di influenza delle coscienze che mi spaventa: si è tracciata la strada per altri berlusconi, in Italia ed anche all’estero: Sarkozy, ad esempio, si ispira molto al nanetto; ho letto da qualche parte l’articolo di un giornalista tedesco, che diceva in sostanza, che si potrebbe avere un berlusconi in germania tra una decina d’anni ( argomentando con valutazioni sulla società e su altro ). Bisogna vaccinare le democrazie occidentali dal sistema berlusconi, che se riportato su scala più ampia, sarebbe un disastro: un involuzione sociale e culturale.
andrea4381
07 ago 2009 - 08:53 - #9@Vassant69
E’ vero, ma è molto più difficile visto che altrove esiste una legge ben precisa relativa al conflitto di interessi.
Mr.Smog
07 ago 2009 - 09:00 - #10Mah. Credo che il berlusconismo sia esportabile all’estero solo fino a un certo punto. Il popolo italiano ha sviluppato un’abitudine e una resistenza agli scandali (o forse un menefreghismo) che gli altri paesi non hanno assolutamente. Spesso sulla stampa estera si legge di questo o di quel ministro che si è dimesso per questioni che qua non farebbero neanche notizia. Non credo che Sarkozy, per esempio, si possa permettere le enormità che si può permettere Berlusconi. O almeno spero.
vassant69
07 ago 2009 - 09:01 - #11andrea4381: immagina uno scenario, non tanto lontano dalla realtà, in cui, un cartello di potere, scelga un paladino per i propri interessi, e che questo cartello controlli per vie subdole e nascoste una percentuale delle tv, di giornalisti, di giornali, non credi che la legge non possa molto in questo caso???
Ripeto: silvio ha estremizzato un sistema di propaganda di stile americano, andando oltre ogni contegno, e tracciando una strada, creando un precedente: declinare il paradigma, adesso, è tutto nella creatività dei suoi successori ed emuli.
DuraleX
07 ago 2009 - 09:01 - #12Osservo: SE fosse vero, l’avremmo saputo solo per delle intercettazioni telefoniche, nell’ambito di un’indagine penale relativa ad ALTRO, trapelate “ad arte” dall’ufficio di un magistrato, usate da giornalisti pruriginosi & politici privi di scrupoli. Se NON fosse vero, sarebbe ancora peggio (la calunnia è un venticello…). Bel paese. Non mi sembra nemmeno corretto entrare nel merito di una “notizia” che tale non è, dal momento che le fonti sono non verificate e palesemente parziali . A questo punto, riterrei più sano attendere eventuali prove (e vediamole ’ste intercettazioni, se vogliamo per forza discuterne). Ma se vogliamo invece continuare così, a sputttanare solo per sport, allora mi dissocio.
vassant69
07 ago 2009 - 09:03 - #13Mr. Smog: è questo il punto: ogni paese può avere il suo berlusconismo; cerchiamo di capire l’essenza del fenomeno, senza farci fuorviare dalle apparenze….
Charles Dexter Ward #8
07 ago 2009 - 09:45 - #14 (nascondi)che due qoglioni
questo post non ha senso, v. è totalmente irrilevante, ed anzi un collage di cose già lette (e anche allora non interessanti)
adesso aspetta che arrivi albert, che il cazziatone è assicurato
16dB
07 ago 2009 - 09:48 - #15A parte il titolo del post, di pessimo gusto e stilisticamente bieco, che è scelto ad arte per soffiare sulla fiamma dei più bassi istinti umani. (”Rapporti anali non graditi”… non c’è la versione col filmino? O_o)
Assodato il livello di schifezza di SB in quanto a essere umano.
Assodato il livello di schifezza di Mara C in quanto a donna.
Il resto è noia.
@16 Ma si dai vediamole queste intercettazioni. Adesso che TU ci hai dato la possibilità di aprire questo contraddittorio, vedrai che sicuramente verranno recapitate da Ghedini a tutti i giornali. Non usciranno mai. Sono state distrutte, e se non è così non le leggeremo mai comunque. Questo perchè non contengono nulla di penalmente rilevante. Non c’è stato reato FORMALE. Ma c’è stato quello morale: hanno calpestato dei valori, troppi e tutti insieme. Non si va in galera per questo, ma in un paese normale si subirebbe il giudizio dell’elettorato, e di questo loro hanno paura. Anzi una piccola considerazione: non hanno paura di rendere pubbliche e vantarsi di cose che io reputo normalmente disdicevoli. Non voglio nemmeno immaginare cosa ci possa essere in queste intercettazioni di tanto volgare, basso e avvilente per le donne tutte , da preoccuparli per una loro eventuale immagine pubblica, loro che di solito non si preoccupano di nulla.
vassant69
07 ago 2009 - 09:48 - #16…poveri noi adesso arriva il massacratore col manganello, arriva la squadra, olio di ricino e siamo serviti!!!!!
16dB
07 ago 2009 - 09:51 - #17P.S.
Come al solito i punti oscuri: querele per La Repubblica e l’Observer. Ma Guzzanti nulla. A momenti non gli viene nemmeno chiesto di dimettersi dai suoi compagni di partito.
Perchè?
16dB
07 ago 2009 - 09:52 - #18@20 non si chiamano + squadre, ma ronde. ;)
babyshambles
07 ago 2009 - 10:16 - #19#9
ahahaha grande!!!
cmq è vero la carfagna è un umiliazione per le donne…
per berlusconi invece non ci sono più parole…
16dB
07 ago 2009 - 10:18 - #20http://www.ilcorpodelledonne.net/?page_id=89/
16dB
07 ago 2009 - 10:31 - #21http://www.laprivatarepubblica.com/le-nostre-inquisizioni/il-giardino-dei-sentieri-che-si-biforcano/la-mazurka-le-ford-la-ballano-a-letto/
v.polis
07 ago 2009 - 10:39 - #22— Le fonti, prima di tutto, sono verificate: e tutt’altro che parziali. Quelle intercettazioni esistono: se volete, oltre ad esponenti del PdL - credo che Margherita Boniver si stia mordendo ancora le mani, per averne confermato l’esistenza mesi fa - si legge qualcosa a riguardo oggi nel blog di Concita de Gregorio
http://concita.blog.unita.it//Iniezioni_di_fiducia_553.shtml?visualizzaCommenti=true
incipit che non lascia spazio a dubbi:
“Su una cosa almeno Paolo Guzzanti stavolta ha ragione: lo sapevano tutti. I nastri delle celebri intercettazioni telefoniche (mai pubblicate) tra signorine poi diventate ministro sono stati sui tavoli delle scrivanie delle redazioni, dei ministeri, degli uffici parlamentari il tempo necessario - poco, ma sufficiente - ad essere letti, fotocopiati, spediti in allegato per e-mail a decine di persone”
che è quanto avrei potuto scrivervi anch’io. Nel post di oggi c’è solo una ricostruzione di come si sia arrivati a tutto questo. Che Guzzanti poi vada preso con una certa attenzione, è pacifico - nel senso: è pur sempre la stessa persona della Mitrokhin e di Scaramella - ma il fatto è che qui non è solo lui, a confermare l’esistenza di una serie di fellatio ad uso ministeriale. Sono cose gravi: e basterebbe già il sospetto, che siano accadute, in un qualunque altro Paese, per far crollare il governo. Qui invece, siamo in Italia: percui si dice e non si dice, si fa intuire, si fa trapelare. Davvero, speriamo che un magistrato interroghi Guzzanti: così vediamo come va a finire.
Charles Dexter Ward #8
07 ago 2009 - 10:47 - #23ah, tutto bene, v.
lo sai che, praticamente mi hai dimostrato che, siccome esistono queste intercettazioni di cui tutti parlano ma che NESSUNO mi ha ancora mostrato, esistono anche dio, babbo natale, il grinch, il babau, il mostro di lochness, lo yeti, il bigfoot, il fantasma di lincoln alla casa bianca, il clone di hitler in argentina e l’eterosessualità di zac efron?
Lea
07 ago 2009 - 11:03 - #24 (nascondi)come donna sono fiera della Carfagna della Gelmini e della Prestigiacomo.
sono preparate ed in gamba. stanno facendo un buon lavoro. ottime rappresentanti del sesso femminile.
qualcuna di loro si è concessa al premier? ha fatto bene. posso capirle. il premier ha nonostante l’età il suo fascino. sarà il potere? saranno in soldi? non importa.
sono anche certa che il cav. abbia avuto molte altre che gli si sono concesse, ma non a tutte a dato qualcosa. evidentemente non le ha giudicate in grado di assumersi certe responsabilità. e questa è una prova che non si è fuso il cervello.
vassant69
07 ago 2009 - 11:05 - #25commento #32
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
ahahahahahahah
……..bellissimo!!
Lea
07 ago 2009 - 11:05 - #26Poi, date così importanza a Guzzanti che evidentemente sta facendo questo per influenzare indirettamente la magistratura vista la causa che la Carfagna ha sporto contro sua figlia Sabina Guzzanti. Il padre che alimenta il gossip meschino per salvare la figlia.
vassant69
07 ago 2009 - 11:07 - #27…è partito Ghedini/Cornacchione….ora ci si diverte!!!
Mr Lorenz
07 ago 2009 - 11:10 - #28Presty come ti senti a vedere il tuo idolo accostato alla Carfy?
Lea…se vuoi convincerci elencaci 3 provvedimenti della Mara che hanno migliorato la parita’ di diritti, oppure….opinione tua, che io non condivido
Lea
07 ago 2009 - 11:11 - #29Poi, chi non ha rispetto per le donne, siete voi che credete e andate a dire in giro, che le ministre che sono lì, sono lì per meriti sessuali.
Questo è veramente vergognoso da dirsi?
Con Nilde Iotti dove eravate?
Prestigiacomo
07 ago 2009 - 11:13 - #30Mr Lorenz:
“Presty come ti senti a vedere il tuo idolo accostato alla Carfy?”
Be prima di arrivare ai livelli della Presty, ne deve fare tanta di strada.
Lea
07 ago 2009 - 11:14 - #31“parità di diritti”?! guarda caro che i diritti sono già parificati da un pezzo.
sono le opportunità che devono essere parificate! e lo dimostra anche il tema de post. secondo voi una donna giovane, in gamba , bella e intelligente, è ministra solo perché l’ha data. se questa per voi è pari opportunità…
Charles Dexter Ward #8
07 ago 2009 - 11:14 - #32stalking
prostituzione
modifica della disciplina in materia di stupro
e tutto questo, mentre due anni fa la pollastrini non ha fatto UN QAZZO perché si era impelagata su quel pasticcio dei pacs/dico
Mr Lorenz
07 ago 2009 - 11:15 - #33Lea al 37
ora pero’ esageri, spero tu non sia seria
Negli Stati Uniti se una cosa del genere la scoprono licenziano tutti in tronco e li denunciano per violazione del codice etico dell’azienda.
Idem se succede in una qualsiasi ditta che faccia capo a una multinazionale USA, e i codici etici non ammettono ricorsi
Non spararle cosi’ grosse quando parli con uno che ha lavorato in 2 delle prime 10 societa’ di Fortune 500, per favore (io)
Prestigiacomo
07 ago 2009 - 11:15 - #34Lea:
“Poi, chi non ha rispetto per le donne, siete voi che credete e andate a dire in giro, che le ministre che sono lì, sono lì per meriti sessuali.”
Ma queste sono solo chiacchiere da bar, anche se per fare un ministro un minumo di gavetta la deve fare.
Prestigiacomo
07 ago 2009 - 11:17 - #35Vi lascio a dopo, e sopratutto state boni e non insltatevi, :-)))))
Lea
07 ago 2009 - 11:20 - #36Bravo Charles.
e poi, se la Carfagna l’ha data, la Pollastrini è la moglie del dg dell’intesa Sanpaolo.
Lea
07 ago 2009 - 11:21 - #3744
io parlavo di un grosso colosso bancario tedesco.
Lea
07 ago 2009 - 11:22 - #38Andrea
veramente ci sono anche uomini che li fanno agli uomini.
vassant69
07 ago 2009 - 11:24 - #39Chissà quanto si guadagna a fare il Ghedini della rete…..
Non si fa un ca…o tutto il giorno e si naviga a sbafo!
Quasi quasi ci provo, però l’idea di dare il c….non mi entusiasma!!! :(
Prestigiacomo
07 ago 2009 - 11:25 - #40la Pollastrini moglie di un’AD, non lo sapevo, di sicuro non l’ha data, :-))))))
Vado!!!!!
P.S. Lea ne sai una più del diavolo, :-)))))
andrea4381
07 ago 2009 - 11:25 - #41“qualcuna di loro si è concessa al premier? ha fatto bene. posso capirle. il premier ha nonostante l’età il suo fascino. sarà il potere? saranno in soldi? non importa.
sono anche certa che il cav. abbia avuto molte altre che gli si sono concesse, ma non a tutte a dato qualcosa. evidentemente non le ha giudicate in grado di assumersi certe responsabilità. e questa è una prova che non si è fuso il cervello.”
non prendertela ma che mondo sordido dev’esserci nel tuo cervello..
“almeno il premier non è gay.”
Ogesùsantissimo Lea,
Ma ti rendi conto che stai parlando di diritti delle donne, e con questa affermazione calpesti la dignità di migliaia e migliaia di persone in Italia (tra cui tanti anche nelle file del PdL)..
DuraleX
07 ago 2009 - 11:26 - #42Interessante, pare che tutti abbiano letto le famose intercettazioni, ma nessuno, dico nessuno le ha pubblicate, media, blog, anche in forma anonima - nemmeno wikileaks.org. Capisco i giornali e i media nazionali, ma nemmeno il Guardian, o El Pais, nemmeno un blog anonimo su server in indonesia… ma sarà strano?
Lea
07 ago 2009 - 11:27 - #43Mr Lorenz
nelle aziende private ci sono codici di ingaggio e codici etici anche e soprattutto per il rispetto delle pari opportunità.
che io sappia, non ci sono regole, codici, o criteri di assunzione per le niomine a ministro.
bisogna essere mogli di? figlie di? a me basta sapere che il premier ha scelto le persone giuste al posto giusto. questo conta. se ha avuto rapporti con le ministre, sno fatti loro, dal momento che questo non inficia il lavoro del premier né delle ministre. li hanno avuti prima? sono certa che il premier ha avuto rapporti con molte altre che non hanno neanche un posticino in Mediaset. evidentemente non si è fuso il cervello e sa distinguere chi è in grado di assumersi responsabilità e lavorare seriamente.
Lea
07 ago 2009 - 11:29 - #44Andrea #54
non calpesto niente. semmai, si può rimproverare al premier di nominare ministre donne che potrebbe sfilare nelle passerelle dell’alta moda.
ma questo non mi disturba.
andreami
07 ago 2009 - 11:30 - #45La condotta del premier la si vede raccontata tutti i giorni sui giornali, le conseguenze e il modello che porta come esempio nel’elettorato ce le fa vedere Lea quando afferma che “darla” e’ cosa normale e che se una ragazza fa sesso per avere un posto importante allora e’ “in gamba”.
Anni e anni di veline e balletti a questo hanno portato.
andrea4381
07 ago 2009 - 11:31 - #46@Lea
Eh no te invece hai calpestato ormai!
“non è mica gay” hai scritto, cos’è una colpa essere gay?
near
07 ago 2009 - 11:32 - #47@32 HAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAAA
Mr Lorenz
07 ago 2009 - 11:32 - #48Lea
SE ci sono stati rapporti sessuali tra Silvio e la donna X in cambio di un seggio al Parlamento Europeo, posti da Ministro o chissa’ che altro
SE Silvio ha messo la Mara li’ DOPO averci fatto sesso
Un qualsiasi codice etico, anche di un’azienda della Mongolia, IMPORREBBE il licenziamento di ENTRAMBI IN TRONCO.
Figuriamoci se queste cose le fa un Primo Ministro Europeo
Se poi mi vuoi dire che il mondo va cosi’ e non te ne frega nulla che chi e’ scoperto venga punito, allora stai legittimando molestie sessuali sul posto di lavoro, discriminazione, razzismo e via andare.
Se non sei d’accordo su quanto sopra, allora abbiamo una scala di valori diversi e non ritengo utile continuare a discutere con te, scusami.
near
07 ago 2009 - 11:33 - #49ora è ufficiale…LEA fa parte dell’Harem di Papi
andrea4381
07 ago 2009 - 11:36 - #50“ora è ufficiale…LEA fa parte dell’Harem di Papi”
Bah secondo me VORREBBE farne parte..
ma mica prendono tutti.. sono un po’ schizzinosi penso! ;)