
Lo scandalo riguardante la vita privata di Silvio Berlusconi ha tenuto banco sulla stampa straniera anche questa settimana, e le ultime evoluzioni della vicenda, che hanno coinvolto i nomi di Paolo Guzzanti, Mara Carfagna e Barbara Berlusconi, non sono certo sfuggiti ai media esteri.
Le dichiarazioni della venticinquenne figlia del premier sono state riprese ad esempio da vare testate di tutto il globo. Il commento più incisivo l’ha però fornito Christina Patterson del britannico Independent:
Il denaro, come Berlusconi ha scoperto, può comprare un sacco di cose. Può comprare palazzi e belle donne, può comprare capelli e denti. Può comprare potere - tanto potere. Quello che non può comprare è una munifica fedeltà da parte dei propri figli. (..)
In un paese che ai ricchi e famosi perdona quasi tutto, dove i legami familiari superano la maggior parte delle preoccupazioni morali e legali, dove principi come le uguali opportunità o la libertà di stampa sono esoticamente estranei quanto l’uomo americano più abbronzato di Berlusconi, questa è roba forte. Bravissima, Barbara! (in italiano nel testo, ndt) Ora tutto ciò che devi dire è che non vuoi i suoi soldi
Il francese Nouvel Observateur (che si è beccato in questi giorni insieme a Repubblica una denuncia da parte di Berlusconi), ha da parte sua promesso ieri sul suo sito la pubblicazione di nuove scottanti rivelazioni nel numero in uscita in edicola:
Registrazioni audio torride e foto molto compromettenti circolano nelle redazioni. Ci fosse soltanto questo. Questo scandalo sessuale – che per il momento sembra non scioccare più di tanto gli italiani – potrebbe nasconderne uno ben più grave. Nel Nouvel Observateur in edicola domani giovedì (sic, ndt), il nostro inviato Serge Raffy racconta come l’appetito del Cavaliere per le prostitute e le ragazze molto giovani potrebbe averlo trascinato in una rete in cui si mescolano droga, corruzione e mafia russa
Secondo l’argentino Clarin, invece, per quanto riguarda Berlusconi “il peggio non sono le orge“; ha scritto infatti Fernando Savater:
Trovo disdicevole che la campagna di critiche contro il Cavaliere sia ora tutta incentrata sulle feste erotiche e sulla sua vita licenziosa. (..) Senza dubbio Berlusconi, che predica virtù familiari conservatrici e vive poi in maniera opposta ad esse, dà prova di grande ipocrisia. Questo però è il minore dei suoi difetti: li condivide con colleghi come, per esempio, il defunto presidente Kennedy, che nonostante ciò, ha sempre goduto di una certa stima generale. Non migliori si dimostrano i vescovi che ora denunciano la lussuria del Cavaliere, dopo che hanno protetto per troppo tempo quella di quei loro fratelli che, per decenni, hanno abusato di minorenni. La cosa più triste è che contro Berlusconi si mettano in luce le orge (..), invece di conclamare la vergogna della recente legge xenofoba promossa dal suo partito ma approvata (ahi!) dalla maggioranza del Parlamento italiano, legge che rende l’immigrazione illegale un reato. Sono cose come queste che dovrebbero mettere in difficoltà il Cavaliere, non le sue tendenze libidinose. Ma temo che davanti a questa legge xenofoba, in Italia come in Spagna, ci sia molta gente che faccia spallucce e che dica “Ma a me, che m’importa?”
In particolare, l’attenzione di molte testate della stampa estera si è rivolta verso l’atteggiamento della Chiesa. Così l’ha analizzato ad esempio l’olandese Algemeen Dagblad:
Il Vaticano, che nonostante tutto vede in Berlusconi un alleato contro la sinistra anticlericale, tace. Il periodico cattolico Famiglia Cristiana e Avvenire, il quotidiano dei vescovi italiani, invece pubblicano blande critiche al comportamento licenzioso del premier. Da questo la decisione di far penitenza sulla tomba di padre Pio il prossimo settembre. Contemporaneamente il suo stretto collaboratore Gianni Letta prepara, insieme all’influente Cardinale romano Camillo Ruini, le prossime mosse per far sì che i conservatori cattolici ritornino sotto l’ala della coalizione originale. In questo contesto il sottosegretario agli affari sociali, Eugenia Roccella, ha annunciato la scorsa settimana la riforma della legge che permette (per ora) l’aborto in Italia (sic, ndt). Nel frattempo Berlusconi può dirsi contento del fatto di essere arrivato alla pausa estiva relativamente indenne. Durante il mese di agosto nessuno in Italia si occupa di politica e, trascorsa l’estate, gli scandali saranno dimenticati
Anche il Guardian ha analizzato il ruolo delle gerarchie ecclesiastiche in questo frangente:
Mentre perfino sua figlia, Barbara Berlusconi, ha affermato questa settimana in un’intervista con l’edizione italiana della rivista Vanity Fair che i politici dovrebbero “difendere i valori che rappresentano” e di “non credere che un politico si possa permettere una distinzione tra la sua vita pubblica e quella privata”, il Papa e i suoi vescovi sembrano accettare la posizione di Berlusconi secondo cui la sua vita privata è privata e non è affare di nessuno. La Chiesa è cauta ad interferire nella politica italiana, conoscendo l’indignazione che questo genere di interferenze tendono a determinare, ma ciononostante interferisce quando sono in gioco importanti questioni etiche come aborto e eutanasia. Il fatto che Berlusconi si metta sempre a fianco della Chiesa su questo genere di questioni è visto dai critici come una delle ragioni per cui essa esita a criticarlo per i suoi sbandamenti morali. La Chiesa preferirebbe probabilmente comunque un governo conservatore in Italia, perfino uno presieduto da un vecchio libertino, ad un governo formato dall’opposizione di centrosinistra, che vede nei suoi ranghi ex comunisti e anti-cattolici
Nella cattolicissima Irlanda, The Irish Times ha avuto parole pesanti sia per la Chiesa che per la sinistra italiana:
Durante gli ultimi 15 anni la chiesa italiana ha, almeno implicitamente, sostenuto la coalizione di centrodestra di Berlusconi, facendo il ragionamento che in fondo, qualsiasi cosa è preferibile ai discendenti del comunismo, ovvero il centrosinistra. Dati gli assurdi bisticci, l’arretratezza ideologica e la corruzione endemica dei componenti di un centrosinistra sommamente incompetente (..) questa è spesso sembrata una scelta sensata. (..) E’ allettante credere che ci sia un crescente coro di critiche dal basso all’interno della Chiesa Cattolica Italiana che ne ha avuto abbastanza di Berlusconi (..). Questa considerazione da sola senza dubbio incita le gerarchie alla prudenza, in quanto verrebbero ovviamente aspramente criticate di “interventismo” appena dovessero puntare l’indice contro Berlusconi. Tuttavia, quando è il caso, la gerarchia può essere “interventista” in maniera spettacolare. Prendete il caso di Eluana Englaro dello scorso febbraio. (..) Pronunciarsi in difesa dei valori cristiani non sembrava così difficile allora, né per le gerarchie italiane né per il Papa stesso, o no?
Già la settimana scorsa, il sito OpenDemocracy, noto per aver aggiunto ulteriori dieci domande al premier a quelle di Repubblica, si è scagliato in una impietosa valutazione della sinistra italiana. Lo scopo? Dimostrare che gli attacchi della stampa estera non possono essere stati fomentati dall’opposizione nostrana:
l’analisi critica della stampa estera sul comportamento di Berlusconi è di un’efficacia e puntualità che la sinistra italiana sarebbe incapace di produrre. Infatti, parte del motivo per cui il regime di Silvio Berlusconi ha consolidato la propria forza negli ultimi tempi è stata l’assenza di qualsiasi vera opposizione. (..) La sinistra italiana sembra non aver imparato nulla da tutta una serie di sconfitte - con l’eccezione del primo dei governi de L’Ulivo 1996-2001. La trasformazione della maggior parte del vecchio Partito Comunista Italiano - un partito dalle numerose adesioni e ampiamente rispettato per la sua saggia leadership, la lunga opposizione al fascismo e l’abilità nel consolidarsi all’interno della cultura popolare - in (successivamente) Partito Democratico della Sinistra e Partito Democratico è stato un processo incoerente vessato dalle crisi di identità e dai continui scontri. Il passato è una palla al piede e il futuro è confuso; tutto ciò che resta sono i “segnali di sofferenza”. Il fallimento più evidente del centro sinistra è stata la non volontà a puntare sulle riforme legali e democratiche che Antonio di Pietro ed altri reclamavano. Soprattutto, il centro sinistra ha perso numerose opportunità per far passare la legge che avrebbe prevenuto il “conflitto di interessi” di Silvio Berlusconi. (..) I leader che hanno presieduto durante questa continua instabilità sono ancora lì. Alcuni addirittura conservano un rispetto reverenziale tra i sostenitori del centro-sinistra. Tra questi, Massimo D’Alema, (..) non ha fatto nulla di significativo e in paesi democratici più seri sarebbe stato rimosso parecchio tempo fa. Ce ne sono di peggiori (..). Walter Veltroni, il primo leader del Partito Democratico, intraprese una strategia fallimentare per limitare gli eccessi di Berlusconi, opponendo ciò che lui definiva l’anti-Berlusconismo come prerequisito ai negoziati per la riforma elettorale e costituzionale. Fu una valutazione errata sul genere di avversario che lui e il centrosinistra stavano affrontando. (..) Il contrasto tra la sua adozione dello slogan di Barack Obama per le elezioni presidenziali (Si Può Fare - Yes We Can) e l’assenza totale della visione o del coraggio del leader americano fu stridente. (..) L’impatto dell’approccio di Walter Veltroni, come giustamente affermò l’Economist, rese la sua parte politica un’opposizione fantasma. (..) La preoccupazione attuale del Partito Democratico nell’eleggere un nuovo leader dimostra che non vi è alcun segnale di voler cambiare tattica in un periodo in cui è necessario offrire un chiaro programma alternativo a Berlusconi
Infine, vale la pena di riportare la risposta che il Financial Times ha dato al ministro degli Esteri italiano Frattini, il quale aveva per primo inviato una missiva pubblica al quotidiano britannico criticandone un precedente editoriale e rivendicando vari successi del Governo Berlusconi, anche in campo economico:
Franco Frattini (..) ha certamente ragione quando si lamenta per il ricorso a stereotipi negli articoli sull’Italia. Tuttavia, in quanto ministro degli esteri italiano, dovrebbe evitare a sua volta di tirare fuori le parole standard del suo primo ministro sull’economia del Paese, quando un semplice sguardo ai dati le rende completamente false. Al contrario delle sue affermazioni secondo cui l’Italia “sta mostrando una notevole capacità di resistenza e vitalità durante la crisi economica e finanziaria globale”, le ultime previsioni del Fondo monetario internazionale sugggeriscono che il prodotti interno lordo italiano si contrarrà del 5,1% quest’anno con un’ulteriore (sebbene piccola) contrazione nel 2010 collocando l’Italia seconda solo alla Germania tra le grandi economie europee nella graduatoria del calo del Pil. Le previsioni, ovviamente, possono rivelarsi errate, ma Frattini dovrebbe notare che, anche nel 2008, l’Italia ha avuto un cattivo anno, accusando una contrazione del Pil dell’1% quando tutte le altre grandi economie europee sono riuscite a crescere. Non si possono addossare tutte le colpe a Berlusconi: anche con il Viagra non è così potente. Ma forse Frattini potrebbe farci sapere come la “capacità di Berlusconi di governare il Paese e di affrontare le emergenze nazionali” possa accordarsi non solo con i dati economici, ma anche con gli ultimi commenti dell’Ocse, che nel suo recente rapporto sull’Italia ricorda come il Paese, rispetto ad altre nazioni ricche “abbia iniziato ad arretrare abbastanza bruscamente dopo il 2000. Berlusconi è stato primo ministro per sette degli ultimi nove anni
Lea
08 ago 2009 - 00:33 - #1 (nascondi)Giulio, abbiamo capito che conosci le lingue straniere. Ma non ti viene da ridere a leggere le assurdità sul premier che la stampa estera pubblica? tra l’altro, com’è che questo popo’ (nel senso di pupù) di estratti di articoli ce li propini solo quando c’è la SPAZZATURA CONTRO L’ITALIA? senza offesa, eh.
PS: cmq, questa tua opera di traduzione, prova soltanto che anche all’estero c’è molta stampa spazzatura. e che vi è un grave problema di qualità dell’informazione, di chi la fa e di chi la finanzia.
Proust
08 ago 2009 - 00:38 - #2Gli ultimi due sono desolanti, se li leggi uno dopo l’altro tutti d’un fiato e non ti metti a piangere probabilmente sei Chuk Norris.
come sempre complimenti a Giulio per lo sbattimento :-D
near
08 ago 2009 - 00:42 - #3@21
si si….orsù difendi orsù
la sinistra ha l’europa in mano
naruto1685
08 ago 2009 - 00:51 - #4io credo alla stampa estera, credo che lo psico nano sia solo ed esclusivamente un folle, e credo a cio’ che ha raccontato il “caro” guzzanti, ma dopo 20 anni di pura fedeltà s’e’ accorto solo adesso che berlusconi e’ un uomo da non stimare??? lui ha deciso di allontanarsi solo perchè consapevole della disfatta del pdl, a breve termine, e cercherà di intruffolarsi nei partiti che verrano dx o sx che sia! odio queste persone!
siralex
08 ago 2009 - 01:25 - #5Trovarne di articoli che di questo periodo parlano bene di SB e dell’Italia in generale… Lea ti puoi accontentare di Libero e del Giornale. Mi sembra che tu ne sia un’accanita lettrice. Brava continua così…
v.polis
08 ago 2009 - 02:09 - #6Lea
Prima cosa: eviterei le ironie sul lavoro altrui, in stile “abbiamo capito che conosci le lingue straniere”. Non mi sembra un modo costruttivo di affrontare una discussione: poi, per carità, mi sbaglierò io.
Seconda cosa: la rassegna della stampa estera è una rubrica, la pubblichiamo a cadenza settimanale o bisettimanale
http://www.polisblog.it/tag/stampa+estera
e soprattutto, la pubblichiamo quando sulla stampa o altri media esteri, si parla di Italia. Sfortunatamente, non capita spesso che nella stampa planetaria si trovino argomenti positivi a favore del nostro Paese. Se li trovassimo, saremmo felicissimi di pubblicarli. Il problema è che non ci sono. L’Italia, o meglio, il suo attuale Primo Ministro, non sono particolarmente ben considerati.
Terza cosa: contrariamente all’Italia, dove i media che costruiscono realmente l’opinione della maggioranza degli italiani, sono tutti in mano alla stessa persona - non sto parlando di carta stampata: ci campo, ma conta zero. Chi è che legge i giornali? Anche sul web intendo. Ti parlo di: Tg1, Tg2, e Tg5 - all’estero la situazione è completamente diversa. Vediamo le fonti di questo post, scopriamo che sono gli editori, e smontiamo una volta per tutte le assurde, impraticabili, teorie cospirazioniste a cui molti fanno appello quando leggono cosa si scrive sull’Italia all’estero:
— The Independent: fondato da “dissidenti” del Times, tutt’ora tiene fede al nome della testata. Un giornale che vive di quello che dovrebbe vivere un giornale: di copie vendute.
http://it.wikipedia.org/wiki/The_Independent
— Le Nouvel Observateur, è invece un settimanale, dalla linea editoriale che potremmo definire affine a quello che in Italia è l’Espresso. L’editore, non possiede anche le maggiori case editrici italiane, l’unico network di televisione commerciale visibile in chiaro, ed è incidentalmente anche il Presidente del Consiglio nonchè il Presidente di una delle squadre di calcio più note. Uh: chi investirà denaro, un cospiratore contro SB e la reputazione dell’Italia all’estero? Macchè: le Nouvel Obs, è semplicemente “self owned”.
http://en.wikipedia.org/wiki/Le_Nouvel_Observateur
— Il Guardian, è, oltre ad uno dei simboli di quello che dovrebbe essere la stampa nel resto del mondo, un giornale indipendente. Questa formula che sto ripetendo, e che in Italia è follia, all’estero - in particolare nei paesi anglosassoni - è molto comune. Cito da questa voce di wikipedia:
Tutto il gruppo Guardian fa parte dello Scott Trust, una fondazione senza scopo di lucro, che garantisce in perpetuo l’indipendenza editoriale del gruppo e ne sostiene la salute finanziaria, in modo da prevenirne eventuali scalate da parte di altri gruppi che possano comprometterne l’indipendenza
Puoi leggerla integralmente su questo link:
http://it.wikipedia.org/wiki/The_Guardian
— E ancora: l’Irish Times? Malgrado il nome, non c’entra nulla con Murdoch. E’ gestito da…
Today, the newspaper is not owned by shareholders, but rather overseen by the Irish Times Trust. The Trust was created in 1974 as a guarantor of editorial independence, to prevent takeover by private individuals, and to guard against commercial pressures. The Irish Times is the only newspaper in Ireland, and one of only a few[citation needed] worldwide, to be protected in this way
Scheda completa a riguardo su
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Irish_Times
— Il Financial Times? Dura inserirlo in una cospirazione planetaria: appartiene al Gruppo Pearson (e di nuovo: Murdoch c’entra zero, anzi, sono i suoi concorrenti).
http://www.pearson.com/index.cfm?pageid=2
A presto
MagoG
08 ago 2009 - 08:24 - #7Bravo V, è ora di uscire una volta per tutte dal circolo vizioso in cui cade una certa parte di utenti di Polisblog: se un qualsiasi giornale dà addosso a Berlusconi, si grida subito al complotto plutogiudaicomassonico-cUmunista®, di gente nemica ed invidiosa di Berlusconi, che non fa che contestarlo immotivatamente e senza basi.
Il realtà la carenza assoluta di basi mi pare più quella dei suddetti utenti, che anziché tentare di contraddire con ragionamenti fondati su fatti o dati si limitano a usare lo strumento del sarcasmo fine a sé stesso o a fare come le tre scimmiette.
Dati come la previsione del PIL al -5.1% nel 2010 fornito dall’International Monetary Fund cadono come macigni sull’incapacità argomentativa dei BUrlescones, che si limitano pertanto a saltarli a piè pari fingendo che non esistano o a scherzarci sopra.
Facciamo un gioco: io accetto di far finta che i vostri sarcasmi siano simpatici, arguti e sagaci, e voi accettate che, quando nel 2010 quella previsione si rivelerà esatta, io arrivi ospite a casa vostra per una cena con un cartellone di compensato con su scritto “-5.1%” e ve lo sbatta più volte sul vostro bel faccione-della-libertà.
mammolo
08 ago 2009 - 09:29 - #8Guardate il video.
http://www.youtube.com/v/r6u36H1tFb0
Scommetto che in questo momento c’è una, che spara baggianate ad ogni piè sospinto, che vorrebbe essere quella poliziotta. Vero leonida?
mammolo
08 ago 2009 - 09:39 - #9Aggiungo: una donna se giustifica il “gran porco” per i comportamenti deprimenti a danno della categoria (la donna è mamma e regina del focolare indefettibilmente) non può che essere disturbata mentalmente. Mi dispiace dirlo: lo sei, Lea!
Mr.Smog
08 ago 2009 - 09:47 - #10È una cosa schifosa che le guerre italiane le debbano combattere i giornali stranieri.
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 10:24 - #11ottimo lavoro v.polis!!! zittita Lea e tutta la ciurma a seguito..
bubu settete
08 ago 2009 - 10:33 - #12Se si prendesse consapevolezza della situazione italiana come in questo blog l’Italia sarebbe migliore e nessuno, dico NESSUNO, si schernirebbe di noi. Certo! omologazione, a mezzo media, permettendo!
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 11:01 - #13Ieri su questo blog l’utente Lea ha ammesso implicitamente che per lei (lui?) integrita’ morale, onesta’ e etica non sono doti importanti per un politico
Oggi l’utente Lea ha definito Guardian, Financial Times e Independent “spazzatura”..la vra stampa libera e autorevole e’ rappresentata da Libero (diretto da Feltri, radiato dall’Ordine dei Giornalisti) e il Giornale (diretto dall’ex direttore di Lucignolo)
Commenti?
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 11:09 - #14“Deux des ministres «bimbos» de Berlusconi, anciennes candidates Miss Italie, Mara Carfagna, ministre de l’Egalité des Chances, et Mariastella Gelmini, ministre de l’Education nationale, s’interrogent mutuellement pour savoir comment «satisfaire» au mieux le Premier ministre. Elles évoquent les piqûres qu’il doit se faire administrer avant chaque rapport. Si cet «audio» sortait dans la presse, malgré la censure, il serait dévastateur pour l’image du Cavalière.”
antoniov
08 ago 2009 - 11:09 - #15tempo fa consiglia a lea la lettura di un libro (storia del giornalismo italiano) ma si opponeva strenuamente pensando che fosse scritto da un comunista mangia bambini e che quindi era contro la sua ideologia di seguace del pdl, ma al contrario spiega molto bene il perchè la stampa italiana è cosi diversa da quella straniera, io personalmente consiglio la lettura a tutti. Scoprirete delle cose assurde e capirete il perchè di molte cose.e soprattutto del perchè la stampa italiana fa pena!!!
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 11:09 - #16“Ils détiennent en particulier une photo prise Villa Certosa où l’on voit deux jeunes filles en train de sniffer des lignes de cocaïne devant un Berlusconi hilare”
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 11:27 - #17Il link all’articolo del Nouvel
http://hebdo.nouvelobs.com/hebdo/parution/p2335/articles/a406514.html
Ieri Concita DG ha amesso che lei, le registrazioni, le ha. Non puo’ pubblicarle rischio chiusura del giornale e sequestro delle rotative.
Che paese liberale che e’ l’Italia!
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 11:45 - #18continuo a pensare che cercare cavilli sulla stampa straniera (che spesso e volentieri NON conosce la situazione italiana perché, appunto, esterna ad essa) sia soltanto un modo per cercare giustificazioni ai propri convincimenti di vivere in un paese che “fa schifo”
io mi chiamo fuori. se volete continuare a bearvene, fatti vostri.
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 11:46 - #19anch’io le ho le registrazioni. ma non posso divulgarle perchè sennò mi staccano la connessione internet e non posso più scaricare i film su bittorrent
Stef500f
08 ago 2009 - 11:46 - #20V. Ora lea sta cercando su google qualche link per smentirti . . Sai tipo qualche notizia complottista. . . Per esempio su un associazione massonica che è a capo della stampa estera (di tutta la stampa estere vero lea ?) magari comandata da murdoch o da quello di repubblica . .
Lea.sei solo un’infiltrata del pdl.nulla più.
bubu settete
08 ago 2009 - 11:49 - #21@ 18,
tu sei fuori già di tuo… pensa un po’: oh scusa dimenticavo che non hai cervello!
Stef500f
08 ago 2009 - 11:51 - #22Charles? Ma quali cavilli? . . Dai per piacere. Hai intenzione di credere ancora per molto a silvioRE ?
L’informazione italiana è distorta lo sai benissimo tu, le cose non stanno come dice berlusconi.e sai anche che berlusconi è un’artista della bugia…
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 11:53 - #2321 - e non solo: non ho neanche voglia di intrattenermi con gente palesemente defi.ciente tipo te
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 11:54 - #24senti, stef, pensala come vuoi, se ciò ti rende felice. io me ne sbatto di ciò che pensa un pennivendolo cecoslovacco che magari l’italia la conosce solo perché ha visto il padrino parte seconda.
e, di sicuro, non lascio che sia la sua esperienza ad influenzare il mio pensiero, il pensiero di uno che, in italia, ci vive e le cose le vede accadere sotto i suoi occhi
poi se voi siete contenti così, ripeto, io me ne f0tto
bubu settete
08 ago 2009 - 11:58 - #25Beh, ne nessuno t’ha invitato! Torna a casa fido.
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:01 - #26wow, hanno aperto gli asili?
Stef500f
08 ago 2009 - 12:02 - #27A corto di argomentazioni oggi eh charles . . Il fatto è che purtroppo tu conosci l’informazione italiana.e conosci silvio.
Ed ora dici stizzito che non ti interessa . .per me, guarda, non ci sono problemi. . .mi dispiace per te.perché ripeto.conosci l’informazione italiana eppure non vuoi essere obiettivo . .
bubu settete
08 ago 2009 - 12:04 - #28Quando la gente, come te, mi mette paura la balbuzie prende il sopravvento: scusa non volevo ferirti, please… please … ma valààà… ruminante col cervello di un pidocchio ;)))
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:04 - #29io conosco la REALTA’ italiana perché la vivo
che è più di quanto si possa dire di mr. smith form the independent
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:04 - #30bubu, ma suca
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:06 - #31cioè, cristo dio, questo cesso di piattaforma oramai è pieno di teste di minkia che scrivono solo per insultare
e il pirla di moderator cancella i miei commenti, ovvio, no?
ma andatevene affanqulo in massa
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 12:12 - #32Charles
prova a fare un commento sul merito dell’articolo, la gente evitera’ di insultarti e rispondera’ sul merito
Magari prima leggi il contenuto e poi spiega su cosa non sei d’accordo
Troppo difficile?
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:14 - #33lorenz, il commento su questo genere di articoli è stato il primo che ho fatto, è in alto, sommerso dai segni di apprezzamento della gente come te che si batte per la libertà di opinione (ma solo se consonante alla loro)
bubu settete
08 ago 2009 - 12:32 - #34Non fare la vittima: tu sei stato il primo a insultare: a mischiare le carte puoi fare concorrenza ai tuoi compari di merende… “mi che gente, palesemente, idiota”
16dB
08 ago 2009 - 12:42 - #35@6 Bel post.
Io non conosco molto bene il meccanismo dei giornali, ma fino a prova contraria esistono i cosiddetti “corrispondenti dall’estero”, che altro non sono che giornalisti della testata, pagati e spesati per vivere nello stato di cui devono scrivere, in modo da averne una visione completa.
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 13:27 - #36“Non fare la vittima: tu sei stato il primo a insultare: a mischiare le carte puoi fare concorrenza ai tuoi compari di merende… “mi che gente, palesemente, idiota””
leggiti il tuo 21, poi ripeti quello che hai scritto, se hai coraggio
bubu settete
08 ago 2009 - 13:44 - #37Non ti ho insultato ma ti ho, semplicemente, ravvisato la verità: sai la verità prima di tutto :(@)
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 13:49 - #38ma ancora qua sei?
dai, di chi sei l’alt?
bubu settete
08 ago 2009 - 14:06 - #39Ma vedi “alter ego” dappertutto? Non bastava l’ignoranza, ma ora ci si è massa pure la mania di persecuzione: fatti curare! Nulla di personale, se sapevo che eri a questi livelli avrei desistito, scusa… non sapevo.
Lea
08 ago 2009 - 14:51 - #40V.Polis
1) se non è la propaganda politica quella che Giulio sta portando avanti con questa rassegna stampa (ipotesi che ho già ventilato in altri post), si tratta allora di pubblicità personale; non voglio certo pensare che Giulio goda nel selezionare le spazzatura che ogni tanto QUEI giornali stranieri pubblicano; a proposito, perché Giulio non anche pubblica le smentite e le correzioni?
2) la rassegna della stampa estera di polisblog coincide con le pubblicazioni di articoli diffamatori e offesinvi per gli italiani; ho già verficiato prima di scrivere quel commento. Tu dici che se ci fossero articoli positivi li pubblichereste? ma sei ingenuo tu o vuoi prendere me per ingenua? ti rendi conto che NESSUN giornale straniero si prende la briga di lodare le azioni o i governanti altrui? Berlusconi è un personaggio che la sx italiana non capisce e tenta di sbeffeggiare continuamente; De Benedetti pubblica spazzatura sui suoi media, Murdoch ce l’ha a morte col premier, tutto questo si evince dalla ns stampa: cosa vuoi che faccia quella estera se non tradurre e fare i riassuntini di quella nostrana (ovviamente per lo più quella che si riconosce nel filone liberal chic della sx europea). Se già non lo sai sono davvero poche le testate che hanno un corrispondente sul ns territorio, che abbia almeno una formazione culturale tale da fargli capire e conoscere a fondo il ns Paese e gli italiani.
3) Piantiamola di dire che i media televisivi sono in mano ad una sola persona; perché se c’è una cosa che l’Italia può insegnare all’estero, è che i tg della tv generalista non sono controllati e dettati dalla proprietà ma dai cdr che non sono affatto in mano alla proprietà.
Quanto alle testate che citi, ho vissuto abbastanza a lungo in UK, Francia (e altro ancora), per conoscerne la (discutibile) credibilità di chi vi scrive.
Non c’è bisogno di linkare wikipedia dove parla della proprietà di quelle testate, quando non si conosce il background di chi c’è nel Board of Director.
Quello che questa rubrica è in realtà, non è altro che una cassa di risonanza della spazzatura (perché sono tutte cose false; non è vero che la Lega è un partito xenofobo; non sono vere le cose dette sul prermier il quale ha già sporto denuncia). Dal momento che non pubblicate le smentite, sono legittimata a pensare che il team di Polisblog goda nell’infangare l’Italia (perché di questo si tratta). E perché questo piacere se non per scopi politici?
I metodi alla Travaglio, o alla Di Pietro, sono la vera vergogna dell’Italia.
Lea
08 ago 2009 - 15:01 - #41PS: se poi non si tratta né di propaganda, né di pubblicità personale, allora qui avete tutti un complesso di inferiorità cronico. Anzi, forse il complesso ce lo avete indipendentemente dalle ragioni per le quali date così ampio spazio alla spazzatura gratuita contro il governo dell’Italia e vi prostrate davanti allo straniero.
MAN in black
08 ago 2009 - 15:09 - #42Ma smettila, lea, il ridicolo cos’è per te? Gloria! Fatti curare pure tu!
Stef500f
08 ago 2009 - 15:10 - #43lea sei amabilmente ridicola . .
sei sparita tutto sto tempo per studiarti ben bene con il tuo team di piddiellini la risposta da dare a v. . . .ma il board of director del tuo cervello quando ha deciso che ti staccherà la spina . . ?
berlusconi è un bugiardo e all’estero ci pigliano per il c.u.lo.
non lo vuoi capire? non vuoi fartene una ragione?
ma quanto c.a.z.z ci guadagni da questo duro lavoro che ti fanno fare . . .?
Stef500f
08 ago 2009 - 15:12 - #44“”””Governo: demogaffes. Voto + 8. Di… incoraggiamento e per la … solerzia del varo del 60° governo della Repubblica. “Giuro di essere fedele alla Repubblica …” La formula di rito è stata letta dai ministri fra emozioni e gaffes. Renato Brunetta corre ad abbracciare Mara Carfagna e centra con la testa l’obiettivo. Ignazio La Russa non chiude mai la bocca, poi s’inceppa. Andrea Ronchi si fa il segno della croce e poi s’incespica. Sandro Bondi suda come scalasse Cima Coppi. Claudio Scajola fa il saputone e dice “Italia” invece di “nazione”. Umberto Bossi, sempre “duro”, avverte “Chi diavolo ci ferma!”. Si rabbuia, alla fine, Berlusconi: sono le “sue” donne-ministro a rubargli la scena. Chi vivrà vedrà. Falcioni “”””””
che brutto giorno . .
karyukay
08 ago 2009 - 15:18 - #45Lea sei TU senza vergogna.
Sono mesi che leggo questo blog senza mai aver commentato alcunchè, ma adesso devo proprio ammettere che, secondo me, c’è qualcuno che ti paga profumatamente per rendere pubbliche queste idiozie. Non c’è altra spiegazione.
Guadagni più o meno di Feltri, al mese?
Mr.Smog
08 ago 2009 - 15:27 - #46#45
Non credo che sia pagata.
Credo che sia pazza.
Lea
08 ago 2009 - 15:51 - #47Giulio e V.Polis,
questo è ciò che raccogliete. contenti voi….
near
08 ago 2009 - 15:59 - #48fa parte dell’harem diPapi
Stef500f
08 ago 2009 - 16:04 - #49Piccola lea.qui non influenzi nessuno.hai fallito.cambia blog.magari vai su quello di grillo..
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 16:42 - #50chi semina flame, raccoglie maggiori soldi dalle inserzioni pubblicitarie
complimenti a dada per la nuova e prospera linea editoriale di questo che UNA VOLTA era un blog serio e che ora pare l’osteria del vaticano (quella dove ci sta il papa col qazzo in mano…)