
Scopri perché dopo il salto.
Il premier è recidivo. Già il 4 giugno scorso, nell’ultima serata di campagna elettorale per le europee, ospite da Porta a Porta, aveva affermato: “Oggi non c’è nessuno che perdendo il lavoro non venga aiutato dallo Stato. C’è la cassa integrazione per i precari, così come per i lavoratori a progetto”. Una tesi sostenuta nuovamente nella conferenza stampa del 7 agosto. All’epoca si era incaricata lavoce.info di smentirlo con dovizia di dati.
La verità è infatti che gli ammortizzatori sociali italiani coprono solo una piccola fetta della disoccupazione. Un quinto, secondo i dati dell’autunno 2008. In questi mesi, il governo ha sì allargato leggermente la copertura degli strumenti esistenti (come la cassa integrazione) e ha dato un contentino una tantum ai precari. Ma non ha assolutamente modificato il quadro generale, come ci ha spiegato in un’intervista Emilio Reyneri.
In giugno, il giornale francese Le Figaro si era stupito di come Berlusconi avesse potuto affermare una tale falsità “senza che nessuno dei quattro direttori di testate giornalistiche presenti nello studio televisivo obiettasse nulla” quando “solo una settimana prima, il governatore della Banca d’Italia aveva stimato a 1,6 milioni il numero dei lavoratori privati di ogni sussidio in caso di perdita del posto di lavoro”. A quanto pare, può anche permettersi di ripeterla.
MagoG
08 ago 2009 - 10:04 - #1Già. Per non dimenticarsi poi il “non lasceremo indietro nessuno” di Tremonti.
Ormai il sistema è questo, per gradi successivi:
I - immane balla del Presidente del Consiglio, detta col sorrisone e la fermezza di chi sta sottolineando la rotondità della Terra.
II - la stampa la riporta con ossequioso rispetto, evitando in ogni modo di rapportarla a dati reali, e al massimo limitandosi a riportare soltanto qualche dichiarazione contraria di Franceschini, che tanto non se lo fila nessuno e quindi male non può fare.
III - il MagoG legge esterrefatto i suoi 3 quotidiani mattutini (per chi fosse curioso Corriere, Sole, Stampa), non trovando menzione della realtà dei fatti, letta attraverso la stampa internazionale/internet. Seguono bestemmioni random, tra sé e sé.
IV - su Repubblica si parla del piripicchio del Presidente e delle sue simpatiche avventure, perché questo è un tema sì fondamentale e cruciale, non la crisi, la cassa integrazione che finisce/manca per la maggior parte dei lavoratori deboli, la figura di merLa che facciamo in tutto il mondo ogni giorno, ecc.
V - i Berluscones di polisblog si scatenano coi loro vaneggiamenti su come qualsiasi cosa detta sul Presidente sia falsa o frutto di un astuto complotto ordito da Baffo D’Alema, facendo ritrovare parzialmente a MagoG il sorriso perduto in mattinata.
naruto1685
08 ago 2009 - 10:17 - #2Sapete, e’ tristissimo che alcuni utenti di questo blog sostengano un piduista razzista e mafioso, ma e’ altrettanto triste negare l’esistenza del servilismo mediatico!
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 10:17 - #3Ho letto alcuni stralci della Conferenza Stampa di Berlusconi
E’ indegna, imbarazzante, irrispettosa e irritante
Il PdC e’ pagato dai contribuenti per gestire i soldi dei contribuenti
Rifiutare domande, negare la trasparenza sull’utilizzo degli stessi, mentire sui dati, non chiarire dubbi sulla sua etica, onesta’ e integreta’ morale e’ semplicemente inaccettabile pe un cittadino
La Rai e’ pagata dal Canone, come tale ognuno di noi ha diritto a una informazione libera e imparzale. In caso contrario il PdC e’ cortesemente invitato a rendere volontario il pagamento del canone
Sull’atteggiamento del PdC nei confronti della giornalista di Rai 3 il mio pensiero si sintetizza come sotto
IO SONO UN CITTADINO. NON UN SUDDDITO. E MERITO IL SUO RISPETTO
Iniero’ Lunedi’ una mail con questo conetnuto alla Presidenza del Consiglio copiando tutte le testate italiane
Vi invito a fare lo stesso
fc
08 ago 2009 - 10:23 - #4ma della nostra nuova rubrica non dite niente? ;-)
Scappare
08 ago 2009 - 10:24 - #5#1 Come non quotarti! ma il bello e che magari quei poveri lavoratori l’hanno anche votato a questo qui!! Comunque i lavoratori sono stati truffati dal fondo pensione Cometa(metalmeccanici), il cui tfr si e’ dimezzato del 25% credo, in cui fa da azionista mediolanum banca! lavoratori fregati 2 volte dal nano!! Nemmeno sui soldi del tfr ora potranno contare!
antoniov
08 ago 2009 - 10:27 - #6si fc…fare un veritometro su berlusconi e come sparare sulla croce rossa!!!
Scappare
08 ago 2009 - 10:27 - #7#4 Ottima rubrica! Pero’ mi sa che con il berlusca la dovrete mettere ogni ora circa!! con tutte le balle che spara a ripetizione avrete molto da fare!!! XD
Mr Lorenz
08 ago 2009 - 10:28 - #8Bella, FC
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 10:32 - #9chiedo le immediate dimissioni del governo e il ritorno alle urne
antonio's
08 ago 2009 - 10:37 - #10cioè vero!!!
16dB
08 ago 2009 - 10:46 - #11I media basta comprarseli: con i soldi o con le nomine, è indifferente. Il risultato è il medesimo.
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=5882:giro-di-poltrone-fra-gli-stipendiati-del-sultano-15-milioni-per-feltri-al-giornale&catid=89:media&Itemid=171
Ieri era OT, ma su questo post che tratta di servilismo mediatico lo è molto meno.
Per CDW, scusa se non ho ribattuto ai tuoi brillanti argomenti con cui tentavi di definire PdL, la gente normale, ma ero in spiaggia. ;) Maggioranza non è sinonimo di normalità. Se anni di trashTV hanno ridotto la maggioranza ad una poltiglia informe, e le menti pensanti, in gente priva di valori tranne quelli economici, non è detto che io debba e voglia considerare la sopracitata poltiglia informe, uno standard accettabile di umanità.
Guardati sto video e fatti venire i brividi. Se per normalità intendi omologazione a modelli discutibili, ti ci riconoscerai in toto.
http://www.youtube.com/watch?v=v0aW4APBDlA&eurl=http%3A%2F%2Fzoro%2Eblog%2Eexcite%2Eit%2Farchive%2Fmonth%2F200904&feature=player_embedded
Mr.Smog
08 ago 2009 - 10:48 - #12#4
L’idea del veritometro è fantastica. Ce n’era bisogno.
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 10:49 - #13non intendevo normalità come omologazione, nei post a seguito (sempre che il sempre puntuale ed efficiente MODERATOR-2009 ™ non li abbia fatti sparire) era spiegata la normalità come adesione ai valori morali postconvenzionali in contrapposizione all’adesione acritica ad una morale e a dei valori convenzionalmente stabiliti.
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 10:51 - #14bella rubrica!! credo che vi darà molto lavoro da fare….. se vi serve una mano sono quì…
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 10:55 - #15@12
16dB, stavo giusto leggendo poco fà quella notizia….. almeno ora quelle grandi facce da di dietro di Belpietro e Giordano la finiranno di screditare Grillo e Travaglio sui loro redditi ogni qual volta raccontano una verità scomoda al loro padrone….
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 11:00 - #16@18
Charles non voglio fare l’avvocato difensore a nessuno, ma effettivamente il tuo #14 sarà pure scritto in italiano corretto, ma è un linguaggio un tantino troppo formale e contorto per un commento da blog….
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 11:01 - #17beh, ragazzi, ma non era un commento rivolto a voi. ieri si parlava di morale convenzionale e post convenzionale
fc
08 ago 2009 - 11:04 - #18@ Pierpyx polisblog
per suggerirci frasi (sia strepitosamente vere che tremendamente false) mandateci una mail a politicaltrackback@polisblog.it
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 11:07 - #19@21
sarà fatto, il materiale non manca e non mancherà di sicuro!!
babyshambles
08 ago 2009 - 11:15 - #20ah, una volta che il berlusca non cambia versione… incredibile!!
peccato che quello che ha detto non sia vero!!!
forte questo veritometro!!
16dB
08 ago 2009 - 11:15 - #21Io non parlo di adesione acritica. Nulla che io abbia fatto negli ultimi 20 anni è mai stato acritico. Sono consapevole che i valori sono sia frutto del tempo, sia delle persone, in particolare di quelle personalità particolarmente forti che riescono a far prevalere i propri valori e ad imporli a coloro che di personalità ne hanno di meno. Ma ritengo anche che non sempre la forza dei mezzi corrisponda alla forza della personalità, e sinceramente non ritengo che alcuno di quelli che tu definisci valori morali postconvenzionali abbiano alcunchè di etico. Alcuni valori sono intimamente legati all’essere umano, e ne hanno fatto un qualcosa che è al di sopra del semlice animale. Altri l’essere umano se li deve autoimporre per poter progredire come società. Se si accettano come valori quelli che portano vantaggi al solo individuo, l’involuzione della società è inevitabile (il fatto che io stia usando termini generali non ti autorizza a paragonare questo ragionamento ad un’ideologia di sinistra, ok?). In parole povere: il superamento di convenzioni non può essere visto automaticamente come un progresso. Può benissimo essere una rinuncia di comodo.
16dB
08 ago 2009 - 11:25 - #22E mi dispiace ma siamo in una società dell’omologazione e non dell’adesione. C’è molta più voglia di stabilire per se e per tutti cosa si è, prima di capire cosa si è, e muoversi di conseguenza. Questa mancanza di analisi e di critica sia interiore che esteriore, rende vuota quella che tu chiami adesione, trasformandola in omologazione (non mi riferivo a te, era una considerazione mia personale, di carattere antropologico).
antonio's
08 ago 2009 - 11:25 - #23Poveri noi…
16dB
08 ago 2009 - 11:31 - #24@17 Magari, ma credo che purtroppo non smetteranno mai. Il loro valore aggiunto di mercato non è nella coerenza, o nell’integrità, o nel senso della vergogna (di quella poi credo ne abbiano un bel -273), ma nella manipolazione, nell’insabbiamento, nel lecchinaggio del padrone, e nel linciaggio del nemico. Li pagano per quello.
16dB
08 ago 2009 - 12:05 - #25@30 Io sono un po’ confuso. A parte il pagliaccio, che riesce sempre e comunque a fare la figura del pagliaccio (se anche fosse vero che è tutto merito suo, avrebbe dovuto fare il signore… ma diciamo che non brilla certo per eleganza e sobrietà… invece per il fatto che in europa non è visto bene alla luce dei suoi recenti scandali, ha voluto riguadagnare prestigio, assestandosi invece un altro colpo micidiale. Ci sarebbe arrivato pure un bambino che è giunto il momento di adottare un profilo un pochino più umile… ).
A parte che non è chiaro quanta parte di questo successo sia dovuta a lui quanta ad altri. Di sicuro la Turchia ha da farci pagare il fatto che abbiamo mancato la promessa di farli entrare in Europa. ENI infine non è cosa di SB, ne dell’Italia in quanto stato, ma è una azienda privata a partecipazione statale (non so in che quota).
Insomma… è tutto un po’ nebuloso.
Pierpyx polisblog
08 ago 2009 - 12:48 - #26@30
ultimamente mi viene da pensare che effettivamente siamo un paese di cretini… degnamente rappresentati…
Charles Dexter Ward #8
08 ago 2009 - 12:48 - #27“Ma ritengo anche che non sempre la forza dei mezzi corrisponda alla forza della personalità, e sinceramente non ritengo che alcuno di quelli che tu definisci valori morali postconvenzionali abbiano alcunchè di etico.”
tu ieri hai definito “un minimo di giustizia” il fatto ch un tabloid si sostituisse alla magistratura dicendo chi èindagato e chi no. ora, tralasciando il fatto che l’espresso l’ha fatto perché gli è stato imposto dall’editore o dal partito che lo foraggia di scriditare il governo, questo non è un comportamento nè morale, nè normale. è una pericolosa devianza dal concetto di giustizia, ad esempio.
e se, cosa che dubito, per la maggioranza è così, per me non lo è affatto. in questo sta il discorso sul postconvenzionalismo per cui non si prende più “per buono” quelle norme che derivano dalla società, ma le si mettono in discussione, stabilendo se esse sono sensate. ormai la normalità è il buon senso. e quell’accostamento che hai fatto, scusa tanto, tutto era fuorché frutto di buon senso.
bubu settete
08 ago 2009 - 13:25 - #28Il primo “gran porco” rappresenta in pieno quello che in psicologia va sotto il nome di “bugiardo patologico”. Figura che tanto ha stuzzicato le fevide menti degli scrutatori del comportamento, tanto da tracciarne le caratteristiche salienti di chi è affetto della sindrome di pinocchio.
Chi è bugiardo patologico, affetto dalla cosiddetta sindrome di pinocchio, manifesta un vero e proprio disagio psicologico, di cui tende a escluderne la gravità, fino ad arrivare a non riconoscerlo neanche. Ciò causa molta sofferenza a se stesso ed agli altri.
Le principali caratteristiche del bugiardo patologico sono:
* Mentono gratuitamente, anche se non è necessario
* Sono impazienti
* Sono manipolativi nei confronti degli altri
* Sono seduttivi e disinibiti
* Sono intolleranti alle critiche
* Pretendono perché è tutto dovuto loro
* Non provano nessun rimorso
* Sono incapaci di relazioni affettive mature
Il comportamento di chi “subisce” un bugiardo psicologico prevede tre strategie in tre tempi diversi:
* Non tollerare assolutamente le bugie, anzi bisogna smascherarle sistematicamente, affrontandone l’onere di farlo, senza nessuna indulgenza.
* Chiedere al bugiardo patologico l’auto-riconoscimento del proprio stato patologico ed invitarlo a chiedere un aiuto esterno per combatterne cause e sintomatologia.
* Nel caso che le prime due strategie non siano accettate, prendere in considerazione l’opportunità di “abbandonare” il bugiardo patologico. Spesso questa si rivela l’unica strategia efficace nei confronti di chi è affetto da Sindrome di Pinocchio. Infatti il bugiardo patologico non accetta di rimanere solo.
La sindrome di Pinocchio, all’interno delle problematiche e dipendenze affettive e relazionali, si manifesta attraverso il negare, anche di fronte all’evidenza, tradimenti ed inventare attorno a tali situazioni vere e propri castelli di bugie.
Il partner che accetta tale tipo di comportamento o tende ad essere indulgente verso lo stesso, deve seriamente interrogarsi sul perchè non pone in atto un proprio efficace comportamento di contrasto. Come già accennato prima il bugiardo patologico necessita della presenza dell’altro.
Dal punto di vista clinico il bugiardo patologico può essere affetto da disturbo istrionico di personalità che è caratterizzato da un tipico quadro pervasivo di emotività eccessiva, ricerca di attenzione, ed appaiono a prima vista attivi, interattivi e disinibiti.
Per essere diagnosticato come disturbo il DSM IV prevede che deve manifestarsi in una varietà di contesti con la presenza di almeno cinque dei seguenti sintomi:
1. la persona è a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell’attenzione
2. l’interazione con gli altri è spesso caratterizzata da comportamento sessualmente seducente o provocante
3. manifesta un’espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale
4. costantemente utilizza l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sé
5. lo stile dell’eloquio è eccessivamente impressionistico e privo di dettagli
6. mostra autodrammatizzazione, teatralità, ed espressione esagerata delle emozioni
7. è suggestionabile, cioè, facilmente influenzato dagli altri e dalle circostanze
8. considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente.
Dott. Roberto Cavaliere
MAN in black
08 ago 2009 - 14:03 - #29Bella la rubrica, ma, giulio, dì addio alle vacanze perché di materiale per te ce n’è a iosa. Buon lavoro e prometto di fare una capatina ogni tanto al blog, tempo permettendo.
@ 38,
io l’ho sempre sostenuto, ma ora che scientificamente ci sono i riscontri, chiedo: ma una persona che è incapace di intendere e di volere può guidare un paese (nel diritto chi non lo è non può stipulare alcunché)???
karyukay
08 ago 2009 - 14:03 - #30E’ questo che intendeva la Veronica quando diceva “mio marito non sta bene” :P
Riusciamo a trovare qualcuno che lo faccia rinchiudere??
Giangius
08 ago 2009 - 16:33 - #31Si potrebbe usare il “Dindarolo della Parolaccia” che usa Marge Simpson, ogni parolaccia che dice Homer è un Dollaro nel salvadanaio.
Berlusconi usa il “Dindarolo della Verità” ogni bugia un dollaro. Oggi sappiamo com’è diventato miliardario.
luda Del Grebbio
09 ago 2009 - 08:46 - #32Ieri, prendendo spunto da quanto scritto ( può un leader amministrare una nazione come primo ministro nonostante questi presenti i sintomi di un disturbo della personalità così serio [sindrome di pinocchio]? ) si è innescato tra me e alcune mie amiche, con tanto di laurea in legge, un dibattito che si è concluso ravvisando nel comportamento del sig. Berlusconi gli estremi per avanzare la richiesta di interdizione dai pubblici uffici avente come soggetto di tale decretazione il medesimo.
L’incapacità di prendere decisioni con serenità già è una seria e pesante prova che depone a favore di tal richiesta, al di là di diverse evidenti motivi che spingerebbero ad adire le vie giudiziarie. Non sono una avvocatessa ma chi è ferrato in materia sostiene con forza che ciò ha fondamento nel JUS, anche se trovare un collegio giudicante pronto ad avere il coraggio di essere bollato eversivo è impresa disperata sebbene la codardia generalizzata. Quindi, se l’Italia tiene a riscattarsi dopo le figuracce, le tante figuracce, abbia un sussulto di dignità e prenda sul serio le legge che ne regolano la convivenza civile.
Ps: in un paese civile agli insulti gratuiti seguono querele, per cui se si permette a certa gente di rivolgersi, a chi esprime opinioni con tanto di rispetto, con epiteti da bulli di quartiere ( tipo: albert-uno) mi vedrò costretta a chiederne giustificazione alla redazione, dopo aver preteso da questi rispetto attraverso le vie legali. Buon giorno.
16dB
09 ago 2009 - 22:56 - #33@35
Faccio apologia per il mio ritardo, ma l’uso della chiavetta UMTS mi impone un certo sbattimento. E oggi mare.
Mi autocito.
—
#60 Io rosico eppure non sono di sinistra. Ah aspetta… si chiama coscienza quello che tu chiami rosicare, vero? Solo per mettersi d’accordo sui termini.
Aggiorniamo il dizionario RestoDelMondo - PdL
tutto cio che è contro berlusconi == sinistra
tutto ciò che riguarda un minimo di giustizia == demagogia, giustizialismo, forche
indecenza == fatti privati di nessun rilievo penale
coscienza == rosicare
—
Era un commento al tuo commento in cui dicevi che i “sinistri” rosicavano per la paga di Feltri. Cito integralmente
—
#58 ma meno rosicate per i sinistrelli
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E’ chiaramente svincolato dai cosiddetti scandali per cui provo una certa noia. Era più una visione di insieme, anzi un ironizzare sul vostro modo di etichettare a tutti i costi nello stesso modo, quelle che sono diverse correnti di pensiero, che hanno come unico minimo comune denominatore il trovarsi contro il sistema berluscocentrico.
Non hai capito. Era tutto molto più semplice.