
L’Albania è pronta per il matrimonio gay. Ad annunciarlo il Premier Sali Berisha che reputa la legge, già approvata in altri paesi europei, necessaria per combattere la discriminazione subita oggi dalle persone non eterosessuali.
A questo disegno di legge, ipotizzato con il contributo dell’associazione locale in difesa dei diritti umani, il paese balcanico ci è arrivato a meno di 15 anni dalla depenalizzazione dell’omosessuale. Essere gay in Albania, e in altri paesi limitrofi a maggioranza musulmana, era considerato un reato fino al 1995.
Da quella storica conquista, raggiunta due anni dopo la decisione dell’Oms di non considerare più l’omosessualità una malattia mentale, il paese non ha mai proseguito un vero e proprio dibattito sull’argomento. Lecito, quindi, interrogarsi sulla decisione politica di Berisha.
L’Albania che da tempo si sta adeguando per poter far parte dell’Unione Europea potrebbe far diventare il matrimonio gay il proprio asso nella manica per conquistare Bruxelles. Con questo provvedimento testimonierebbe infatti di conformarsi alle direttive comunitarie diversamente da altri paesi, come ad esempio l’Italia, che sull’argomento fanno finta di non sentire.
Se davvero l’interesse di Berisha non avesse un secondo fine della discriminazione di genere se ne sarebbe già parlato all’inizio del suo mandato, iniziato nel 2005. E non nel 2009.
Foto | Flickr
Shkabe
09 ago 2009 - 10:52 - #1Facciamo chiarezza…
Questa notizia da parte del governo è senz’altro un qualcosa che lascia sorpresi ma neanche più di tanto.
Prima di tutto Berisha non è mai stato uno strenuo difensore della causa del movimento gay, visto che in Albania ci stanno provando solo ultimamente a crearli e, fino ad un anno fa, non ne esisteva nemmeno uno. La condizione degli omosessuali albanesi era vissuta come “clandestina”… è davvero difficile essere gay in Albania. Non tanto perché dovrebbe essere un paese a maggioranza musulmana (è un dato falso che risale a quasi un secolo fa…secondo i recenti studi il 60% della popolazione albanese è atea) quanto perché gli albanesi la parola “gay” non sapevano nemmeno cosa significasse fino a poco tempo fa. Quindi vi è un livello di conoscenza sull’argomento pari a zero e Berisha lo sa.
Berisha lo sa a tal punto che vuole giocare una carta che farebbe molto scalpore, sotto ovviamente la “scusa” della non discriminazione.
Facendo questo è chiaro che spera di attirare l’attenzione di Bruxelles. Pensate un attimo al primo stato di tutta la regione balcancia a legalizzare de facto il matrimonio gay… sarebbe una grande conquista civile per un paese tutto sommato non sviluppatissimo e che solo recentemente si sta avviando verso il “benessere”.
A Berisha, ripeto, non interessa la causa gay….ma ne comprende il suo potenziale politico e mediatico al di fuori del paese delle aquile.
Ma non importa…ai soggetti interessati, ovvero le persone omosessuali, non importa quale sia il fine di Berisha… se lui tramite quel falso fine riesce a dargli dei diritti importanti ben venga.
Ciao.
naruto1685
09 ago 2009 - 12:00 - #2anche berlusconi avrebbe tanto voluto legalizzare sti matrimoni per avere i riflettori puntati POSITIVAMENTE (quindi solo per fare bella figura all’estero) , ma non puo’ per via dei suoi rapporti con il vaticano… quest’ultimo e’ pericoloso tanto quanto la mafia, ne piu’ ne meno!
Charles Dexter Ward #8
09 ago 2009 - 12:02 - #3ma che c’entra berlusconi, ‘codio! dovete tirarlo sempre in ballo? su qualsiasi argomento? ma, ditemi, bverlusconi è lì con voi in questo momento? e vi parla? vi dice di salire sul campanile e di sparare alla gente?
mi sembrate veramente un po’ mitomani, sapete?
e comunque, se proprio vogliamo dirla tutta, visto che l’argomento l’atvete tirato fuori, non mi sembra che la sinistra abbia fatto molto meglio. visto che i dico/pacs facevano schifo e la comunità gay è stata la prima a dirlo.
v.polis
09 ago 2009 - 12:23 - #4Credo che Charles abbia le sue ragioni, nel dire che Berlusconi non vada tirato in mezzo per ogni cosa. In questo caso, ci è sembrato utile raccontarvi di quanto accadeva nel Paese delle Aquile, semplicemente per mostrare cosa accade in un Paese, che per senso comune e per la maggioranza degli italiani, è visto come arretrato, retrogrado, e neanche ai margini dell’impero: ancora oltre.
Eppure, c’è di mezzo solo l’Adriatico e qualche centinaio di km.
naruto1685
09 ago 2009 - 12:29 - #5l’ho tirato in ballo per fare un paragone, una nazione che ha tanti problemi come l’albania tutela le coppie gay, mentre in italia ancora no… poi la mia critica è stata indirizzata al vaticano e non a berlusconi!
naruto1685
09 ago 2009 - 12:30 - #6charles, i pacs potevano andar bene, erano i dico che facevano schifo!
ventoacqua
09 ago 2009 - 12:36 - #7Bisogna dire che, in questo caso, il problema in effetti più che Berlusconi è il bigottismo e l’omofobia di larga parte delle forze politiche (ma anche della popolazione, purtroppo…)
Certo che farci bagnare il naso dall’Albania….
-_-’
ventoacqua
09 ago 2009 - 12:38 - #8#6: Meglio i Dico che il *nulla assoluto* attuale, purtroppo tra il veto di Mastella e i teodem nemmeno quel minimo è stato possibile approvare…
naruto1685
09 ago 2009 - 12:42 - #9eh gia’ ventoacqua, concordo!
Lea
09 ago 2009 - 14:39 - #10Nozze gay: pure nonsense.
siralex
09 ago 2009 - 15:29 - #11Siccome Berlsconi, a parole, è più vicino al vaticano che distante allora bisogna essere anche contro le nozze (ovviamente civili) tra gli omosessuali? Ma cavolo che persone siete voi Berlusconiani? Non vi capisco proprio
andreami
09 ago 2009 - 15:38 - #12Da noi basterebbe che ci fosse un partitello da 6/7% che fosse determinante e avesse come bandiera i matrimoni gay, e si farebbero anche da noi. La nostra politica e’ in tale crisi che si potrebbe fare qualunque cosa, dal ritorno al nucleare alle gabbie salariali: basta beccare il momento giusto e trovarsi al posto giusto giusto.
Charles Dexter Ward #8
09 ago 2009 - 15:47 - #13veramente c’era un progetto per l’istituzionalizzazione delle coppie di fatto, un progetto da equilibristi, ma comunque meglio di pacs e dico, che erano solo pasticci.
pensate un po’, proveniva da brunetta e rotondi
ventoacqua
09 ago 2009 - 15:53 - #14#17: E si è visto il successo e la rapida approvazione di questo progetto….
naruto1685
09 ago 2009 - 16:07 - #15charles, obiettivamente, la sinistra e’ stata piuttosto vaga nel proporre i matrimoni gay, ma non penserai che il centro destra possa essere realmente attiva nel proporre diritti per le persone che il vaticano odia tanto????
Shkabe
09 ago 2009 - 17:07 - #16#16 Purtroppo in Italia anche si vi fosse un partitello da 6/7% come dici te penso che l’approvazione di qualcosa sarebbe difficile. Se contro i DICO hanno fatto il family day, una manifestazione completamente sterile ed inutile nella sua stessa forma, puoi solo immaginare a che livello siamo in Italia… al limite del ridicolo. Qui che ci vantiamo tanto di democrazia e libertà religiosa non ci accorgiamo che un’istituzione religosa, quella della chiesa, ha un’influenza talmente grande che addirittura dire qualche parolina di troppo sul Papa ti costa il ruolo in un’azienda pubblica e rappresentata dallo stato, che dovrebbe essere laico. Forse fra 10 anni qualcosa cambia in Italia..sempre se con questa recessione culturale oltre che economia non ritorniamo indietro fino al medioevo e ci dicono nuovamente che la terra è piatta.
bambino
09 ago 2009 - 19:27 - #17si…ma chi lancerà il bouchet??
Stef500f
09 ago 2009 - 22:00 - #18http://espresso.repubblica.it/dettaglio/polistirolo-city/2106291&ref=hpsp
Charles Dexter Ward #8
09 ago 2009 - 22:51 - #19sayan
brunetta è un democristiano di quelli ma denominazione d’origine controllata
e se fa una legge per le coppie di fatto tanto odio non ce lo vedo…
cerchiamo di leggere la politica - specie quella sociale - spogliandoci dal velo demagogico dei buoni e dei cattivi, va’
andreami
09 ago 2009 - 23:01 - #20#19: Be’ guarda sono riusciti a far passare il reato di immigrazione clandestina, e tutti i giorni si sentono delle storie sul premier da ’sodoma e gomorra’ ma la chiesa non dice piu’ di tanto…
E la cosa ha stupito anche me, ma evidentemente siam messi tanto male che si potrebbe far di tutto.
Poi ovvio che se parti con una moratoria contro l’aborto o simile trovi una sponda in piu’ a cui appogiarti, al momento ci ritroviamo Fini che fa l’apologia della strage di Marcinelle mentre Calderoli e Bossi propongono le gabbie salariali. E l’unica voce che si sente dalla chiesa e’ una critica a Fini per le sua posizione sull’aborto.
Insomma il potere e’ schizzofrenico, la chiesa asservita e combatte solo per l’etichetta, l’opposizione non fa altro che mordersi la coda. Quello che manca in Italia e’ la societa’ civile che si interessi un po’ del paese, perche’ se Berlusconi governa da ormai 10 anni e l’opposizione conta di far eleggere come segretario il rappresentante di quel dinosauro di D’Alema vuol dire che si potrebbe fare qualunque cosa a volerla fare.
Charles Dexter Ward #8
09 ago 2009 - 23:04 - #21oddio, ho scritto che brunetta è un demo… pietà, intendevo rotondi
Lea
10 ago 2009 - 10:56 - #22#20
bouquet
bambino
10 ago 2009 - 11:34 - #23az..hai ragione, :)
Lea
10 ago 2009 - 11:43 - #24#26
sai… son cose da donne!…. ;))
llllllll
10 ago 2009 - 15:30 - #2510
nozze: pure nonsense