
Scopri perché dopo il salto.
Nel rispondere a Fini che sottolineava come anche il Nord italiano sia stato terra d’emigrazione, il leader della Lega Nord se n’è uscito con quest’affermazione forte. Ma i settentrionali sono stati davvero questi modelli di virtù all’estero? Una breve ricerca su google porta a scoprire questo articolo di Gian Antonio Stella del 2002:
Lo chiamavano «El petiso orejudo» (..), ed era il terrore di Buenos Aires. Figlio di immigrati scaricati da qualche nave venuta da Genova, (..) comandava una banda di bambini di strada italiani e fu protagonista d’una catena di omicidi così insensata e spaventosa da spingere i giornali argentini a una incandescente campagna di stampa contro i nostri connazionali
Solo un caso? Continuando nel pezzo, si scopre che “Perfino in Argentina (..), arrivarono a accusare i nostri (..) d’aver incrementato i reati”. Per togliervi ogni dubbio: la maggior parte degli immigrati italiani in Argentina tra fine ‘800 e inizio ‘900 proveniva dall’Italia settentrionale.
Se invece (come dubito), l’affermazione di Bossi avesse voluto riferirsi agli italiani in generale, la palese falsità della tesi finisce per sfiorare il ridicolo. Non credo che ci siano bisogno di prove per dimostrare come - ad esempio - la parola “italo-americano” sia indelebilmente impressa nell’immaginario collettivo globale come sinonimo di criminalità organizzata. Se ce n’è bisogno, ci viene in soccorso Wikipedia:
Un’indagine campionaria internazionale della Zogby International ha rivelato che il 78% degli adolescenti tra i 13 e i 18 anni associano gli italo americani o con la criminalità organizzata o con il lavoro operaio. Una ricerca della Response Analysis Corporation ha riportato che il 74% degli americani adulti credono che la maggior parte degli italo-americani abbiano “qualche connessione” con il crimine organizzato
Quali sono le origini degli italo-americani? Per l’80% meridionali (in particolare Napoli e Sicilia), per il 20% settentrionali (soprattutto Liguria e Piemonte). Quali fossero i contributi relativi delle due parti alla criminalità organizzata d’esportazione non ci è dato saperlo, e credo che agli americani non sia mai interessato.
Interessante leggere quanto riportato nel libro dello storico britannico Mike Dash intitolato significativamente “The First Family: Terror, Extortion, Revenge, Murder, and the Birth of the American Mafia”; nella recensione del saggio sul New York Times si può leggere ad esempio:
(L’autore) dà il meglio di sé quando evoca la nascita di Little Italy a Lower Manhattan e nell’East Harlem alla fine del XIX secolo. Cioè quando la Mafia (..) depredava i nuovi immigrati italiani che erano poveri, vulnerabili e sospettosi dell’autorità. 19 su 20 di questi immigrati che passavano da Ellis Island venivano trovati in possesso di armi, scrive Dash
L’archivio di articoli on-line del New York Times ci dà la possibilità di consultare tutti i pezzi dal 1851, e questo è una grande fortuna. Ci permette ad esempio di scoprire che il primo caso di padre e figlio giustiziati in Massachusetts ha visto protagonisti un venditore di dolciumi italiano e il suo erede di nazionalità americana. La loro colpa? Aver dato fuoco a uno sconosciuto. Di che regione era originaria questa famiglia di assassini? Non ci è dato saperlo.
Si sa invece per certo che la prima ondata di immigrazione italiana verso la Francia, alla fine del XIX secolo, era costituita inizialmente soprattutto di friulani, piemontesi e genovesi, in seguito anche da lombardi e emiliani. In ogni caso, principalmente da settentrionali.
Un’ondata di pacifici ed onesti lavoratori? Probabile, anche se i francesi all’epoca sembravano pensarla un po’ diversamente. Basta cercare qualche informazione sul dimenticato (forse non a caso) tragico episodio del massacro di Aigues Mortes in cui, come ci racconta sempre Gian Antonio Stella, trovarono la morte “un numero ancora imprecisato di emigrati piemontesi, lombardi, liguri, toscani”.
Se volete sapere di più di questo fatto dimenticato della nostra storia potete trovare maggiori informazioni - guarda un po’ - sul sito della Provincia di Asti. Che parla di “furiosa rivolta xenofoba“. Probabilmente a ragione. Anche se i nostri cugini d’oltralpe all’epoca non l’avrebbero mai ammesso. Su uno dei loro giornali locali denunciavano infatti che:
“la presenza degli stranieri in Francia costituisce un pericolo permanente, spesso questi operai sono delle spie; generalmente sono di dubbia moralità, il tasso di criminalità è elevato: del 20%, mentre nei nostri non è che del 5″
Parole che potrebbe aver pronunciato anche un qualsiasi esponente delle Lega nell’anno domini 2009.
Il problema dell’affermazione di Bossi dell’altroieri è che, come ogni generalizzazione estrema sul carattere e le imprese di un popolo, è al 90% falsa. Suona bene però, e a molta gente piace sentirsela dire: e questo purtroppo conta molto più della verità, a volte .
Le frasi vere, infatti, sono spesso poco affascinanti, e difficilmente trascinano le folle. Eccovene un paio, tanto per gradire: ogni ondata migratoria è composta sia da lavoratori che da assassini. Non ha fatto eccezione quella italiana: né quella meridionale né quella dal settentrione.
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 01:00 - #1sì, vabbè, non è che sia una frase per cui vale il vero o il falso. molti, moltissimi italiani emigravano all’estero non convinti di campare a spese dello stato sociale, ma per rimboccarsi le maniche e lavorare. anche molti immigrati lo fanno, spesso con difficoltà per il modo in cui il “lavoro immigrato” è considerato, ma è IMPOSSIBILE non ammettere, con un minimo di onestà che bossi, pur parlando “di pancia”, un po’ di ragione ce l’abbia. l’italia è piena di immigrati che campano alle spalle non solo di noi italiani - e vabbè, ci sono pure molti italiani che campano sulle mie spalle, primo tra tutti: di pietro, che si fa? li ammazziamo? - ma anche e soprattutto sulle spalle dei loro connazionali che si fanno il culo come una capanna per vivere con un minimo di decoro (mentre gli altri, i parassiti, hanno sempre l’audi truccata, chissà perché…)
BOH1
10 ago 2009 - 03:42 - #2il problema è che bossi per quello che rappresenta, per la posizione , non può permettersi certe affermazioni così puramente becere e razziste, in nome dello stato di diritto di un paese moderno e civile, non un paese dell africa nera, che rappresenta . Così come berlusconi non può permettersi affermazioni sconcertanti sulla stampa, non tanto i soliti giudizi sulla solita stampa faziosa, ma sul dovere di bloccarla e censurarla e ammetere solo la fantamatica “informazione neutrale” .
Sono cose che lasciano allibiti..a volte mi chiedo fin dove può arrivare il livello di sopportazione delle persone che votano con convinzione questo governo, quante libertà civili sono pronti a sacrificare e barattare ancora pur di vedere i “loro” governare..carcere per i giornalisti..leggi ad personam..giudici eletti dal popolo..divieto di pubblicazione dei documenti processuali..tagli alle prescrizioni..controllo su internet ecc…Solo un cieco non vedrebbe nelle affermazioni , riforme e dichiarazioni di intenti dei rappresentanti di questo governo una palese regressione sociale.
luda Del Grebbio
10 ago 2009 - 08:29 - #3Bossi: «noi settentrionali andavamo a lavorare mica a uccidere…»
Noi? Noi chi? Ma se lui non ha mai lavorato manualmente (ma anche con la testa mica tanto) come fa a identificarsi, sentirsi, “noi”. Leggete la biografia e vedrete che il lavoro, quello che ti fa sudare le proverbiali sette camicie, manco sa dove sta di casa. Inoltre, io ho sposato un meridionale -confesso che anch’io all’inizio del nostro rapporto mi sono lasciata a considerazione pregiudizievoli sui meridionali- e ne sono entusiasta per come è tutt’altro di come si dipinge il meridionale; vero è che c’è anche il balordo meridionale ma il balordo ahi noi non ha collocazioni specifiche, insomma è dappertutto. Per cui le frasi roboanti dall’eco sicuro nei media è, per un tipo di elettore che fa concorrenza al sig. bossi (forzatura!), un contentino che viene dato alla ciurma per evitare l’ammutinamento. Che scarsa considerazione ha del suo elettorato! Mi rifiuto di pensare che qui al nord ci sia solo questo tipo di elettorato che supporta la lega: spero vivamente che non sia così!
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 10:13 - #4questi sull’immigrazione son tutti discorsi del ca220… lo vogliamo capire o no che noi siamo dei privilegiati e abbiamo il nostro bel tenore di vita solo perchè siamo dei grandi egoisti e abbiamo sfruttato le ricchezze dei popoli che ora fanno la fame?
noi siamo in debito, non dimenticatelo… le politiche della lega contro l’immigrazione sono il più grande pugno nello stomaco alla civiltà..
Mr Lorenz
10 ago 2009 - 10:22 - #5se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Scappare
10 ago 2009 - 10:30 - #6Ma bossi ha mai lavorato?? Come tutti i politici solo chiacchiere, e da 30 anni che e’ mantenuta da Roma ladrona, come la chiama lui!! Non si riesce a capire cosa ha contro gli stranieri, io ne vedo tantissimi a Milano che lavorano e faticano piu’ di 10 italiani messi insieme!! ed alla fine del mese a volte non gli pagano nemmeno le ore exstra fatte!!!
Vercingetorige
10 ago 2009 - 10:50 - #7L’articolista dice tutto… ”Quali sono le origini degli italo-americani? Per l’80% meridionali”.
Da wiki: ”Mafia è un termine diffuso ormai a livello mondiale con cui ci si riferisce ad una particolare tipologia di organizzazioni criminali.
Il termine mafia venne inizialmente utilizzato per indicare una organizzazione criminale originaria della Sicilia, più precisamente definita come Cosa nostra. La parola “Cosa Nostra” pubblica al mondo durante il processo al primo Pentito della Mafia, Joe Valachi.”
Direi che è il meridione che ha fatto dell’Italia il paese esportatore della Mafia.. e sempre dal meridione che provengono molte organizzazioni malavitose che prendono piede nel nord… e a suo tempo in America e in giro per il mondo.
I criminali ci son dappertutto, anche quelli autoctoni del nord.. ma la brutta fama che si è fa l’italia nel precedente secolo è dovuta solamente al sud italia e alla diffusione della mafia.
Prestigiacomo
10 ago 2009 - 11:03 - #8Si è tutta colpa del meridione d’Italia della brutta fama, mentre della gente del nord che si arricchiata garzie alla mafia non hanno colpe sono brava gente, la mafia ha fatto quello che l’industria italiana non ha fatto cioè espandersi e cercare nuovi “mercati” passatemi questo termine visto che comunque fa utili ovunque, senza che il nostro governo guidato da gente del NORD faccia NULLA anzi cerca di destabilizzare la magistratura in tutti i modi possibili. Quanto alle leggi sull’immigrazione fatte e volute dalla gente del NORD (DI STAMPO ELETTORALE) sono indegne e non risolvono il problema, per vincere la MAFIA BISOGNA CREARE LAVORO, e la gente del NORD che per prendersi i contributi statali aprivano al SUD INTASCAVANO i CONTRIBUTI e CHIUDEVANO, ma questo nessuno al NORD lo dice visto che fa male ed una FRODE NEI CONFRONTI DELLO STATO, quanto ai leghisti in generale sono bigotti ignoranti e provincialotti, non sono tutti così ma il 95% lo sono.
COMMENTO DI STAMPO DIPIETRISTA ESPRESSO VOLUTAMENTE, DIFFICILE CAMBIARE QUANDO NON C’è LA VOLONTA’ DI CAMBIARE, ANZI SI VA IN DIREZIONE OPPOSTA.
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:05 - #9va bene, come volete, gli immigrati sono tutti bravi e buoni e noi tutti m€rde perché non li serviamo e riveriamo come meriterebbero
real world anyone?
Albert1
10 ago 2009 - 11:09 - #10A parte il fatto che ci sarebbe da contestualizzare in relazione ai tempi storici delle due diverse emigrazioni-immigrazioni.
A parte il fatto che se cerchi bene i delinquenti sono ovunque, e più c’è povertà più aumenta il rischio di trovarne.
A parte queste due ed altre decine di osservazioni simili,
Un differenza fondamentale c’è: quando gli italiani delinquevano all’estero gli facevano un culo come un’or di notte.
Gli stranieri che delinquono in Italia, invece, ci manca poco che gli paghiamo le vacanze.
Ca22ate di Bossi a parte.
Buongiorno a tutti, signori, come va ?
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:09 - #11@11
Charles siamo in debito con loro, gli immigrati in quanto popolo sottosviluppato hanno il sacrosanto diritto di vivere la propria vita cercando di migliorare il proprio status..
noi facciamo parte di quel 20% che sfrutta l’80% delle risorse della terra.. è così tanto difficile da capire??
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:11 - #12@12
e allora cosa facciamo il gioco dei bambini?? occhio per occhio dente per dente??
ma su, siamo un tantino più seri e maturi..
Albert1
10 ago 2009 - 11:13 - #13Pier: no. Chi lavora, lavora. Chi delinque lo si invita gentilmente ad andarlo a fare da un’altra parte.
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:18 - #14@15
Albert, chi viene per delinquere lo si invita a farlo da un’altra parte semplicemente avendo una legge che funziona e che punisce chi delinque.. fino a quando nel nostro Paese chi delinque viene premiato con un posto in parlamento non abbiamo il diritto di pretendere dagli immigrati un comportamento migliore.. siamo un pessimo esempio..
Albert1
10 ago 2009 - 11:22 - #15Ho capito.
E allora che facciamo ?
Tutto bene così e andiamo avanti ?
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:32 - #16no, non và tutto bene così, ma se vogliamo che gli ospiti rispettino le regole dobbiamo essere noi padroni di casa i primi a rispettarle…
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:37 - #17perché poi è sbagliato pensare che per fare parte di uno stato si debba contribuire al suo benessere, no? è un ragionamento così astruso che non vi entra manco in testa, dio bono?
cosa c’è di difficile?
Albert1
10 ago 2009 - 11:40 - #18Oh. Beh.
Allora, io le regole le rispetto. Ed esigo che siano rispettate.
Se poi la storia è che facciamo tutti un po’ come ca22o ci pare mi sta benissimo.
Sono pronto anche a questo. Vogliamo il far-west ? Ok. Dove devo firmare ? ;)
Prestigiacomo
10 ago 2009 - 11:41 - #19Pier:
“noi facciamo parte di quel 20% che sfrutta l’80% delle risorse della terra.. è così tanto difficile da capire??”
Verissimo, e non si fa niente o poco e niente per AIUTARLI a toglierli da quella situazione, perchè alle LOBBY ed alle MULTINAZIONALI ed alcuni Paesi (e vorrei dire escluso il nostro ma PURTROPPO non lo posso dire in quanto non è così), l’unica cosa che possono fare per sopravvivere è emigrare in un Paese che li permette di vivere, il problema è serio e nessuno lo vuole affrontare seriamente purtroppo.
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:43 - #20@22
Charles vuoi che ti faccio un disegnino?
il 20% della popolazione terrestre sfrutta l’80% di risorse della terra, il restante 80% della popolazione terrestre beneficia del solo 20%…. ti pare un sistema che possa reggere a lungo? non ti sembra normale che qualcuno di quell’80% cerchi di migliorare la propria condizione di vita, e debba farlo emigrando visto che il suo territorio è costantemente sfruttato da noi (il 20%)????
ca220, non ci vuole mica una laurea per capirlo, solo un pò di buon senso…
Albert1
10 ago 2009 - 11:44 - #21Esempio spicciolo: mi sono venduto il camper perchè in questo ridente Paese non è più possibile fare il camperista a meno che non si usino aree attrezzate e campeggi. Allora tanto vale andare in tenda. Ma comunque chi se ne fotte tanto sono anni che non vado più in vacanza.
MA
Ma da una settimana, all’imbocco della strada che porta a casa mia ho dieci camper di zingari che si sono “sistemati” in un canneto, non prima ovviamente di aver dato fuoco a tutto per farsi spazio.
Bene.
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:45 - #22@25
Presty, certo che nessuno vuole affrontare il problema, altrimenti saremo noi a dover perdere qualcosa del nostro benessere per poterlo dare a loro…
Albert1
10 ago 2009 - 11:45 - #23Faccio un disegnino di come hanno disposto i camper ? :)
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:46 - #24certo che mi sembra
ma solo perché “fa parte di quel pooooovero 80%” non significa implicitamente che io debba accoglierlo a braccia aperte, dargli una villa a portofino, un conto cifrato in liechtenstein e un cabaret di basticcini di benvenuto, ti pare?
se sei a CASA MIA rispetti le MIE regole. che, nella fattispecie sono: ti trovi un lavoro e contribuisci al benessere della baracca, altrimenti torna nel tuo affollato 80%.
che poi si può parlare di come sia difficile o impossibile trovare un lavoro con delle condizioni dignitose, e qui è la politica che si deve muovere. ma in generale il discorso è quello di cui sopra.
Albert1
10 ago 2009 - 11:46 - #25Pier: io già sono poco disposto a cedere alcunchè ad alcuno. Se poi questo qualcuno cerca pure di prenderselo con la forza penso che ha capito male. Molto male.
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:48 - #26sottoscrivo albert
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 11:50 - #27@31
tu parli del rispetto della tua casa, ma non ricordi o non vuoi ricordare di quando la loro casa sia stata svaligiata da noi… il petrolio, i diamanti altre innumerevoli risorse delle loro terre strappate da noi per il nostro egoistico benessere…
hai la mente rivolta al tuo piccolo mondo caro Charles..
Albert1
10 ago 2009 - 11:50 - #28Peraltro, io ’sto discorso del “peccato originale” non lo capisco.
Bene, sembra che io faccia parte di quel fortunatissimo 20%, che io lo voglia o no.
Ragionando molto a basso livello, perchè adesso dovrei rimetterci ?
Ho forse fatto qualcosa di male ?
Cerco di inquinare il meno possibile, riciclo il riciclabile, sono per il “no brand”, non compro le scarpe fabbricate dai minorenni, zappo il mio orto, non sfrutto nessuno, pago (ahimè) le tasse, sostengo il commercio equo e solidale nella misura in cui non diventa una presa per il culo.
Cosa ca22o, di grazia, volete ancora da me ?
Prestigiacomo
10 ago 2009 - 11:52 - #29Albert1:
Quello che hai detto è vero, infatti sta succedendo questo, il 20% sta usando la forza per prendersi l’80% delle risorse del pianeta, dalla parte del torto ci siamo noi.
Pier:
Hai ragione, noi saremmo i primi a rimetterci.
P.S. Oggi faccio ragionamenti molto di SX, :-)))))))))))))))))))
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:55 - #30“hai la mente rivolta al tuo piccolo mondo caro Charles..”
certo che ho la mente rivolta al mio piccolo mondo. perché se tutti la pensassero come te del mio piccolo mondo - che, guarda caso, è anche il TUO piccolo mondo - questo bel piccolo mondo non esisterebbe nemmeno
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 11:56 - #31quindi cosa proponi pier? lasciar entrare tutti? dare sussidi indiscriminatamente? dare cittadinanze a go-go? non esigere che ci si uniformi a determinate regole di socializzazione civile?
poi sono io quello che guarda solo nel breve periodo ne…
Lea
10 ago 2009 - 12:03 - #32Bossi ha ragione da vendere. Andare a scovare le storie della mafia americana, c’entra come i cavoli a merenda, dato che l’America di allora non è l’Italia di oggi. Vogliamo poi dirla tutta? I nostri erano cristiani che emigravano in terre cristiane.
Albert1
10 ago 2009 - 12:05 - #33Ho capito.
Che devo fare ?
Posso continuare la mia vita o devo fare come San Francesco ?
Lea
10 ago 2009 - 12:08 - #34Giulio, ormai la nomea di anti-italiano te la sei già fatta. Manda il cv a Scalfari.
ps: perché non andate invece a vedere la percentuale di delinquenti sul numero totale di emigrati itlaliani? o quanti italiani hanno contributo a costruire l’America nel tessuto sociale, economico e culturale? ne uscirebbe un’immagine ben diversa della qualtà dei ns emigranti.
Mr Lorenz
10 ago 2009 - 12:09 - #35Da cristiano emigrato in terra islamica mi sto sentendo male a leggere quanto sopra
Speriamo che in questa monarchia assoluta abbiano idee un po’ piu’ liberali di voi
Lea
10 ago 2009 - 12:11 - #36#43
idee liberali? apri gli occhi ragazzo. o si accettano immigrati per bene, o l’Italia non sarà più quella che conosci, e non certo a causa di Berlusconi.
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 12:11 - #37ALbert, Charles
la colpa non è individualmente vostra nè mia, ma di un sistema che comunque ci ha dato l’opportunità di avere un tenore di vita alto e forse anche superfluo ed esagerato a discapito del restante 80% di popolazione mondiale…
pensate a cosa stracacchio ce ne facciamo di un palmare da 800 euro senza avere un panino per placare la fame…
Lea
10 ago 2009 - 12:13 - #38#45
bene: svestiti del tuo superfluo e vai in Nigeria.
quante bimbeminkate mi tocca leggere.
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 12:13 - #39voglio sapere che misure alternative proponi, non quanto costa un iPaq
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 12:14 - #40azz meno male che è arrivata lea
per un attimo ho temuto di essere in un film di david lynch
Lea
10 ago 2009 - 12:14 - #41sono sicura che ci avvalora le tesi di Giulio si è limitato ad una esperienza all’estero stile Erasmus.
Mr Lorenz
10 ago 2009 - 12:15 - #42Lea, hai ragione. Vivo in un paese che ha l’80% di immigrati e non ha criminalita’.
Ma te hai studiato in Inghilterra e lo ha detto Silvio, quindi io non ho titolo a esprimere un’opinione
Permettimi di dubitare fortemente delle tue millantate permanenze in Inghilterra e in Francia
Lea
10 ago 2009 - 12:16 - #43ciao Charles. hai letto l’editoriale di MG Maglie oggi?
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=373130
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 12:17 - #44@46
SUKA
Lea
10 ago 2009 - 12:17 - #45#50
ah beh se sei negl UAE, è molto rapprensentativo come esempio.
dubita pure. non cambiano i fatti.
babyshambles
10 ago 2009 - 12:21 - #46bossi è solo razzista…. iniziasse a lavorare lui poi che non fa niente…
o è solo capace a discriminare?!
Pierpyx polisblog
10 ago 2009 - 12:21 - #47Charles
non ho misure da proporre, ma quantomeno dovremmo essere un tantino più rispettosi delle popolazioni a cui abbiamo succhiato il sangue e a cui ora neghiamo pure una vita più dignitosa di quella che vivono nelle loro terre disastrate e depauperate..
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 12:23 - #48beh, ma scusa, se non hai nulla di alternativo da proporre, che non sia “accomodatevi c’è posto offre la casa”, scusa tanto, ma forse dovresti lasciar fare a chi di idee ne ha
Charles Dexter Ward #8
10 ago 2009 - 12:24 - #49leuccia, no, ho letto solo facci… oggi sono in cooking-mood e più che volentieri leggerei una ricetta per il chili messicano XD
Lea
10 ago 2009 - 12:24 - #50#55
certo, quando sarai tu con il cul0 per terra, poi vai a piangere altrove però.