La spoliazione della Rai da parte dell’arroganza politica e padronale di Berlusconi non trova ostacoli. Nessuno prima aveva osato tanto.
Nemmeno il CAF (Craxi-Andreotti-Forlani), nel 1980, asservì così la Tv pubblica al potere politico. Addirittura, neppure nel 2001 il Cav osò tanto, come adesso.
E’ l’assalto finale. Con la nomina a direttore generale Rai di un fedele del premier, con la museruola al Tg3, con l’operazione di affossamento dell’accordo con Sky che fa vincere Mediaset sul mercato e mette la Rai out.
Domina la concezione di televisione “di stato”, al servizio del governo e dei suoi partiti. Questa è la realtà, frutto, prima di tutto, della incapacità di approvare una legge sul conflitto d’interessi nella legislatura 1996-2001.
Ma l’opposizione (specie il Pd) non ha né la dignità, né la credibilità per contrastare queste nefandezze della destra e del suo capo.
La (cosiddetta) sinistra, fin che ha potuto, sceglieva di cogestire il potere con Berlusconi, dividendosi al proprio interno le varie fette della torta, ritagliandosi una rendita. Il Pd è stato ed è in buona compagnia nella lottizzazione della Rai e della cosa pubblica. Quindi?
E il Parlamento? Assiste alla decapitazione in diretta della democrazia. Vergogna! Così vanno oggi le cose nell’Italia in vacanza.
Chico Mendez
11 ago 2009 - 11:55 - #1beh era scontata come soluzione finale, peccato che il progetto tivu’ (rai mediaset telecom) non sia stato mai sottoposto all’antitrust ne nazionale ne europea, che di fatto si viola la legge gasparri (tutto dire), che si torna indietro di qualche anno, e che alla fine priva gli italiani all’estero con tessera sky di poter vedere le trasmissioni in italiano degli eventi sportivi e culturali dei quali la RAI non possiede i diritti di trasmissione fuori del territorio nazionale….
Albert1
11 ago 2009 - 11:58 - #2Falcioni, Falcioni…
La soluzione, allora, sarebbe una bella DC ex-novo, no ?
E lo so che ti piacerebbe, lo so… ;)
E invece no ! Niente Scudocrociato, nyaaaaaahhhh !! :P
Ma poi, la RAI non è sempre stata così ? E’ la tivvù di Stato o no ? O mi sono perso qualche cosa ?
Mattia77
11 ago 2009 - 12:00 - #3L’unica opposizione è di pietro. Senza e senza ma.
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:01 - #4Albert forse sei troppo giovane per capire il concetto di pluralita’……
Albert1
11 ago 2009 - 12:02 - #5Mattia: allora stamo a posto. ;)
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:03 - #6…a scusa Albert mi dici che differenza passa tra il vecchio scudo crociato colluso con la mafia e il nuovo partito delle liberta’ di avere rapporti con i mafiosi?
Albert1
11 ago 2009 - 12:03 - #7Chico, sono abbastanza vecchio per capire la falsa pluralità ;)
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:05 - #8quindi comprendi che quella attual non e’ pluralita’ mano falsa ma solo occupazione anzi meglio dire fornitura di posti di lavoro agli amici in RAI?
Albert1
11 ago 2009 - 12:05 - #9Chico@6: tutto da dimostrare, ma il nuovo PdL nel caso “ha rapporti” con la mafia, la vecchia DC “è” la mafia. Semplice.
Mr_Wolf
11 ago 2009 - 12:06 - #10#4 infatti. Voterò Di Pietro. Finchè non arriverà qualcuno all’altezza della situazione il mio sarà un voto di protesta, perchè è l’unico a protestare ad alta voce, quando invece gli altri sembrano impotenti di fronte alle nefandezze del grande capo. Credo che il cav proverà con ogni mezzo a stare al potere. Mi fece paura alle politiche del 2006, il suo modo aggressivo di fare campagna elettorale, la legge porcellum fatta apposta per penalizzare la sinistra in caso di “pareggio”.
Ora per stare in sella gironzolerà per l’europa autoinvitandosi in qualsiasi meeting di stato.
In autunno ne vedremo delle belle. Spero che abbia la dignità a un certo punto di dire basta, o di rifugiarsi in qualche isola sconosciuta.
Altrimenti ho davvero paura che possa passare alle maniere forti.
Anche se… credo che non potrà mai finire in galera, ci sono troppe leggi fatte da lui che rendono impossibile la cosa. Al limite andrà ai domiciliari a Villa Certosa, il che è tutto dire, per molti questo sarebbe un premio.
Albert1
11 ago 2009 - 12:07 - #11Chico: il mondo cambia, la TV pesa sempre meno, la RAI continua a fare quello che ha fatto da quando è nata, cioè la mignotta.
Non ci vedo nulla di inquietante e nulla di cui allarmarsi.
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:07 - #12che fine differenza…….Micciche’ sembra dimostrare l’esatto contrario pero’ :)…vedo che non sai controbattere sulla RAI, problema di coerenza?
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:08 - #13Albert ripeto sei troppo giovane allora per renderti conto di cosa sia avvenuto….nemmeno quando censuravano Dario Fo a Canzonissima vi era una situazione del genere……
Albert1
11 ago 2009 - 12:19 - #14Chico: sull’età non so dirti, il mio problema con la RAI è che ho smesso di seguirne con regolarità i programmi da quando hanno definitivamente dismesso “Portobello”.
Chico Mendez
11 ago 2009 - 12:26 - #15…….e perche’ Reporter e altre trasmissioni inchiesta di RAI news24 a te danno molto ma molto fastidio, beh ti capisco e’ dura sentirsi dire che sei stato fregato da colui che inneggi….
Albert1
11 ago 2009 - 12:30 - #16Uh, che palle, Chico.
Non me lo deve mica dire la Gabanelli chi mi ha fregato cosa…
Credici o no, la mia conoscenza del mondo si fonda su basi un tantino più ampie della programmazione Mediaset (che peraltro mi fa abbastanza kagare).
Albert1
11 ago 2009 - 12:31 - #17Comunque, secondo me la RAI dovrebbe chiudere oggi. Anzi, ieri. Pure qualche oretta prima non sarebbe male.
Albert1
11 ago 2009 - 12:35 - #18Chissà il cavallo di viale Mazzini, squagliato e rivenduto a ferraccio quanto può valere… devo chiedere a quel mio amico zingaro…
Albert1
11 ago 2009 - 12:36 - #19E gli studi di via Telulada, wow, ci verrebbe un centro accoglienza per senzatetto da paura, altro che l’ex Fiera di Roma…
Per non parlare di Saxa Rubra, pure vicino alla stazione… lì però ci vedrei meglio un centro commerciale.
Vercingetorige
11 ago 2009 - 12:53 - #20Quando c’era la sinsitra al governo e metteva solo uomini di sinistra in dirigenza RAI… andava tutto bene,….??? Adesso che c’è la destra e mette uomini di destra è anti.democratico?????
Quanta marea di càzzate che scrivi Falcioni!!!!!
Mr Lorenz
11 ago 2009 - 12:59 - #21E’ la storia imprenditoriale di Berlusconi….uomo da sempre incapace di eccellere, incapace di gestire un’azienda con criteri diversi da quelli che usava nei tardi anni 80.
Quando arriva una concorenza seria, si organizza per ripristinare il monopolio. Peccato che il mondo e’ cambiato. E non da ora….la TV via etere ormai non esiste piu’. Buttera’ soldi pubblici per due, tre anni per provare a tenere in vita il digitale terrestre, ma riesce solo a rimandare l’inizio della fine
Wolf, ti quoto e aggiungo che censurare l’informazione libera non e’ mai una buona cosa. SB non lo ha capito, ma e’ bene che se lo metta in testa.
Perche’ si rischia di tornare agli anni 70, e questo non e’ auspicabile…..
Giangius
11 ago 2009 - 14:09 - #22BerluscaTV arriviamo
ventoacqua
11 ago 2009 - 14:18 - #23La Berluscatv c’è già da anni ed anni….
BOH1
11 ago 2009 - 14:54 - #24monopolio televisivo concentrato nelle mani del capo del governo….niente di cui preoccuparci..
monopolio mantenuto illegalmente non permettendo , sempre illegalmente in barba a sentenze europee ecc, a un emittente di inserirsi nel mercato…niente di cui preoccuparci..
carcere per i giornalisti in base a quello che scrivono e divieto di trascrizione dei documenti processuali e intercettazioni…niente di cui preoccuparci..
controllo governativo della rete , siti e blog ( vedere quello che è accaduto a byoblu)…niente di cui preoccuparci..
MI DOMANDO…ma quand’è che dovremo incominciare a preoccuparci ????????????????????????????
Runaway®
11 ago 2009 - 15:36 - #25“…televisione pubblica, che ha come missione prima di tutto quella di informare, poi quella di formare, soltanto come terzo obiettivo, quella di divertire”
Io il canone lo pago, me tapino, e lo pago non per i motivi elencai qui sopra…anche…ma principalmente per il suo ruolo di quarto potere…io pago per avere qualcuno che al posto mio rompa le palle e faccia le pulci a chi governa, perché non è il mio mestiere, non no ho tempo e nemmeno la voglia….il sistema, a livello squisistamente teorico, funziona perché tutti e 4 i poteri esercitano una qualche forma di controllo vicendevole. Nel momento in cui il capo del governo dice testualmente “la TV di stato non deve criticare il governo”, io trovo che sia un’affermazione di una gravità inaudita…qua non si parla di zoccolette o rapporti anali, qua si parla di ridiscutere il sistema in cui viviamo, è un’affermazione pesantissima e mi meraviglio che per alcuni sia la normalità (anzi, ormai mi stupisco di poco) e non si capisca la sostanziale differenza che passa tra lottizzazione degli incarichi (cosa già di per sé aberrante e malcostume difficilmente sradicabile) e un capo di Stato che formula un pensiero così preciso e marcato sul fatto che la TV di Stato (pagata da noi, non da lui) debba genericamente “informare” e categoricamente non criticare…veline fasciste, Cuba o URSS, scegliete voi in base al colore che più vi dà fastidio, ma una simile affermazione me la aspetterei in contesti di quel tipo…
La cosa che più mi lascia basito, forse perché sono troppo idealista su certi argomenti, è che le critiche più feroci a un leader politico dovrebbero arrivare dal suo stesso elettorato, che dovrebbe monitorare e esprimere assenso o dissenso nei confronti delle persone in cui hanno riposto fiducia…aiutati in questo, dagli organi di informazione….
Bene, questo nell’elettorato del primo ministro non avviene mai…e non parlo di PDL, che è un partito, formato di tante persone, e tanti elettori che mantengono un senso critico pur non sentendosi, per ragioni più che personali e non di mio merito, di votare altrove. Parlo di elettorato specificio di una singola persona, identificata con un partito, sempre e comunque difesa strenuamente, senza un minimo accenno di opinione critica, una cieca fiducia nel leader messianico che, opinione personale, non fa il bene di nessuno. Non ho MAI e dico MAI trovato un berlusconiano (non pidiellino, che è diverso) che avesse avuto niente da ridire su alcun episodio accaduto all’attuale premier….e mi vengon due domande…
1) uomo infallibile lui (improbabile, nessuno lo è) o scarso senso critico loro?
2) Fino a che punto tale persona potrà spingersi prima che la sua compagine, peraltro folta, si levi a dire qualcosa?
Albert1
11 ago 2009 - 16:11 - #26Runaway: ottima dissertazione, lucida analisi, argomenti esposti in maniera impeccabile.
Io sono un “berlusconiano” (o “berluscone”), e di tirata antiberlusconiste ne ho sentite parecchie, non solo su questo blog: devo ammettere che la tua è una delle migliori in assoluto, non fosse altro che per il fatto che denota una riflessione personale diversa dai soliti proclami preconfezionati che purtroppo permeano le argomentazioni del 95% dei critici di Berlusconi.
Debbo quindi, sinceramente, stringerti virtualmente la mano. ;)
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:17 - #27La RAI deve staccarsi dai partiti, deve essere come la BBC, solo così si avranno le notizie vere o quasi, adesso fa pena è ridotta a leggere i comunicati del governo di DX o SX che sia.
Albert1
11 ago 2009 - 16:23 - #28Presty: la RAI (così com’è oggi) deve chiu-de-re. Hai presente ?
Chiudere: mandare a casa la gente,
vendere all’asta attrezzature, arredi, immobili,
liberare frequenze,
chiudere produzioni,
salutare tutti con grandi e commoventi cerimonie,
invitare Renato Zero a cantare “Viva la RAI” per l’ultima serata di trasmissioni,
cedere tutto l’archivio e la cineteca ad una associazione di nostalgici che poi ne farà dei DVD da vendere in edicola a 4,99 euro la prima uscita, 9,99 le altre,
insomma chiudere.
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:28 - #29Albert1:
Non è la RAI che non funziona, ma chi la gestisce, sia chiaro se chiamano El Kabong fa meglio, ma afnno meglio di questi anche Gianni e Pinotto, è questo il punto la legge gasparri (stupida legge, stupida persona) ha solo contribuito a peggiorare la situazione.
Albert1
11 ago 2009 - 16:31 - #30Prima chiude, poi ne parliamo. ;)
Lea
11 ago 2009 - 16:42 - #31Informare non vuol dire né essere a priori a favore, né contro, il governo.
Troppo spesso il pubblico è ancora visto come ignorante, da imboccare; e così abbiamo il tg3 che dall’alto della sua verità ci fa vedere quella che secondo loro è la verità. il tg1 e il tg2 sono più asettici. tutto sommato tre canali sono troppi.
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:46 - #32Lea:
Innanzitutto ciao, si vero tre canali sono troppi e non solo per la RAI, ma per tutti, infatti lo stesso discorso parlando di informazione si ripete a favore di SB con il TG4 e Studio Aperto, mentre il TG5 è più imparziale, in quanto alla RAI le ragioni le ho spiegato nei miei post precedenti, bisogna staccarla dalla politica e dai partiti, fare come hanno fatto per la BBC.
Albert1
11 ago 2009 - 16:51 - #33Ho sempre sostenuto che il numero perfetto non sia 3, ma 2.
Lea
11 ago 2009 - 16:52 - #34ciao Presty, spero la ricerca vada avanti bene e sia presto proficua ;))
la Rai a differenza di Mediaset è pubblica; se i conti x Mediaset tornano, non vedo perché dovrebbe ridurre i canali.
fare come la BBC non è poi il max, visti i risultati (la BBC di oggi non è quella che c’era fino a 1 anni fa). non è detto che i partiti non possano ‘entrarci’: sicuramente non devono dettare la linea editoriale dei tg o dei programma di informazione soprattutto quella politica. i partiti dovrebbero invece essere garanti della non manipolazione dell’informazione. sembra un paradosso, ma in realtà potrebbe essere la via giusta.
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:52 - #35Albert1:
Infatti 3 reti sono troppe.
Mr Lorenz
11 ago 2009 - 16:52 - #36Ignazio Marino
“Per la Rai vanno cambiate le regole. Deve tornare ad essere un’azienda regolata dal codice civile, con un amministratore delegato e un cda nominato da una fondazione, com’è per la Bbc in Inghilterra”
commenti?
Lea
11 ago 2009 - 16:54 - #37Presty, tre reti (come ho detto), sono troppe visto e considerato come vengono utilizzate (=distribuite ai partiti).
Mr Lorenz
11 ago 2009 - 16:54 - #38Il problema non sono 3 canali in valore assoluto.
Il problema sono 3 canali su 9 (di cui 2 musicali)
Diciamo che a un soggetto non dovrebbero andare piu’ del 20% delle frequenze, via
Lea
11 ago 2009 - 16:55 - #39#36
e chi controlla la fondazione?
Albert1
11 ago 2009 - 16:55 - #40Lorenz: se togli “fondazione” e “BBC” è perfetto.
La RAI (dopo aver chiuso) deve riaprire, come S.p.A. completamente privata, con fondi privati. Poi cominciamo a parlare.
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:56 - #41Lea:
è agosto oltre alla crisi stanno pure in vacanza, io i CV li invio poi magari a settembre li leggono, :-(((
Io vorrei che usassero lo stesso sistema di gestione usato dalla BBC, la politica fuori visto che fa solo danni.
naruto1685
11 ago 2009 - 16:57 - #42lea, sostieni il nostro pensiero ma modificandolo a favore della tua cara coalizione politica… chi manipola l’informazione non e’ il centro sinistra, ma proprio lo psico nano (perdonami se parlo del nano e non del centro destra, anche perchè chi comanda e’ solo uno, anzi 2, bossi stringe le palle di berlusca come azz vuole lui) quindi cerchiamo di essere onesti… tg1, tg2, tg4/5 e studio aperto svolgono il proprio servizio di (dis) informazione a favore di chi sappiamo noi! sarebbe paradossale negare queste cose.
Lea
11 ago 2009 - 16:59 - #43Presty, neanche alla BBC è tutto oro quello che luccica. Devi essere del giro, per entrarci… (come in Rai). Questo per quanto riguarda la gestione, e il timing (circa 10 anni fa).
PS: allora magari ti conviene inviarli l’ultima settimana di agosto i cv, così non si “bloccano” nella posta da smaltire…
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 16:59 - #44Mr Lorenz:
Vero quello che dici hai fatto centro, col digitale terreste dovrebbe andare meglio, ma se non entra nessuno allora stiamo come prima.
Mi sono iscritto a quel sito che mi hai segnalato.
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 17:02 - #45Lea:
Io sto parlando solo del sistema di gestione, poi se ci sono incompetenti è un’altra cosa, insomma prima si fa la FORMA di gestione della RAI e poi si mettono le persone competenti, la gasparri (stupida legge, stupida la persona che l’ha fatta) non unziona ed ha solo peggiorato la situazione.
Lea
11 ago 2009 - 17:04 - #46Presty,
prima di tutto si deve essere d’accordo su cosa si vuol fare della Rai. Poi, si trova la forma giuridica e la governance più adatti. La gestione verrà dopo.
Lea
11 ago 2009 - 17:05 - #47Per “cosa si vuol fare” intendo, il tipo di servizio pubblico.
Mr Lorenz
11 ago 2009 - 17:06 - #48Grande Presty
metti il job hunter, te ne invia una 50in al giorno.
Invia CV a tappeto, mi raccomando
Prestigiacomo
11 ago 2009 - 17:08 - #49Lea:
Il modello di riferimento è sempre la BBC, almeno secondo me.
Mr Lorenz
11 ago 2009 - 17:11 - #50Propongo
Basta 500 fiction, se ne fanno una decina all’anno possibilmente basate su letteratura contemporanea, eventi storici, romanzi classici
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