
Cambia il codice militare delle missioni italiane all’estero. Ad annunciarlo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera durante la quale ha lanciato un appello alla magistratura.
Secondo l’esponente del Popolo della Libertà gli organi competenti dovrebbero sbloccare i mezzi blindati “Lince”, utili per proseguire la missione in Afghanistan. Le difficoltà riscontrate nella realizzazione progetto potrebbero indurre il Ministro a modificare il codice militare.
Rinnegando probabilmente quanto detto dai molti colleghi, secondo i quali l’esercito italiano è Afghanistan per una missione di pace e non di guerra, Ignazio La Russa ammette per la prima volta che il conflitto nel paese si sta rivelando più difficile del previsto.
Quanto dichiarato da Ignazio La Russa è stato avvallato dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini, secondo il quale è necessario essere meno ipocriti.
“Basta ipocrisie – ha dichiarato il responsabile della Farnesina. Qui non si tratta di esercitazioni. Parlare di una situazione di pace è come nascondersi dietro un dito”.
D’accordo con gli esponenti della maggioranza anche il Ministro della Difesa ombra del Pd (sì, esistono ancora), Roberta Pinotti che già nella precedente legislatura aveva presentato un progetto proprio sull’argomento.
Al di là dell’accordo raggiunto da più parti sull’argomento è molto singolare l’utilizzo che si ha delle parole in funzione della persona che in quel momento è Presidente degli Stati Uniti. Durante l’amministrazione Bush gli alleati italiani, malgrado i vari richiami dell’opposizione, ci tenevano a specificare che il loro intervento in Afghanistan non fosse bellicoso.
Con Barack Obama cambia invece la presentazione dei fatti. Con lui alla Casa Bianca si può parlare più serenamente di guerra come se la sua presenza sia sufficiente per dare al progetto una parvenza di moralità.
Foto | popolodellalibertalodi.com
Charles Dexter Ward #8
11 ago 2009 - 12:59 - #1sì, peccato che barack obama si sia mostrato più volte pusillanime e codardo proprio quando non avrebbe dovuto
l’ultima: ha fatto tacere il pannello elettronico di “controinformazione” anticastrista che era appeso all’ambasciata usa all’avana, di fatto lasciando in balia dell’informazione di regime il popolo cubano
mi meraviglia che questa cosa sia rimbalzata a tutti coloro i quali pensano che l’italia sia una dittatura senza libertà di infromazione…
Billy Belial
11 ago 2009 - 13:39 - #2L’Italia sta alla Guerra come Romano Prodi sta al Ciclismo, e se c’è una cosa che ODIO è la definizione di “Missione di Pace”, vaga ed AMPIAMENTE interpretabile come la descrizione di dio
Giangius
11 ago 2009 - 14:13 - #3Ma guarda un po’, cambiano la legge (o il codice che sia), tecnica usata non poco.
Ma parlare di pace, di guerra, di modo di vivere diverso che quello sanguinario con questi politici ignoranti è tempo perso.
Non sanno governare un paese, ne vogliono aiutare un altro? E’ come far aggiustare una macchina da un asino, lo farà solo a testate.
Andrea P
11 ago 2009 - 16:40 - #4beh, almeno smetteranno di chiamarla missione di pace.
blogattelle
11 ago 2009 - 19:18 - #5@gmolaschi
scusa sai, ma quell’avvallato al posto di avallato non può proprio passare
Mr Lorenz
12 ago 2009 - 10:15 - #6A me La russa Ministro della Difesa fa venire in mente il Ministro della Guerra nel film L’onorevole con l’amante sotto il letto, di Mariano Laurenti , con Lino Banfi
Per chi lo avesse visto…