
Il voto in Puglia, per decidere il successo dell’attuale Governatore Nichi Vendola è senza dubbio uno degli appuntamenti più importanti della prossima stagione politica italiana. Non solo perché, per quella data, l’avanzamento delle indagini a carico della Giunta potrebbero influenzare l’elettorato.
Il voto in Puglia per l’attuale Governo potrebbe diventare un’importante regione da conquistare, tanto quanto lo è stata la Sardegna la scorsa primavera, per affermarsi definitivamente sull’opposizione.
Attorno a Nichi Vendola potrebbe essersi creata nelle ultime ore l’ennesima frattura tra il Partito Democratico, che lo sosterrà per ottenere un secondo mandato, e L’Italia dei Valori. Intervistato da Libero il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, ha comparato l’attuale Presidente del Consiglio a quello della regione Puglia.
“Vendola – ha dichiarato Antonio Di Pietro - si è all’improvviso ammalato di berlusconite, noi siamo la cura, gli stiamo dando ossigeno. Lui non è manco indagato ma si rende conto che sta sulla nave che sta affondando, di cui è il comandante. E invece di ringraziare i soccorritori, la magistratura, si arrabbia”.
Logico quindi pensare ad altre alleanze che potrebbero garantire, o meglio agevolare, la vittoria di Nichi Vendola. Per vincere sul candidato di Silvio Berlusconi, che annovera tra i suoi Ministri Raffaele Fitto (sconfitto dall’attuale Governatore della Puglia alle ultime elezioni regionali), è molto probabile che il Pd si avvicini all’Udc.
Partirà dal tanto discusso Sud il nuovo assetto politico dell’opposizione? Probabilmente sì.
Foto | Flickr
marla singer
12 ago 2009 - 15:54 - #1Prevedibile.
Come mai, anche il politico più motivato, una volta che prova l’ebbrezza del potere, non molla la poltrona manco morto? Vendola, prendendosela con la magistratura, mi è scaduto di 10.000 punti. Forza Tonino!!!!!
naruto1685
12 ago 2009 - 15:59 - #2concordo con marla, grande tonino! l’unico partito onesto e vicino al popolo italiano!
Charles Dexter Ward #8
12 ago 2009 - 16:09 - #3oh, ma dove sta il tasto off di dipietro? e che palla d’uomo…
Prestigiacomo
12 ago 2009 - 16:15 - #4Viva la coerenza, cosa che i politici italiani non sanno cosa sia e se esista veramente, :-)))))
Albert1
12 ago 2009 - 16:27 - #5Ennesima frattura tra la mia palla destra e la sinistra, causata da Di Pietro.
Vendola, che non sopporto nemmeno in cartolina, prendendosela con la magistratura mi è salito di 10.000 punti. Forza Nichi !!!! ;)
(Scherzo, eh ? Non ti montare la testa, Nicolino)…
Albert1
12 ago 2009 - 16:31 - #6D’altra parte, il fatto che abbia sotto di se’ alcune persone “discutibili”, non determina automaticamente la sua “discutibilità”. E il fatto che lui tenga a distinguere i buoni dai cattivi, preoccupandosi che la mannaia giustizialista di chi sappiamo noi non tagli teste a destra e a manca (e magari per sbaglio pure la sua) non mi sembra così deplorevole.
Uno nella sua posizione cerca di salvare il salvabile, mica può mettere tutti al muro per far contento Di Pietro.
O no ?
Charles Dexter Ward #8
12 ago 2009 - 16:32 - #7Tonino sogna il golpe e vuole i politici “blindati”
di Filippo Facci
E pensare che la giornata pareva perfetta, stupendamente estiva, capace di restituire un senso di riequilibrio cosmico: Di Pietro era in Molise a fare il contadino. E quelli di Libero che hanno fatto? Sono andati a intervistarlo, a svegliare il can che dorme, a rompergli l’equilibrio cosmico: e sono cose che non si fanno. Ignoravano che Di Pietro d’estate si annoia, spara più sciocchezze del solito, insomma è pericoloso. L’estate scorsa, per dire, maltrattò i giornalisti e ne derivò il lancio Ansa col più bel titolo di tutti i tempi: «Di Pietro ai giornalisti: sbrigatevi che devo trebbiare». Poi, nell’arco di un pugno di giorni, dopo aver dato di «magnaccia» a Berlusconi, il trebbiatore parlò dello «stile mafioso» del governo e circa il Lodo Alfano disse che voleva «fermare il diavolo». Quest’estate poteva andar peggio, perché a Tonino - lui stesso ha confermato la notizia - si è pure ingolfato il trattore: niente di strano che l’intervista rilasciata a Libero, a questo punto, fosse titolata «Di Pietro promette l’apocalisse».
Cominciamo allora dall’apocalisse. Ha detto: «Sarà il tempo del Pil in caduta libera, delle piccole e medie imprese ridotte alla fame, dei migliaia di posti di lavoro sull’orlo del baratro, dell’Italia davvero spaccata in due». E ha parlato di «grandi mobilitazioni di settembre sulla libertà d’informazione e sul lavoro». In precedenza aveva detto che «potrebbero tornare sia le Br pilotate che quelle non pilotate» e che «l’Italia dei Valori sarà nei consigli di fabbrica e nelle piazze in difesa dei cassintegrati e dei lavoratori, saremo protagonisti dell’autunno caldo». Più che una previsione, un auspicio: Di Pietro auspica un autunno rovente e sarà nelle fabbriche a cercar di convincere gli astenuti della sinistra radicale che ancora non votano per lui. Dall’altra seguiterà a martellare il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale nella sua logica di tanto peggio tanto meglio. Il suo obiettivo è un clima pre-rivoluzionario, come si evince anche da quanto ha scritto ieri sul suo blog: «Se i giornali avessero fatto informazione seriamente, a quest’ora avremmo le barricate in strada contro questa maggioranza e la casta politica girerebbe con gli autoblindo di scorta invece delle lussuose auto blu con il lampeggiante». Il malanimo accumulato da Tonino, ieri, ha trovato sfogo persino in un attacco contro Repubblica: «Il fatto stesso che su La Repubblica venga dato più spazio al partito di Cuffaro, che ha raggiunto uno scarso 5 per cento alle ultime elezioni, rispetto all’Idv che si è attestata all’8 per cento, è la dimostrazione della faziosità anche di questo giornale, il quale segue quella certa opposizione che, in fondo, legittima l’esistenza politica di questo Governo». Anche Repubblica fa parte del regime. Basta che non parli di Di Pietro come vorrebbe Di Pietro.
Ha poi detto, sempre su Libero: «Sono contrario a Lombardo». Una sintesi mirabile. L’indigeno, nel suo idioma, intendeva dire che era contrario a un partito del Sud e a indiscriminati finanziamenti a pioggia: «È come il vestito nuovo che ti vuoi comprare a Natale: se non c’hai i soldi, non te lo compri. Capisci la metafora?». No, ma Antonio D’Adamo forse a suo tempo la capì: è l’ex sodale che quando Tonino era magistrato riforniva di vestiti (gratis) lui e tutta la famiglia. A parte questo, comunque, una volta appreso che non servirebbero a sbatterci dentro Berlusconi, Di Pietro si è detto contrario anche alle gabbie salariali.
Ha infine detto: «De Magistris non si dimette da magistrato perché se lo fa l’inchiesta in corso su di lui del Csm decade senza un giudizio. E lui vuole uscirne a testa alta, senza macchia». Bella questa. Dell’inchiesta del Csm, anzitutto, erano al corrente anche il 17 marzo scorso, quando i due - Di Pietro e De Magistris - fecero una bella conferenza stampa poche ore prima della notizia che il magistrato di Catanzaro era ufficialmente indagato: e non al Csm, ma dalla Procura di Roma e poi di Perugia. Lo sapevano già, cioè, quando giurarono e stra-giurarono che De Magistris si sarebbe dimesso da magistrato: «La mia è una scelta irreversibile, anche qualora non dovessi essere eletto»; poi gli fece eco Di Pietro, accanto a lui: «De Magistris si dimetterà dalla magistratura subito dopo le elezioni, lo assicuro. Per noi questa è una regola non scritta che ci applichiamo, non un generico richiamo. Noi applichiamo la legge morale». Il 30 luglio era intervenuto anche Marco Intini Travaglio: «De Magistris si dimetterà, lo ha promesso e lo farà». Gente di parola. Ma è una sciocchezza in qualsiasi caso: se anche non lo giudicasse il Csm, lo giudicherebbe un ordinario tribunale come capita ai comuni cittadini: De Magistris forse avrebbe qualcosa in contrario. Infine, a proposito di uscirne «senza macchia», De Magistris ne ha già più di un leopardo: dalla decisione di trasferirlo (e degradarlo) a quando il consiglio giudiziario, eccezionalmente, respinse la sua nomina a magistrato di Corte d’Appello: capita a meno di un magistrato su mille. Una carriera fallimentare: era pronto per l’Italia dei Valori.
alc0r
12 ago 2009 - 16:34 - #8Spero che l’IDV possa continuare a lungo su questa via della “legalita’”, non vorrei che non appena riuscira’ ad allargarsi iniziera’ a raccogliere spazzatura (se non c’e’ gia’ adesso….)
E’ difficile riuscire a mantenere “puro” un partito grosso con milioni di iscritti…
Se cosi’ accadesse perderebbe tutta la sua credibilita’.
[OT] Come mai nessun articolo sulla sentenza del Tar riguardo ai crediti scolastici dell’ora di religione? e niente neanche sul fatto che la Gelmini fara’ ricorso al Consiglio di Stato? [/OT]
Albert1
12 ago 2009 - 16:37 - #9CDW: MA SEI MATTO ?
Ma come ti viene in mente di postare, qui, un simile articolo ?
Ommioddio, adesso arriva Il Moderatore (TM) e lo cancella. Già sento nell’aria la falce che rotea.
Al riparo !!
Charles Dexter Ward #8
12 ago 2009 - 16:38 - #10sebbò c’è sempre la fatina del karma
Albert1
12 ago 2009 - 16:59 - #11Comunque, davvero, perchè non scrivete qualcosina sulla “rivolta” della CEI ?
Ardo dal desiderio di commentare pubblicamente.
C’è da scegliere tra il nuovo attacco a Berlusconi (e lì ne avete da sguazzare) e l’indignazione per la storia dell’ora di religione.
Dai, dai, su… lavorare, op, op !!
Albert1
12 ago 2009 - 17:03 - #12Ah, il TAR… l’unico tribunale che fa quello che deve…
alc0r
12 ago 2009 - 17:10 - #13@Albertone #12: anche io, per questo ho domandato. Magari gli articolisti han paura…
Ardo anche dal desiderio di trasformare i preti in porchette arrostite con la tonaca.
Ma non so se inc@zz@rmi di piu’ per la CEI o per la Gelmini che si genuflette e… fa ricorso.
[OT] Ringrazio chicchessia per il -1 nel precedente commento, voto dato senza neanche spiegare il perche’, come al solito… grazie [/OT]
Albert1
12 ago 2009 - 17:14 - #14Ma il bello è che, leggendo intorno all’argomento ho scoperto che esiste un sindacato autonomo degli insegnanti di religione !! Ossantamadonna.
Albert1
12 ago 2009 - 17:17 - #15Lo so io il perchè del “-1″: hai osato dubitare del santone molisano e del suo movimento. Come ti permetti ?
ventoacqua
12 ago 2009 - 17:54 - #16Vorrei fare una precisazione, in Puglia visti i numeri, un alleanza delle forze di sinistra e l’UDC è l’unico mondo per vincere le elezioni regionali, vero, ma se il PD si alleasse con l’UDC :senza: l’Italia dei Valori non avrebbe la minima possibilità!
Quindi invece di prendersela con Di Pietro, che rimarca l’ovvio e risponde alle esigenze di onestà e legalità dell’elettorato di sinistra, direi che per il PD l’unica speranza è mettersi al lavoro e passare i prossimi mesi a dimostrare il massimo impegno nel ripulire la sanità locale ed il partito da ogni ombra e sospetto di collusione!
Albert1
12 ago 2009 - 17:58 - #17Dici che ce la fanno prima del 2012 ? ;)
ventoacqua
12 ago 2009 - 18:02 - #18Intendi ‘prima che finisca il mondo…’?
XD
Albert1
12 ago 2009 - 18:04 - #19No, a meno che la fine di questo governo non coincida con la fine del mondo, no…
alc0r
12 ago 2009 - 18:35 - #20No ma tanto e’ uguale, per il 2012 non ce la faranno, ne tantomeno per la fine del mondo quando e se ci sara’… a meno che non accada un evento magico tipo un meteorite sul congresso del PD che tagli definitivamente la testa del serpente una volta per tutte (ovvero elimini direttamente e in un colpo solo tutti i vari capi, capetti, capini e caponi che formano l’attuale dirigenza).
siralex
12 ago 2009 - 20:37 - #21a tutti i berluscones: basta con le idiozie. Chi sceglie Di Pietro (in realtà sceglie l’IDV ma essendo un partito voi non sapete nemmeno cosa sia visto che andate per idolatria…) sceglie un’alternativa (ovviamente NON perfetta) a questo SCHIFO che è la politica italiana (primo fra tutti questo governo di macchiette). Voi berluscones volete metterla sulla strada del tifo: chi è meno santo tra Di Pietro e Berlusca e così via. Non capisco però cosa pensate di ottenere con le critiche a Di Pietro: l’incompetenza e la NON professionalità di SB rimane. Per non parlare della PAZZIA della Lega Nord.
alc0r
12 ago 2009 - 21:12 - #22@siralex: non sono un berluscones ma ti rispondo ugualmente.
Hai perfettamente ragione quando dici che se scegli IDV e’ per scegliere un’alternativa “di protesta” contro l’atuale situazione generale (PD, PDL+LN, (U)DC tutti uguali).
Ma, come dicevo in un altro post, anche quelli dell’IDV devono saper fare autocritica, non sono i “puri assoluti”, hanno anche loro le magagne (per ora poche essendo un partito “piccolo”) e non e’ detto che mantenga le proprie “battaglie” se fosse messo nelle condizioni di governare.
Non e’ una questione di “Di Pietro vs Berlusconi”.
Se diventasse molto grande (ai livelli dell’attuale PD o superiore) inevitabilmente raccoglierebbe anche della “spazzatura” politica al suo interno… non credi?
naruto1685
13 ago 2009 - 02:29 - #23alcor, stai descrivendo di pietro al condizionale (ipoteticamente potrebbe essere), mentre nei riguardi dei vari pdl pdmenoelle udc e lega possiamo dire con certezza ( passato, presente e futuro) che hanno fatto, fanno e faranno sempre schifo!
BOH1
13 ago 2009 - 03:48 - #24Oh…a de magistris che invece di dimettersi si è sospeso (che a livello pratico è la stessa cosa..ossia non svolge contemporaneamente le due professioni)..gli si da peste e corna…mattino e sera..quello che non capisco è (..alla fine è pure abbastanza comico) . se contraddirsi è da tutti , in base a cosa facci se la prende con IDV ?? ..perchè IDV millanta purezza..eh beh ma rientrerebbe pure questo nella contraddizione “innocua” e permessa a tutti i comuni mortali che facci desidera in parlamento..se Contraddirsi non è da tutti ed è una porcata, non sarebbe il caso di bilanciare e pesare le contraddizioni una per una ??…o magari qualche buontempone vorrebbe fare passare l idea che la contraddizione del sospendersi temporeanamente invece che ritirarsi vale …(non so..ce ne sono talmente tante XDD ) il contratto con gli italiani non mantenuto …le tasse aumentate..i clandestini che continuano ad arrivare..i security day e la giustizia sempre più colabrodo e riforme che nulla servono ad aggiustarla in quel senso.. lotta al comunismo e carcere per i giornalisti stile cina comunista..e tanto altro.
Che gran libero giornalista d inchiesta e d assalto questo facci, un intelligenza sopraffina davvero.. XDDD
MAN in black
13 ago 2009 - 08:35 - #25?__?
gli emoticons li gradirete senz’altro! Spero? Comunque li gradirà il moderator, quello dei due pesi e due misure: cos’è uniformarsi allo status quo o cassare commenti ad min chiam? Mi illumini?