
Verranno chiusi due campi da golf in Venezuela. Ad annunciarlo il presidente Hugo Chavez secondo il quale questo sport è per piccoli borghesi. Negli ultimi tre anni, come ha reso noto il Presidente della federazione locale di golf, sono stati chiuse altre sette strutture simili.
Contrario all’ultimo provvedimento di Hugo Chavez anche il Dipartimento di Stato statunitense, amministrato da Hillay Clinton, che attraverso il proprio portavoce ha sottolineato l’attitudine del leader venezuelano ad andare oltre i limiti.
Dallo scorso 1° agosto infatti il Governo locale si è rimpossessato di molte delle frequenze concesse a radio e tv per poter trasmettere i propri contenuti. Ad oggi quindi 34 network sono stati censurati. Altri 200 potrebbero subire un trattamento simile.
Ad un passo, evidentemente, da un regime dittatoriale il Venezuela non ha ancora ricevuto richiami dall’Onu, o da molti degli altri organi che hanno chiesto di aumentare le sanzioni contro la Birmania finché sarà agli arresti domiciliari Aung San Suu Kyi.
Anzi. Per risolvere il colpo di Stato in Honduras era stato preventivato un intervento dello stesso Chavez. Inutile, quindi, sottolineare che davanti alla libertà d’azione di esponenti politici come il Premier venezuelano si potrebbe pensare che la gestione mondiale della democrazia non si basa su principi condivisi.
Foto | Flickr
Charles Dexter Ward #8
16 ago 2009 - 09:42 - #1quello è il meno visto che, comunque, l’espropriazione dei campi da golf servirà per costruire case popolari
quello che preoccupa, eche ho segnalato l’altroieri, è l’indottrinamento di stato che è diventato legge
http://www.polisblog.it/tips/item/indottrinamento-di-stato-chavez-e-la-riforma-delleducazione
Shaka V
16 ago 2009 - 13:27 - #2Bah, chissà che intenzioni ha questo Chavez…
Sta di fatto che i metodi utilizzati iniziano ad essere quelli di un regime…e quindi sbagliati a prescindere dal colore politico.
La curiosità di leggere i testi utilizzati per l’insegnamento è forte, peccato che non parlo spagnolo…
bambino
16 ago 2009 - 14:13 - #3a quando la soppressione dei campi da tennis?
BOH1
16 ago 2009 - 19:56 - #4mi fanno un po ridere i grandi difensori del “voto democratico ” in base a cui tutto e lecito e possibile ..sperticarsi contro chavez.
Se non dobbiamo preoccuparci dell occupazione dei poteri berlusconiani perchè si sa,è quello che gli italiani hanno voluto , perchè preoccuparci di chavez..
se non dobbiamo preoccuparci del monopolio mediatico illegale (..ribadisco illegale..) berlusconiano perchè preoccuparci dell occupazione mediatica legale di chavez ??
Se non dobbiamo preoccuparci del carcere per i giornalisti italiani , della censura e del controllo governativo della rete perchè preoccuparci della chiusura dei campi da golf in venezuela ?? è per il bene dei rispettivi paesi..se non fosse così i cittadini li cacceranno via alle prossime elezioni..
insomma chavez è preoccupante e criticabile ..ma leggere critiche da parte di chi vota e appoggia berlusconi è tremendamente ridicolo. .. ipocrisia esilarante..
BOH1
17 ago 2009 - 00:04 - #5…chiamala democrazia ..non ti piace ?
pensa a quei poveri giovani italiani corrotti dal quel putt.**iere su tutto l etere televisivo nazionale…che triste destino il loro..
Charles Dexter Ward #8
17 ago 2009 - 08:58 - #6la chiamerei democrazia… se fosse una democrazia. ma pare ovvio che non lo sia.
e, cicciobello, la tv nessuno ti obbliga a guardarla, e se hai paura di questo tanto fantomatico quanto sovrastimato “indottrinamento catodico”, hai mille altri modi di informarti (o disinformarti, a seconda dei casi)
in venezuela, lo stato ti OBBLIGA a farti una “cultura” con dei libri manipolatoi dal regime
svegliati!!
BOH1
17 ago 2009 - 19:11 - #7ma svegliati tu !! è da 3 post che sto cercando di farti realizzare le tue totali incongruenze contraddizioni e ipocrisie sul caso venezuelano…il venezuela è una dittatura ?? e perchè mai ??.per l occupazione mediatica..beh pure il tuo presidente la applica ma non ti pare una così grave dittatura la nostra.
per le riforme becere ?? beh anche qua per il “nostro bene” si attuano leggi e si ipotizzano riforme da cina comunista.
le forzature sull istruzione ce le abbiamo pure noi come ti ho appena spiegato..il popolo ha votato e il popolo vuole tale obbligo e se così non fosse alle prossime elezioni non lo voterà piu’. Così come in italia il popolo vuole pagare con grande gioia le scuole private ..
Incomincia a rivolgere le tue “preoccupazioni” nel nostro paese poi forse ne riparliamo.
Charles Dexter Ward #8
17 ago 2009 - 22:09 - #8no, ti sbagli
potrei spiegarti dove e perché ma
a) l’ho già fatto
b) sei peggio di un asino, che lui, almeno, con qualche bastonata, la capisce… tu manco con quelle
BOH1
17 ago 2009 - 23:22 - #9. guarda il succo del discorso è …chavez è un presidente democraticamente eletto con elezioni assolutamente regolari…e non hai nessuna prova o argomentazione del contrario. ironia della sorte, è stato eletto grazie al consenso di 1/4 della popolazione esattamente come berlusconi.
la cosa ti brucia lo capisco ..accettala , se invece nonostante le elezioni regolari vuoi affrontare un dialogo circa le azioni politiche e il comportamento di chavez ti chiedo di farlo con un occhio di riguardo al presidente che hai appoggiato, perchè altrimenti puoi sembrare palesemente ipocrita.