
Sono quelle notizie che ti lasciano di stucco, eppure è tutto vero. Una delle firme più intelligenti del giornalismo italiano, quel Luca Telese di cui abbiamo imparato ad apprezzare la versione televisiva in Tetris - uno dei più originali e liberi programmi della tv italiana - cambia parrocchia, se mi passate il termine. E lo fa nel modo più clamoroso passando direttamente da una parte all’altra della barricata, ovvero dal Giornale di Berlusconi al Fatto di Travaglio e Padellaro.
Il motivo lo spiega lui stesso in un editoriale sul suo sito personale, autodefinendosi giornalista di sinistra in un giornale di destra. Vediamone alcuni stralci.
Dopo dieci anni passo dal Giornale al Fatto, non per fare un salto mortale, ma per il piacere di un gesto atletico. Ci vado dopo dieci anni trascorsi a scrivere una posizione di certo particolare, per alcuni addirittura “sospetta” (l’eterna sindrome dell’infiltrato), quella del “giornalista di sinistra” che lavora in un quotidiano di centrodestra.
E si lascia intendere che al Fatto farà probabilmente l’opposto, rimanendo il medesimo bastian contrari.
In tutti questi anni mi sono state garantite due libertà preziose. Quella di poter esprimere qualsiasi opinione, anche molto critica con il Cavaliere (quante lettere di protesta di poveri lettori, quando mi capitava di intervenire a Omnibus o su Sky!). E poi la libertà di rifiutare di scrivere articoli di cui non condividevo lo spirito (poter dire “no”, è un privilegio raro, di questi tempi). Viceversa mi è successo anche di scrivere cose che cozzavano con il senso comune del centrodestra, ad esempio quando dopo la trucidata di Scajola su Biagi (“Quel rompicoglioni…”) pubblicai un ritratto al vetriolo del nostro (per fortuna ex) ministro dell’interno. Quando qualcuno mi chiedeva come potevo dire pubblicamente quel che penso di Berlusconi e scrivere al Giornale, ancora una volta rispondevo la verità: mi sono sempre occupato di sinistra o di An, le pochissime volte in cui ho scritto del Cavaliere, l’ho fatto ho in modo anglosassone, cercando di attenermi alla cronaca.
E sugli altri giornali:
In ogni caso il “cono d’ombra”, ovvero quello di cui non puoi scrivere liberamente perché al tuo editore dispiace, esiste in tutti i giornali. Prova a La Repubblica a sbeffeggiare il diessino di turno (o Rutelli), prova alla Stampa a parlare male della Fiat, prova al Giornale a farti beffe del Cavaliere, al Messaggero di irridere i palazzinari. Chi non fa il giornalista non sa che, siccome il giornale è un mestiere corale, l’eventuale obiettore di coscienza che volesse dare, sul Secolo d’Italia, del citrullo a Fini, anche volendolo, non arriva in pagina. A mia memoria, solo Marco Travaglio, con la sua forza, è riuscito a scrivere una volta su L’Unità di Soru che Soru un po’ pirla lo è. Lo ha potuto fare perché era bravo, coraggioso, ma anche perché è quello che io non ero, ovvero un opinionista a statuto speciale.
Per finire, il motivo per cui Telese ha deciso proprio per Il Fatto.
Adesso però accade, una cosa diversa. In modo quasi epico, sorretto solo da un fiume di abbonamenti di persone normali, nasce un giornale – Il Fatto - che non ha editori. Il che è un punto di debolezza, ma anche di forza. E’ un giornale, forse il primo in Italia, senza il cono d’ombra. Senza vincoli di censura potenziale. Un giornale in cui si può scrivere bene o male di tutto e tutti, sia di Berlusconi che di Franceschini sia della Fiat che delle banche. In cui si può non essere né leccaculisti né mettinculisti per partito preso. Sarà in giornale elegante ma spartano, una navicella corsara e non una corazzata, ma vi immaginate che spasso se prende il largo?
Non ci resta che augurare il massimo successo a uno dei più liberi giornalisti italiani. Nella speranza di vedere la sua nuova testata che davvero non guarda in faccia a nessuno, a cominciare da Grillo e Di Pietro.
paologia
14 ago 2009 - 07:42 - #1Perchè a cominciare? Io direi a finire, in coda a tutti gli intoccabili
Gianca77
14 ago 2009 - 07:54 - #2personalmente lo ritenevo anomalo al Giornale e più “naturale” in un’entità editoriale come il Fatto. Detto ciò cmq uno che per 10 anni lavora al Giornale del tutto normale nn mi sembra
Scappare
14 ago 2009 - 08:09 - #3sinceramente non ho mai letto un suo articolo, anche perche’ si trova su il NONGIORNALE, quindi non posso dire nulla sulla sua capacita’ giornalistica. pero’ uno che sta per 10 anni al giornale dichiarando anche la sua visione politica…credo che tanto normale non sia!!!
RrOoSsSsOo
14 ago 2009 - 08:51 - #4Beh avendo ascoltato le sue parole in questo intervento al Festival del Giornalismo 2009 vedo nel suo passaggio a Il Fatto Quotidiano, come giornale totalmente libero, il suo naturale completamento giornalistico:
Ve lo do io il Grillo - politica, satira e informazione nell’epoca dei blog
RrOoSsSsOo
14 ago 2009 - 08:55 - #5Commento #4
Luca Telese circa al minuto 18
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:13 - #6Questa si che è una notizia che fa scalpore, dopo tutto si deve scegliere se essere giornalisti o servi (di DX o SX non fa differenza tanto sempre servi sono).
marla singer
14 ago 2009 - 09:38 - #7A me non stupisce, Telese stava al Giornale come il diavolo sta all’acqua santa.
Lea
14 ago 2009 - 09:39 - #8Presty, Telese non è mai stato servo di nessuno.
Per tutti. Perché non lo leggete il giornale prima di parlarne male?
a voi va bene di essere servi del padrone dell’altra sponda è? vi fa sentire così liberi?
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:43 - #9Lea:
Sai secondo me i giornalisti in Italia sono spariti e soppiantati dai servi, magari in futuro qualcosa cambierà.
Lea
14 ago 2009 - 09:43 - #10Landoni ha detto giusto. Telese fa solo il bastian contrario. Basta vederlo in tv.
A me non piace per questo. Preferisco un giornalista di parte, del quale posso valutare l’obiettività nelle analisi. E’ facile fare i bastian contrari a prescindere.
Lea
14 ago 2009 - 09:45 - #11Presty, dimmi in tutta sincerità: hai mai letto Libero?
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:45 - #12Lea:
Io quando ho parlato di servi ho sempre detto che sono di DX e di SX indistintamente, quanto al Giornale certe volte ci sono articoli davvero imbarazzanti e questo non lo puoi negare, :-))))
Lea
14 ago 2009 - 09:47 - #13E tu giudichi un giornale per certi articoli che a volte vengono pubblicati?
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:49 - #14Lea:
qualche articolo l’ho letto su Libero, ma non lo leggo quotidianamente, infatti uso il WEB e vado principalmente sul Corriere della Sera ed il sole 24 ore ed anche su repubblica (e per questo mi fulminerai, :DDDD).
Lea
14 ago 2009 - 09:50 - #15Il Fatto sembra più la raccolta degli urlatori anziché di firme autorevoli.
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:50 - #16Lea:
Io non giudico il Giornale, ho solo detto che certe volte è imbarazzante, io lo considero un giornale di partito magari sbagliando.
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:52 - #17Lea:
Il Fatto è più orientato a SX come il Giornale è orientato a DX, è normale.
Lea
14 ago 2009 - 09:52 - #18Non ti fulmino. però è un peccato che non abbia letto Libero diretto da Feltri (che ora va al Giornale). su Libero ci sono davvero delle ottime firme. è un giornale anticonformista (certo non è di sx).
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 09:57 - #19Oggi me la sono scampata allora, :DDDDDDDD
Feltri il suo mestiere lo sa fare e pure bene, vorrà dire che andrò di più sul sito del Giornale per leggerlo.
P.S. Nel mio sito preferito del profilo ho messo il link del Giornale dell’articolo sulla Presty la più desiderata dei manager, :DDDD
Charles Dexter Ward #8
14 ago 2009 - 09:59 - #20tanto, giornale imparziale di qui, giornale imparziale di là… la solfa mica cambia
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 10:07 - #21Charles:
A dire il vero è la linea adottata da Belpietro che non mi è mai piaciuta troppo aggressiva e certe volte imbarazzante, io lo vedo quasi come un giornale di partito, con Feltri può solo che migliorare.
alc0r
14 ago 2009 - 10:07 - #22Non mi e’ mai capitato di leggere un suo articolo (leggo La Stampa, gli altri quotidiani solo sul web e solo per le news che mi interessano filtrate tramite gli rss), pero’ a Tetris mi piace.
Charles Dexter Ward #8
14 ago 2009 - 10:12 - #23presti, non mi dirai che la linea “editoriale” di travaglio (che presumo verrà esportata nel fatto) sia meno aggressiva e/o imbarazzante di quella di belpietro
Prestigiacomo
14 ago 2009 - 10:15 - #24Charles:
Vero ma io non sono di SX, e guardo cosa c’è in casa mia, degli altri mi interessa poco, anche se devo dire che Travaglio giornalista di DX prestato alla SX mi piace.
Albert1
14 ago 2009 - 10:27 - #25Bonjour,
non ho ancora avuto il piacere di leggere questo “Fatto”, e non so se me lo concederò mai. Quel che fa Telese sono pienamente affari suoi, e se è contento così buon per lui.
L’unica cosa che mi stona in tutto questo è questa storia del “giornale libero”.
Finchè ce la raccontiamo tra di noi “non giornalisti” va pure bene, ma il fatto che lo sostenga anche Telese mi fa dubitare della sua intelligenza o in alternativa della sua buona fede.
Non esiste e non esisterà mai un “giornale libero”: se non per questioni politiche almeno per motivi economici, semplicemente non può accadere. Quindi la raccontassero a qualcun altro.
Premesso questo e posto che ne siano tutti consapevoli, poi, auguri di cuore a Travaglio che forse con questa nuova impresa comincia a lavorare davvero…
Proust
14 ago 2009 - 10:29 - #26bravo Telese, mi son sempre chiesto cosa ci facesse al Il Giornale uno come lui… mi spiace solo che con questa mossa sparirà in un lampo dalla televisione dove con Tetris aveva fatto un ottimo lavoro.
Albert1
14 ago 2009 - 10:47 - #27…e mi sono alzato bene, stamattina… ;)
Albert1
14 ago 2009 - 10:57 - #28Ma dimmi te che sono andato a fare io: ho commentato sul blog di Travaglio !
Gesù… deve essere il caldo. Mò ci manca che mi faccio l’account su quello di Beppegrillo, poi siamo a posto.
Ma Di Pietro ce l’ha un blog ?
Gianca77
14 ago 2009 - 11:01 - #29Perché non lo leggete il giornale prima di parlarne male?
un giornale (qualsiasi sia) diretto da quel..boh..nn mi sovviene aggettivo talmente dispregiativo che gli si adatti…beh insomma, da Giordano (che ricordo direttore di Studio Aperto, che sfido anche te, brianzola del centro, a negare che non fosse al tempo di Giordano (ma anche adesso) un cesso abominevole di subcultura tette&culi&gattosull’albero) sarà sempre una cloaca.
la carta ignenica la preferisco più morbida…fai conto che preferisco libero al giornale (solo perchè ha più strati eh…)
Albert1
14 ago 2009 - 11:04 - #30C’è da dire che ogni tanto con Libero due risate te la fai…
siralex
14 ago 2009 - 11:10 - #31Libero non è può essere considerato un giornale autorevole. Basta vedere queste prime pagina: http://vocidipopolo.go.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/25089/libero%20prima%20pagina%20rom%20e%20spagnoli.jpg. Quindi ci saranno pure firme autorevoli ma poi viene tutti diminuito o cancellato da questi titoli che non hanno senso.
Guardate la Padania con queste prima pagina: http://amaidi.files.wordpress.com/2008/04/lapadania-050424.jpg. Si può dire che siano autorevoli? Difficile da crederlo. Per quanto Repubblica o sia di parte non ho mai visto questi titoli…
Albert1
14 ago 2009 - 11:22 - #32siralex: scusami se ti smonto la cosa, ma è evidente che quelle due immagini sono taroccate. Tanto per rimettere le cose al loro posto, eh ? Nulla di personale.
m4rco.polo
14 ago 2009 - 11:25 - #33Al Fatto c’è Oliviero Beha. Mi basta questo. L’unico giornalista di sport che riesco a sopportare, anzi, che mi fa piacere sentire le sue analisi.
Charles Dexter Ward #8
14 ago 2009 - 11:31 - #34“Libero non è può essere considerato un giornale autorevole. Basta vedere queste prime pagina: http://vocidipopolo.go.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/25089/libero%20prima%20pagina%20rom%20e%20spagnoli.jpg.”
buahahaha
FAKE
…
PWND
Gianca77
14 ago 2009 - 11:38 - #35ok, saranno fake quelli, ma condivido il senso del commento di siralex. Libero diverse volte (mi viene in mente la Lario nuda) fa titoloni e copertine veramente penosi che fanno scadere l’ipotetico valore del giornale stesso.
Per inciso io le trovo coerenti con la spazzatura che segue la copertina
Gianca77
14 ago 2009 - 11:40 - #36ah dimenticavo, la padania ha il valore di uno scadente giornaletto di paese quindi non menzionabile
Albert1
14 ago 2009 - 11:41 - #37Ho capito, ma guarda che c’è gente che guarda quelle foto e crede che siano vere…
Dai, su, come si fa a giudicare serenamente con questi presupposti ?
OT: qualcuno mi spiega perchè ca22o i denti se ne stanno buoni tutto l’anno e poi decidono di mettersi a rompere i cojoni proprio a ferragosto ? Ma che è, hanno il timer ?
Albert1
14 ago 2009 - 11:42 - #38Concordo: superato in autorevolezza persino da “La Torre di Guardia” ;)
ste72
14 ago 2009 - 13:30 - #39#13
“E tu giudichi un giornale per certi articoli che a volte vengono pubblicati?”
e da cosa altrimenti? dall’odore dell’inchiostro?
siralex
14 ago 2009 - 14:40 - #40Mea culpa. Non ho controllato le fonti (o meglio: ho creduto alle fonti, non pensavo che esistesse gente che crea fake ad arte anche per le prime pagine di giornale, che razza di mondo…). Quindi devo in parte ringraziare Albert1 e CDW. Questo però non rende meno orribile come giornale Libero. Più precisamente: lo rende meno schifoso. Perchè in effetti quella prima pagina era troppo anche per loro… Cmq di titoli ad effetto ne hanno fatti troppi. Certamente non si può giudicare completamente un giornale dalla prima pagina. Ma è condizione necessaria e non sufficiente non parlare come la gente del bar sotto casa…
Gianca77
14 ago 2009 - 14:59 - #41che crea fake ad arte anche per le prime pagine di giornale
anche perchè come già detto non c’è bisogno di creare fake per quei tipi di giornalacci…già loro fanno delle ottime copertine trash
babyshambles
14 ago 2009 - 16:51 - #42come conduttore mi piace come giornalista non lo so…
però ha fatto bene a passare al Fatto….
Utan
14 ago 2009 - 18:16 - #43Il progetto editoriale del FATTO è partito bene e continua in meglio…
Mi dispiace per tutti i poveri Altapponiani invidiosi.
Charles Dexter Ward #8
15 ago 2009 - 00:58 - #44ma vi non eravate quelli che volevano eliminare i finanziamenti statali ai giornali, fatemi capire?
no, perché senza quelli l’ultima fatica di travaglio vivrebbe sì e no 10 secondi
Blackmore
15 ago 2009 - 09:35 - #45Ottima scelta Telese, finalmente nasce un giornale libero e che si baserà sui FATTI!!!
bissis
15 ago 2009 - 15:40 - #46“” ma vi non eravate quelli che volevano eliminare i finanziamenti statali ai giornali, fatemi capire?”"
e questo in che modo rientra con il giornale “il fatto”?
“” no, perché senza quelli l’ultima fatica di travaglio vivrebbe sì e no 10 secondi”"
ah, tu dici, analisi tua economica.
curioso perchè nella pagina del fatto invece sta scritto:
“” 3) Non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.
4) Nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita. “”
non chiediamo prove di ammissione complesse, ma almeno andare a leggere una volta :)
ora c’è il dubbio se credere all’analisi esternata da cdw o a quello che sta scritto sulla pagina del fatto. mah, ci penseremo
Utan
15 ago 2009 - 19:13 - #4744-
Cervello sovraccarico o in overing per il calore?
CondorPasa
18 ago 2009 - 06:27 - #48Il Giornale, Libero ….. memorabili le loro inchieste su Telekom Serbia, sul Dossier Mithrokin, quelle grandi firme avevano capito tutto, avevano fonti certe, facevano un vero servizio ai cittadini, anzi ad UN SOLO cittadino …. Quello si che era giornalismo eversivo “a comando”. Vergogna per il giornalismo e per quegli idioti che leggono quei giornali di delinquenti e bugiardi. Cui aggiungerei Il Foglio. La Padania? Buona per incartarci le patate, che hanno più cervello di quei 4 cretini di leghisti. E mi dispiace se ho offeso qualcuno, ma quando ci vuole….