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Matteo Renzi come Debora Serracchiani pensa solo alla poltrona

Pubblicato: 15 ago 2009 da Giovanni Molaschi



A poche settimane dal primo macro errore di Debora Serracchiani, pronta a sostenere Dario Franceschini perché è simpatico, un altro enfant prodige del Partito Democratico ha dimostrato di non essere all’altezza delle aspettative.

Matteo Renzi, neo sindaco di Firenze, ha dovuto restituire la poltrona del valore commerciale di 2200 euro acquistata per il proprio ufficio, dopo un’interrogazione avanzata da Giovanni Donzelli del Popolo della Libertà.

Facendo, probabilmente, orecchie da mercante il primo cittadino toscano ha cercato di mettere una pezza sull’accaduto facendo presente alla stampa che non era a conoscenza dell’investimento comunale sul mobilio da lui utilizzato.

“Appena preso con le mani nella marmellata - ha dichiarato Giovanni Donzelli - come un bambino Renzi non trova niente di meglio che provare a discolparsi. Sarebbe ben più grave se realmente non fosse stato a conoscenza delle scelte fatte dal suo diretto staff che riguardano la sua dotazione personale, in tal caso dovremmo preoccuparci per i prossimi mesi e per le scelte strategiche di Firenze”.

Beato sempre sia il ricambio generazionale.

Foto | Flickr

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    15 ago 2009 - 08:47 - #1
    0 punti
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    questo si che è giornalismo d’inchiesta.
    Mi preoccuperei di più se invece di fare il sindaco andasse a fare shopping.

  • Profilo di marla singer

    marla singer

    15 ago 2009 - 09:05 - #2
    1 punto
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    Quando fu ospite ad Annozero, mi fece una pessima impressione, pensai che se quello era il futuro del PD, il PD era un malato terminale. Profetica!

  • Profilo di vassant69

    vassant69

    15 ago 2009 - 09:15 - #3
    1 punto
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    …la pagliuzza nell’occhio altrui…..

  • Profilo di llllllll

    llllllll

    15 ago 2009 - 10:12 - #4
    2 punti
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    Una volta l’ho visto uscire da un bagno pubblico senza lavarsi le mani…lo dico solo perché non vorrei che i muckcrackers nostrani si lasciassero sfuggire una bomba simile…

  • Profilo di Emanuele139

    Emanuele139

    15 ago 2009 - 10:47 - #5
    4 punti
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    Se questa e’ informazione…
    Vorrei assicurare lo staff di polisblog che se non ci sono notizie, si puo’ anche evitare di scrivere. Ferragosto non e’ una buona scusa per pubblicare post di tal fatta.

    “Sarebbe ben più grave se realmente non fosse stato a conoscenza delle scelte fatte dal suo diretto staff che riguardano la sua dotazione personale, in tal caso dovremmo preoccuparci per i prossimi mesi e per le scelte strategiche di Firenze”.

    Ma scherziamo? Ci si dovrebbe vergognare alla sola idea di pubblicare certe cose.

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    15 ago 2009 - 11:38 - #6
    0 punti
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    Hai capito il radical chic dell’innovazione…. Ecco qua il sinistro che è a contatto col popolo e si prende la poltrona da passa 2000 euro… e si giustica come una macchietta… Direi che adesso è pronto per prendere la leadership del PD!!!

  • Profilo di vassant69

    vassant69

    15 ago 2009 - 11:42 - #7
    0 punti
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    @ #6
    Più il pd diventa impopolare e io più mi preoccuperei, se fossi un berluscones.

  • Profilo di Scappare

    Scappare

    15 ago 2009 - 12:57 - #8
    -1 punto
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    Secondo me questa qua e’ anche informazione! E’ uno spreco immane! Piu’ di uno stipendio di un operaio per una poltrona, pagata con le nostre tasse!!! non gli andava bene una da massimo 100 euro al signore qua? oppure gli venivano le vesciche al cul@??!! Comunque personaggio inutile con zero idee….diciamo con idee ma uguali a quelle del PDL, inceneritori e cose varie!

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    15 ago 2009 - 17:43 - #9
    0 punti
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    Vorrei citare l’articolo di Roberto Cotroneo che ben commenta questo pseudo-caso:

    “Matteo Renzi è un sindaco molto giovane, e questo forse spiega perché abbia mostrato uno zelo francamente inutile e un po’ fuori luogo, nel rifiutare la famosa poltrona da duemila euro che gli era stata comprata per il suo ufficio di sindaco di Firenze. Ora le cronache raccontano che gli è stata prestata la sedia un po’ scassata di un dirigente del Comune, meno esosa, però meno rappresentativa. Ma è francamente imbarazzante che il sindaco della città con il più ricco patrimonio artistico e culturale dell’universo, debba preoccuparsi di una poltrona dal prezzo esoso per un comune cittadino, ma poi neanche troppo.
    Questa è demagogia, demagogia del consigliere del Pdl che ha fatto l’interrogazione, debolezza del sindaco, impaurito di essere strumentalizzato per un dettaglio che non ha senso. Il sindaco di Firenze non è un sindaco qualsiasi, e io non conosco il valore delle poltrone su cui siedono Chiamparino e la Moratti, Cacciari e Alemanno o Emiliano. Finchè il sindaco di una città non ordina un trono in oro zecchino, ma si limita a un oggetto di design normale, che ha un prezzo compatibile con l’eleganza e la leggerezza di quel prodotto, non riesco a capire perché debba essere “mandata indietro”. Visto che non è stata ancora pagata.
    Se la finissimo di ragionare come dei populisti, a destra e anche a sinistra, e si pensasse alle cose serie. Perché non è seria una disputa su di una poltrona da 2000 euro. Sarebbe seria se tutto il Comune di Firenze avesse ordinato poltrone da 2000 euro. Suvvia. E ti tocca anche leggere le dichiarazioni di maggioranza e opposizione. Renzi: “non lo sapevo”. I consiglieri dell’opposizione: “Mente”. È ridicolo. Renzi non doveva saperlo, non è così importante. E l’opposizione dovrebbe fare il suo lavoro su cose più serie, magari andando a occuparsi delle poltrone di casa loro (quelle del potere si intende), che costeranno meno, ma rendono molto di più, e sono occupate senza risparmio di energie.
    E poi Renzi doveva tenerla la sua poltrona da 2000 euro. Visto che quella di Dominici, suo predecessore, è stata buttata via perché era ormai usurata. Fare il sindaco di Firenze, a quanto pare, chiede poltrone solide e resistenti, meglio se non economiche. Se poi Renzi opterà per una sedia girevole Ikea, con una cinquantina di euro se la cava. Ma quanto dura?”

    Dispiace che polisblog si accodi a questa ‘ricerca dello scandalo facile’…..

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    15 ago 2009 - 17:50 - #10
    0 punti
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    Poi, se posso dire, questo masochistico vizio a sinistra di demolire le ‘nuove leve’ con casi basati sul nulla dà un idea del motivo per cui nel Parlamento italiano sieda la classe politica più vecchia del continente; posso riproporre il molto citato proverbio “Quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito”..?

  • Profilo di Utan

    Utan

    15 ago 2009 - 19:05 - #11
    1 punto
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    Partendo dal presupposto che Renzi non mi piace, attaccarlo sul costo di una (letteralmente) poltrona mi sembra da beoti, critichiamolo sulle cose serie.
    Io lo aspetto al varco sul “sociale” dove mantenere quanto già presente sarebbe un risultato positivo.

  • Profilo di zon@ venerdi

    zon@ venerdi

    16 ago 2009 - 15:41 - #12
    0 punti
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    Se questa è informazione. Dare adosso a una persona come neanche Emilio Fede saprebbe fare e prendersela con un’altra per un non motivo.
    Però ad esempio non fare alcun cenno di un’altra persona che dichiara la “lotta finale contro le forze del male” neanche fossimo nel paese di Goldrack.
    E ci si chiede ancora perchè all’estero ci vedono diversamente da come ci vediamo noi …

  • Profilo di ice

    ice

    17 ago 2009 - 12:11 - #13
    1 punto
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    le ragazzine di 26 anni mandate a Strasburgo con stipendi da 8000/E mese piu rimborsi vari….quelli si che invece sono vanti
    Certo questo non discolpa il sindaco, che spero abbia girato la tirata d’orecchi al suo staff

  • Profilo di Lea

    Lea

    17 ago 2009 - 14:12 - #14
    -1 punto
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    L’integrità e il valore dei rappresentanti pubblici, si vedono anche da queste cose. Che vergogna! Io la mia poltrona trend e in vera pelle l’ho acquistata direttamente dalla fabbrica. E ho speso un terzo.
    Chissà come pensa di spendere il resto dei soldi pubblici che è chiamato ad amministare…. mah.

  • Profilo di Utan

    Utan

    17 ago 2009 - 18:14 - #15
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    Ecco un esempio di vero “spreco”:

    Se pensava che ad agosto se la sarebbe cavata nella disattenzione generale del Palazzo che si svuota per le vacanze, il pidiellino Luigi Cesaro ha sbagliato i suoi calcoli.
    Il neo presidente della Provincia di Napoli e la sua giunta hanno emanato una delibera, la prima dall’insediamento, che non è passata inosservata. Avrebbero potuto battezzarla, mutuando con ironia uno slogan berlusconiano, “più portaborse per tutti”.

    E non solo. Trattasi di una manovrina finanziaria con la quale l’esecutivo provinciale guidato dall’avvocato-deputato di Sant’Antimo - noto per essere il generoso fornitore di mozzarelle di Silvio Berlusconi - ha disposto una variazione della relazione previsionale triennale 2009-11 per 343mila euro, e una variazione del bilancio di previsione 2009 per 287mila euro. Fondi che andranno a rimpinguare il capitolo per le assunzioni di “collaboratori esterni per gli uffici alle dirette dipendenze degli organi politici”, ovvero gli staffisti del presidente e dei dodici assessori, nonché per “la nomina di dirigenti con contratto a tempo determinato” e per “l’attivazione del comando di personale di qualifica dirigenziale”.

    In pratica, il tesoretto servirà a finanziare un’infornata di gente da scegliere e imbarcare tramite decreti, senza selezione e senza concorso. Una cuccagna, che tornerà utile per soddisfare qualche grande elettore di Cesaro e della sua composita coalizione di ben 14 liste, Udc compresa. E dire che pochi mesi prima del voto, la giunta di centrosinistra presieduta dal verde bassoliniano Dino Di Palma, che pure non ha brillato per morigeratezza, aveva deciso di sforbiciare un po’. Lasciando risorse per un solo staffista per assessore, aumentabili a due in caso di contratti part-time. Ora la delibera del centrodestra, approvata “in via d’urgenza e salvo ratifica consiliare”, ha ripristinato il vecchio schema: due staffisti full-time per assessore, che possono diventare tre (o quattro) frazionando un contratto a tempo pieno in due contratti part time, e sei staffisti per il presidente.

    Dice il capogruppo del Pd, Pino Capasso, che nella precedente giunta è stato assessore al Personale, finito spesso nel mirino dei sindacati: “Più che una rivoluzione quella di Cesaro sembra una restaurazione. Prima ancora di presentare le linee programmatiche e spiegare ai cittadini della Provincia di Napoli il suo progetto di governo, il nuovo corso tanto sbandierato dal centrodestra si sostanzia nella più antica e inveterata pratica della politica: aumentare il personale di staff presso le segreterie politiche, e comandare da altri Enti dirigenti amici, a discapito delle professionalità interne alla Provincia”. “Se il buon giorno si vede dal mattino – conclude Capasso - sembra che il centrodestra abbia intenzione di mutuare tutti i difetti che sono stati per anni addebitati al centrosinistra, con buona pace degli elettori che si aspettavano un reale cambiamento”.

  • Profilo di llllllll

    llllllll

    17 ago 2009 - 20:01 - #16
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    Lea ma io credevo che per adempiere alle tue mansioni con maggiore dovizia e orgoglio lavorassi in ginocchio sui ceci…di quale poltrona stai parlando?

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