Le “sparate” della Lega, dai più, vengono considerate tali. E quindi politicamente non incisive.
Al massimo si ritiene che Bossi giochi al più uno per tenere sotto tiro Berlusconi e portare a casa l’impossibile. E fare contenti i “padani”. Ma è proprio così?
Il Carroccio punta davvero alla divisione dell’Italia. Non è una fanfaronata ferragostana.
Il federalismo fiscale, le gabbie salariali, i dialetti nelle scuole, l’inno, le bandiere territoriali ecc. sono tutti segnali per tastare il polso sul nodo vero: la secessione dell’Italia.
Anche l’ex presidente Ciampi lancia l’allarme: “La Lega vuole la secessione”. Questo voleva, vuole, vorrà Bossi.
E Berlusconi, se vuole mantenere governo e potere e non fare (quanto meno) politicamente la “fine” di Craxi, non avrà scampo. Dovrà dire sì.
Sarà una secessione leggera (tipo quella cecoslovacca) e anche la Comunità europea darà, con le dovute raccomandazioni, il placet. Sarà la fine dell’Italia uscita dal Risorgimento e dalla seconda guerra mondiale. Sarà l’Italia dello spezzatino. Del tutti contro tutti. Dei più forti che piegheranno i deboli.
Fantapolitica? Basta aspettare. A meno che la pazienza di Berlusconi ….
Mattblanc
17 ago 2009 - 10:51 - #1Forse quella scritta sopra è una visione un po’ catastrofista, anche se la potenza della Lega comunque si fa sentire. In ogni caso, a mio personalissimo parere, il federalismo stile tedesco qui in Italia sarebbe ottimo. E se il presidente del consiglio non vuole fare la fine di Craxi doveva pensarci prima (anche se conosciamo tutti, non è necessario citarlo ogni volta, come ha sempre fatto a difendersi) . Altro che PD o sinistre varie, se mai il Cavaliere avrà una fine politica sarà solo merito del Carroccio.
marecchia
17 ago 2009 - 10:56 - #2deboli? i deboli chi sarebbero: Cuffaro, Bassolino, Buttiglione, e tutta la compagnia di giro sotto il Rubicone??? Se son deboli questi… Io li lascerei nel loro brodo, tempo 10 anni e faranno parte dell’Unione Africana (se li accettano, ben inteso).
Mi sto trasferendo in Svizzera: è vero il federalismo fa sch’fo! (sono ironico)
ventoacqua
17 ago 2009 - 10:58 - #3In una nazione come l’Italia auspicare un federalismo civile e consapevole è pura fantapolitica, purtroppo.
Rendere federale la Repubblica italiana significherebbe recidere quei pochi vincoli unitari che ancora la tengono insieme, senza contare che per le regioni del sud sarebbe semplicemente catastrofico….
alc0r
17 ago 2009 - 11:00 - #4Una secessione stile Rep Ceca - Rep Slovacca non e’ praticabile in Italia, calcolando che ci sono posti (il Belgio, con Fiamminghi e Valloni) che sono in situazioni piu’ simili ma non la fanno.
Un federalismo stile tedesco ha piu’ senso, ma dev’essere portato avanti con oculatezza, in fin dei conti i processo di unificazione dello Stato italiano e di quello tedesco sono stati abbastanza simili, solo che in Italia fu scelta la “centralizzazione” mentre invece in Germania si passo’ ai lander semi autonomi.
ice
17 ago 2009 - 11:35 - #5bene aumentiamo il numero di parlamenti e di parlamentari
poi allo stesso tempo vantiamoci di come Brunetta ottimizza la macchina statale
certo la scuola che non poteva permettersi il maestro di inglese potrà permettersi quello di dialetto
e le nostre future generazioni forti del loro veneziano o Brinazolo potranno competere in un mondo globlaizzato dove solo al popolosa India ci salverà forse dalla necessità di impararci tutti il cinese…..
alc0r
17 ago 2009 - 11:38 - #6@ice: per un federalismo “alla tedesca” basterebbe trasformare i consigli regionali (gia’ esistenti) in parlamenti regionali, in pratica cambi solo nome ma e’ sempre quello.
Per quanto riguarda il dialetto e le altre cose sono c@zz@t3…
alc0r
17 ago 2009 - 11:39 - #7@ice: quello che dice la Lega, non quello che dici tu ;D
naruto1685
17 ago 2009 - 11:58 - #8Ogni dittatore possiede il potere assoluto, ma è altrettanto vero per esserlo divide le palle con più persone.. ecco la lega è in possesso di una buona parte delle palle dello psico nano, un’altra ragione in più per credere che la fine di papi sia vicina….
ps… ma gli elettori leghisti non si rendono conto che bossi pensa ad inni nazionali bandiere e dialetti, a discapito delle cose realmente importanti???
ice
17 ago 2009 - 12:01 - #9mai nessuno che usi la mano forte per colpire i privilegi della casta, solo per fare favore ai propri clientes
nessun partito politico che voglia prendersi il merito e l’onere di ridurre il numero di parlamentari
mi sembrava che fosse una delle riforme del PdL in campagna elettorale, ma a quanto pare le uniche riforme di cui SIlvio è capace sono quelle per garantirsi l’immunità da tutte le porcate commesse da IMPRENDITORE
Steffa
17 ago 2009 - 14:00 - #10Quello che vuol fare la lega non è federalismo, il federalismo è un patto di unione non di divisione, finche è un decentramento amministrativo può starmi anche bene (se fatto con la testa, non stile leghista) ma qui si entra nelle putt*nate di Bossi per il dialetto e l’inno, assurdità.
@Alberto: il popolo padano non esiste, non è mai esistito e mai esisterà
Lea
17 ago 2009 - 14:01 - #11 (nascondi)Se la Lega batte davvero il tasto della secessione, rischia di spegnersi.
Il popolo della Padania non esiste, non è mai esistito. La Padania è semplicemente una realtà geografica. E anche gli italiani padani che votano Lega, non sono così autodistruttivi da voler recidere le uniche vere profonde radici, quelle italiane.
Salari differenziati, rivalutazione dei dialetti sono buone cose. Parlare di Venezia capitale della Padania è semplicemente ridicolo. Berlusconi dovrà prendere la Lega in contropiede e puntare ad una Repubbica Federale Italiana.
PS: cmq le sparate di Bossi sono solo l’aperitivo delle prossime Regionali.
Lea
17 ago 2009 - 14:02 - #12 (nascondi)Peccato per Bossi: con queste sparate sta minando la credibilità che la Lega si era costruita a livello nazionale.
Mr Lorenz
17 ago 2009 - 14:58 - #13Le sparate della Lega, prima una al mese, poi una a settimana, recentemente quasi una al giorno, hanno due obiettivi.
Il primo e’ tastare il polso alla secessione (e non me lo toglie dalla testa nessuno che la Mafia non abbia lo stesso obiettivo, per fare della Sicilia un porto franco)
Il secondo di far distrarre la gente dai problemi reali….l’economia va male? Colpa del Sud. Non trovate lavoro? Colpa degli extracomunitari. E via andare…visto il livello culturale del loro elettorato il giochino puo’ andare avanti per 100 anni. Sono convinto che molti leghisti non si siano nemmeno accorti che la Lega e’ al governo
bissis
17 ago 2009 - 15:41 - #14attendiamo sempre che un governo / partito / personaggio qualsiasi si occupi dei problemi reali
prima o poi magari… anche se non ci conto molto
ma forse, per quei problemi, occorre lavorare e trovare soluzioni…
Lea
17 ago 2009 - 15:56 - #15 (nascondi)#15
forse faresti bene ad andare da un buon oculista. ;)
paolo192
17 ago 2009 - 16:06 - #16Piano a dare del “povero ignorante” all’elettorato leghista. Io non ho MAI votato lega, ma non nego che il movimento di Bossi ha le sue belle ragioni. Da vendere.
near
17 ago 2009 - 16:19 - #17lo spezzatino me lo mangio alla faccia sua…dovrebbe delirare di meno (il suo cuore potrebbe nn reggere)
mammolo
17 ago 2009 - 16:55 - #18E’ proprio così! L’anelito della lega è dividere l’Italia se non in tre macro-regioni almeno in due, lasciando che lei governi non solo il nord ma anche i capitali che questo amministra per conto delle associazioni mafiose e ‘mafiopolitiche’. Per quanto riguarda il nord fisico si può avere qualche speranza, ma il nord cassaforte del malaffare ho moltissimi dubbi che glielo lascino amministrare: i proventi delle estorsioni del sud, la lega, come li considera? Ah già per dirla con Lunardi: “bisogna convivere colla mafia e non farle tanto la guerra perché comunque è un business”… e mica tanto pezzente, direi.
Siamo messi bene!!!
normanno del sud
17 ago 2009 - 17:02 - #19sia al sud che al nord ci sono traditori della patria ,gente senza onore che sfrutta la sua gente il suo popolo e lo divide,bossi e mafia afate in…o
bissis
17 ago 2009 - 21:12 - #20“” #15
forse faresti bene ad andare da un buon oculista. ;) “”
guarda qui mi sa è in ballo lo psicologo, altro che oculista
invece di lanciare il sasso, spiega quale governo / esponente / uomo-cane-gatto si stia occupando dei problemi reali attuali
… e non nel senso di dire che non si possono tollerare i tg, non si può tollerare che uno protesti, che è colpa del non ottimismo
intendo cose concrete che vadano nella direzione opposta a dove sta andando l’italia, anche se a quando pare andare a … è di moda ora
per semplificare… no, intercettazioni, lodo alfano, giustizia, cassa mezzogiorno ecc ecc NON sono cose che la gente chiede con urgenza
inutile tentare di convincermi
Vercingetorige
17 ago 2009 - 23:36 - #21stasera ho girato su raiuno.. supervarietà con quella a della carrà… arrivano altri personaggi… e che mi parlano… ? in romanesco… nn si capiva una màzza.. tv di stato e mi parlano in dialetto.. o romanesco… o napoletano… e poi si lamentano di Bossi che vuole salvaguardare i dialetti del nord.. In Rai è pien di tèrroni!!!! O si parli italiano alla Rai, o si inizi anche a parlare in milanese e veneto!!!!
Adriantaps
18 ago 2009 - 01:53 - #22@ Vercingetorige
Su questo non ti si può dar torto effettivamente…
…la cosa migliore sarebbe che la TV parlasse Italiano e stop…per i dialetti basta la vita comune di tutti i giorni…con gli amici ed i familiari, non servono certo i corsi televisivi…
Invece il Romanesco ed il Napoletano la fanno da padrone…ed anche se io sono nato a Napoli, e l’adoro come città e per la gente, non trovo giusto che dei dialetti monopolizzino la tv ed il cinema in generale, a discapito della lingua Italiana…
vassant69
18 ago 2009 - 07:16 - #23per il capo barbaro sconfitto e tratto in catene a Roma,
…se i veneti ed i lombardi proponessero degli artisti veri ( non cipollino boldi, o teo teocoli e i fichi d’india ), magari avrebbero spazio in tv, ed inoltre i dialetti del nord sono incomprensibili, mentre la cadenza romana, il toscano, il napoletano non stretto, mantengono la sagacia e l’immediatezza del dialetto rimanendo comprensibili…
Alcune considerazioni per i leghisti: ma quanto ci costano le sparate della lega in termini di spesa pubblica, per esempio l’affare malpensa; ma quanto può essere lontano dai problemi dalla gente e dagli operai un partito a vocazione popolare; ma quanto è diversa la lega dagli altri partiti; e, infine, ma quanto si può essere ingenui nel tifo politico?
lega_00
09 nov 2009 - 23:31 - #24la lega..è la migliore…e nessuno diko nessuno può competere cn berlusconi..!!!