
Per capire quanta credibilità stiano perdendo i quotidiani è necessario riflettere sui mezzi utilizzati dal Presidente del Consiglio per fare un punto sulla sua estate, quindi sulla sua attività politica prevista per il prossimo autunno.
Dribblando tutte le inutili accuse di conflitto di interessi Silvio Berlusconi ha deciso di difendersi dalle accuse direttamente dalle pagine del settimanale Chi. Il magazine diretto da Alfonso Signorini raccoglie l’ennesimo sfogo dell’uomo che, va scritto e ricordato, vincendo con un ampio margine le elezioni politiche ha tutti i mezzi per governare bene.
Peccato che il primo a non credere nella sua maggioranza sia proprio lui, il leader del Popolo della Libertà, tanto da precisare che l’assenza di riforme è colpa ovviamente dell’opposizione rea di non avere un altro senso dello Stato.
Ora, cercando di essere intellettualmente onesti, va precisato che il successo elettorale ottenuto lo scorso anno potrebbe garantire al Governo la conclusione dell’intero mandato. Una scusa del genere, perché di questo si tratta, non è stata elaborata neanche da Romano Prodi a cui è bastato poco più di un voto per smettere di fare politica in Italia.
Liquidata l’opposizione il Presidente del Consiglio si è concentrato sulle critiche avanzate contro di lui, e il suo Governo, da Avvenire e Famiglia Cristiana.
“Sono – ha dichiarato Silvio Berlusconi - anche loro caduti nel tranello delle calunnie contro di me, prendendo per vere notizie false. Io non ho mai intrattenuto “relazioni” con minorenni e non ho mai organizzato “festini”. Ho partecipato soltanto a cene certamente simpatiche, ma assolutamente ineccepibili sul piano della moralità e dell’eleganza. E non ho mai invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie”.
Al di là del tipo di relazione che lo lega a ragazze più giovani nessun commento sulle annotazioni fatte dalle testate sugli alleati. Proprio ieri Famiglia Cristiana criticava le disposizioni sui matrimoni misti. Nessuna dichiarazione a riguarda per il Premier è fondamentale, forse, essere percepito più come un credente peccatore che come un creatore di progetti socialmente condivisi.
Barocca è stata quindi l’inutile precisazione su Villa Certosa che non sarà messa in vendita, malgrado nelle scorse settimane fosse stato dichiarato il contrario. Che anche la casa delle bambole del Papi sia al centro della disputa tra le figlie Barbara e Marina?
Foto | Flickr
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 11:05 - #1molaschi, perdono credibilità solo i giornali che ospitano le repliche del premier, non quelli che lo attaccano non per volontà di fare informazione ma perché finanziati dalla sinistra, vero?
Prestigiacomo
19 ago 2009 - 11:17 - #2Lo sfogo può essere condiviso, ma le riforme si devono fare con tutti, le REGOLE SI FANNO TUTTI INSIEME.
Raf
19 ago 2009 - 11:25 - #3Hai ragione Charles: i giornali che ospitano le sparate/giustificazioni del presidente del consiglio, nonché loro proprietario, la credibilità non sanno neppure cosa sia.
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 11:43 - #4Con questa uscita ssu chi cerca solo di riconquistare il voto delle casalinghe (che lo acquistano). Ragiona non come se fosse politica ma come se lui (e il pdl) fosse un brand e l’elettorato un mercato da conquistare.
Ha sicuramente recuparato.
Poi per le riforme, be se sono per lui si fanno in 2 settimane se sono per il paese non si fanno (forse perché non si sa cosa fare?) e più semplicemnete si da la colpa all’opposizione. Con una maggioranza del genere dovrebbe rivoltare il paese come un calzino. Invece inni regionali, cassa del mezzogiorno, le faccine agli impiegati statali, le ronde e mille altri inutili M1NK14TE
Giangius
19 ago 2009 - 11:46 - #5La credibilità di questo signore è ormai ZERO.
Dove non meglio di Chi, e di quel direttore (non dico giornalista perchè non lo è) di Signorini che partecipa al Grande Fratello, può raccogliere le preziose esternazioni di Silvio Berlusconi.
Tra Brunetta che vuole mettersi su due poltrone, Fassino che si allea con il partito-clan dell’UDC, e il caro Premier che continua a rinnegare ogni sua affermazione, siamo oltre frutta. Azzeriamo tutto e ricominciamo.
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 11:47 - #6Giangius: Francia 1789? V per vendetta?
alc0r
19 ago 2009 - 11:56 - #7@Steve: io personalmente preferisco Francia 1789, ci sono un bel po’ di teste da far rotolare in piazza…
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 12:06 - #8E poi il povero barbiere del parlamento come si guadagna da vivere. Senza mancie con quel misero stipendio é finito…
http://www.italiaallospecchio.com/2008/11/il-barbiere-del-senato-guadagna-pi-di.html
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 12:08 - #9oh, sì, molto è migliorato in francia dopo la rivoluzione….
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 12:14 - #10Charles é migliorato tutto il mondo… o preferivi avere il monarca assoluto che governa per volere divino? Tu si ma il resto del mondo no..
Lea
19 ago 2009 - 12:33 - #11Molaschi, vorresti dire che le riforme dello Stato le può fare la maggioranza da sola? è questo che auspichi?
Lea
19 ago 2009 - 12:35 - #12quanto ai giornali: sono certamente più credibili quelli del premier, in quanto non falsificano le sue dichiarazioni.
Prestigiacomo
19 ago 2009 - 12:43 - #13Lea:
I giornali sono poco credibili tutti da Repubblica fino al Giornale, ognuno seguono una linea politica dettata dall’editore.
P.S. Sto seguendo il tuo consiglio vado a vedere le notizie pure sui siti del Giornale e di Libero, e devo dire che spero che con Feltri il Giornale migliori almeno un pochino, certe volte è imbarazzante.
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 12:45 - #14Beh,
la riforma elettorale con le preferenze bloccate (cosi’ Cicchitto puo’ vendere i posti in parlamento al miglior offerente)
lo pseudofederalismo fiscale (che non si sa ancora quanto ci costera’)
la riforma del processo civile (scritta da Alfano, quindi sara’ un disastro incomprensibile e incostituzionale)
quelle le ha fatte da solo, mi pare
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 12:46 - #15Il livello grammaticale e sintattico dei giornalisti del Giornale e’ imbarazzante
Certi articoli prenderebbero l’insufficienza all’esame di scuola media
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 12:52 - #16“Charles é migliorato tutto il mondo… o preferivi avere il monarca assoluto che governa per volere divino? Tu si ma il resto del mondo no..”
intendo che, nell’immediato, la rivoluzione francese ha portato nell’ordine a
- un numero di morti superiore a quelli fatti dall’inquisizione
- un periodo denominato “del terrore” (notare: non “periodo della libertà, della democrazia e del miglioramento di tutto il mondo”
- il regno di un monarca assoluto
- la restaurazione della precedente dinastia regnante
in conclusione, direi che, no, dopo il 1789 in francia non si è stati granché bene, almeno per una cinquantina d’anni? che dici, fregnacce?
Lea
19 ago 2009 - 12:52 - #17#15
cita esempi. grazie.
Presty, ottimo. perccato che LIbero sul web sia men che dimezzato.
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 13:10 - #18Lea
vedi gli ultimi 2 editoriali su Di Pietro
Lea
19 ago 2009 - 13:12 - #19#18
riporta errori e imprecisoni allora.
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 13:44 - #20Troppo lavoro, sorry
Intanto….per chi pensava che fossimo i primi a uscire dalla crisi…..
La realta’ e la matematica, saranno anche loro comuniste?
“In Italia nel secondo trimestre il Pil ha segnato una flessione dello 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente, dopo il meno 2,4 per cento accusato nei primi tre mesi, mentre la contrazione su base annua si è mantenuta al meno 6 per cento, lo stesso livello di inizio anno. Lo riporta l’Ocse, nel comunicato con i dati sul Pil dell’intera area citando i dati forniti dai vari paesi membri. I dati dell’ente parigino corrispondono a quelli diffusi dall’Istat lo scorso 7 agosto con la stima preliminare del Pil del secondo trimestre.
I cali registrati dall’Italia sono i secondi, in ordine di portata tra i vari stati Ocse, sia rispetto al trimestre antecedente sia nel paragone su base annua. Tra i vari paesi dell’area l’Ocse precisa di non avere a disposizione i valori sul Pil del Canada. La Gran Bretagna è il paese che ha accusato il calo del Pil più accentuato dal trimestre precedente, con un meno 0,8 per cento; la flessione su base annua più marcata riguarda invece il Giappone, con un meno 6,5 per cento.”
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 14:37 - #21Potrei ribattere:
“- un numero di morti superiore a quelli fatti dall’inquisizione”
anche la guerra al nazismo ha fatto più morti del nazismo stesso.
Puoi prendere esempi recenti come Iraq e Afghanistan.
“- un periodo denominato “del terrore” (notare: non “periodo della libertà, della democrazia e del miglioramento di tutto il mondo”)”
Purtoppo durante le rivoluzioni prendono il potere sempre le teste calde
“- il regno di un monarca assoluto”
Chi quello con manie di grandezza, appassionato di ph1g4, un po basso di statura e con una capigliatura rada…
Cmq anche l’entrata in guerra degli stati uniti nella WW1 ha gettato le basi per l’ascesa al potere di Hitler e nella WW2 all’inizio della guerra fredda.
“- la restaurazione della precedente dinastia regnante”
E’ talmente distante nel tempo che é come dire che l’ascesa in campo di Berlusconi ha portato in parlamento un trans. Un po distanti le due cose perché siano strattamente legate con rapporto di causa effetto.
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 14:37 - #22Sopra per Charles
Paer
19 ago 2009 - 14:39 - #23La realtà è comunista, i giornali sono comunisti, il mondo è comunista. Io m’informo solo da testate e siti esteri e credetemi che non ci facciamo una bella figura. Alla Merkel non verrebbe mai in mente di rilasciare un’intervista alla Bild (che è sempre meglio di “Chi”). Il nostro presidente dovrebbe farsi processare e stare lontano dalla scena politica finchè non viene proclamato innocente (cioè fino alla sua morte…)
octopus
19 ago 2009 - 14:58 - #24Paer è l’Italia che deve dare lezioni all’estero e l’abbiamo sempre dimostrato nel corso della storia.
Paer
19 ago 2009 - 15:15 - #25Ahahahahahahahaha.
Adriantaps
19 ago 2009 - 15:27 - #26E io mi accorgo sempre di più che qualcuno sta proprio fuori di capa…
…a momenti stavo per vomitare…
guardate sto link…non si capisce se sia a titolo di scherzo o se facciano sul serio, in tal caso questa gente non sta davvero bene…o in alternativa prende dei soldoni per tenere in piedi un sito simile, che va ampiamente aldilà della realtà che guardacaso e ben diversa..
Link http://silvioperilnobel.sitonline.it/
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 15:47 - #27http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=126&ID_articolo=182&ID_sezione=277&sezione=
Nell’ambito delle analisi impiantate sul territorio dei massmedia, voglio segnalare alla vostra riflessione quanto hanno detto ieri i tg e oggi i giornali. E cioè, le dichiarazioni di Berlusconi che, in una intervista a un suo dipendente (il direttore di “Chi”), afferma “Mai fatto festini nei miei palazzi, solo simpatiche cene, assolutamente ineccepibili sul piano della moralità” e “mai frequentato minorenni”.
Ora, le cose vanno affrontate con chiarezza. Poichè lo stesso B aveva dovuto ammettere - dopo molti rimangiamenti e incredibili e sconcertanti correzioni di precedenti sue smentite - che la minorenne Noemi Letizia era stata più volte a Palazzo Grazioli, senza genitori, e portata da Palazzo Chigi su auto blu di Stato, e poichè i festini nei suoi palazzi sono stati denunciati pubblicamente e fanno anche parte ufficiale di interrogatori resi alla magistratura, allora il fatto che B neghi la realtà e propini al pubblico le sue menzogne con assoluta spregiudicatezza (faccia di breonzo?) può portacrci a due considerazioni. 1) tranne “Repubblica” e ora “Avvenire” il problema delle frequentazioni immorali e delle sconcezze pubbliche di B non pare essere stato trattato dai media, in generale (qualcuno più qualcunio meno, e molti dei tg addirittura un servile silenzio), con il rigore etico e con la severità di giudizi che avrebbe meritato; e dunque larga parte della società italiana (opinione pubblica?) nemmeno sa chi siano Noemi, la escort D’Addario e tutte le altre segnorine che allietavano sfacciatamente le serate del presidente del Consiglio; 2) B può permettersi di mentire sfacciatamente - mentire, cioè dire volutamente e consapevolmente il falso, anche di fronte alla evidenza pubblica e inattaccabile della realtà - perchè sa che la società italiana (opinione pubblica?) non solo è indifferente ai problemi etici, e primo tra tutti il problema della responsabilità etica dell’uomo pubblico, ma in larga parte nemmeno sa di che cosa si stia parlando.
In quale altro paese di anche stentata democrazia sarebbe sopportabile questo disprezzo verso i massmedia e l’opinione pubblica senza il dovere di dimissioni immediate chieste e imposte a gran voce da tutta la società (opinione pubblica?) ?
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 15:48 - #28Octopus
e’ dai tempi dell’Impero Romano che non diamo piu’ lezioni all’estero
Dove l’hai studiata la Storia? Sugli inserti a fumetti di Libero?
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 15:49 - #29“anche la guerra al nazismo ha fatto più morti del nazismo stesso.
Puoi prendere esempi recenti come Iraq e Afghanistan.”
non sto contestando il velore della rivoluzione, sto dicendo che un francese vissuto nel 1790 non se la passava proprio bene
obietti anche in merito a questo?
“Purtoppo durante le rivoluzioni prendono il potere sempre le teste calde”
questa è una giustificazione del kaiser, oltretutto non è nemmeno suffragata da esempi storici in maniera da poter dire “succede sempre così”. abbiamo ad esempio la gloriosa rivoluzione inglese, la rivoluzione americana (quasi contemporanea a quella francese), il risorgimentoitaliano e, andando indietro nel tempo, ti ricordo la guerra di indipendenza scozzese (quella di william wallace, per intenderci), ma, senza perderci, i due esempi moderni di rivoluzione al quale probabilmente ti riferisci, sono la riv francese e la rivoluzione d’ottobre in russia - ora, io non sto paragonando le due cose, ma evidentemente c’era qualcosa di simile tra le due rispetto a quanto non ne avessero, ad esempio, coi rivoluzionari americani
“Chi quello con manie di grandezza, appassionato di ph1g4, un po basso di statura e con una capigliatura rada…”
napoleone, esatto
“Cmq anche l’entrata in guerra degli stati uniti nella WW1 ha gettato le basi per l’ascesa al potere di Hitler e nella WW2 all’inizio della guerra fredda.”
“entrare in guerra” è un filino diverso che “innescare una rivoluzione” però, difatti, se la condizione necessaria ma non sufficiente per l’ascesa del nazismo fu la fine dei finanziamenti usa alla repubblica di wiemar successiva alla crisi del 1929, lo strapotere di hitler fu innanzitutto una diretta conseguenza del lassismo dell’inghilterra, che vide le manie di grandezza di hitler e lasciò correre fino a che non fu più possibile nascondere la polvere sotto al tappeto
“E’ talmente distante nel tempo che é come dire che l’ascesa in campo di Berlusconi ha portato in parlamento un trans. Un po distanti le due cose perché siano strattamente legate con rapporto di causa effetto.”
dinastia capetingia –> rivoluzione francese –> napoleone –> congresso di vienna –> dinastia capetingia
mi sembra che una relazione cronologica e consequenziale di eventi ci sia
ma ripeto, tutto questo solo per amor di dibattito, in realtà non sto negando il valore della rivoluzione francese — a posteriori, solo inorridisco al pensiero che qualcuno, nel terzo millennio, forse perché in overdose da film dei fratelli wachowsky, proponga nel mio paese una cosa simile.
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 15:53 - #30lorenz, non si tratta solo di storia. conosci l’economia? prova a cercare informazioni sui distretti produttivi italiani e sull’importanza che hanno rivestito e rivestono tuttore nella ricerca di un metodo di produzione postfordista
Paer
19 ago 2009 - 15:54 - #31Siamo la Repubblica delle banane, spero che ci caccino dall’UE. Sarebbe la cosa più giusta. Io non ci credo. Non è una questione di destra, sinistri, Berlusconi o Prodi. Viviamo in un paese in cui l’informazione è messa al tappeto da giochi di potere, dove se sei figa diventi ministro (di ministeri importanti) e in cui si continua a discutere sulla secessione. E il problema è che la gente non si ribella, anzi lo difende….
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 16:01 - #32paer, ma stai zitto, dio bono, o per lo meno informati
l’ue non è il club degli scacchi!
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 16:01 - #33Charles:
“questa è una giustificazione del kaiser, oltretutto non è nemmeno suffragata da esempi storici in maniera da poter dire “succede sempre così”. abbiamo ad esempio la gloriosa rivoluzione inglese, la rivoluzione americana (quasi contemporanea a quella francese), il risorgimentoitaliano e, andando indietro nel tempo, ti ricordo la guerra di indipendenza scozzese (quella di william wallace, per intenderci), ma, senza perderci, i due esempi moderni di rivoluzione al quale probabilmente ti riferisci, sono la riv francese e la rivoluzione d’ottobre in russia - ora, io non sto paragonando le due cose, ma evidentemente c’era qualcosa di simile tra le due rispetto a quanto non ne avessero, ad esempio, coi rivoluzionari americani”
Eccotene un poche:
Rivoluzione messicana
Rivoluzione fascista (o colpo di stato boh.. la metto sul dubbio..)
Rivoluzione comunista cubana
Rivoluzione culturale cinese
E non sono andate bene per il popolo.
Poi lasciamo perdere il capitolo Sudamerica che di rivoluzioni ne ha avute e tutte finite peggio di come si é cominciato. Quelle che hai citato tu sono per lo più le eccezioni.
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 16:03 - #34dipende sempre da quali sono gli ideali che muovono un’insurrezione e dalle persone che stanno dietro a questi ideali
ventoacqua
19 ago 2009 - 16:21 - #35E’ un miracolo di coerenza lamentarsi continuamente “dell’invasione della privacy” e nel contempo rilasciare servizi su un settimanale (di sua proprietà) che vende scandali e foto rubate alle celebrità!
In pieno ‘Berlysconi style’, insomma.
Steve Robinson Hakkabee
19 ago 2009 - 16:48 - #36ventoacqua: quotone!
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 16:58 - #37“prova a cercare informazioni sui distretti produttivi italiani e sull’importanza che hanno rivestito e rivestono tuttore nella ricerca di un metodo di produzione postfordista”
Fatto. Non lo classificherei come un modello con il quale abbiamo “dato lezioni al mondo”. Controlla cosa e’ successo contemporaneamente in altre regioni del mondo e confronta i risultati…..
Paer
19 ago 2009 - 17:12 - #38Caro Charles, quando i berluschini non hanno a cosa appellarsi, si rivolgono stizziti dandoti del comunista e dell’ignorante. Chi si deve informare credo sia tu. Non sai che per stare nell’EU si devono raggiungere determinati criteri e adempiere a determinati doveri? Non sai quante sanzioni abbiamo già ricevuto dall’EU a causa di papi? La mia era una frase provocatoria per far capire che siamo, per certi versi, uno dei paesi più arretrati dell’UE paragonabile solo agli stati dell´’est.
Prestigiacomo
19 ago 2009 - 17:17 - #39ventoacqua:
Vero, su questa cosa hai ragione, ma la coerenza non si addice troppo a SB, ma questa è una cosa nota, ti quoto, :-)))))
Charles Dexter Ward #8
19 ago 2009 - 17:29 - #40,ma l’invasione della privacy di cui si lamenta è la SUA, mica quella di belen XD
Lea
19 ago 2009 - 19:40 - #41chi legge solo giornali stranieri non ha titolo per bloggare da queste parti. non ha neppure titolo per parlare di politica italiana.
chi legge solo giornali stranieri dovrebbe avere la decenza di non definirsi italiano.
Lea
19 ago 2009 - 19:41 - #42#26
LA REALTA’ E’ QUELLA CHE TI FA MALE, BELLO!
octopus
19 ago 2009 - 21:32 - #43vi assicuro che l’Italia è l’unico paese al mondo in cui nessuna persona è povera per davvero( cioè che soffre la fame). Lasciamo stare i giornali feccia dell’estero come il guardian, piuttosto voglio ricordare le ottime relazioni che il premier ha con colleghi seri come il presidente putin. Berlsconi è visto all’estero come colui che in Italia porta avanti la baracca.
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 22:13 - #44Evviva la democrazia eh Lea!
Iniziate a farmi paura
Paer
20 ago 2009 - 11:03 - #45Vedo che gli insegnamenti di Papi stanno andando a buon fine. Brava Lea, bravo Charles.
Lea non ti preoccupare che se l’Italia va avanti di questo passo, la cittadinanza straniera me la faccio dare e come! Io leggo sia la stampa italiana che quella straniera, il problema è che trovo delle discrepanze tra i giornali inglesi, americani, tedeschi e spagnoli (per fortuna so parlare più lingue) e quelli italiani. Come mai?! I giornali di tutto il mondo sono feccia e quelli italiani giusti? Ma non fate ridere i polli per favore.
Poi cara Lea, chi sei tu per dirmi che non posso postare commenti qui. Ridicola…
Paer
20 ago 2009 - 11:05 - #46Octopus, tu vivi all’estero? Io si, e ti posso assicurare che è tutto il contrario di quello che dici tu. Berlusconi è visto come un giullare, un elemento da non prendere sul serio… ma purtroppo in Italia fanno passare altro. Povera Italia…