Ci sono 170 mila contribuenti “sospetti” di avere irregolarità con transazioni internazionali. Tre miliardi di euro evasi al fisco in sette mesi e un terzo è finito nei paradisi fiscali.
Quello delle evasioni fiscali e più in generale delle tasse, si sa, è uno dei nodi irrisolvibili del nostro Paese.
E’ il leit motiv delle campagne elettorali. Meglio sarebbe dire, la promessa delle promesse (mai mantenuta). Si vincono (e si perdono) le elezioni promettendo tasse meno pesanti e la caccia e la punizione di chi invece evade il fisco. Aria fritta.
Anche se la Guardia di Finanza “lavora” bene: l’ultima notizia viene da Pordenone dove le Fiamme Gialle scoprono evasioni di società estere per 30 milioni di euro. Così ogni tanto è la Guardia di Finanza a “cantare vittoria”.
Non è la classica vittoria di Pirro. Ma il problema vero era e resta di carattere politico. Se non si cambiano le regole del “patto fiscale”, tutto, o quasi, resta come prima. Cioè i più sono costretti a pagare “troppo”, anche perché “troppi”, le tasse, non le pagano affatto.
La dimensione dell’evasione fiscale in Italia non ha eguali in Europa: è pari al 28% del Pil: uno scandalo che grida vergogna e … vendetta. Abbiamo, oltre a quello dell’evasione fiscale, anche il record dell’economia sommersa.
Forse, invece di tanti proclami, basterebbe semplicemente un primo passo: chi paga un servizio a un professionista deve avere la possibilità di detrarlo.
Troppo semplice? Perché allora non lo si fa?
spiritolibero85
19 ago 2009 - 11:38 - #1Di Pietro propone questo tipo di patto fiscale (in pratica tutti detraggono tutto, così sono incentivato a farmi fare scontrino) da molti anni. Ma per i giornalisti, media e politici alleati e non è solo un povero giustizialista. Come se pretendere il rispetto della legge lo sia, oltretutto. Va beh.
Lea
19 ago 2009 - 12:36 - #2la soluzione sarebbe abbassare le aliquote.
Prestigiacomo
19 ago 2009 - 12:40 - #3La soluzione per i grossi evasori è una pena esemplare, poi sulla ricetta di Di Pietro non è male, anzi è pure una proposta di DX può essere utile per contenere l’evasione.
Lea
19 ago 2009 - 12:41 - #4Presty, oppure x aumentarla.
Prestigiacomo
19 ago 2009 - 12:45 - #5Lea:
Su questo si deve vedere, se non si prova non si sa quale sarà il risultato, sperimentare sempre, :-)))
a dopo vado a pranzo.
Lea
19 ago 2009 - 12:50 - #6ciao. buon pranzo.
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 12:55 - #7Se noi garantiamo l’anominato a chi aderisce allo scudo fiscale, poi cosa ci aspettiamo?
Volete vedere come si fa a combattere i paradisi fiscali? Leggete questi 2 link
Certo, se invece di un incapace presuntuoso e permaloso avessimo un VERO Ministro…potremmo provarci anche noi
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/08/Ubs-frode-fiscale.shtml?uuid=03134342-7f78-11de-9968-2b9c3b3569e9&DocRulesView=Libero
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/08/ubs-europa.shtml?uuid=645b7602-8c9c-11de-b130-b7670d20ee60&DocRulesView=Libero
La soluzione non e’ abbassare le aliquote. La soluzione e’ smettere di fare condoni e rendere obbligatoria la tracciabilita’ dei pagamenti…come inizio’ a fare Bersani. Magari destinando un 50% delle somme recuperate all’abbassamento della pressione fiscale
Lea
19 ago 2009 - 13:01 - #8#7
i condoni (che poi non sono condoni), tirano su cassa e rendono traccibili potenziali evasori futuri.
le aliquote vanno abbassate per tutti, o vuoi che la fuga all’estero dei capitali continui?
tracciabilità dei pagamenti? è solo burocrazia su burocrazia che genera ulteriori utili alle banche (=costi maggiori ai contribuenti), e che in realtà non serve più di quanto già non ci sia. O come credi che la GdF fa le verifiche fiscali?
Mr Lorenz
19 ago 2009 - 13:16 - #9“i condoni (che poi non sono condoni), tirano su cassa e rendono traccibili potenziali evasori futuri”
garantendo l’anonimato e la non perseguibilita’ a chi aderisce?
“le aliquote vanno abbassate per tutti, o vuoi che la fuga all’estero dei capitali continui?”
sei sicura di aver capito cosa sono le aliquote? E di aver capito come i capitali “fuggono” all’estero? Ripassa e ne riparliamo
“tracciabilità dei pagamenti? è solo burocrazia su burocrazia che genera ulteriori utili alle banche ”
Nell’era di Internet? Raccontala a chi legge Il Giornale questa
Leggi i link, poi ne riparliamo
ugo manetta
19 ago 2009 - 14:16 - #10Abbassare le aliquote di quanto? Del 5%? Del 10%?
Forse qualcuno ha i piedi molto lontani dal suolo. C’è una larga fetta di piccoli imprenditori che, quando va bene, evade il 50%.
Steffa
19 ago 2009 - 14:49 - #11Solo un folle potrebbe credere che abassando le aliquote aumenterebbero le entrate fiscali. Attualmente in Italia, con il debito al 117% del pil purtroppo non è possibile abbassare le tasse, almeno finché l’evasione rimane tanto elevata. Tracciabilità dei pagamenti, detrazioni e condanne esemplari (non chiedo stile USA ma un minimo da far ca*are addosso l’evasore di turno) e più controlli, questa è l’unica strada, ma finche al governo resta Berlusca non facciamoci illusioni…
raptolino
19 ago 2009 - 17:23 - #12Mah a dire il vero io già da tempo fantasticavo in una super semplificazione della vita cittadina, una specie di portale (tipo italia.it) che farebbe convergere tutti i siti e sitarelli della PA (da quello dei comuni all’agenzia delle entrate); usando una specie di protocollo stile facebook, dove ogni PA inserisce un proprio modulo; in cui si dava la possibilità ai piccoli imprenditori di avere un piccolo gestionale online in cui fare le fatture (ed un protocollo di gestione da implementare nei gestionali di terze parti) in cui pubblicare e far quadrare i dati iva; in cui in barba alla privacy quando mi loggavo vedevo subito i conti correnti italiani che ho, le automobili che ho, i vari contratti ecc;