
Il Partito Democratico, come già sostenevo su questo blog, sui reali problemi del paese continua a tacere. A testimonianza di quanto dico l’intervista che Dario Franceschini ha rilasciato a Gianni Riotta durante la festa nazionale del PD.
Dopo aver invitato i colleghi ad alzare la voce per difendere la democrazia italiana, il segretario ha confermato una possibile alleanza tra il suo partito e l’Udc di Pierferdinando Casini con il quale lo stesso Franceschini iniziò a fare politica.
“Possono esserci - ha dichiarato a tal proposito - delle alleanze diverse nelle singole regioni ma saranno tutte nel campo alternativo alla destra, non dico nel centrosinistra, perché potrebbero esserci accordi con l’Udc”.
Cercando, poi, di non smentire la propria propensione a concentrarsi esclusivamente sul contorno Dario Franceschini davanti a Gianni Riotta, che secondo quanto pubblicato la scorsa settimana su Dagospia potrebbe essere il nuovo direttore di Rai3, ha parlato delle nomine in sospeso della televisione pubblica.
“Ogni scelta - negando un coinvolgimento sugli spazi concessi all’opposizione - é affidata al consiglio di amministrazione, non ci deve essere nessuna interferenza politica. Non e’ venuto in mente a nessuno di noi”.
Di fatto, come sostiene Mimmo Candito, su Rai3 e sul relativo telegiornale ad oggi non si è ancora raggiunti un accordo. Innegabile quindi sostenere che tale ritardo è causato anche dalle necessità politiche di Dario Franceschini. E compagni, troppo impegnati a festeggiare.
Silvio Berlusconi avrà perso in più occasioni il decoro che si confà ad un esponente politico del suo ruolo. Di fatto i festini del PD, durante i quali neanche si ha più la decenza di ammettere che sulle storiche battaglie della sinistra italiana (come ad esempio quella sui diritti civili quindi contro l’omofobia) non si fa più nulla, non sono da meno. Anzi.
Foto | ilriformista.it
Raf
25 ago 2009 - 11:10 - #1D’accordo che Franceschini molto probabilmente da ottobre non dovrà più preoccuparsi del PD, ma un minimo di impegno poteva mettercelo, invece di promuovere dubbie alleanze (sia per i soggetti coinvolti, sia per l’effettiva praticabilità), tipo quella con Galan per il nord-est.
Riotta a Rai3…mioddio…
Enabram Tain®
25 ago 2009 - 11:25 - #2No riotta al TG3 è come mettere feltri all’unità o giordano all’espresso… No no…
ventoacqua
25 ago 2009 - 14:29 - #3E così se ne va l’ultimo tg nazionale con una qualche parvenza di libera informazione.
Avranno ancora il coraggio di dire che *non siamo* in un regime mediatico…..?
6tigre
29 ago 2009 - 13:14 - #4almeno il berlusca va con le donne::::::::::::::::::::::::::