
L’Unione Europea ha deciso di replicare alle dichiarazioni del Ministro degli Esteri Franco Frattini, secondo il quale la comunità internazionale non darebbe il giusto supporto al nostro paese per risolvere i problemi connessi all’immigrazione clandestina.
Secondo quanto dichiarato dal portavoce della Commissione Ue Dennis Abbott l’Europa sta già spendendo parecchi soldi per la risoluzione di questi problemi su cui, come ammette lo stesso esponente politico, non è stata ancora trovata una soluzione. Previsti, a tal proposito, incontri tra il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot e i governi turco e libico dopo quelli già realizzati a Malta, nelle Canarie e in Grecia.
Fermo restando che ogni paese ha il dovere di evitare stragi, come quella registrata la scorsa settimana, e che la comparazione con la Shoah ipotizzata dal Vaticano è tutto tranne che fuori luogo credo sia lecito chiedersi a questo punto chi abbia ragione tra l’Italia e l’Europa.
Stando a quanto dichiarato da entrambi le parti non c’è ragione per pensare che qualcuno stia sbagliando. Eppure le persone in mare continuano a morire vittime, probabilmente, dell’incomprensione che si genera in un dibattito quando entrambe le parti non sanno guardare altrove.
Foto | panorama.it
Pigi
25 ago 2009 - 06:52 - #1Ma volete che l’Europa ci aiuti? L’Europa non è una nazione, è un condominio dove ciascuno cerca di fregare l’altro, quindi gli altri paesi sono ben contenti se l’Italia, per la posizione geografica, è soggetta a queste invasioni.
L’unico modo perché se ne occupino seriamente è quello di far sentire sulla loro pelle il problema. Per esempio, i campi di accoglienza perché dobbiamo situarli lontani dalle loro frontiere? Sistemiamoli ai confini settentrionali, costruendoli con barriere di filo spinato elettrificato dalla nostra parte, e invece aperti in corrispondenza delle frontiere con gli altri paesi europei.
Quanto ci scommettete che se ne occupano immediatamente?
Steve Robinson Hakkabee
25 ago 2009 - 08:20 - #2Pigi: guarda che già la maggior parte dei clandestini poi si trasferisce in Nord Europa. L’Italia e la Spagna sono solo delle stazioni di transito.
Pigi
25 ago 2009 - 08:35 - #3#2
C’è qualche dato sicuro? Siamo sicuri che arrivano, il resto sono illazioni, visto che sono clandestini.
Sono forse le strade delle grandi città tedesche ridotte come dei suk? La Costa Azzurra è invasa dagli ambulanti che ogni minuto chiedono ai bagnanti di comprargli qualcosa?
C’è qualcuno che crede che il problema non sia il loro, ma degli altri. Facciamolo rinsavire in fretta.
16dB
25 ago 2009 - 08:54 - #4@3 Prendi un bel biglietto aereo per Londra o Berlino, fai un giro, poi torna a casa, imbraccia la pala e scava.
Oggi sono di pessimo umore.
Paer
25 ago 2009 - 09:10 - #5O anche Francoforte, dove vivo (ancora per poco per fortuna ;), che è piena di stranieri, clandestini e no. Vieni a vedere qui cosa c’è, interi quartieri in mando ad africani e turchi. Ma per favore!
Andrea P
25 ago 2009 - 09:15 - #6Io penso che l’immigrazione non sia un problema che possiamo evitare noi o l’europa, ma che dobbiamo affrontare, non rimandandoli indietro ma facendo rispettare le nostre leggi, e facendo in modo che la gente non debba più scappare dal proprio paese.
Raf
25 ago 2009 - 10:07 - #7Dovrebbero esserci delle disposizioni generali da parte dei paesi facenti parti della UE, e poi ogni paese dovrebbe avere delle disposizioni più specifiche, che non siano in contrasto con quelle europee. E’ chiaro che essendo il paese più geograficamente vicino ai luoghi di imbarco di questi disperati - perché prima di essere clandestini, questo sono, non dimentichiamolo - siamo più soggetti a fenomeni di questo tipo, però non vengono solo da noi. Dire il contrario è voler cassare parte del problema in nome di un facile propagandismo che “parla allo stomaco” invece che alla mente.
octopus
25 ago 2009 - 10:22 - #8svedesi finlandese danesi parlano parlano parlano perchè da loro nemmeno gli eschimesi possono arrivare…ma noi con la spagna e grecia non ne possiamo più
ice
25 ago 2009 - 10:37 - #9in merito allo scarica barile verso l’estero (ormai il PD ha una credibiltà talmente irrisoria da non essere preso in considerazione nemmeno piu come capro espiatorio per l’inettitudine dell’attuale governo…..)
ricordo a tutti l’orgoglio padano della Lega per Malrpensa e del Silvio per Alitalia
leggetevi un po cosa scrivono su travleblog
http://www.travelblog.it/post/8510/la-compagnia-low-cost-rumena-blu-air-aumenta-la-propria-presenza-in-italia/1#339461
Berluscones, Leghisti PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!
normanno del sud
25 ago 2009 - 11:05 - #10organiziamo la lega sud e poi (c rumbimmu u culo)
Vercingetorige
25 ago 2009 - 11:16 - #111. mi sembra quasi che l’articolista e molta gente pensa che il problema clandestini sia unicamente italiano, e se muoiono in mare solo l’italia deve accogliere, come difatti faceva prima del freno agli sbarchi. anche l’ultimo ignobile attacco da parte di sinsitra e chiesa è stato verso l’italia, quando si è scoperto che la colpa era di malta… e vorrei ricordare che nel paese più cattolico del mondo, c’è il reato di clandestinità. Ipocrisia clericale. Far ospitare ed accogliere agli altri.
2. il problema diventa europeo, quando un europa di burocrati e molta altra gente ipocrita inizia a criticare l’operato degli italiani in tal senso… Se nn sta bene l blocco, che vada la gente di bruxell a prenderli in mare e ad accoglierli nel nord europa, qua ce ne sono fin troppi, visto che la maggior parte si da alla delinquenza, e le prigioni son piene di immigrati clandestini, dobbiamo importare la criminalità perchè è giusto differenziarla culturalmente…??? Ipocrisia europea, dar colpe all’italia, e nn far nulla in quel senso.
Lea
25 ago 2009 - 13:07 - #12Molaschi, ma almeno l’Ansa, la vogliamo leggere? e vogliamo darle per intero le notizie?
- bisognerà attendere “la fine di ottobre per avere una prima proposta dell’Unione Europea” ha detto all’ANSA il presidente di turno dei 27. “Aspettiamo una proposta della Commissione che sarà discussa nel consiglio dei ministri degli esteri dell’Ue a fine ottobre”. Un “primo passo” anche se, ammette laconico Bildt,”un problema così grande non si risolve in una sola riunione-
ventoacqua
25 ago 2009 - 13:35 - #13“Noi” non ne possiamo più..?
A me pare che gli imprenditori che sfruttano per una manciata di euro al mese gli immigrati clandestini (costretti ad essere tali per una legge assurdamente restrittiva, che invece di risolvere il problema lo ha aggravato) sopportino benissimo….
Em84
25 ago 2009 - 13:56 - #14Mi “fa strano” difendere la Chiesa, ma vorrei ricordare che nel monito con la comparazione alla Shoa si “bacchetta” l’occidente, quindi tutta l’Europa. Inoltre il Vaticano è uno stato minuscolo e affollato di turisti, dove il reato di clandestinità presumo sia necessario.
Per una volta sono d’accordo con la Chiesa.
Vercingetorige
25 ago 2009 - 19:25 - #15@14
ipocrisia. la chiesa nn insegna l’amore??? dov’è l’altruismo e l’accoglienza nel reato alla clandestinità in Vaticano…???
Vercingetorige
25 ago 2009 - 19:26 - #16@13
in tutti i paesi più civilizzati del mondo e dell’europa è in vigore il reato di clandestinità. meno stronzàte prego.
Em84
25 ago 2009 - 20:12 - #17@15
La chiesa esplica la sua ipocrisia in una miriade di cose, ma non in questo caso.
Il Vaticano non è uno stato “normale”, è un minuscolo quartiere blindatissimo, ed è normale visto cosa contiene. Proporre come argomento di ripicca la sua legge per il reato di clandestinità è sciocca demagogia.
Vercingetorige
26 ago 2009 - 12:56 - #18no è sciocca demagogia il rifarsi alla chiesa e ciò che enuncia solo quando fa comodo… io nn cito mai la chiesa, nemmeno quando dice qlks di sensato perchè son coerente a differenza tua.