Allora, dove eravamo rimasti? Ah, la cena della Perdonanza saltata fra premier e Bertone.
L’attacco di Feltri (neo direttore del Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi) al direttore di Avvenire (quotidiano della Conferenza episcopale italiana): “non ha titoli morali per giudicare il Cavaliere”.
La replica e la protesta della Cei. Il premier che si dissocia e prende le distanze dal “suo” direttore. Il Pdl che (in privato …) va in tilt. Il Pd che gode (senza meriti).
Commedia già vista. Non proprio. Perché stavolta il finale può riservare sorprese. Anche perché non di scontro giornalistico si tratta.
Si è sfiorata la crisi diplomatica fra Italia e Santa Sede. E soprattutto c’è un nodo politico (rapporti Chiesa-Premier-Governo) che può addirittura decidere le sorti di questo premier e di questo governo (il voto dei cattolici).
La questione da cui partire è una sola ed è prettamente politica: Silvio Berlusconi non ammette critiche alla sua leadership e tanto meno alla sua vita privata. Da qui deriva tutto il resto.
Solo chi sta sulla Luna può pensare che l’attacco (una vera e propria aggressione) del Giornale a Dino Boffo (cioè indirettamente alla Chiesa) sia solo una “forzatura” del “solito” Feltri. Il direttore del Giornale, giornalista di fiducia del Cav, è solo un esecutore della linea dettata dal capo padrone di tutta la baracca. Feltri è stato chiamato apposta per fare questo lavoro “sporco”.
E sotto il mirino c’è adesso la Chiesa perché la Chiesa ha messo sotto torchio Berlusconi.
In questo senso la Lega ha fatto da apripista (in modo grezzo ma almeno sul piano politico) e il Giornale ha voluto riprendersi la … primogenitura.
Anche la Chiesa (i vescovi ecc.) spesso fa il passo più lungo della gamba e … interferisce su questioni di … altrui pertinenza. Ma, stavolta, cosa hanno detto i vescovi (attraverso Avvenire e il suo direttore)?
Si sono limitati a dire che i cittadini hanno il diritto di aspettarsi dai loro governanti anche un esempio morale, uno stile di sobrietà e di responsabilità. Perché, non è giusto?
MagoG
29 ago 2009 - 08:49 - #1Incollo quello che ho scritto nell’altro articolo:
Tante cose si possono dire di Berlusconi, ma non che sia uno sciocco, ovvero che sia poco lungimirante.
Personalmente mi convince poco l’idea che abbia una reale necessità dell’appoggio del Vaticano. L’elettore cattolico di Berlusconi è il cattolico delle feste comandate, che però poi in buona sostanza se ne strafotte dei diktat del Papa in merito ad aborto, preservativo et cetera, per non parlare delle opinioni di questo o quel cardinale su cosa dovrebbe o non dovrebbe fare Belli Capelli nel lettone di Putin.
Probabilmente, proprio in forza del fatto che l’elettore medio di Berlusconi di fronte al suo idolo che gli tromba la sorella non solo continuerebbe a votarlo, ma lo inciterebbe tenendo il tempo con le mani per dargli il ritmo, il Cavaliere ha optato per fregarsene alla grande dei mugugni del Vaticano.
FeroX
29 ago 2009 - 09:41 - #2Perchè la chiesa è ingerente solo se da torto alla sinistra?
Movimento per l’Italia
29 ago 2009 - 10:10 - #3Per un’Italia migliore insieme a Daniela Santanchè con Daniela Santanchè per Daniela Santanchè, andate sul sito ed iscrivetevi alla newsletter, Daniela Santanchè vi aspetta.
http://www.mpli.it/wp/
http://www.mpli.it/wp/?page_id=181
Asiram
29 ago 2009 - 10:15 - #4MagoG, non mi sembra che abbia optato per fregarsene, visto che si è dissociato prontamente dall’articolo di Feltri. Se l’avesse fatto, gli avrei riconosciuto un bel coraggio, perchè finora nessuno in Italia è riuscito a stare in sella con l’ostilità esplicita del Vaticano.Invece, da solito vigliacchetto, ha tirato il sasso e nascosto la mano, quando ha visto che invece di guadagnarci, ci rimetteva, “scaricando” il servo sciocco .Via, non venitemi a raccontare che è cascato dal pero quando ha letto il “Giornale” di cui è padrone…va bene che negare l’evidenza con la più gran faccia di tolla che esista al mondo è la sua specialità., ma questo mi sembra veramente troppo anche per lui.
nick bollettieri
29 ago 2009 - 10:58 - #5ahahahahahaha, la chiesa grande esempio do imoralità, andate a chiedere ai vostri genitori, se han fatto il colleggio dai preti, a quali molestie, morali e sessuali andavano incontro…
nick bollettieri
29 ago 2009 - 10:59 - #6adesso vi attaccate pure alla chiesa, ma nascondetevi!
andreaantipolitico
29 ago 2009 - 11:06 - #7Feltri è un bravo giornalista di destra (non come Giordano), cosi come Fini è un ottimo politico di destra (Non come Berlusconi o Bossi, anche se quest’ultimo ha una storia molto particolare).
Io che sono di sinistra rispetto la buona destra (cosi come mi fa vomitare tutta la sinistra, ahime….anche se poi per fortuna c’è IDV)
Chi difende Berlusconi, mostra d’esser un invasato (e infatti il Cavaliere ha saputo coltivarsi un certo elettorato). Ma Berlusconi fa schifo alla buona destra come alla buona sinistra.
Feltri è un uomo capace, non è affatto un servitore, anzi. Così come non lo era Montale.
Poi dopo questa denuncia da parte di Berlusconi, mi aspetto che anche Feltri prenda le difese delle “10 domande”
teseo
29 ago 2009 - 11:13 - #8Attento Silvio…ti stai facendo un po’ troppi nemici…la Chiesa, Sky, il gruppo L’espresso,la stampa estera…non hai paura che il tuo sistema di disinformazione possa andare in tilt? Con tutti questi nemici prima o poi le notizie arriveranno agli italiani…
Charles Dexter Ward #8
29 ago 2009 - 11:15 - #9se veramente si rischia la crisi diplomatica per un articolo di giornale, vorrei sentire i commenti indignati di tutti i propugnatori della libertà di stampa…
un momento, ma dova sono…?
ah, sì, tutti sotto le sottane di bertone a gridare “forza vatikan!!”
bissis
29 ago 2009 - 11:31 - #10” Per un’Italia migliore ”
si, insieme a gente che abbia una minima coerenza, magari
Magoselvo
29 ago 2009 - 11:32 - #11Beh Boffo è colpevole. Quindi omosessuale. Se alla chiesa moralmente sta bene cosi contenti tutti……la solita ipocrisia…
bissis
29 ago 2009 - 11:34 - #12“” se veramente si rischia la crisi diplomatica per un articolo di giornale, vorrei sentire i commenti indignati di tutti i propugnatori della libertà di stampa… “”
spiacenti ma la tua frase NON è in disaccordo. nella fretta di giustificare sempre-comunque-anchesenoncapisco c’è un problema di fondo
visto che è il tuo amico che ha difficoltà con la libertà di stampa, per prima cosa, e visto come reagisce alle domande
com’è, se si offende lui tutto regolare, se altri no?
si offende lui, si offendono altri, la stampa dice quello che vuole dire
spettatrice
29 ago 2009 - 11:50 - #13Bè qui si prospetta uno scontro tra titani. Due colossi in fatto di ipocrisia, disonestà, malaffare e meschinità. Chi vince? io intanto preparo i popcorn….XD
spettatrice
29 ago 2009 - 11:57 - #14Ma se tra i due litiganti il terzo gode? A chi potrebbe giovare questa situazione? In teoria il PD, ma non credo, sono morti e non lo sanno. Credo proprio Lega e IDV forse…staremo a vedere!
Charles Dexter Ward #8
29 ago 2009 - 12:01 - #15“com’è, se si offende lui tutto regolare, se altri no?”
appunto: se si offende berlusconi, tutto va bene, è libertà di stampa. se si offende qualcun altro è un attacco alla dignità umana. cercate di ripigliarvi, che sembrate proprio def1c1enti
16dB
29 ago 2009 - 12:13 - #16Per tutti quelli che non colgono o fingono di non cogliere o non vogliono proprio cogliere: chissenefrega di SB e della sua moralità (almeno finchè non va contro la legge, ma qui si scivola in un altro discorso… ). E di quella di Boffo. E di quella di Feltri. Ma di quella del presidente del consiglio (che come dicevo ieri ora è ricattabile da gente la cui moralità è se possibile inferiore: la chiesa) a me importa, perchè questo avrà uno strascico sulla mia vita.
16dB
29 ago 2009 - 12:25 - #17E comunque a parte il particolare non da poco di SB presidente del consiglio di un governo che va avanti a decreti e fiducie, che ormai ha conflitti di interessi di ogni tipo (economici, morali, divorzisti, sessuali, edili, ambientali etc. etc.) (con conseguente figura di me*da nei confronti del mondo, sia sviluppato che sottosviluppato - ci ricordiamo di quel leader africano che disse: “se lo fanno in Italia perchè non posso farlo io?”), razionalmente di differenze fra Repubblica e Il Giornale, non ce ne sono tante. Quello che indigna e infastidisce è l’ostentata prepotenza del magnate nei confronti degli avversari, che ingaggia a suon di milioni l’infangatore. La smargiassaggine e la tracotanza, lo stile, tutto. E’ tutto il contorno. E’ come si sono mossi e come si sono posti. L’immagine del tu mi infastidisci io ti schiaccio, che rende ancor più odioso il tutto.
Mr Lorenz
29 ago 2009 - 12:34 - #18Magari vi sfugge che la Chiesa ha inghiottito in silenzio per mesi difendendo implicitamente SB e vendendo I sui ideali in cambio di promesse su aborto e divorzio.
A tutto c’e’ un limite. E considerando che un terzo dell’esecutivo e’ di provenienza CL ci sara’ da ridere
16dB
29 ago 2009 - 12:37 - #19Appunto. La ruXXX mi sa che ce la scordiamo almeno fino alla versione 3.0.
LeonidaRedivivo
29 ago 2009 - 12:38 - #20Chi si circonda di lecchini e idioti si troverà sempre a fare figure di m., cmq che il giornale sia un quotidiano per dementi lo si capisce, al di là della politica, dai pochi commenti relativi agli articoli extrapolitici.
Nick84
29 ago 2009 - 12:58 - #21E’ chiaro che c’è un interessere di berlusconi , Feltri è tutto tranne che Libero .
Se Berlusconi riesce a far chinare la Santa Sede passa alla storia .
paolo0101
29 ago 2009 - 13:11 - #22Comunque Repubblica può subito rifarsi querelando il Giornale per questa notizia falsa. :-))
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=378168
Charles Dexter Ward #8
29 ago 2009 - 13:18 - #23tutto sto interesse per il vaticano, comunque, posso sapere quando è spuntato nei 3/4 di voi, gente?
Paer
29 ago 2009 - 17:26 - #24Non è interesse per il vaticano, ma Boffo non è il premier, non è un politico e non ha (escludendo i cristiani, forse) diritti/doveri nei confronti del paese. Capisci questa differenza. Poi, quella in cui è stato implicato era una causa civile (la stessa cosa potrebbe accadere se tu litighi con la tua vicina di casa e vi accapigliate). E’ omosessuale? Va bene, che lo licenzino le gerarchie vaticane. E’ risaputo che in vaticano è pieno di gay.
ventoacqua
29 ago 2009 - 18:10 - #25Questa volta mi trovo pienamente d’accordo con Falcioni, quella di Feltri e di Il gironale è una precisa strategia volta da un lato a mettere sotto un fuoco di file chiunque osi esprimere dubbi e critiche al Presidente del Consiglio, dall’altro inquinare la scena , invelenirla con polemiche basate sulla rettitudine dei giornalisti..
Roberto Malone
29 ago 2009 - 19:28 - #26questi buffoni vestiti a festa non vedevano l’ora di avere una destra fascista-clericale al Potere, adesso che l’hanno ottenuta (grazie agli illusi che hanno votato il nano) ancora si lamentano? E poi, ancora danno lezioni di morale sti 4 pedofili parassiti?
Vaticanoapriilfortino
29 ago 2009 - 20:12 - #27Feltri, se moralisti attaccano continuero’ a reagire, GRANDE FELTRI!
Vaticanoapriilfortino
29 ago 2009 - 20:14 - #28MALONE…. I VERI PARASSITI SONO QUELLI CHE mangiano il canone a tele kabul
certo a faccia tosta non avete eguali…
Lea
30 ago 2009 - 12:21 - #29#24
Ti sfugge l’equazione di tutto ciò. La spiega F. Forte (ilgiornale.it). Riesci a capire il nesso??
“Il direttore dell’Avvenire è stato condannato con una sentenza, passata in giudicato, per molestie a un signora regolarmente sposata a un uomo, con cui questo direttore aveva probabilmente una relazione.
Chi lancia accuse moralistiche, riguardanti gli errori nella vita privata e verso la famiglia, di una personalità pubblica, traendone implicazioni di carattere etico e politico, circa la scarsa idoneità di tale personalità nella vita pubblica, deve avere le carte in regola per farlo, onde essere credibile dal punto di vista di tali pesanti implicazioni. Ma se risulta che colui che lancia le accuse, nel ruolo pubblico di direttore di un importante giornale, ha commesso atti privati lesivi della altrui famiglia, che sono stati accertati con sentenza di condanna passata in giudicato, se ne desume che le illazioni che egli trae a carico del premier Berlusconi come uomo pubblico sono sbagliate.
Infatti per ammettere che fossero giuste, bisognerebbe anche ammettere che anche il direttore dell’Avvenire che le lancia non ha titolo per dirigere un giornale che fa prediche morali. Ma se si ammette che questo direttore non ha titolo per fare tali prediche, le critiche che egli fa non sono dotate di alcun valore. Sono carta straccia. Il teorema mi pare ineccepibile. E, aggiungo, c’è un’ulteriore importante differenza, fra di due casi. I fatti privati per cui Berlusconi è stato criticato non sono affatto provati sono presunti e lui li smentisce. Invece il «moralista» che viola il precetto «chi è senza peccato scagli la prima pietra» ha subito, per i fatti in questione, una condanna passata in giudicato. E traendo illazioni da accuse di parte di cui non ci sono prove, viola il principio «non cercare la pagliuzza nell’occhio altrui, se hai una trave nel proprio». … “
16dB
30 ago 2009 - 14:53 - #30Un direttore di Giornale NON E’ UN UOMO PUBBLICO! NON RICOPRE NESSUNA CARICA ISTITUZIONALE. SE VIENE RICATTATO PER UN QUALCHE MOTIVO LA NOSTRA VITA NON NE RISENTE IN NESSUN MODO.
Vaticanoapriilfortino
30 ago 2009 - 17:22 - #31Rapporti tesi tra Malta e Italia. E’ la terza volta, nel giro di dieci giorni, che la Marina maltese aggancia imbarcazioni cariche di migranti, e che rifornisce le persone a bordo di carburante, cibo e giubbotti di salvataggio prima di scortarli fino al confine con le nostre acque territoriali. Una politica destinata a inasprire il già difficile rapporto diplomatico tra i due Paesi reso incandescente nei giorni scorsi dopo la tragedia dei 73 somali ed eritrei finiti sul fondo del mare da un gommone “soccorso” qualche ora prima da una imbarcazione militare di Malta.
X MALTA SIAMO IL VENTRE MOLLE DELL’EUROPA, GRAZIE SINISTRI:(