
Negli Stati Uniti la totale gestione della rete, in caso di pericolo nazionale, potrebbe essere affidata al Presidente. A proporlo Jay Rockefeller, senatore democratico della West Virginia, malgrado il dissenso manifestato sull’argomento nei mesi scorsi dagli imprenditori della Silicon Valley.
Contrario, alla proposta di Rockeffeler, anche Larry Clinton (presidente della Internet Security Alliance) secondo il quale quanto proposto dall’esponente politico è fin troppo vago per tanto le occasioni d’intervento del Presidente degli Stati Uniti sarebbero molte di più di quelle realmente necessarie.
Per questo motivo lo stesso Clinton, supportato da Lee Tien (dell’Electronic Frontier Foundation di San Francisco) ha già dato la propria disponibilità per studiare con il Governo un provvedimento che non penalizzi i privati.
Inevitabile, leggendo quanto succede negli Stati Uniti, rivalutare l’ennesima censura politica attuata dalla RAI. Cambia il media e l’orientamento politico dell’amministrazione locale. La necessità, atavica, di controllo invece è la stessa.
Di questo i tanti fan italiani del Presidente Obama dovrebbero ricordarsi prima di decretare la fine della democrazia in Italia. Anche negli Stati Uniti, con modalità analoghe, stanno ragionando di questo problema.
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Charles Dexter Ward #8
30 ago 2009 - 17:37 - #1oh, se l’avesse fatto berlusconi…
mammolo
30 ago 2009 - 17:43 - #2E’ una proposta bislacca che se pur fondata su ragioni di sicurezza nazionale (presumo) danneggerebbe lo stesso presidente, che dalla rete ha attinto tanto consenso.
C’è una “carlucci” in ogni terra emersa a quanto pare. ;)))
Charles Dexter Ward #8
30 ago 2009 - 17:48 - #3che poi c’è da definire “pericolo nazionale”
dubito che ne caso di un altro 9/11 possa venire utile requisire la rete internet
Billy Belial
30 ago 2009 - 18:39 - #4Francamente il titolo del post è molto ingannevole, chi lo legge si fa l’idea che Obama voglia attuare nuovi tipi di censura per internet, mentre solo leggendolo si capisce che si sta parlando della proposta di un senatore, il quale vorrebbe che in caso di emergenza nazionale (attacco alieno o terza guerra mondiale), il controllo della rete fosse supervisionato dal presidente in persona, esattamente come per la gestione delle istituzioni, il senatore Rockfeller, semplicemente, ha solo capito che internet è oramai divenuta essa stessa un’istituzione
Ora, capisco che Obama stia antipatico a qualcuno, ma tentare di schizzargli un pò di m3rda alle spalle in maniera così miserabile è quantomeno sciocco…
MagoG
30 ago 2009 - 20:10 - #5Leggendo la gioiosa commistione di titolo e articolo pare di avere una copia de Il Giornale davanti.
Senza offesa Molaschi.
Ma anche con offesa, in effetti.
FeroX
30 ago 2009 - 20:14 - #6“Emergenza nazionale (attacco alieno o terza guerra mondiale)”
scuuuusa?
Billy Belial
30 ago 2009 - 21:33 - #7Ferox, per dire qualcosa di veramente grave, una catastrofe