
Ci domandavamo quando qualcuno avrebbe osato porre un argine alla fregola proibizionista di certi esponenti del Governo (vedi l’attivissimo ministro Alfano, per esempio) che in preda a raptus da campagna mediatica stanno pensando di vietare la guida a chiunque abbia anche solo usmato alcol a chilometri di distanza.
E ci ha pensato Zaia, uno che certamente non teme la polemica nè le manda a dire. “Bisogna finirla di considerare ubriaco chi beve due bicchieri: è in atto una criminalizzazione del vino” ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura in un’intervista a Quattroruote. Per poi aggiungere: “Il limite attuale, 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, è ragionevole. Entro quei livelli si è sobri e perfettamente in grado di guidare. Corrisponde a due bicchieri di un vino che abbia non più di 11 gradi, diciamo uno spumante o un rosso non strutturato”.
Detto che nessuno contesta la tolleranza alcolica zero per i neopatentati, finalmente una voce a favore di tutti coloro che amano vino e birra, sono educati comunque a berli con moderazione se devono poi mettersi alla guida, e non si vede perché vi debbano rinunciare.
Per chiudere, ricordiamo che le statistiche indicano che solo il 2% degli incidenti stradali è causato da guida in stato di ebbrezza, e parliamo comunque di persone ben oltre il tasso dello 0,5%. Statistiche a disposizione di tutti, ma che evidentemente a qualche solerte funzionario dello stato in cerca d’applausi populisti non conviene consultare.
Foto da Ilbardolino.com
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:31 - #1Dove si possono leggere queste statistiche?
Charles Dexter Ward #8
31 ago 2009 - 11:35 - #2ma infatti, i limiti imposti dal governo sono stupidi (specialmente lo 0 totale per i neo patentati)
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:40 - #3http://www.thedandy.it/wp-content/uploads/2007/12/etilometri-vs-friulani.jpg
fc77
31 ago 2009 - 11:42 - #4dipende da che tipo di vino si beve,se ha una gradazione alta, al secondo bicchiere 6 fuso, poi dipende anche dalla grandezza del bicchiere.
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:43 - #5Dipende dalla grandezza anche di chi beve: io sono 1.93 per 102 kg e 3 bicchieri li reggo, una donna magari di 50 kg con due é gia mezza in orbita.
(mi riferisco al classico bicchiere da 12°)
Vercingetorige
31 ago 2009 - 11:49 - #6@3 eh eh… buon vino in quel del Friuli…!!!
emanuele777
31 ago 2009 - 11:49 - #7se io peso 90 kili e mi bevo due birre medie sono nella norma?
fc77
31 ago 2009 - 11:53 - #8steve, visto le tue dimensioni non oserò mai contradirti!!!!! :-)
scherzi a parte nel bar che frequento, ci sono le tabelle che indicano in base al sesso, peso e statura quanto in media puoi bere,credo che sia obbligatorio esporle,anche se in altri locali non vedo esposto nulla.
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:54 - #9due medie? 0.8 l? no se le bevi in poco tempo e fuori pasto. Ti ci vorrebbero penso un paio d’ore tra una e l’altra per sta sicuro
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:54 - #10Fc77: sono obbligatorie, ma spesso non bene in vista come dovrebbero
Steve Robinson Hakkabee
31 ago 2009 - 11:56 - #11Verci: TOCAI! TOCAI! No bianco friulano come imposto dall’UE
paolo0101
31 ago 2009 - 12:26 - #12x #9
Allora perché al Ministero della Pubblica Istruzione dicono di non fermarsi alla terza media? :-)))
Luca Landoni
31 ago 2009 - 12:32 - #13Rispondo a chi chiedeva della quantità di birra ammissibile. In linea di massima si sta entro lo 0,5% con una birra media (0,4) a pasto oppure una birra piccolan (0,2) fuori pasto
Questio se ci si vuol rimettere subito alla guida. Naturalmente se si fa passare del tempo la quantità può aumentare
MagoG
31 ago 2009 - 12:44 - #14Il punto centrale della questione è proprio l’inadeguatezza di una cifra a stabilire in modo valido per tutti se sia sia in grado o meno di stare al volante.
Uno 0.8, o anche 1.0 può non avere praticamente effetto su una persona di taglia grossa e abituata a bere, mentre uno 0.3 può far barcollare un magrolino mezzo astemio.
Del resto dei paletti bisogna pur metterli. Ovviamente più alti del ridicolo 0.5 attuale, e magari integrando l’etilometro con qualche “test” alla americana (camminare sulla linea, stare in piedi su una gamba sola) che può servire, nei casi in cui si sia poco oltre al limite, a salvare un poveraccio che rischia di perdere punti della patente e denaro per aver bevuto un paio di birrette 1 ora prima essendo completamente lucido.
Paer
31 ago 2009 - 13:11 - #15Chi guida non deve bere. (e basta)
naruto1685
31 ago 2009 - 13:12 - #16in effetti chi uccide sono proprio coloro che si scolano intere bottiglie di super alcolici, per una volta sono d’accordo con zaia, birra e vino, bevuti con moderazione, perchè no?
naruto1685
31 ago 2009 - 13:14 - #17paer, le persone che uccidono sono fondamentalmente alcolizzate e non si limitano a bere 2 bicchieri di vino o 2 mezze birre.. ripeto, ci vuole moderazione, ma non trovo giusto che per 2 bicchieri di vino rischi i punti della patente o peggio.
Vercingetorige
31 ago 2009 - 13:22 - #18@11 rimarrà sempre ”TOCAI” a dispetto di qualsivoglia legge europea… Nn si può cancellare un nome storico come nulla fosse!!!!
Lea
31 ago 2009 - 13:23 - #19Per una volta sono d’accordo con Paer. Zero assoluto.
Vercingetorige
31 ago 2009 - 13:24 - #20Nn essendo più da tempo neopatentato nn la sento come personale questa cosa dello zero%… però cmq è ridicola… molti incidenti son dovuti più alla inesperienza che all’alcol… poi cmq chi beve di brutto lo continuerà a fare nonostante i divieti… E ha ragione a dire che cmq i controlli dovrebbe avvenire trasversalmente sia sui medicinali, che in special modo sulel droghe, che inibiscono tutti i sensi… in quest’ultimo caso, ritiro della patente senza troppi preamboli.
whatever
31 ago 2009 - 13:31 - #21Zaia è quello che disse che la Rai dovrebbe piantarla di “promuovere l’omosessualità ma promuovere i valori sulla famiglia indicati dal governo”?
No, è per capire bene di chi si parla…
Paer
31 ago 2009 - 13:38 - #22Naruto, purtroppo l’alcol fa un effetto diverso su ogni persona. Conosco gente che dopo un bicchiere è totalmente brillo e gente che invece potrebbe berne 1 litro ed essere lucido. E meglio rovinare la festa a qualcuno che piangere i morti.
Runaway®
31 ago 2009 - 13:43 - #23Personalmente, qualunque sia la legge, mi sono dato un codice di autoregolamentazione…se da ragazzino neopatentato ho guidato in condizioni a dir poco pietose, con la boria e l’irresponsabilità tipica di una grandissima percentuale di adolescenti o poco più, poi si cresce….ora se guido, non bevo…o bevo una cosa e poi nulla per un paio d’ore prima di mettermi al volante…
Zero per cento di tasso alcoolico per tutti…per una sera che rinunci a un bicchiere, chissene…quando ti vengono a prendere o ti pigli un taxi, ti sfondi a dovere…
Ha voglia sto stordito a citare gli antistaminici che danno sonnolenza (a parte il fatto che il bugiardino lo segnala e sconsiglia la guida)…quelli son necessari per non star male…un quartino di vino non è necessario, se devi farti un goccio per non star male, scendi nel patologico.
Runaway®
31 ago 2009 - 13:45 - #24@20, i controlli antidroga sono già la prassi da un po’ nei controlli ai posto di blocco.
naruto1685
31 ago 2009 - 14:27 - #25si paer, il mio voleva essere un semplice esempio, ci mancherebbe, infatti io parlavo di moderazione e sopratutto di consapevolezza dei propri limiti.
llllllll
31 ago 2009 - 14:27 - #26In effetti, razionalmente parlando, i limiti del codice sono estremamente rigidi, ma bisogna anche capire quale sia la necessità di imporre paletti di questo tipo. Ogni legge è un compromesso che deve considerare il margine di infrazione tra chi dovrebbe rispettarla, dunque si attribuiscono rigidità eccessive per ridurre il grado di intolleranza. Tra imporre il limite a zero e fissarlo a 0,5, ad esempio, per quanto il numero delle infrazioni potrebbe rimanere simile, è più probabile che nel primo caso rimangano attestate su un grado meno pernicioso. Ma chi possiede un minimo di esperienza alla guida e sugli effetti dell’alcol si può benissimo rendere conto di come non sia il decimale in più o in meno a costituire la pericolosità in strada. Chi andrebbe punito è colui che infrange la legge oltre ogni validazione tecnica, colui che mostra la flagranza del reato anche senza verifica strumentale. Ma purtroppo, in questi casi, non c’è imposizione giuridica, né deterrenza che possa soverchiare l’improvvida volontà individuale di eludere la legge, se non forse un’inappellabile e irrevocabile sospensione a vita della patente alla prima infrazione, oltre un limite eccessivo ad esempio 1,5 o 2. Oltre a questo non vedo altre soluzioni. O si rimane con la repressiva e, per la maggioranza, ingiusta rigidità del codice oppure si tenta un inasprimento della condanna verso la cerchia ristretta dei veri ubriachi, concedendo maggior respiro a tutti gli altri.
emanuele777
31 ago 2009 - 14:30 - #27@ Paer
è vero che ognuno deve imparare a conoscere i propri limiti. Però mi sembra ridicolo che a volte se mi faccio 2 birre, e sono ultralucido, posso rischiare la patente, quando vedo dei ragazzini che si sfondano letteralmente e poi si mettono alla guida
ventoacqua
31 ago 2009 - 14:34 - #28I limiti per il consumo di alcool alla guida trovo che sfiorino il ridicolo (e, nota bene, lo dico da astemio), orami basta appena assaggiare un bichiere di vino a cena per essere a rischio di oltrepassare il limite consentito.
Quella di varare tabelle sempre più restritive è una soluzione di facciata che rischia di rivelarsi controproducente, il modo corretto di affrontare la questione sarebbe invece rafforzare le campagne di informazione e i controlli di polizia, capillari e diffusi, in modo da trasmettere l’idea che ogni ’sgarro’ venga subito scoperto
MagoG
31 ago 2009 - 17:29 - #29Il sospetto che a fronte di norme così rigide e in continua involuzione ci sia la volontà furbetta di batter cassa sulle tasche dello sfigato di turno ce l’ho solo io?
Gustavo Lapassera (al catasto)
31 ago 2009 - 18:41 - #30Finalmente una personalità di spicco che , sulla drammatica piaga degli incidenti stradali, non spara cifre a casaccio e sfata alcuni semi-miti come gli ubriachi al volante e le fantomatiche stragi del sabato sera.
Tanto meglio se a fare questo è un ministro abbastanza conosciuto come Zaia(che, nonostante TUTTO,dopo questa intervista mi è balzato in vetta alla classifica dei meno impresentabili di questo governo)
Peccato solo che non abbia fatto riferimento alle principali cause di incidenti(nella maggior parte dei casi feriti e morti, la VERA emergenza sicurezza in italia!) stradali:velocità e distrazione alla guida…
Comunque dopo aver sentito certe amenità (”il 20% degli incidenti stradali è provocato da ubriachi” farneticava un tizio qualche giorno fa su La Nazione) sperando che il vento cambi, questo è già un buon inizio per cercare di fare una corretta informazione sull’argomento(assolutamente indispensabile)
Gustavo Lapassera (al catasto)
31 ago 2009 - 18:57 - #31@14
Con 1 grammo di alcol per litro di sangue sei ubriaco anche se sei alto 2.3 metri e pesi 200 kg.
Il limite di 0.5 g (presente anche in molti altri paesi ) è stato adottato proprio perchè consente a chiunque(dal mingherlino a tyson) di conservare capacità psicofisiche sufficienti a poter guidare un veicolo con buona sicurezza
Se poi al limite ci arrivi con un sorso di birra o con damigiane di grappa(esagerato..) sarà solo perchè sei adatto/non adatto e/o abituato/non abituato a ingurgitare alcol..
Lea
31 ago 2009 - 18:58 - #32certo Gustavo che due bicchieri di vino non ubriacano (in genere). ma non si possono fare delle norme “blande” sul tema della sicurezza stradale. il problema non è più il vino, ma la velocità che le automobili possono raggiungere, insieme alle condizioni (orrende) della maggior parte delle strade, insieme agli intensi livelli di traffico ormai quotidiani. Per cui, è meglio zero assoluto. è più sicuro. chi guida, non bene. è una questione culturale, di responsabilità.
btw, saluti allo zietto! ci manca….
Lea
31 ago 2009 - 18:59 - #33volevo dire “chi guida non beve”.
ice
31 ago 2009 - 19:44 - #34non serve stare a raccontarcela, lo sanno anche i muri
le leggi di questo governo sono come le grida del Manzoni
fatte rigidissime e impossibili o quasi da rispettare, in modo tale che le forze dell’ordine non possano farle rispettare a tutti, ma solo quando fa comodo
meglio sarebbe un limite da 0.8 o simili, acocmpagnato a controlli a tappeto
invece si preferisce la farsa del limite zero, poi i controlli vengono fatti a campioni, ogni 1 milione di auto circolanti
Mr Lorenz
01 set 2009 - 07:18 - #35Mah
in UAE vige il principio della tolleranza zero. Se ti beccano con un contenuto irrisorio un teoria ti possono sbattere fuori dal paese a vita o multarti di 4-5000 euro
per completezza va anche detto che prendere un taxi per fare 30 km costa si e no 10 euro, mentre un taxi in citta’ ti costa 2,3 euro per 5 km.
Qunidi, se vuoi bere, esci in taxi e non ci rimetti lo stipendio