Le dichiarazioni farneticanti di Gheddafi contro Israele aspettano ancora la condanna del Premier Berlusconi.
Perché il presidente del Consiglio tace di fronte a tali insulti e provocazioni e si ostina a succhiare la ruota del leader libico?
Gheddafi, è noto, vuole solo ottenere visibilità internazionale e giocare sempre al più uno nella sua politica ricattatoria. A questo punto non si capisce dove mira Berlusconi, il quale prosegue imperterrito nella sua politica di inchini e regali al dittatore libico.
Mentre il Governo italiano ossequia Gheddafi, l’Europa (comunista?) si muove in modo completamente diverso: Francia e Germania si mettono insieme (con accordi seri su temi importanti) per il prossimo G20, Svezia e Spagna rilanciano i prossimi impegni della Ue, persino la Russia di Putin si riavvicina alla Polonia.
Evidentemente il Governo italiano ha scambiato la politica estera per le simpatie e le amicizie – con gente come Gheddafi e Chavez - (e gli interessi?) del Premier.
Intanto gli italiani sono costretti a seguire la (brutta) musica imposta da “feltrusconi” …
Paer
01 set 2009 - 15:32 - #1Bell’articolo passator cortese, che mi trova pienamente d’accordo.
Prestigiacomo
01 set 2009 - 15:34 - #2C’è da riflettere se dittatori come Putin, Gheddafi e Chavez sono amici di SB, insomma la cosa fa un pò senso, me se c’èra Fini le cose erano diverse.
Paer
01 set 2009 - 15:52 - #3Questo fra 2 mesi farà un colpo di stato. È alla canna del gas.
paix
01 set 2009 - 16:09 - #4Passator coretese se di politica estera non capisci na sega… è meglio che lasci stare gli articoli sull’argomento.
Fin tanto che energeticamente parlando dipendiamo dai citati gheddafi e putin… beh tira te le somme.
Steffa
01 set 2009 - 16:46 - #5@4: credi davvero di avere l’autorevolezza per criticare l’autore del post? Tu che ca*zo ne sai di politica estera? Noi abbiamo bisogno del loro gas e del loro petrolio, loro hanno bisogno dei nostri soldi, o credi forse che ce lo regalano?! Paghiamo e profumatamente, siamo più importanti noi per la Libia che viceversa e ci facciamo mettere i piedi in testa da un dittatore beduino. Ma il bello è che ti definisci anche di destra, Almirante gli avrebbe già mandato 4 missili a Gheddafi, dritti sulla sua tenda, altro che “dipendiamo dai citati Gheddafi e Putin”. Nazionalisti di comodo
Vaticanoapriilfortino
01 set 2009 - 16:53 - #6Il direttore dell’Avvenire Dino Boffo “conosceva” la donna che lo denunciò per molestie, secondo quanto “confermato” da testimoni, e la sua tesi di non essere l’autore delle telefonate “non è stata approfondita non essendo stata evidentemente ritenuta attendibile da chi indagava”: il Gip del tribunale di Terni, Pier Luigi Panariello, “smonta” la difesa del giornalista
l’ipocrisia e il doppiopesismo della sinistra. Pd e soci sono stati pronti a tutto quando si trattava di colpire Berlusconi. Oggi sono divenuti improvvisamente paladini della privacy».
Non parliamo di questa COMBRICCOLA DI DEFI*CIENTI DEL BLOG, saranno figli di…imboscati NULLAFACENTI???o BAMBOCCIONI???? tutte e 2!
fc77
01 set 2009 - 16:54 - #7tra dittatori si capiscono…..via berlusconi!!!!!!!!
Raf
01 set 2009 - 17:03 - #8Possibile che a parte la Libia non ci fosse alcun altro paese europeo più “tranquillo” con cui stringere accordi, come stanno facendo gli altri paesi membri della UE? E’ preoccupante la tendenza ad associarsi quasi solo con personaggi controversi..
Vaticanoapriilfortino
01 set 2009 - 17:05 - #9L’arte e l’ipocrisia di depistare l’attenzione Eppure la verità ce l’abbiamo tutti sotto gli occhi, ma in molti ancora non si rassegnano all’idea che Boffo, da direttore del giornale dei vescovi e da fustigatore del Premier (sulla base delle falsità e dei veleni di Repubblica o l’Espresso), sia costretto oggi a rivelare la propria veste di molestatore omosessuale! Bagnasco e Ruini sono caduti in un clamoroso errore di valutazione, altro che “disgusto” per Feltri. Un vescovo non può nascondere la verità a seconda dei casi, deve essere coerente fino in fondo, costi quel che costi. Boffo è persona indegna di stare in quel posto, in privato può fare quel che gli pare. Non si può pretendere che per fare il “moralizzatore” si debba avere l’imprimatur dei vescovi o si debba appartenere ad un clan di privilegiati su cui nessuno ha diritto di puntare il dito. Inoltre, è davvero disgustosa questa commistione tra Repubblica e Vescovi, sarebbe il caso di piantarla con questa fronda politica tutta all’insegna dell’ipocrita moralismo contro una e una sola persona. Ancora una battuta: quando parla Ezio Mauro (secondo il popolo di sinistra), la libertà di stampa c’è e quando parla Vittorio Feltri no…?
gi-ro
01 set 2009 - 17:40 - #10Concordo con Raf. Ma messi come siamo c’è poco da poter scegliere. Manco ci si può accontentare, a questo punto stanno solo sperando che qualcuno abbia “pietà di noi”. E per chi ancora ci crede … pregate fratelli!!!
paix112
01 set 2009 - 18:32 - #11SI ho l’autorevolezza per criticare l’autore del post. E ti dico di più intelligentone dei miei stivali, loro dei nostri soldi non gliene frega un CAZ ZO. Se domani decidono di non vendere più il gas a noi… loro un’altro aquirente lo trovano immediatamente. Noi un fornitore NO.
Noi eravamo l’unico acquirente di gas della libia fino a 15 anni fa. In 15 anni e dopo 2 minacce da parte loro (con richiesta di soldi, 15 miliardi di lire al tempo della prima richiesta) sono passati a darci solo il 25% della loro produzione.
Giangius
01 set 2009 - 18:44 - #12Berlusconi cerca di ampliare il modo di fare di casa sua, cioè un amico di qua, uno di là. Chissà cosa c’è sotto, e sotto c’è di sicuro qualcosa, la storia è sempre la stessa.
Vercingetorige
01 set 2009 - 20:23 - #13Per chiarezza…. Russia nn si è avvicinata alla Polonia… Putin ha si criticato il ben famigerato trattato Molotov-Ribentrof… ed è andato in Polonia… ma domani esce in tutte le librerie russe un particolare libro, scritto dagli storici del regime russo.. in cui definiscono il patto come naturale alla natura bellica della Polonia… e qua scopriamo fatti che sono stati eclissati al mondo, la Polonia stava pensando di invadere la Russia!!!! e così i poveri russi per fermare quest’orribile piano, poveretti, si son visti costretti a invadere la Polonia…. Per entrare più in dettaglio la Polonia voleva allearsi addirittura con la Germania per distruggere la Russia, meno male che i Russi li han prevenuti!!!
E tutto questo scritto per mano di storici russi, che da domani revisioneranno nuovamente parti di storia della 2GM…
Vaticanoapriilfortino
01 set 2009 - 21:06 - #14TRIPOLI - Alla fine le Frecce Tricolori hanno esibito nel cielo di Tripoli la classica fumata bianca, rossa e verde. Il lungo braccio di ferro tra Libia e Italia sul colore del fumo si è risolto con il rispetto della tradizione italiana. il tricolore al posto del verde, colore della rivoluzione di Gheddafi di cui oggi cade il 40esimo anniversario
ROSICATE PURE SINISTRI….BRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR che paura….
ventoacqua
02 set 2009 - 02:17 - #15#14, Wow! L’esercito italiano ha reso omaggio ai 40 anni di dittatura in Libia! Che giorno di festa! E pensare che tutti i capi di governo europei lo hanno scansato come la peste… ma noi siamo avanti!
Prossima tappa: il gemellaggio con la Corea del Nord e la Birmania.
Mr Lorenz
02 set 2009 - 07:01 - #16Chi ha detto che dipendiamo energeticamente dalla Libia dimostra di con capire una benemerita sega
Russia? Beh, meditate sul fatto che la Russia ha un giacimento di gas enorme a Sakhalin (sopra il Giappone) ma i nippo importano gas da Australia e Qatar.
Dipendiamo dalla Russia per scelta, non per necessta’
Gianca77
02 set 2009 - 10:33 - #17Fin tanto che energeticamente parlando dipendiamo dai citati gheddafi e putin
Quindi? Dovremmo tapparci NasoOcchiOrecchie e continuare a trattare con questi dittatori sanguinari che non hanno nulla da invidiare al tanto odiato Saddam&Co.?
Complimenti per l’alto senso della morale
Steffa
02 set 2009 - 11:05 - #18@paix: non dire scemenz*, possiamo acquistare gas dall’asia centrale e dalla Russia, stanno giusto costruendo dei gasdotti colossali, nazionalista di comodo