Si intitola L’informazione delle denunce anonime il Passaparola che Marco Travaglio, come d’abitudine, ha messo online lunedì. Come forse era inevitabile, Travaglio dedica la sua striscia settimanale allo scontro tra Vittorio Feltri e il suo Giornale e il direttore di Avvenire, Dino Boffo, capro espiatorio scelto dall’armata del Caimano per iniziare a reagire alle critiche sul suo allegro stile di vita sparando in prima pagine le pagliuzze (più o meno grandi) situate negli occhi dei suoi detrattori.
Secondo il giornalista - che presto animerà la redazione del Fatto - Feltri si è installato al Giornale e ha cominciato a fare il suo mestiere, quello di sempre: picchiare. Picchiare chi? Solo ed esclusivamente quelli che lui ritiene essere i nemici di Berlusconi. Naturalmente l’uomo ha una certa età quindi non ha una grande dimestichezza con il calendario, infatti pesta alcuni obiettivi sui quali si va sul sicuro, De Benedetti, la famiglia Agnelli – tanto gli Agnelli sono tutti morti a parte Margherita, a pestare i morti il rischio è zero.
Per Travaglio, Boffo non è certo un antiberlusconiano militante: stiamo semplicemente parlando di un tizio che, dirigendo un giornale cattolico, evidentemente era inondato di mail, lettere, telefonate di lettori che dicevano “ma non dite niente nemmeno di fronte alle puttane?” e al puttaniere soprattutto, perché le puttane fanno un mestiere nobilissimo rispetto a quello del puttaniere. Anche se in effetti, sarebbe bene se il direttore dell’Avvenire non avesse questi scheletrucci nell’armadio perché è ovvio che ci si può difendere meglio da certe aggressioni se certe aggressioni non sono vere…
Em84
02 set 2009 - 16:32 - #1L’analisi di Travaglio è quasi impeccabile a mio avviso. C’è un solo a cosa che non condivido. Boffo può anche essere omosessuale ed essere contrario ai Pacs, non è detto che sia incoerente, come invece commentato da Travaglio.
Per il resto concordo su tutto.
emanuele777
02 set 2009 - 16:38 - #2Quoto. Certo che fa un po’ sorridere la cosa.. non accusino il Berluska di incoerenza poi.
E comunque ribadisco, il fatto grave non è tanto l’essere omosessuale nè l’essere un p*ttaniere, l’unico fatto grave è avere una condanna per molestie.
Che abbia patteggiato perchè era il modo più semplice per chiudere la faccenda è una bufala bella e buona, per una faccenda così grave chiunque avrebbe preferito un processo piuttosto che una macchia simile, se innocente
MetalSho
02 set 2009 - 17:00 - #3Il giornale fa sempre più schifo. Spacciare una fonte anonima come fosse un documento ufficiale… questo sì che è, non solo da dimissioni da direttore, ma anche da essere radiati dall’albo dei giornalisti.
Boffo ha le sue colpe, e nel caso pagherà per quelle, ma quand’è che berlusconi e i suoi lacchè pagheranno le loro?
destra ovunque
02 set 2009 - 17:48 - #4un prete che molesta una donna, deve solo chiudere il cesso
MetalSho
03 set 2009 - 10:02 - #5Non mi risulta che Boffo sia un prete…
flatten
03 set 2009 - 11:01 - #6travaglio un altro che sa solo parlare..
babyshambles
03 set 2009 - 12:05 - #7travaglio come sempre ha ragione…